Discesa del Crostis

core59

Apprendista Velocista
19 Aprile 2007
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Ieri sera seguivo una trasmissione di ciclismo in cui era ospite Bruno Reverberi (CSF Inox) e hanno parlato a lungo della tappa del Crostis.
Ricostruzione dei fatti da parte di Reverberi: qualche giorno prima della tappa i DS delle squadre, tra cui lui (quindi testimonianza in diretta), si sono riuniti in un bar(!) per parlare della tappa del Crostis.
La situazione era che molti DS di squadre straniere non avevano capito che non potevano seguire i propri atleti per 37 Km e questo ha cominciato a destabilizzare l'ambiente, Reverberi ricorda anche una accesa discussione tra Vegni e Riis circa i rischi di quella situazione.
La riunione si chiuse con un nulla di fatto, ma diceva Reverberi l'impressione ra che le squadre straniere non fossero convinte.
Ha poi ammesso che la sua squadra si era espressa per fare la tappa intera, come praticamente, tutte le squadre italiane, anche per rispetto a chi aveva lavorato tanto e speso soldi.
Poi è arrivata la decisione direttamente dall'UCI che ha imposto agli organizzatori la modifica della tappa.
L'intervistatore ha chiesto se secondo lui c'era stata qualche pressione sull'UCI, e Reverberi ha risposto che quando gestisci squadre con budget da 15/20 ml di Euro è evidente che vuoi cercare di limitare i rischi, cosa avrebbe detto ad es. Riis ai suoi sponsor se Contador avesse perso il Giro per 2 forature, ma diceva che nella tappa con le strade bianche tutte le ammiraglie sono rimaste indietro e i corridori anche lì hanno fatto molti Km senza nessuna assistenza, ma una cosa è saperlo prima una cosa è quando ci sei dentro.
Insomma alla fine, secondo Reverberi, ci son stati molti fattori diversi che hanno fatto saltare il
Crostis
 

CANCELLUCA

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6 Aprile 2010
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Mah, visto che vogliono partire a Washington io propongo di fare una crono a New York nella galleria sotto il Hudson River. Ma cmq sempre con traffico e senza chiudere le strade, visto che aumenterebbe sicuramente lo spettacolo e tanto se si lamentano anche noi amatori dobbiamo andare in bici con il traffico perche loro no?
tu non ci crederai,ma quando ci son passato 2 anni fà,ho detto alla mia ragazza "pensa se passassero di qui i ciclisti che figata?" riferendomi alla granfondo di new york :-x :mrgreen:
 

CANCELLUCA

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non so voi ma io ho trovato eccessivo il fatto che un gruppo di persone ha tentato di bloccare la corsa perchè in disaccordo sulla modifica del percorso(modifica non voluta dall organizzazione),per non parlare dei fischi alla maglia rosa per il solo fatto di aver ammesso di non apprezzare quella discesa
l'UCI ha sbagliato ma noi italiani non abbiamo fatto una bella figura
una parte dell'italia,non ha fatto bella figura o-o
io non mi riconosco fra di loro (cosi come è vero il contrario..andrei OT però)o-o
 
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Ieri sera seguivo una trasmissione di ciclismo in cui era ospite Bruno Reverberi (CSF Inox) e hanno parlato a lungo della tappa del Crostis.
Ricostruzione dei fatti da parte di Reverberi: qualche giorno prima della tappa i DS delle squadre, tra cui lui (quindi testimonianza in diretta), si sono riuniti in un bar(!) per parlare della tappa del Crostis.
La situazione era che molti DS di squadre straniere non avevano capito che non potevano seguire i propri atleti per 37 Km e questo ha cominciato a destabilizzare l'ambiente, Reverberi ricorda anche una accesa discussione tra Vegni e Riis circa i rischi di quella situazione.
La riunione si chiuse con un nulla di fatto, ma diceva Reverberi l'impressione ra che le squadre straniere non fossero convinte.
Ha poi ammesso che la sua squadra si era espressa per fare la tappa intera, come praticamente, tutte le squadre italiane, anche per rispetto a chi aveva lavorato tanto e speso soldi.
Poi è arrivata la decisione direttamente dall'UCI che ha imposto agli organizzatori la modifica della tappa.
L'intervistatore ha chiesto se secondo lui c'era stata qualche pressione sull'UCI, e Reverberi ha risposto che quando gestisci squadre con budget da 15/20 ml di Euro è evidente che vuoi cercare di limitare i rischi, cosa avrebbe detto ad es. Riis ai suoi sponsor se Contador avesse perso il Giro per 2 forature, ma diceva che nella tappa con le strade bianche tutte le ammiraglie sono rimaste indietro e i corridori anche lì hanno fatto molti Km senza nessuna assistenza, ma una cosa è saperlo prima una cosa è quando ci sei dentro.
Insomma alla fine, secondo Reverberi, ci son stati molti fattori diversi che hanno fatto saltare il
Crostis

