Ciao ragazzi.. buongiorno a tutti!

Come sapete ieri ho assaggiato l'asfalto.. mento, gomiti, ginocchi e gran botta sul lato sinistro del petto, dove ho una bella stampa della maglia a rete

È successo un paio di km prima di iniziare le piastre, 50 metri dopo lo svincolo che dalla porrettana porta sulla circonvallazione. Terminata questa breve discesina, stavo prendendo la borraccia, quando davanti a me, in frazioni di secondo, sento qualche urlone, vedo i due che mi precedevano scartare laterlmente e... mi ritrovo davanti un ciclista FERMO. Mi ritrovo prima per aria, e poi ad atterrare con il mento e il resto. Mi sento calpestare un po' da chi mi era dietro, mi riparo e poi mi alzo quando il rischio di essere investito non c'era più :rosik: Vado a raccogliere la bici qualche metro più indietro e poi la borraccia che avevo in mano prima del volo, che era finita direttamente oltre il guardrail :angrymod:
Manubrio torto, manopola sinistra idem e nastrino strappato... ma soprattutto ruota davanti forata


Sicchè via a smontare la ruota e cambiare la camera d'aria, mentre cal mento è un continuo gocciolare sangue e tutte e due le ambulanze tirano dritto :angrymod::angrymod: Ma il bello arriva quando mi accorgo che il rubinetto per la bombeletta non è compatibile con la valvola... Per fortuna un signore, parente di Moser, si ferma e mi offre assistenza... e così riparto dopo un quarto d'ora nel deserto più totale

Prima che inizino le Piastre faccio compagnia a questo signore a velocità bassissime, per ricambiare la cortesia con un po' di compagnia... Poi mi fermo di nuovo a cercare di addirizzare il manubrio ( me l'ero scordato

) ma ci riesco solo in parte...
E da lì in poi testa bassa e via... I primi km delle Piaste ho patito tanto, perchè le gambe proprio non giravano... ma siccome c'era qualcos'altro a girare me ne sono fregato

A metà salita inizio a trovare la lunghissima fila di macchine... Sorpasso tutte e poi rientro nella corsa superando l'ambulanza verso la quale rivolgo uno sguardo da serial killer

Poi finalmente vedo qualche dorsale e da lì la testa fa il resto... Trascino gruppi nel falsopiano fino a Pontepetri, e poi di nuovo in corsia di sorpasso su Maresca e Gavinana (dove rischio un'altra musata per terra perchè uno davnti mi si è piantato sul muro e lo stavo praticamente investendo, visto che andavo un tantino più forte

). In discesa nessun rischio visto l'umido all'ombra e il manubrio torto, e poi Abetone... Patisco parecchio nel primo tratto facile dove sono da solo o dove gli altri andavano troppo piano, e poi finalmente iniziano gli ultimi 13 km. Lì sono davvero andato su solo di testa, perchè le gambe oggi non giravano proprio come avrei voluto... ma ad ogni accenno di di scoppio da crisi stringevo i denti e rilanciavo

All'abetone il mio contakm segna 2h44' e io sono più che soddisfatto... il tempo di gara è di poco inferiore alle 3 ore, c'è quel quarto d'ora di comporto...
Come dice Sara, probabilmente se non fossi cascato ci avrei messo di più (di 2h44'') ma andando in terra la rabbia ha fatto quello che le gambe non avrebbero potuto...
Insomma, alla fine una bella giornata perchè mi sono divertito (un po' meno quando mi han curato all'ambulanza

), ho preso un po' fresco e fatto un giro sul Gomito con l'Ovovia a far vedere a Sara cosa l'aspetta questo inverno


La caduta mi ha lasciato parecchie zone critiche ma quelle guariranno, non v'è dubbio