Neofita: come affrontare le salite

Berock

Pignone
8 Maggio 2011
159
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Lucca
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Bici
Caad 10
Buongiorno

nuovo del forum, neofita in bici (da 15 non montavo su una cosa a due ruote..)
Convinto da un amico ho deciso di provare questo bellissimo sport, ed ho acquistato un usato low cost:


Vorrei sapere qualcosa su come un principiante deve affrontare le prime salite della sua vita, se esistono metodi e tecniche di avvicinamento al tratto in questione, con che rapporti conviene cominciare e cosa bisogna fare qualora ci si rendesse conto di essere in difficoltà (insomma, qualunque cosa per non mettere un piede a terra :P)..

grazie in anticipo per le risposte!
 
G

gianky

Guest
il più leggero possibile, cerca salite facili, corte se possbile con pendenza non superiore al 7/8 %, magari in un giro vallonato dove ti abitui poco alla volta...
poi, un pacco pignoni che dietro abbia un 25 o anche di più aiuta - meglio avere un pignone tipo un 27/29 che si può utilizzare al bisogno che un 11 che adesso non ti serve nulla.
cerca su salite.ch quelle che nella tua zona possono essere le salite per principiante
non andare troppo forte nell'avvicinamento ma soprattuto tutti abbiamo messo il piede a terra :mrgreen:

o-o
 

jetway72

Apprendista Passista
5 Marzo 2011
1.110
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Bici
Cube Agree C:62 Pro 2022
credo che l'approccio corretto è comunque "non mollare" tenendo il tuo ritmo e pedalata agile tanto da dosare lo sforzo, sentirai sensazioni nuove, come mancanza di fiato e bruciore alle gambe per non parlare di cuore che sembra che vada a 1000...
non prendere salite impegnative e come ti ha consigliato gianky se trovi zone con saliscendi modesti sarebbe meglio per il primi 500-700 km...
la cosa giusta è capire l'equilibrio di queste sensazioni in funzione della lunghezza della salita...
ma per ora divertiti e basta... poi quando avrai la base e un po di gamba ne riparliamo..
ciao e ben venuto...
 

bicimix

Ammiraglia
6 Agosto 2009
23.066
2.903
ABRUZZO all’ombra del Blockhaus
www.strava.com
Bici
7 Tour de France consecutivi!
Per affrontare i tratti in salita occorre una buona preparazione di base, cio' devi avere sulle gambe almeno km 2.000-3.000, che non sarebbe altro che il famoso fondo.
Fatto questo poi dipende anche dalla tua corporatura e attitudine che influiranno sui rapporti da usare nelle varie pendenze, diciamo che su pendenze del 4-6% si và con rapporti medi, oltre con rapporti leggeri, comunque la gestione dei rapporti in salita o stare sulla salle o in fuorisella rimane sempre molto personale!!!
 

Trubbio

Apprendista Scalatore
28 Luglio 2010
2.398
44
Gavardo (Bs)
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Bici
Giant TCR disc
Per affrontare i tratti in salita occorre una buona preparazione di base, cio' devi avere sulle gambe almeno km 2.000-3.000, che non sarebbe altro che il famoso fondo.
Fatto questo poi dipende anche dalla tua corporatura e attitudine che influiranno sui rapporti da usare nelle varie pendenze, diciamo che su pendenze del 4-6% si và con rapporti medi, oltre con rapporti leggeri, comunque la gestione dei rapporti in salita o stare sulla salle o in fuorisella rimane sempre molto personale!!!

Sono sensazione che devi provare e sentire tu...in salita ci vuole una grande concentrazione secondo me, focalizzare l'obbiettivo e poi ascoltar il proprio corpo! Non prenderne di troppo dure se non ha un po' di allenamento...vai fuori giri e, passatemi il termini, ti scazzi anche perchè non vedi risultati...magari 2 o 3000 km nelle gambe prima di fare una salita sono un po' tantini, per fare delle salite con pendenza del 5/6% di media non troppo lunghe secondo me un migliaio di km bastano per fare il primo test...se proprio non vai su allora aumenta i km di fondo prima di affrontarne altre...credo xò che senza provare non si possa sapere! Se hai gia fatto circa un migliaio di km fossi in te prenderei una salita vicino a casa non troppo impegnativa per quanto riguarda lunghezza e pendenza e proverei le sensazioni...
 

