Bene..secondo me è ancora in tempo per trovare un posto come barman per la stagione estiva nella riviera romagnola..ma attenzione se in bici si dopava, dietro un banco del bar diventa un alcolizzato uno così!!
Ma di Riccò ne esiste solo uno..per fortuna!!ma basta...ma basta...tutti fanno uso di sostanze dopanti...!!!!!!!!!!!!!
Ma di Riccò ne esiste solo uno..per fortuna!!

Noto con piacere che prendete per oro colato tutto quello che diffondono i media senza dare alcuna chance di non colpevolezza a Riccò.
Io credo che Riccò dia Molto fastidio a più di una persona dell'ambiente e che quindi debba essere fatto fuori in ogni modo, cosa che per altri nonostante le prove della loro colpevolezza non è stato fatto.
Invece vedo ancora per strada applaudire a gente come Basso, Di Luca e Co
frà Berto;2969303 ha scritto:Gentile Condor, personalmente non credo ai media, ma un medico su un referto di ricovero non credo possa scrivere delle cavolate e non credo neanche che un blocco renale possa venirti per aver corso con l'influenza.
Non capisco come mai non sia stata ancora interpellata la compagna di Riccò che era presente nel momento del suo ricovero. Presumo che sarà uno dei prossimi passi della Procura.
Da come parli sembri l'avvocato difensore di Riccò che, come leggo sulla Gazzetta di oggi, ha dichiarato le tue stesse cose in merito al fastidio che dà nell'ambiente.
Sarò il primo a scusarsi con Riccò se dovesse essere innocente, per adesso, per me, è colpevole e fanno bene a sospenderlo, fastidio o non fastidio.
Invece vedo ancora per strada applaudire a gente come Basso, Di Luca e Co
scusa ma le domande che fai sono un po' contorte... e non comprensibili se non forse la prima... ma provo a risponderti comunque.Al mio paese si è colpevoli dopo una sentenza passata in giudicato, se per te è colpevole prima di essere stato giudicato e solo su indizi che lasciano il tempo che trovano .......
e poi
l Dottor Luigi Simonetto, spiega come si è arrivati alla decisione di sospendere Riccò: "In modo molto semplice, applicando cioè la procedura standard in questi casi, valida naturalmente per tutti gli atleti. Noi sappiamo che Riccò ha avuto un grave problema di salute e nel momento in cui manifesta la volontà di tornare a correre abbiamo l'obbligo di verificare le sue condizioni fisiche. Al momento, non abbiamo ricevuto alcun documento che attesti la sua ritrovata idoneità alla pratica sportiva, per assurdo comunque è un problema che il corridore potrebbe risolvere già domani, se lo volesse".
Tre sono le domande che tutti gli sportivi si chiedono (tranne te Gentile Fra Berto):
solo dopo 4 mesi si è avuta l'esigenza di accertare le condizioni fisiche di Riccò?;
una squadra professionistica, tesserando un ciclista, non ne attesta anche la idonietà atletica?;
perchè la FCI si interessa solo adesso della salute di Riccò e non si è preoccupata quando il ciclista (un suo tesserato e dunque da tutelare) lottava tra la vita e la morte in un letto di ospedale?.
e ancora
Lo hanno sospeso dall'attività sportiva per salvaguardare la sua salute. Una storia che si ripete vedi un certo Marco Pantani
mega-cut...
e ancora
Lo hanno sospeso dall'attività sportiva per salvaguardare la sua salute. Una storia che si ripete vedi un certo Marco Pantani
Noto con piacere che prendete per oro colato tutto quello che diffondono i media senza dare alcuna chance di non colpevolezza a Riccò.
Io credo che Riccò dia Molto fastidio a più di una persona dell'ambiente e che quindi debba essere fatto fuori in ogni modo, cosa che per altri nonostante le prove della loro colpevolezza non è stato fatto.
Invece vedo ancora per strada applaudire a gente come Basso, Di Luca e Co
C'è Francesco Casagrande, che invece di congratularsi con il giovane Millar che aveva vinto pulito "per dimostrare che si poteva arrivare al successo anche non superando la soglia del 40 di ematocrito", chiese invece infastidito "perché non fossi a 50".
ahahahahaha piu' ridicolo ancora qua ... della serie " quando ho vinto , io ero pulito , ho cominciato dopo a doparmi " ma vacagher và ahahahah