Rimane il fatto che il giro è stato presentato ad Ottobre e che c'erano tutti i tempi per accorgersi delle eventuali difficoltà. Se i DS si accorgono il giorno prima di un potenziale pericolo o difficoltà è meglio che vadano ad arare i campi invece di stare in ammiraglia.
Ripeto, da corridore non avrei voluto fare neanch'io quella tappa, ma da esterno, ribadisco che hanno preso una decisione ingiusta, e che chi in Carnia ha investito farebbe bene a chiedere un risarcimento.
 

ElMic

Apprendista Cronoman
3 Luglio 2008
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Ieri sera seguivo una trasmissione di ciclismo in cui era ospite Bruno Reverberi (CSF Inox) e hanno parlato a lungo della tappa del Crostis.
Ricostruzione dei fatti da parte di Reverberi: qualche giorno prima della tappa i DS delle squadre, tra cui lui (quindi testimonianza in diretta), si sono riuniti in un bar(!) per parlare della tappa del Crostis.
La situazione era che molti DS di squadre straniere non avevano capito che non potevano seguire i propri atleti per 37 Km e questo ha cominciato a destabilizzare l'ambiente, Reverberi ricorda anche una accesa discussione tra Vegni e Riis circa i rischi di quella situazione.
La riunione si chiuse con un nulla di fatto, ma diceva Reverberi l'impressione ra che le squadre straniere non fossero convinte.
Ha poi ammesso che la sua squadra si era espressa per fare la tappa intera, come praticamente, tutte le squadre italiane, anche per rispetto a chi aveva lavorato tanto e speso soldi.
Poi è arrivata la decisione direttamente dall'UCI che ha imposto agli organizzatori la modifica della tappa.
L'intervistatore ha chiesto se secondo lui c'era stata qualche pressione sull'UCI, e Reverberi ha risposto che quando gestisci squadre con budget da 15/20 ml di Euro è evidente che vuoi cercare di limitare i rischi, cosa avrebbe detto ad es. Riis ai suoi sponsor se Contador avesse perso il Giro per 2 forature, ma diceva che nella tappa con le strade bianche tutte le ammiraglie sono rimaste indietro e i corridori anche lì hanno fatto molti Km senza nessuna assistenza, ma una cosa è saperlo prima una cosa è quando ci sei dentro.
Insomma alla fine, secondo Reverberi, ci son stati molti fattori diversi che hanno fatto saltare il
Crostis

È quello che immaginavo, cioé che anche se il percorso era presentato giá a novembre, i direttori sportivi nelle ammiraglie non erano stati informati chiaramente su come avrebbe dovuto svolgersi la tappa sul Crostis e che non sarebbero stati in grado di seguire i propri corridori con le ammiraglie. Questo poi probabilmente ha creato ulteriore confusione e allora ovvio che era più facile essere contro il percorso previsto.
 

ElMic

Apprendista Cronoman
3 Luglio 2008
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Rimane il fatto che il giro è stato presentato ad Ottobre e che c'erano tutti i tempi per accorgersi delle eventuali difficoltà. Se i DS si accorgono il giorno prima di un potenziale pericolo o difficoltà è meglio che vadano ad arare i campi invece di stare in ammiraglia.
Ripeto, da corridore non avrei voluto fare neanch'io quella tappa, ma da esterno, ribadisco che hanno preso una decisione ingiusta, e che chi in Carnia ha investito farebbe bene a chiedere un risarcimento.
Credo che l'organizzazione dovrebbe assolutamente e chiaramente avvisare i direttori sportivi giá quando presentano il percorso di come si svolgerá la tappa o come é previsto lo svolgimento.