Crusader

Apprendista Velocista
8 Giugno 2009
1.444
18
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Brescia
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Bici
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Per affrontare i tratti in salita occorre una buona preparazione di base, cio' devi avere sulle gambe almeno km 2.000-3.000, che non sarebbe altro che il famoso fondo.
Fatto questo poi dipende anche dalla tua corporatura e attitudine che influiranno sui rapporti da usare nelle varie pendenze, diciamo che su pendenze del 4-6% si và con rapporti medi, oltre con rapporti leggeri, comunque la gestione dei rapporti in salita o stare sulla salle o in fuorisella rimane sempre molto personale!!!

Così se qualcuno fa meno di 3000 km di salite non ne farà mai :asd:

Semplicemente, secondo me, la prima salita va affrontata piano e con regolarità, al proprio passo e senza cercare di strafare... se salendo ci si accorge che "la gamba c'è" si può tranquillamente forzare.
 

bicimix

Ammiraglia
6 Agosto 2009
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7 Tour de France consecutivi!
Così se qualcuno fa meno di 3000 km di salite non ne farà mai :asd:

Semplicemente, secondo me, la prima salita va affrontata piano e con regolarità, al proprio passo e senza cercare di strafare... se salendo ci si accorge che "la gamba c'è" si può tranquillamente forzare.

se nel periodo estivo si vuole affrontare con una certa assiduità le salite, si deve necessariamente avere la gamba, gamba che si è fatta nel periodo invernale, che poi con qualche centinaia di chilometri si voglia fare qualche salita per il gusto di provare andando al proprio ritmo nessuno lo vieta!
 

Trubbio

Apprendista Scalatore
28 Luglio 2010
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se nel periodo estivo si vuole affrontare con una certa assiduità le salite, si deve necessariamente avere la gamba, gamba che si è fatta nel periodo invernale, che poi con qualche centinaia di chilometri si voglia fare qualche salita per il gusto di provare andando al proprio ritmo nessuno lo vieta!

Siamo tutti d'accordo che serva una bella gamba per fare le belle salitone nel periodo estivo ci mancherebbe! Ma per uno che ha appena preso la bdc va da sè che 3000km di fondo nelle gambe non può averli :-)
E come giustamente hai detto tu, farle per il gusto di farle nessuno lo vieta, certo non bisogna esagerare e con intelligenza se ci si sente al limite si gira la bici e si torna alla "base"...inutile scoppiare se proprio non si va su! Certo che se si vogliono fare salite a un bel ritmo il fondo serve eccome! o-o
 

(Ale74)

Maglia Amarillo
17 Agosto 2010
8.430
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Qua
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Bici
sì -il carbonio è tornato ed è pure andato... ora rimetto in pista l'alluminio....
Buongiorno

nuovo del forum, neofita in bici (da 15 non montavo su una cosa a due ruote..)
Convinto da un amico ho deciso di provare questo bellissimo sport, ed ho acquistato un usato low cost:


Vorrei sapere qualcosa su come un principiante deve affrontare le prime salite della sua vita, se esistono metodi e tecniche di avvicinamento al tratto in questione, con che rapporti conviene cominciare e cosa bisogna fare qualora ci si rendesse conto di essere in difficoltà (insomma, qualunque cosa per non mettere un piede a terra :P)..

grazie in anticipo per le risposte!

Le salite le affronti un poco per volta, a gradi.
Se sei a zero come uso della bicicletta fatti prima diciamo un 600-700 km di pianura (l'ideale sarebbero 1.000-1.500 ma ci sono persone che li fanno in una stagione....) con rapporti, diciamo, agili (corti...tante pedalate poca strada....).
Dopo puoi iniziare con salite non lunghissime e non ripidissime, piano piano puoi aumentare lunghezze e pendenze, vedrai che soddisfazioni.
E, anche se non è nel DNA del ciclista, ricorda che puoi sempre voltarti, se la strada e larga, senza mettere piede a terra ;-)
 

halk1

Novellino
2 Febbraio 2011
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Scapin Shindy
Cari amici, sulle gambe ho solo 700 km, ma vivendo a Campobasso ho dovuto fare subito i conti con salite e discese. Per iniziare, ho cercato zone in piano, ma l'unica soluzione era... girare intorno allo stadio:cry:.
La cosa mi ha stufato presto e mi sono avventurato, studiando i percorsi in macchina, su "piccole" salite (3 - 4 km, pendenza 4-6%).
Sebbene la fatica si faccia sentire, una volta scavalcato la salita mi sento soddisfatto.
Le gambe, inoltre, si stanno irrobustendo a vista d'occhioo-o.
Le mie uscite durano, in media, 30 km.
Secondo voi, sentirmi sfatto dopo 20 km dipende dal fatto che non mi "alimento" durante le mie uscite?
Preciso che uso solo 500ml di Energade ad uscita.
 
