Il bello è proprio rendersene conto e capire dov'è la maglia debole della catena, questo è veramente importante. Bravo.
Sono d'accordo con te: lo yogurt può alcalinizzare, essere fresco e buono e stimolare l'insulina appena sceso di sella MA NON PUO' RICARICARE!
Riso (per me), patate e ... Pasta.
Senz'altro d'accordo, è che nella settimana di scarico, sono talmente preso dallo scarso volume di allenamento, che penso solo a rabbocare ciò che ho speso, ovvero poco, senza pensare a ciò che mi servirà, ovvero molto, non riempio i serbatoi a dovere e li lascio sempre parzialmente scarichi, eccedendo col fruttosio, che oltre un certo limite, serve veramente a poco, anzi a niente.
Stamattina il peso era sotto, segno evidente che mancava qualcosa, quello che mancava era il glicogeno con l'acqua annessa.
Lo sapevo da subito che sarebbe successo, è matematico, se si prova a fare una salita di un'ora a tutta, quello che serve è il carburante giusto, che ahimè, è paurosamente sbilanciato a favore dei cho.
Se non si è caricato a dovere, il risultato è inevitabile.
Io riporto le mi esperienze, consapevole di ciò che faccio.
Se avessi fatto 200km al medio con solo qualche puntata a soglia, non avrei avuto nessun problema, sarebbe bastato solo raboccare durante ad intervalli corretti e via fino a casa.
Ma per sbumbazzare ci vuole la benza, non ci sono cazzi.
Ecco l'errore di molti qui, ecco perchè ho voluto evidenziare la cosa.
Io lo sò e ci casco lo stesso, ma visto che la mia non era una gara, a casa ci sono arrivato lo stesso, adesso stò benone e fotte sega.
Ma la colpa non è dell'alimentazione, ma mia, che non ho fatto le cose a dovere.
Questa alimentazione è illuminante, ma come tuttto ha il suo prezzo, specie per chi fà sport di endurance, ricordatelo sempre.
A grassi si và all'infinito, ma piano, se si vuole fare il tempo ci vogliono i carboidrati, ma sempre e comunque nel timing giusto, ma cho che pesano, che vanno a caricare i muscoli, ovvero glucosio.
braccio le tue foto sono sempre fantastiche!![]()
Grazie cara
, oggi sono arrivato in cima al Penegal, solo perchè sapevo che li sù avrei visto la mia città dall'alto, la giornata era splendida e ne valeva la pena, anche se le gambe erano una schifezza e ad un certo punto stavo per girare la bici e mollare.Pazzesca la sensazione di sentire le gambe vuote, andavo sù con il 34x27 a 38 rpm, praticamente ai 6km/h, a tratti anche meno
, và bè che parliamo di 20%, ma che sofferenza, ma poi che soddisfazione A parte quelle dove si vede quell'omino michelin in un banale bianco e nero senza glitter... Ma com'è messo uè!![]()
.Notte recie

....i più simpatici ed alla mano Ulissi e Gatto 
, un cannonau da paura. Avevo iniziato con la solita mezzalitrata di weizen, ma la vinazza, sto giro era davvero meritevole di attenzione, anche se io prediligo sempre la birra.