obiettivo 7h29'59" se no mi toca tornarci
non preoccuparTi, se gli altri nove vanno più veloci ci mette di meno!Non volevi arrivare nei 10?

se le gambe sono a livello della pennaSveglia alle 4:15, colazione alle 4:30, in griglia verso le 5 o poco più, in compagnia dei soliti amici, Clod, Doctor (che arriva un po' più tardi), Ezio, Lo Zoncolan, Paciofla, Manumarti, Peval, la combriccola dei Pinarello compreso "Casco Rosso"ecc.
A questo punto ci siamo, manca veramente poco a quella che io considero la manifestazione ciclistica più bella in assoluto, non solo per il percorso, la sua durezza e il Rombo nel finale; c'è molto di più dietro a questa gara, quando mi trovo a Soelden l'ultimo fine settimana di Agosto, ci si sente parte di un qualcosa per cui vale veramente la pena, fare sacrifici fisici ed economici, per esserci. I giorni prima dell'evento te ne vai a spasso per Soelden, incontri amici e conoscenti che hai visto tutto l'anno alle varie GF, ci si scambia battute ed opinioni su come sarà la corsa e sugli obbiettivi prefissati, si stempera la tensione andando in giro tra gli stand o a fare acquisti nei negozi di Soelden; poi arriva la sera della vigilia, si va tutti all'Arena dove il Direttore di Corsa da le ultime indicazioni da seguire; la mattina della corsa, uno dei momenti più belli, difficile da descrivere se uno non c'è mai stato, si parte; a tutta nel falsopiano verso Oetz, inizia il Kuthay, con le sue rampe subito difficili, in un baleno si arriva in cima, ti senti ancora forte, e dici, beh tutto qui?! Discesa velocissima, le prime gallerie in cui fai slalom tra le mucche, arrivi a Innsbruck e inizia il falsopiano del Brennero, passi un sacco di paesini in cui c'è una folla da Giro d'Italia che incita allo stesso modo i primi e gli ultimi, entri in Italia e inizia il Giovo, qua da subito capisci che tempo farai, salita strana questa senza molti punti di riferimento, quando finisce il bosco e vedi il passo ti sembra distante 10 Km invece manca veramente poco, arrivi in cima ti butti in discesa, molto tecnica questa e a San Leonardo inizia il Rombo, salita di truce bellezza se mi passate ancora una volta l'ossimoro; puoi metterci 1:40 o 3 ore, puoi imprecare, maledire le bici, o pensare chi te lo ha fatto fare, ma quando arrivi in cima e vedi il famoso striscione le sensazioni che si provano sono uniche, e se magari fino a poco prima maledivi la salita, i tuoi sentimenti cambiano repentinamente, quasi a chiedere scusa al "mostro", a volerti riappacificare con lui, promettendogli che anche il prossimo anno lo verrai a trovare; infine passato l'ultimo dente, ai meno 5, sulla destra ti appare Soelden, non importa quante ne hai fatte, se è la seconda o ne hai corse dieci, l'emozione e il senso di felicità è sempre quello.
L'aspetto agonistico, ovvio che ognuno interpreta le corse in base alle sue qualità e come meglio crede, quando ho fatto le prime il mio sogno era prendere la spilletta col 9, adesso da un paio di anni il sogno è rimasto ma è cambiato il numerino,l'8, tra poco vedremo. Comunque vada, spero sia un bel fine settimana, una bella giornata di sport e auguro a tutti di divertirsi e di godere di posti e sensazioni che solo Soelden può offrire, è proprio vero, ho un sogno...
non preoccuparTi, se gli altri nove vanno più veloci ci mette di meno!![]()
Che dire? Un poeta!!!!!!Sveglia alle 4:15, colazione alle 4:30, in griglia verso le 5 o poco più, in compagnia dei soliti amici, Clod, Doctor (che arriva un po' più tardi), Ezio, Lo Zoncolan, Paciofla, Manumarti, Peval, la combriccola dei Pinarello compreso "Casco Rosso"ecc.
A questo punto ci siamo, manca veramente poco a quella che io considero la manifestazione ciclistica più bella in assoluto, non solo per il percorso, la sua durezza e il Rombo nel finale; c'è molto di più dietro a questa gara, quando mi trovo a Soelden l'ultimo fine settimana di Agosto, ci si sente parte di un qualcosa per cui vale veramente la pena, fare sacrifici fisici ed economici, per esserci. I giorni prima dell'evento te ne vai a spasso per Soelden, incontri amici e conoscenti che hai visto tutto l'anno alle varie GF, ci si scambia battute ed opinioni su come sarà la corsa e sugli obbiettivi prefissati, si stempera la tensione andando in giro tra gli stand o a fare acquisti nei negozi di Soelden; poi arriva la sera della vigilia, si va tutti all'Arena dove il Direttore di Corsa da le ultime indicazioni da seguire; la mattina della corsa, uno dei momenti più belli, difficile da descrivere se uno non c'è mai stato, si parte; a tutta nel falsopiano verso Oetz, inizia il Kuthay, con le sue rampe subito difficili, in un baleno si arriva in cima, ti senti ancora forte, e dici, beh tutto qui?! Discesa velocissima, le prime gallerie in cui fai slalom tra le mucche, arrivi a Innsbruck e inizia il falsopiano del Brennero, passi un sacco di paesini in cui c'è una folla da Giro d'Italia che incita allo stesso modo i primi e gli ultimi, entri in Italia e inizia il Giovo, qua da subito capisci che tempo farai, salita strana questa senza molti punti di riferimento, quando finisce il bosco e vedi il passo ti sembra distante 10 Km invece manca veramente poco, arrivi in cima ti butti in discesa, molto tecnica questa e a San Leonardo inizia il Rombo, salita di truce bellezza se mi passate ancora una volta l'ossimoro; puoi metterci 1:40 o 3 ore, puoi imprecare, maledire le bici, o pensare chi te lo ha fatto fare, ma quando arrivi in cima e vedi il famoso striscione le sensazioni che si provano sono uniche, e se magari fino a poco prima maledivi la salita, i tuoi sentimenti cambiano repentinamente, quasi a chiedere scusa al "mostro", a volerti riappacificare con lui, promettendogli che anche il prossimo anno lo verrai a trovare; infine passato l'ultimo dente, ai meno 5, sulla destra ti appare Soelden, non importa quante ne hai fatte, se è la seconda o ne hai corse dieci, l'emozione e il senso di felicità è sempre quello.
L'aspetto agonistico, ovvio che ognuno interpreta le corse in base alle sue qualità e come meglio crede, quando ho fatto le prime il mio sogno era prendere la spilletta col 9, adesso da un paio di anni il sogno è rimasto ma è cambiato il numerino,l'8, tra poco vedremo. Comunque vada, spero sia un bel fine settimana, una bella giornata di sport e auguro a tutti di divertirsi e di godere di posti e sensazioni che solo Soelden può offrire, è proprio vero, ho un sogno...

