Interessante
In un editoriale del 1997 è stata documentata una relazione inversa tra frequenza cardiaca e attesa media di vita nel mondo animale. Infatti il ratto, che vive in media solo quattro anni, ha una frequenza cardiaca basale di circa 290 battiti per minuto, il cane ha valori rispettivamente di 17 anni e 95 battiti per minuto mentre lelefante è molto longevo, con un cuore che batte a 30 battiti per minuto. Il numero totale medio di battiti cardiaci sarebbe dunque, nelle singola specie animale, relativamente costante e soprattutto inversamente correlato con lattesa di vita. Il battito cardiaco comporta un costo energetico notevole: la singola contrazione consuma infatti 300 mg. di ATP. Dato che il numero di battiti nelle ventiquattro ore è circa 100.000, cioè 37.000.000 in un anno e 2,6 miliardi in 70 anni, si può calcolare che il cuore consuma (e produce) circa 30 kg di ATP ogni giorno, 11.000 in un anno e 800.000 kg in 70 anni. Una riduzione media di soli 10 battiti il giorno consente quindi un risparmio di 5 Kg di ATP al giorno.