5° tappa 2011, Piombino - Orvieto 191km

yuk

Scalatore
1 Marzo 2007
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triciclo
Prova a frenare sullo sterrato in curva a 60 all'ora poi mi sai dire...
2 anni fà ho provato a fare la discesa dal Catria, sono arrivato giù coi crampi alle mani e i freni che fumavano. I pro sono dei funamboli ma ancora non riescono a eludere le leggi della fisica come gli X-men.
E' inutile fare paragoni con gli anni di Copp e Bartali, loro avevano solo quelle strade a disposizione altri mezzi altri ritmi, Coppi è riuscito a vincere un Tour nonostante un ritardo di mezz'ora accumuato. Oggi le mezz'ore se le prendono solo i velocisti quando proprio vanno a spasso.
Una proposta non so quanto realizzabile potrebbe essere di "bagnare" le discese di sterrato, con tutti i campi coltivati che ci sono ci saranno anche i fossi...cosi da rendere il terreno meno sdrucciolevole e sopratutto senza polverone.
Non è vero che poi non è caduto nessuno in discesa sullo sterrato, Cataldo è andato diritto nel fosso e altri due sono andati dritti riamnedo in piedi per miracolo tutto in diretta TV.


Infatti basta chiedere ad un camion dei pompieri di passare un'ora prima e con il naspo buttare acqua nebulizzata, si eliminerebbe la polvere e si aumenterebbe la sicurezza
 

go_lance_pcm

Apprendista Passista
6 Novembre 2010
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..
Comunque segnalo, perchè si sono un pò persi di vista gli outsiders nella tappa di ieri, coloro che hanno perso terreno: Sella e Sastre a 28", Gadret a 58", Machado (forse il più forte di questi) a 3'03", Rujano, che conferma così di non poter ritornare ai livelli del 2005 [ma avrà ancora possibilità nelle tappe di salita, che devono ancora cominciare, di far vedere qualcosa] a 5'16", senza dimenticarci di Di Luca, anche se aveva già annunciato che sarebbe partito per fare il gregario, a 6'58". Anton che aveva mantenuto un bassissimo profilo nel pre-Giro zitto zitto chiude nel gruppo di testa, 20°, insieme al suo compagno Nieve (di cui qualcuno si ricorderà per aver vinto la tappa di Cotobello alla Vuelta 2010).
 

Trubbio

Apprendista Scalatore
28 Luglio 2010
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Gavardo (Bs)
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Giant TCR disc
Lo spirito gogliardico è proprio sparito santo cielo era una battuta mamma mia! :mrgreen: mi sembrate tutti un po' troppo tesi su questo discorso...meglio chiuderlo qua per quel che mi riguarda altrimenti ogniuno di noi ha mille aneddoti e mille soluzioni a un problema che in fondo in fondo nemmeno c'è...
Dai l'altra sera scendendo da una montagna qua dalle mie parti non ho superato i 45 orari (alla mia pelle ci tengo e raramente supero i 60 all'ora in rettilineo discesa strada asfaltata...sinceramente godo di più quando arrivo in cima stanco che scendendo a razzo) e c'era gente che mi sfrecciava in parte almeno a 70, magari anche qualcuno qua del forum...mi ripeto e continuerò a farlo, se non fosse successo quello che è successo nessuno si lamenterebbe di polvere, ghiaia e discese definite come poco sicure...signori il giro d'italia lo presentano almeno almeno 6 mesi prima di farlo (qst anno 23/10/2010) e tutte ste paturnie sulla pericolosità potevano venir fuori prima!!
 

popotuss

Apprendista Velocista
19 Settembre 2005
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BRESCIA
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GIANT TCR ADVANCED PRO 1
Premesso che queste strade sterrate non mi entusiasmano troppo, siamo nel 2011 e non so fino a che punto c'entrino con il ciclismo moderno ma zomegnan ha perfettamente ragione nel chiedersi come mai nessuno ha visionato, ha preso le opportune precauzioni..ecc...poi le lamentele lasciano il tempo che trovano. Perchè già adesso non si lamentano delle salite che arriveranno tra qualche tappa io sinceramente sarei preoccupato di non finire fuori tempo con i tapponi di montagna.
 