Non sono mica i direttori sportivi a doversi informare sul percorso ma é l'organizzazione che deve chiaramente e in anticipo informare le squadre.
 
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Credo che l'organizzazione dovrebbe assolutamente e chiaramente avvisare i direttori sportivi giá quando presentano il percorso di come si svolgerá la tappa o come é previsto lo svolgimento.

Non sono mica i direttori sportivi a doversi informare sul percorso ma é l'organizzazione che deve chiaramente e in anticipo informare le squadre.

E tu credi che non siano stati informati? Suvvia.

Piuttosto l'UCI, se vuole avere potere di veto, che predisponga una commissione di fattibilità che verifichi le strade e i vari passaggi PRIMA DELLA PRESENTAZIONE, non durante i giri stessi.... almeno per evitare danni economici ad amministrazioni locali che già pagano profumatamente i vari arrivi di tappa.... con i soldi dei contribuenti.
 

ElMic

Apprendista Cronoman
3 Luglio 2008
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E tu credi che non siano stati informati? Suvvia.

Piuttosto l'UCI, se vuole avere potere di veto, che predisponga una commissione di fattibilità che verifichi le strade e i vari passaggi PRIMA DELLA PRESENTAZIONE, non durante i giri stessi.... almeno per evitare danni economici ad amministrazioni locali che già pagano profumatamente i vari arrivi di tappa.... con i soldi dei contribuenti.

Ma non so magari sono stati informati si ma non esattamente come si svolgerebbe la tappa. Magari hanno dovuto prima aspettare che finiscono i lavori in primavera per essere sicuri come pianificare lo svolgimento esatto.

Cmq anche nel passato abbiamo visto cambiamenti di percorsi o accorciamenti di tappe poco prima dello svolgimento della tappa. (Blockhaus 2009 per esempio). Mi sembra che anche gli organizzatori stessi a novembre o dicembre non sanno ancora perfettamente se il percorso é percorribile come previsto e dopo magari a volte diventa un casino ad avvisare tutti in tempo e a communicare a tutti ogni dettaglio.

Alla fine credo che spesso sono solo problemi di comprensione di communicazione e dei malintesi che portano alla preoccupazione dei corridori e direttori sportivi che poi ovviamente per evitare problemi sono contro certi percorsi.
 

core59

Apprendista Velocista
19 Aprile 2007
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Da quel che diceva Reverberi mi è parso di capire che i DS stranieri non avevano capito che dal Crostis fino all'arrivo sulla Zoncolan non avrebbero più potuto assistere i propri corridori,
magari, non so, pensavano, finita la discesa del Crostis ci fosse un poco di pianura, ripeto
mia impressione, ma il vero motivo è stato questo, non la discesa in sè.
 

kekino

Apprendista Passista
17 Maggio 2007
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R'lyeh (Venezia)
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CAADX Tiagra 2018
Da quel che diceva Reverberi mi è parso di capire che i DS stranieri non avevano capito che dal Crostis fino all'arrivo sulla Zoncolan non avrebbero più potuto assistere i propri corridori,
magari, non so, pensavano, finita la discesa del Crostis ci fosse un poco di pianura, ripeto
mia impressione, ma il vero motivo è stato questo, non la discesa in sè.

Durante la tappa però Zomegnan in diretta ha detto che è stato detta sta cosa delle ammiraglie la prima volta poco dopo la milano-sanremo mi pare, poi un'altra volta e per finire poco dopo iniziato il giro..
tutto quello che volete, ma non penso che si metta a raccontar balle in diretta (anche perchè se ha fornito documentazione è anche "provabile" quindi non avrebbe senso raccontarle.. )

comunque non sapremo MAI la verità :mrgreen:
 

