Come fate dire che 400 e` troppo?al massimo quanto si arriva dopo una gf? Comunque ftp settata giusta e giro di 8 ore con quasi 4500 di dislivello
dire che ieri ho fatto 440 punti che valore ha?
Oltre al fatto che devi considerare la potenza media e non quella normalizzata, la durata delle due uscite è identica?

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L'impressione che ho avuto oggi era quella di vedere sul garmin un numero di watt che non corrispondeva alla fatica espressa, per questo credo che sono saltato. Ho fatto, come sempre la taratura del PT, prima di partire.
Se bastasse sentire la fatica espressa per sapere la potenza che si produce non ci sarebbe bisogno di buttare centinaia di Euro per un misuratore di potenza...
Massimo
Da qui il discorso sulla percezione della fatica.
Secondo me, a meno che di uno strumento preciso al 100%, attualmente non ne esistono, le sensazioni, sulle cronoscalate e probabilmente non solo, sono nettamente più importanti di qualsiasi strumento.
Il vero problema e imparare a conoscersi davvero, sembra facile, ma non lo è, almeno per me è molto difficile, tendo sempre a strafare.
Questo non significa che non sia utile un misuratore di potenza, ma che tutto è relativo.
sul primo punto sono d'accordo anche i "massimi" esperti del settore, vedi considerazioni finali=>[url]http://www.pezcyclingnews.com/?pg=fullstory&id=9496[/URL]
Non esistono strumenti e non ne esisteranno mai infallibili e perfetti (anzi i nuovi mis a pedali stanno dando e probabilmente daranno non pochi grattacapi...). Anzi più sono complessi più esponenzialmente possono generarsi errori e complicazioni legate a calibrazione e taratura.
Il tutto va sempre preso "cum grano salis"= aspetto importante che cerco di far passare con l'analisi dati è proprio il collegare sensazioni (soggettive) a riferimenti oggettivi. Il processo deve essere biunivoco e non solo a senso unico.
La massima soddisfazione è quando l'atleta riesce ad acquisire e fornire un feedback soggettivo ma corrispondente molto spesso in pieno con i dati reali e oggettivi. E non tutti gli atleti, a tutti i livelli, hanno questa importante capacità.
Non bastano gli strumenti in sè per migliorarsi, ma il connubio tra conoscenza, utilizzo e sfruttamento del potenziale indotto dalla loro applicazione.

. Guarda caso appena ritornano le buone sensazioni tutto torna a regime watt compresi.. e viceversa !!Stessa salita, Mendola.
Martedì fatta in allenamento tutta in SweetSpot, 203W medi, velocità 12.8 Km/h, tempo 1h08'05".
Oggi volevo fare il tempo, ma sono saltato a metà e ho mollato, 196W medi, velocità 13.3 Km/h, tempo 1h07'41"![]()
...Hai pensato bene quando hai scritto sta frase..:angrymod:....Com'è possibile coprire la stessa distanza facendo una velocità media inferiore e impiegandoci più tempo.
scusa Braccio ma, a parte i watt, tempi e velocità mi pare non quadrino. Com'è possibile coprire la stessa distanza facendo una velocità media inferiore e impiegandoci più tempo.

.....
Quest'anno sono migliorato su tutte le CP fino a 30' rispetto all'anno scorso, su certe salite brevi, il miglioramento è stato netto.
Ma nelle salite lunghe, quelle che io amo, non ho avuto miglioramenti, sono rimasto sugli stessi tempi.
Mi sono allenato cercando un metodo, sicuramente ho fatto errori grossolani, ma ho privilegiatò sempre l'ntensità alla durata, mentre l'anno scorso ero quasi all'antitesi.
I giri del week-end sono rimasti invariati per durata e frequenza, quello che ho cambiato è stato l'allenamento infrasettimanale e lo strumento per farlo.
si però da salite.ch la mendola è 14.8 mentre ritenendo valida la prima media il tempo è preso su 14.5km (1.08.05 > 12.778>12.8), che diversamente per la seconda (1.07.41>12.854) diff 0.076stesso tratto @ vel media inferiore = maggior tempo!

in effetti è strano...
poi magari ha anche preso dei riferimenti diversi (partenza -arrivo)