bumba

Passista
25 Maggio 2010
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no
Anton ho letto giusto stamattina su spaziociclismo.it che punta solo ad una tappa (sarebbe la prima al Giro per la Euskaltel-Euskadi).
Di questi mi dispiace per Machado, perchè poteva essere una mina vagante interessante.
Di Luca non ha certo la tenuta per affrontare il Giro da leader; Rujano starà sicuramente pagano l'inattività o la scarsa attività (ammetto di non sapere cosa ha fatto dal 2006 al 2010).
Gadret.. lo stesso che è stato citato come tra i migliori sullo sterrato? ehehe lol
 

peggio

Mod da quasi kom
20 Aprile 2006
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Centumcellae - Terra di Cafoni
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Semiprofessionale con meccanismo ragazzo di campagna
La risposta stamattina di Zomegnan...

ORE 10,18 Angelo Zomegnan, direttore del Giro, risponde alle polemiche sollevate da alcuni corridori per lo sterrato della tappa di ieri :".... e anche sugli alberi per una visuale maggiore. ...
Spero solo che poi sono passati a prendere tutti quelli che erano suglia alberi, certo che è buffo da Orvieto 15 km di distanza hanno mostrato un polverone incredibile e non si vedeva nulla, magari dagli alberi era tutto diverso:asd:
Ongarato non lo conosco, non so chi sia..... [/I]
Io fossi in lui non me ne vanterei:mrgreen: e poi le cose giuste non le dicono solo quelli che sono più famosi...
Quanti sono partiti con ruote a profilo basso, e non alto, con copertoncini più larghi e gonfiati a 6 atmosfere invece che 9?" [/I]
Con copertoncini penso meno di 30 persone visto che usano quasi tutti i tubolari, ma questo lo sa com'è una bici che viene usata al giro.
Dalle sue parole mi sa che ne sa veramente poche e questa è sicuramente una notizia positiva, vuol dire che non lo fa apposta, magari il prossimo giro lo facciamo organizzare a Bernie Ecclestone tanto di ciclismo mi sa che sono alla pari, in più Ecclestone è veramente bravo a far girare i soldi...
Alhoa
 

bumba

Passista
25 Maggio 2010
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no
e intanto le uniche cose furbe che ho sentito dire su Raisport1 le ha dette (come sempre ovviamente) Davide Cassani (e con lui Silvio Martinello).
In poche parole riassumo: si può discutere fin quanto si vuole sulle strade, sulle cause, ecc... ma è innegabile che a certi ciclisti manca il "fondamentale" (prendendo a prestito il termine dal volley) della "discesa"
 

Trubbio

Apprendista Scalatore
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e intanto le uniche cose furbe che ho sentito dire su Raisport1 le ha dette (come sempre ovviamente) Davide Cassani (e con lui Silvio Martinello).
In poche parole riassumo: si può discutere fin quanto si vuole sulle strade, sulle cause, ecc... ma è innegabile che a certi ciclisti manca il "fondamentale" (prendendo a prestito il termine dal volley) della "discesa"
o-o
 

ElMic

Apprendista Cronoman
3 Luglio 2008
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Credo che Di Luca ha detto una cosa giustissima. Corrono su strada e non mountainbike o ciclocross. Lo sterrato non fa senso e non é da Giro d'Italia solo perche qualche romantico vuole rivivere qualcosa che é stato nel passato.
Se qualcuno vuole vedere quello allora si compra un DVD.

Siamo nel 2011, le bici, le ruote, i telai tutto é stato perfezzionato per correre aerodinamicamente sull'asfalto e il Giro vuole correre sullo sterrato? Ma che idea é?

