Sicurezza nei circuiti, problemi e proposte per risolverli.

J

jeiner

Guest
per quanto riguarda la volata del gruppo veterani è stata vinta da Graziano davanti a Piva e Frigeri (io). Per quanto riguarda l'organizzazione devo dire ottima. Non approvo (e mi ha dato ragione anche il presidente provinciale di Como) perchè abbiano fatto pagare 10 eur e non i soliti 8 eur (che sono già tanti).
Ciaooo
 

wazmbo

Novellino
7 Ottobre 2009
34
0
brianza
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.....caspita, mi sembrava di aver vistosulla riga il PIVA davanti a tutti , ma se mi dici così allora credo più a te che eri li a fare la volata che ai miei occhi posizionati a 100 mt dal traguardo. Se quello della System ha battuto il PIVA allora è un grande, perchè è rimasto in testa per tutto il rettilineo e non si è fatto saltare. e comunque..... cavoli, 10 € per l'iscrizione!!!!!
 

giorgino

Pedivella
29 Ottobre 2008
376
8
Recco
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Bisogna cambiare in primis la mentalita' di chi ci partecipa, anche un rettilineo di 60 km diventa pericoloso se tutti quelli che lo percorrono si sentono dei Petacchi!! Chi non e' in grado di gestire una corsa dura come quelle in circuito, che se ne stia in fondo al gruppo invece che sbandierare in tasta alla corsa convinto di entrare in una fuga che manco se lo lanciano con una fionda ci riesce ad entrare! Io ne faccio poche e se fosse per me non ne farei propio!
 

carini70

Passista
6 Gennaio 2006
4.101
18
Cadore
www.bdc-forum.it
Bici
SL3-S5 Team
leggendo questi commenti,trovo che ci sono molte problematiche a livello di gare amatoriali,inanzitutto dove si svolge la gara ,il traffico varia a zona a zona,se lo fai in un centro cittadino ,sai che ce piu confusione,se lo fai in una zona di campi ,la situazione e diversa.
poi ci sono troppe categorie,troppe gare in un lasso di tempo,si parte ad esempio,dalle 13 del pm fino alle 17.
4 ore se non di piu dove gli adetti alla sicurezza dopo ore che sono la cominciano ad accumulare stanchezza!!!!!
io sono del veneto,ed alcune manifestazioni fanno veramente pena a livello organizzativo,ma pultroppo e nata sta idea di fare cassa,e quindi si lima il piu possibile.
quest'anno ho fatto 4 gare ,per caso,del circuito "grande gare" del sig.mariotti,e trovo che la sua idea partenza unica,che non ci siano categorie,e piu km,e premi per quasi tutti,sia la linea giusta,infatti come letto,si respira un aria diversa,non ce la frenesia sempre a tutta,e molti altri aspetti.
vedere gente di 65 anni correre per una borsetta,arrivano dopo con quarti d ora di ritardo,ci fanno partire noi giovani in ritardo,beh ,qua ce ne sarebbe da discutere.
sarebbe ora di porre un limite sull eta,e di dedicare gli ultimi anni della tua vita a qualcosa di utile.
Siamo tutti AMATORI.....e tutti hanno diritto di correre....porta rispetto se vuoi rispetto, dicono alcuni saggi :prega:
 

cikin

Apprendista Scalatore
5 Gennaio 2009
1.803
1.051
alba
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Salve a tutti.Sono tesserato in fci,non faccio corse udace in circuito(anche perchè non mi fanno
partire)ma i topic sulla sicurezza e il mondo amatoriale li leggo sempre volentieri,avrei una riflessione
da fare:Perchè non mettere anche a conoscenza dell udace questa situazione,cioè di corridori sfiduciati
del proprio ente,della continua perdita di voglia di correre delle persone,dei problemi di sicurezza
delle corse e dell aumento del costo di iscrizione dovuto a un sempre più ridotto parco partenti(se ci
fossero 500 partenti non si pagherebbe 10euro)?
Perchè non mandare ai singoli comitati provinciali una mail/lettera dove vengono descritte le
problematiche e i suggerimenti per risolverle(criticare senza proporre non serve a niente)?
E' interesse delle parti continuare a far girar la ruota:correre da parte degli amatori in più sicurezza
e con,magari,percorsi più belli rispetto al solito piattone di 60km,e da parte dell udace di far cassa
con un numero maggiore di partenti.
Non so io la butto li.
 