Che dire? Un poeta!!!!!!
Domanda:l'ultimo numero sulle spille qual'è? Il 20?![]()
Sembra proprio la fotocopia dell'anno scorso... pioggia il sabato (massima 14) e poi domenica bel tempo, con minima a 7 gradi...
http://www.oetztaler-radmarathon.com/main/IT/OR/service/weather/index.html[/QUOTE
:eek::eek:
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Sembra proprio la fotocopia dell'anno scorso... pioggia il sabato (massima 14) e poi domenica bel tempo, con minima a 7 gradi...
http://www.oetztaler-radmarathon.com/main/IT/OR/service/weather/index.html


Sembra proprio la fotocopia dell'anno scorso... pioggia il sabato (massima 14) e poi domenica bel tempo, con minima a 7 gradi...
http://www.oetztaler-radmarathon.com/main/IT/OR/service/weather/index.html

Meglio così, almeno non vado a caricarmi del pesoGrazie per l'apprezzamento sull'italiano, ti dico questo, mi hanno raccontato, non so se è vero, che quando un anno Puglioli impiegò 6:54, non avevano preparato la spilletta col 7...
Dovrei esserci al pelo, salvo tormenta di neve sul rombo mentre arrivo.ma allora x il forum raduno si fa alle 18 zona ritiro pacchi gara?
Dovrei esserci al pelo, salvo tormenta di neve sul rombo mentre arrivo.
Non conta fatrlo in macchina il giorno prima vero?