Visto che é tanto eroico correre su strade bianche...facciamoli correre anche tappe di 400 km, che cosí vedremo i veri eroi.

I corridori di strada non devono saper correre dapertutto, perche proprio per quello si sono specializzati di correre su strada. È come dire ad un specialista di 100m di atletica leggera di correre anche i 400m, 1000m, 5.000m perche deve sapere correre ogni distanza. O un calciatore deve saper giocare in ogni ruolo, attacco, difesa ecc.

E poi vorrei ricordare che la tappa con le strade bianche dell'anno scorso non era eroica, mitica o speciale. Solo la caduta accaduta sull'asfalto ha fatto si che la tappa era bella. E non il percorso.
 
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ios66

Apprendista Velocista
8 Maggio 2009
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dosso (FE)
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Specialized Tarmac,Specialized stumpjumper 29 Kona jake the snake
Indipendentemente dal fatto che i tratti sterrati in molti li avevano provati,la prima discesa era veramente pericolosa,il resto degli sterrati era praticabile senza grosse difficolta'.
 

bumba

Passista
25 Maggio 2010
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no
Credo che Di Luca ha detto una cosa giustissima. Corrono su strada e non mountainbike o ciclocross. Lo sterrato non fa senso e non é da Giro d'Italia solo perche qualche romantico vuole rivivere qualcosa che é stato nel passato.
Se qualcuno vuole vedere quello allora si compra un DVD.

Siamo nel 2011, le bici, le ruote, i telai tutto é stato perfezzionato per correre aerodinamicamente sull'asfalto e il Giro vuole correre sullo sterrato? Ma che idea é?

Visto che é tanto eroico correre su strade bianche...facciamoli correre anche tappe di 400 km, che cosí vedremo i veri eroi.

I corridori di strada non devono saper correre dapertutto, perche proprio per quello si sono specializzati di correre su strada. È come dire ad un specialista di 100m di atletica leggera di correre anche i 400m, 1000m, 5.000m perche deve sapere correre ogni distanza. O un calciatore deve saper giocare in ogni ruolo, attacco, difesa ecc.

E poi vorrei ricordare che la tappa con le strade bianche dell'anno scorso non era eroica, mitica o speciale. Solo la caduta accaduta sull'asfalto ha fatto si che la tappa era bella. E non il percorso.

e tu pensa se magari Basso, Nibali o Scarponi si fossero fatti male in quella caduta... non avrebbe falsato, col senno di poi ovvio, tutto il Giro 2010?
 

ElMic

Apprendista Cronoman
3 Luglio 2008
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e tu pensa se magari Basso, Nibali o Scarponi si fossero fatti male in quella caduta... non avrebbe falsato, col senno di poi ovvio, tutto il Giro 2010?

Le cadute fanno parte di correre in bici. Una caduta non é falsare il risultato. Falsare il risultato é aspettare quando uno cade.

Cmq io non sono contro lo sterrato per motivi di sicurezza, no semplicemente perche non é parte di questo sport. O credete Gadret o Evans si sono specializzati su strada per poi correre su sterrato?

Perche poi non facciamo la crono finale di Milano su pista? Visto che giá ci siamo facciamoli correre la crono su pista...:bua:
 

stanchissimo

Novellino
28 Novembre 2010
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alluminio pesantissimo
e intanto le uniche cose furbe che ho sentito dire su Raisport1 le ha dette (come sempre ovviamente) Davide Cassani (e con lui Silvio Martinello).
In poche parole riassumo: si può discutere fin quanto si vuole sulle strade, sulle cause, ecc... ma è innegabile che a certi ciclisti manca il "fondamentale" (prendendo a prestito il termine dal volley) della "discesa"

..concordo ed aggiungo che, allo sesso modo in cui vanno a fare allenamenti specifici per la salita, potrebbero farlo per la discesa; in secondo luogo bisogna dire che su 200 corridori mi pare che non siano caduti proprio tutti...ed ancora neppure tutti quelli che sono caduti si sono andati a lamentare. Nelle classiche del nord nessuno si lamenta del pavè dato che tutti sanno che se ci vai la strada è quella...il giro l'hanno presentato ad ottobre.
 

bumba

Passista
25 Maggio 2010
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no
Le cadute fanno parte di correre in bici. Una caduta non é falsare il risultato. Falsare il risultato é aspettare quando uno cade.