Dogmafpx

Maglia Rosa
9 Ottobre 2006
9.560
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58
Dove una volta c'era un lago
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Durante la tappa però Zomegnan in diretta ha detto che è stato detta sta cosa delle ammiraglie la prima volta poco dopo la milano-sanremo mi pare, poi un'altra volta e per finire poco dopo iniziato il giro..
tutto quello che volete, ma non penso che si metta a raccontar balle in diretta (anche perchè se ha fornito documentazione è anche "provabile" quindi non avrebbe senso raccontarle.. )

comunque non sapremo MAI la verità :mrgreen:

Anche Riis in diretta ha detto che la discesa si poteva fare e che lui aveva proposto un'ammiraglia con solo le bici dei primi 10 della generale e che gli altri Ds hanno detto di no perche' volevano un cambio di percorso.Concordo con te che la verita' non la sapremo mai.
 

bumba

Passista
25 Maggio 2010
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no
Anche Riis in diretta ha detto ....

Quello che dice un dopato conclamato vale meno di carta igienica usata.
Il fatto che sia ancora nell'ambiente è vergognoso, che possa pure parlare e si permetta di avere tale "influenza" è sintomo che questo sport meraviglioso è malato e non fa nulla per guarire.

scusate per l'ot.
 

Dogmafpx

Maglia Rosa
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Quello che dice un dopato conclamato vale meno di carta igienica usata.
Il fatto che sia ancora nell'ambiente è vergognoso, che possa pure parlare e si permetta di avere tale "influenza" è sintomo che questo sport meraviglioso è malato e non fa nulla per guarire.

scusate per l'ot.

Certamente non serviva "l'influenza" di Riis per capire che il ciclismo e' malato.
 
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Certamente non serviva "l'influenza" di Riis per capire che il ciclismo e' malato.

Però è un esempio molto significativo.
Vedere che nel passaggio prima di Ovaro rimangono bloccate nella strettoia TUTTE le auto della carovana, compresa la giuria, tranne la sua ammiraglia è altrettanto significativo.
 

bumba

Passista
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no
Però è un esempio molto significativo.
Vedere che nel passaggio prima di Ovaro rimangono bloccate nella strettoia TUTTE le auto della carovana, compresa la giuria, tranne la sua ammiraglia è altrettanto significativo.

sì, come significativo (anche se finirà nel dimenticatoio) il fatto che nella classifica Fair Play la Saxo Bank sia ultimissima, una roba che tipo ha 1000 pti di penalità, e la penultima è la Farnese a 100 punti!
Ok vinceranno il Giro ed è quello che alla fine conta e resterà negli annali, però c'è modo e modo. Ed il modo scelto da Riis non mi piace in assoluto, peggio ancora considerando il passato non certo cristallino del personaggio!
 

kekino

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sì, come significativo (anche se finirà nel dimenticatoio) il fatto che nella classifica Fair Play la Saxo Bank sia ultimissima, una roba che tipo ha 1000 pti di penalità, e la penultima è la Farnese a 100 punti!
Ok vinceranno il Giro ed è quello che alla fine conta e resterà negli annali, però c'è modo e modo. Ed il modo scelto da Riis non mi piace in assoluto, peggio ancora considerando il passato non certo cristallino del personaggio!
come vengono calcolate le penalità?
cioè c'è una tabella, qualcosa?

tipo nella discesa dove l'ammiraglia si è fermata in mezzo al tornante facendo fare lo slalom a nibali... queste robe qui fanno dare punti di penalità?
 

miky

Apprendista Scalatore
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Quello che dice un dopato conclamato vale meno di carta igienica usata.
Il fatto che sia ancora nell'ambiente è vergognoso, che possa pure parlare e si permetta di avere tale "influenza" è sintomo che questo sport meraviglioso è malato e non fa nulla per guarire.

scusate per l'ot.

cosa influenza ?

ha detto quello che la maggior parte qui volevate , cioe' il Crostis , ora perche' lo ha detto lui , basta !! il crostis non va piu bene ? ahahahah

Riis e' il migliore , passato a parte , dice la sua !! ma gli Italiani se la facevan sotto a farlo il Crostis , in salita pero' .... ahahahaha

poi restan tutte dietro le ammiraglie tranne una , chi mai sara' ? Riis !!

tutti i meccanici sulle moto allo Zoncolan tranne un DS , chi sara' ? Riis !!

e' il numero uno ahahahahah