iv) quando acquisisci sicurezza andare giù forte è normale, poi c'è quel pizzico di adrenalina tipico di ogni forma di velocità; non è né incoscienza né stupidità.verrò bannato dal forum ... ma ...
a parte dispiacermi per una persona/atleta che muore che non è mai bello, mi chiedo solo se:
i) se gli atleti decidono di andare così a tuono in discesa e accettano i rischi, ed allora vengono pagati, anche ma non solo, per quello, come i piloti etc.
ii) se lo fanno perchè lo fanno tutti ... e allora non ho parole
iii) se sperano sempre che gli vada bene, e allora sono dei coglioni
io onestamente spero che questa cruda immagine sia anche da monito a noi atleti della domenica a moderare i rischi quando facciamo le nostre garette da pane e salame, ma non sarà così ...
se vi stupisce o meno il mio cinismo, mi scuso con la vostra sensibilità, ma troppe volte in mtb ho visto gente che ti sorpassava nel burrone pur di guadagnare 1 posizione e poi dopo 1km piangere con la testa piena di sangue che mi sono rotto i coglioni ...
In proporzione ai km che fanno pro, dilettanti ed amatori non mi sembra che il rischio statistico sia molto più elevato di altre attività considerate banali o sicure