VADABRUT

Ammiraglia
7 Aprile 2006
19.749
16.645
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Bici
Tecnotrat
E' interesse delle parti continuare a far girar la ruota:correre da parte degli amatori in più sicurezza
e con,magari,percorsi più belli rispetto al solito piattone di 60km,e da parte dell udace di far cassa
con un numero maggiore di partenti.
Non so io la butto li.
Mah..... guarda, per me la ruota si può anche fermare, il problema sta tutto qui: http://www.bdc-forum.it/showthread.php?t=87894

correre per chi non si allena decentemente è diventato impossibile, quindi al limite si possono fare dei giri in tranquillità e rilassatezza..... anche se, a dire il vero, la cosa non mi diverte per niente.
 

cikin

Apprendista Scalatore
5 Gennaio 2009
1.803
1.051
alba
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Mah..... guarda, per me la ruota si può anche fermare, il problema sta tutto qui: [url]http://www.bdc-forum.it/showthread.php?t=87894[/URL]

correre per chi non si allena decentemente è diventato impossibile, quindi al limite si possono fare dei giri in tranquillità e rilassatezza..... anche se, a dire il vero, la cosa non mi diverte per niente.

Non capisco il discorso della seconda serie,cosa c entra in quello che ho detto?Poi se uno decide di fare una corsa sa che si va forte,quindi è meglio prepararsi.
 

VADABRUT

Ammiraglia
7 Aprile 2006
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Bici
Tecnotrat
Salve a tutti.Sono tesserato in fci,non faccio corse udace in circuito(anche perchè non mi fanno
partire)ma i topic sulla sicurezza e il mondo amatoriale li leggo sempre volentieri,avrei una riflessione
da fare:Perchè non mettere anche a conoscenza dell udace questa situazione,cioè di corridori sfiduciati
del proprio ente,della continua perdita di voglia di correre delle persone,dei problemi di sicurezza
delle corse e dell aumento del costo di iscrizione dovuto a un sempre più ridotto parco partenti(se ci
fossero 500 partenti non si pagherebbe 10euro)?
Perchè non mandare ai singoli comitati provinciali una mail/lettera dove vengono descritte le
problematiche e i suggerimenti per risolverle(criticare senza proporre non serve a niente)?
E' interesse delle parti continuare a far girar la ruota:correre da parte degli amatori in più sicurezza
e con,magari,percorsi più belli rispetto al solito piattone di 60km,e da parte dell udace di far cassa
con un numero maggiore di partenti.
Non so io la butto li.

Non capisco il discorso della seconda serie,cosa c entra in quello che ho detto?Poi se uno decide di fare una corsa sa che si va forte,quindi è meglio prepararsi.
Cosa c' entra ? Ho evidenziato i punti da te descritti....
1-corridori sfiduciati: per forza, anche in 2^ serie si viaggia a velocità della luce e appena metti il becco fuori è come se si aprisse il paracadute .....
2-quanti sono quelli che hanno ancora voglia di andare a fare numero e colore ? Una volta tutti avevano la possibilità di provare a far qualcosa e si divertivano, ora si abbassa la testa all' inizio e si rialza alla fine.....
3-conseguenza dei punti 1-2-4
4-quanti sono quelli che sono disposti a fare un centinaio di km in macchina per fare un bel percorso ondulato (per esempio Valenza) per rimanere staccati al primo giro ?
5-Tutti vorrebbero prepararsi meglio ma per vari impegni forse non possono farlo e così rinunciano, non è divertente farsi sventrare da gente più dotata o che semplicemente riesce ad accumulare molte più ore di allenamento..... oltre a questo c' è il discorso sicurezza, quante volte ho visto gente in fondo al gruppo con gli occhi fuori dalle orbite, che non riusciva a respirare, che raschiava il fondo del barile per tentare di rimanere in gruppo..... beh, sono anch' io uno di loro e, oltre a non voler più farmi umiliare non sono nemmeno disposto a farmi abbattere come un cinghiale.
 

cikin

Apprendista Scalatore
5 Gennaio 2009
1.803
1.051
alba
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Cosa c' entra ? Ho evidenziato i punti da te descritti....
1-corridori sfiduciati: per forza, anche in 2^ serie si viaggia a velocità della luce e appena metti il becco fuori è come se si aprisse il paracadute .....
2-quanti sono quelli che hanno ancora voglia di andare a fare numero e colore ? Una volta tutti avevano la possibilità di provare a far qualcosa e si divertivano, ora si abbassa la testa all' inizio e si rialza alla fine.....
3-conseguenza dei punti 1-2-4
4-quanti sono quelli che sono disposti a fare un centinaio di km in macchina per fare un bel percorso ondulato (per esempio Valenza) per rimanere staccati al primo giro ?
5-Tutti vorrebbero prepararsi meglio ma per vari impegni forse non possono farlo e così rinunciano, non è divertente farsi sventrare da gente più dotata o che semplicemente riesce ad accumulare molte più ore di allenamento..... oltre a questo c' è il discorso sicurezza, quante volte ho visto gente in fondo al gruppo con gli occhi fuori dalle orbite, che non riusciva a respirare, che raschiava il fondo del barile per tentare di rimanere in gruppo..... beh, sono anch' io uno di loro e, oltre a non voler più farmi umiliare non sono nemmeno disposto a farmi abbattere come un cinghiale.
ok grazie,scusa ma non avevo capito cosa volevi dire.Rimango comunque della mia idea:perchè non informare di tutto ciò l udace al fine di discuterne insieme per migliorare
 

micky

Moderatoro
4 Gennaio 2006
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Ferrara
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Bici
Graziella Deluxe
Rispondo io anche se sicuramenti ci sono altri che ne sanno molto di più.