Cmq io non sono contro lo sterrato per motivi di sicurezza, no semplicemente perche non é parte di questo sport. O credete Gadret o Evans si sono specializzati su strada per poi correre su sterrato?

Perche poi non facciamo la crono finale di Milano su pista? Visto che giá ci siamo facciamoli correre la crono su pista...:bua:

come già detto in precedenza, non diamo al terribile Zomegnan idee strampalate :P
 

anenkim

Apprendista Velocista
7 Novembre 2008
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dove c'è salita
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columbus
La risposta stamattina di Zomegnan...

ORE 10,18 Angelo Zomegnan, direttore del Giro, risponde alle polemiche sollevate da alcuni corridori per lo sterrato della tappa di ieri :"Con una premessa: il Giro è sicuro dal primo all’ultimo chilometro, e siccome consideriamo i corridori il patrimonio principale del ciclismo, gli ultimi a voler andare contro di loro siamo noi. C’erano uomini del soccorso alpino e dei vigili del fuoco in più di 100 postazioni sullo sterrato, e anche sugli alberi per una visuale maggiore. Chi fa polemica speciosa, alla fine dovrebbe avere il coraggio di guardarsi allo specchio e ripetere le stesse cose. Lo sterrato? Il ciclismo selvaggio è quello che ti riporta alle origini, e la tappa di Montalcino è stata votata miglior immagine del 2010. Lo sterrato serve a mettere i corridori nella posizione di fare esercizi e imprese che le persone normali non possono fare. Le accuse? Ongarato non lo conosco, non so chi sia. Di Luca? Se questo Di Luca è lo stesso che si è giocato il Giro sullo sterrato, significa che sono passati troppi anni dal 2005 e che non è lo stesso corridore. La sella rotta non è colpa dell’organizzatore. La discesa? La discesa sullo sterrato non era per nulla pericolosa, e lo dimostra il fatto che non è caduto nessuno. Questo è un ciclismo schizofrenico, l’episodio più grave è avvenuto tra un massaggiatore e un corridore su un rettilineo in asfalto per una borraccia. Questo deve fare riflettere, mi spiace doverlo dire. Ci sono dei fronti nei quali non c’è professionalità. Ma si può passare la borraccia davanti alla fronte di un corridore a 60 all’ora? Infine quanti di quelli che hanno alzato la voce sono venuti in sopralluogo a vedere tratti così impegnativi? Quanti sono partiti con ruote a profilo basso, e non alto, con copertoncini più larghi e gonfiati a 6 atmosfere invece che 9?"

?????????????????????? e cataldo? e tutti gli altri? probabilmente zomegnan ha gli occhi foderati di prosciutto
 
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bumba

Passista
25 Maggio 2010
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?????????????????????? e cataldo? e tutti gli altri? probabilmente zomegnan ha gli occhi foderati di prosciutto

o, molto più verosimilmente (visto la dichiarazione su Ongarato), lui "considera" solo i big.. o peggio ancora "conosce" solo i big.

mi pare cmq ovvio che la conoscenza ciclistica di Zomegnan sia rasente al ridicolo con tendenze al nullo.
a parte gli scherzi secondo me oltre ad Armstrong, Basso, Pantani, Ullrich, Nibali, Garzelli e Scarponi (e altri 20-30 big) non è che conosca molto Zomegnan...
 
