Quello che voglio fare capire è che la percentuale di carboidrati deve essere valutata rispetto a quello che è il fabbisogno di mantenimento, non rispetto al fabbisogno attuale (che spesso è inferiore). Esempio: se il mio fabbisogno è di 3000kcal, però io assumo solo 1500kcal, e tutte da carbo, rispetto all'apporto attuale sono 100% carbo, ma questo dato è fuorviante, perché sono sotto di 1500kcal.
Ho esagerato con i numeri, ma il concetto è quello.
E' il discorso che volevo fare anche nel topic sugli articoli alimentari della Gazzetta, ma che è stato soffocato dagli OT.
Sono d'accordo, le quantità sono indispensabili e fondamentali in tutti i regimi alimentari. Quello che però fede92 voleva sapere , io credo che si riferisse a ciò che si pensava dell'alimentazione tipo che segue il corridore dell'articolo.
Ora tralasciando le quantità (che ovviamente vengono omesse in articoli del genere, come in quello della gazzetta) è la classica alimentazione "mediteranea" quella descritta nell'articolo, ovviamente molto più carica di cho (e di pasta
)Questo è un breve pensiero sul perchè delle quantità omesse in articoli del genere: questi sono professionisti, persone che sono seguite da staff di medici e nutrizionisti che stilano per loro delle diete e delle quantità su loro misura e soprattutto in base ai carichi di lavoro che fanno durante la settimana (in base alla miscela di energia impiegata), è normale quindi omettere quantità dei nutrienti; sarebbero fuorvianti ed altresì disinformanti. Giova sei d'accordo??

penne con melanzane e pesce spada