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(Ale74)

Maglia Amarillo
17 Agosto 2010
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Bici
sì -il carbonio è tornato ed è pure andato... ora rimetto in pista l'alluminio....
beh qualcuno diceva:"inizi forte, acceleri a metà poi arrivi a tutta..."
;)

Me lo dicvevano sempre quando facevo le cronometro...."Alessio....è facile...parti a tutta....a metà aumenti...e alla fine fai la volata....che c'è di difficile?...." :mrgreen:
 

(Ale74)

Maglia Amarillo
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Bici
sì -il carbonio è tornato ed è pure andato... ora rimetto in pista l'alluminio....
Cari amici, sulle gambe ho solo 700 km, ma vivendo a Campobasso ho dovuto fare subito i conti con salite e discese. Per iniziare, ho cercato zone in piano, ma l'unica soluzione era... girare intorno allo stadio:cry:.
La cosa mi ha stufato presto e mi sono avventurato, studiando i percorsi in macchina, su "piccole" salite (3 - 4 km, pendenza 4-6%).
Sebbene la fatica si faccia sentire, una volta scavalcato la salita mi sento soddisfatto.
Le gambe, inoltre, si stanno irrobustendo a vista d'occhioo-o.
Le mie uscite durano, in media, 30 km.
Secondo voi, il fatto di sentirmi sfatto dopo 20 km dipende dal fatto che non mi "alimento" durante le mie uscite.
Preciso che uso solo 500ml di Energade ad uscita.

No, 30 km non dovresti neanche sentirli a livello di alimentazione.
Però dipende da come ti alimenti prima dell'uscita. Diciamo che se sei digiuno da 8-10 ore magari è normale che tu ti senta sfatto dopo 20 km che pedali.
 

ciofecca gialloblù

Apprendista Velocista
16 Maggio 2009
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de fero
Quoto quanto ti hanno detto in molti, prima vai di agilità in pianura (diciamo da 90 pedalate al minuto in su), poi se puoi cerca dei percorsi con qualche scollinamento, le salite "toste" io le terrei per ultime, quando hai rodato per bene le gambe.
Io almeno seguo quanto ti ho detto, considera però che sono alto 1.93 per 100 kg di peso, quindi sono "un passistone" (o mi illudo di esserlo :mrgreen:), ma io amo pedalare in salita anche se le salite non amano me.
Se poi tu appartieni ad un normotipo diverso dal mio, il discorso cambia, pure di parecchio.
P.S. Per Gianky: io sulle salite più dure a volte non metto giù un piede, ma tutti e due :mrgreen: e ne approfitto per dissetarmi o per godermi lo splendido panorama che mi sono conquistato.
 

halk1

Novellino
2 Febbraio 2011
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Scapin Shindy
No, 30 km non dovresti neanche sentirli a livello di alimentazione.
Però dipende da come ti alimenti prima dell'uscita. Diciamo che se sei digiuno da 8-10 ore magari è normale che tu ti senta sfatto dopo 20 km che pedali.

In realtà, riuscendo a trovare tempo sempre e solo dopo pranzo, mangio 80g di pasta al pomodoro e esco.

Sbaglio?
 

Berock

Pignone
8 Maggio 2011
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Lucca
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Caad 10
ah quanti bei consigli, grazie!

ho individuato alcuni percorsi che dovrebbero andar bene.. per lo più sono "vie di passaggio" che vedo utilizzare da altri ciclisti per andare poi nei tratti più tosti.. pochi km e poca pendenza..

ah che rabbia quando salgo e sento le gambe bruciare, il cuore che scoppia, vedo le lucciole davanti agli occhi, il respiro mi manca e vengo sorpassato da un tipo disinvolto che pure telefona mentre pedala..................

ps: ho guardato oggi per curiosità e ho fatto per ora 450 km con questa bici, per lo più in piano..

pps @ciofecca gialloblù: peso 67 chili ;)