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dinute

Maglia Iridata
13 Maggio 2009
13.287
12.259
Udine
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Prova a frenare sullo sterrato in curva a 60 all'ora poi mi sai dire...
2 anni fà ho provato a fare la discesa dal Catria, sono arrivato giù coi crampi alle mani e i freni che fumavano. I pro sono dei funamboli ma ancora non riescono a eludere le leggi della fisica come gli X-men.
E' inutile fare paragoni con gli anni di Copp e Bartali, loro avevano solo quelle strade a disposizione altri mezzi altri ritmi, Coppi è riuscito a vincere un Tour nonostante un ritardo di mezz'ora accumuato. Oggi le mezz'ore se le prendono solo i velocisti quando proprio vanno a spasso.
Una proposta non so quanto realizzabile potrebbe essere di "bagnare" le discese di sterrato, con tutti i campi coltivati che ci sono ci saranno anche i fossi...cosi da rendere il terreno meno sdrucciolevole e sopratutto senza polverone.
Non è vero che poi non è caduto nessuno in discesa sullo sterrato, Cataldo è andato diritto nel fosso e altri due sono andati dritti riamnedo in piedi per miracolo tutto in diretta TV.

Hai detto una cosa importante che è passata inosservata ai più e da conoscente della materia posso dirti che hai toccano il nervo scoperto: la preparazione delle strade "sterrate" (chiamate in genere MacAdam, o all'italiana Macadàm, dlanome dell'inventore del processo di costruzione e manutenzione delle strade sterrate http://it.wikipedia.org/wiki/Macadam) deve proprio avvenire attraverso una compattazione del sedime per mezzo dell'acqua. Forse sentendo le dichiarazioni dei corridore è stato questo aspetto a mancare: se i chilometri in sterrato fossere stati bagnati e battuti solo il giorno prima o in mattinata la discesa sarebbe stata molto meno critica (lo sterrato bagnato al contrario dell'asfalto è più facile da percorrere, per chi fa un pò di fuori strada è abbastanza noto). Lo scorso anno l'assenza di lunghe discese pericolose (ma qualcuna ce n'era mi ricodo Basso durissimo in qualche curva con Nibali che lo aspettava impaziente...) e la pioggia ha reso molto più sicuro il transito, sicuramente più faticoso ma senz'altro più sicuro.

Riconosco qualche torto nell'organizzazione, ma resto convinto che le squadre abbiano colpe nell'aver trascurato un'adeguata preparazione tecnica della tappa nei sopralluoghi e nel chiedere all'arganizzazione una sistemazione migliore del fondo.
 

raiden909

Gregario
22 Dicembre 2010
503
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Moser 333
ok allora chiudiamo il giro anzi fermiamo il ciclismo e tutti a casa! Ma ti rendi conto delle assurdità che hai scritto? Sullo sterrato anche a me non piace ma loro sapevamo cosa affrontavano! Su quelli che si son ritirati io la penso in senso opposto x me sarebbe stato più opportuno cercar di vincere qualche tappa qualche maglia e devolvere i ricavi a quella bimba che sta x nascere! Se dovesse succedere qualcosa a me il ciclismo deve continuare ancor di più x sopperire anche alla mia mancanza! Wouter x me avrebbe voluto così!o-o


Si sicuramente sapevano i tracciati ma no si aspettavano le condizioni in cui glieli hanno fatto trovare, ma hai visto le dimensioni della ghiaia quando quel ciclista che è cascato di cui non rammento il nome nella discesa causando la non aderenza delle ruote e di Nibali che gli trabballava la bici nelle curve e della diciamo nebbia che si è alzata nel passaggio delle moto e delle ammiraglie, ma dov'era la sicurezza forse ha farsi benedire. Sul pensiero di quelli che si son ritirati, disaccordi ma non spetta a te giudicare la loro coscienza tu che ne sai se oltre al ciclismo c'erano dei rapporti più che umani. Poi come hai ben visto o almeno sentito prima del tuo pensieno tutta l'organizzazione aveva già devoluto l'intero incasso della giornata alla famiglia. Poi non fare questi pensieri se dovesse succedere ....................
la vita e un dono e per questo deve essere vissuta, stateve a corte paesà.
 
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