scusa ma le domande che fai sono un po' contorte... e non comprensibili se non forse la prima... ma provo a risponderti comunque.
alla prima si risponde con un semplicissimo: dopo una sospensione e relativa pausa per i ben noti problemi fisici, è normale che la federazione richieda nuovamente il certificato di idoneità sportiva...
una qualunque soicietà ti fà l'affiliazione alla federazione, poi può anche fare tutti gli accertamenti medici del caso... ma al fine di ottenere la "tessera" deve anche presentare il certificato di idoneità sportiva redatto da un medico dello sport convenzionato con il SSN o dall'ASL, se la società non lo presenta, o il medico sociale non può rilasciare il suddetto certificato... tu puoi essere sotto il controllo del Dr. House... ma non sei idoneo alla pratica sportiva agonistica...
nel momento in cui stava male che avrebbe dovuto fare la federazione? pagargli le cure? e poi cosa avrebbe potuto fare prima? dirgli non tenere il sangue in frigo perchè va a male? la federazione ha fatto tutti i controlli da cui non era emerso nulla che imponesse lo stop...
è chiaro che si preoccupa adesso che vuol tornare a praticare... leggasi non sei diverso dagli altri senza certificato medico non corri... è chiaro quanto dice il medico federale... se presenta il certificato otterrà il nulla osta.
esatto nella sospensione di questi giorni non ci vedo nessun complotto... ci vedo solo la pirlaggine autodistruttiva del tipo in questione...be non credo che ricco abbia problemi ad ottenere l'idonieta' agonistica...dato che i test che fanno li passa pure un vecchietto....quindi non credo che si sia voluto fermare ricco' per la sua salute...ma solamente ritardare il rientro per poter avere tutte le carte e sospenderlo per presunto doping.....personalmente non mi piace ricco' ....per moltissimi motivi....ma credo che non sia la sola mela marcia nell ambiente professionistico....e' solamente una persona malata mentalmente......e mal consigliato...anche se credo che sia impossibile consigliarlo.....non e' peggiore di tanti altri...e che lui si fa' sempre del male con le sue mani...mentre altri sono ben consigliati e seguiti....comunque penso che gente come ricco' vada seguita da un buon dottore perche anche se non correra' piu' nella vita avra' grossi problemi....perche ha dei seri problemi mentali...semmai un ragazzo giovane non si rovina cosi con le sue mani....

Riccò ha una storia che parte da lontano: anche da dilettante ha avuto problema a rientrare nei canonici 50 di ematocrito...però andava forte, maledettamente forte, ma la mancanza assoluta di diplomazia l'aveva già messo ai margini del gruppo. Quando ha vinto la tappa al Tour aveva ridicolizzato i più forti al Mondo con disarmante superiorità ed all'arrivo, alla domanda perchè era scattato, aveva risposto alla sbigottita De Stefano:" Sono scattato perchè nel gruppo mi hanno rotto i coglioni...e domani faccio vincere Piepoli!" L'indomani, Piepoli e Cobo, della squadra di Riccò, hanno fatto il bello ed il cattivo tempo al Tour, umiliando a più riprese i fratelli Schleek. Piepoli ha vinto, ma sul suo viso già c'era paura...Per il Mondo del Ciclismo era troppo e Riccò e Piepoli andavano tolti di mezzo...!!!
Riccò è tuttora il più forte Ciclista italiano, l'unico che può battere Contador, ma il suo pessimo carattere lo isola sempre di più e lo abbassa al disonore del nostro Ciclismo. Probabilmente è convinto che tutti i Professionisti si dopano e non trovando più nessuno che voglia avere contatti con lui, si è fatto l'autotrasfusione da solo...
Peccato, il suo scatto resterà senza imitatori...!!!

Al mio paese si è colpevoli dopo una sentenza passata in giudicato, se per te è colpevole prima di essere stato giudicato e solo su indizi che lasciano il tempo che trovano .......
e poi
l Dottor Luigi Simonetto, spiega come si è arrivati alla decisione di sospendere Riccò: "In modo molto semplice, applicando cioè la procedura standard in questi casi, valida naturalmente per tutti gli atleti. Noi sappiamo che Riccò ha avuto un grave problema di salute e nel momento in cui manifesta la volontà di tornare a correre abbiamo l'obbligo di verificare le sue condizioni fisiche. Al momento, non abbiamo ricevuto alcun documento che attesti la sua ritrovata idoneità alla pratica sportiva, per assurdo comunque è un problema che il corridore potrebbe risolvere già domani, se lo volesse".
Tre sono le domande che tutti gli sportivi si chiedono (tranne te Gentile Fra Berto):
solo dopo 4 mesi si è avuta l'esigenza di accertare le condizioni fisiche di Riccò?;
una squadra professionistica, tesserando un ciclista, non ne attesta anche la idonietà atletica?;
perchè la FCI si interessa solo adesso della salute di Riccò e non si è preoccupata quando il ciclista (un suo tesserato e dunque da tutelare) lottava tra la vita e la morte in un letto di ospedale?.
e ancora
Lo hanno sospeso dall'attività sportiva per salvaguardare la sua salute. Una storia che si ripete vedi un certo Marco Pantani