Discutere con l'Udace è una cosa assai difficile ed in molti casi le richieste vengono ignorate.
Ad esempio capita che tra comitati provinciali ci siano discussioni varie o dialoghi pari a zero (per ripecche personali/etc) e quindi la tua idea/proposta (che mi trova favorevole) trova un bel muro.
 

BOSE

Maglia Rosa
11 Settembre 2006
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www.robertogiannoni.com
Bici
CANNONDALE
Rispondo io anche se sicuramenti ci sono altri che ne sanno molto di più.

Discutere con l'Udace è una cosa assai difficile ed in molti casi le richieste vengono ignorate.
Ad esempio capita che tra comitati provinciali ci siano discussioni varie o dialoghi pari a zero (per ripecche personali/etc) e quindi la tua idea/proposta (che mi trova favorevole) trova un bel muro.

Il discorso della sicurezza non è da limitare solo all'udace, va estesa a tutti, fci compresa anche alle gare dei pro.
Per il resto l'udace è forte del proprio statuto e in base a quello è libera di andare anche contro il regolamento internazionale dell'antidoping, ma queste sono altre questioni.
 

cikin

Apprendista Scalatore
5 Gennaio 2009
1.803
1.051
alba
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Rispondo io anche se sicuramenti ci sono altri che ne sanno molto di più.

Discutere con l'Udace è una cosa assai difficile ed in molti casi le richieste vengono ignorate.
Ad esempio capita che tra comitati provinciali ci siano discussioni varie o dialoghi pari a zero (per ripecche personali/etc) e quindi la tua idea/proposta (che mi trova favorevole) trova un bel muro.

E da qui mi sorge spontanea una cosa:siccome il correre in bici deve essere un divertimento e un piacere perchè continuare con tutto ciò?Scusate la provocazione ma se a me una cosa no npiace o non sta bene non la faccio.Perchè sbattersi per non avere niente?Poi se non c' è dialogo con loro,non dialogate anche voi con loro eccetto dire loro che se le cose non cambiano ik prossimo anno il numero di tesserati scenderà notevolmente.Esistono altri enti in italia e anche diverse corse.Poi alle corse udace si può partire anche essendi un fci,tranne qui in prov di cuneo perchè il presidente ha litigato con l fci(questo sempre per il discorso delle ripicche)
Scusate se ve lo dico ma è colpa di entrambe le parti se il livello organizzativo è questo.Udace e corridori.Se l udace in un anno dimezza le entrate,o chiudono(molto difficile)o il prossimo anno cambia qualcosa
 

boyTN84

Novellino
18 Agosto 2010
88
3
Trento
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Bici
Bike
Cosa può fare un comitato, una squadra che organizza la corsa se poi siamo noi a spingerci per tenere sempre la giusta ruota.

Cosa può fare un comitato o una squadra che organizza la corsa, se ci sono ciclisti che non lavorano o fanno part-time e quindi si allenano quanto un professionista così aumentando sempre di più il livello?

Cosa può fare un comitato o una squadra che organizza la corsa se ci sono sempre meno corridori perchè per fare, anche la più semplice corsa dell'attiraglio, bisogna prepararsi meticolosamente, altrimenti quelli come me che lavorano tutto il giorno dovranno partire con il solo obiettivo di finire la corsa?

Tra il traffico crescente, leggi sempre più pesanti verso i ciclisti, autorizzazioni per le gare sempre più difficili da prendere, secondo me è già abbastanza quello che stanno facendo.

Quello che si potrebbe fare è un ridimensionamento delle categorie: tutti gli esaltati professionisti in una sola categoria; questo si potrebbe fare.
 

diplo

Apprendista Velocista
25 Aprile 2007
1.297
9
imperia
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Rispolvero questo vecchio topic perche' cosi guardando in rete ho trovato questo
YouTube - ‪Galeazza Arrivo CJS e VET. 20.06.11.MP4‬‏
Qua' si rasenta la follia secondo me!!
Cito anche la fonte [url]http://www.speed-bike.it/index.asp[/URL]

Sinceramente...abituato alle gare nelponente ligure, ci ho messo un po' a capire cosa potesse non andare bene...poi ho capito: se uno sbandava solo un po', investiva uno spettatore e poi insieme cadevano sui campi!beati loro...da noi se succedesse una cosa del genere si picchierebbe contro un muro, oppure si andrebbe oltre il muretto e si farebbe un volo di almeno2-3m...scherzi a parte...qui non ci sono mai transenne all'arrivo...