sinceramente non so, pensavo di sì, ma se mi dite così avete ragione :asd2:Ho paura che BMC non produca tutto in Svizzera, dunque purtroppo togliamo BMC tra i produttori europei !!!

sinceramente non so, pensavo di sì, ma se mi dite così avete ragione :asd2:Ho paura che BMC non produca tutto in Svizzera, dunque purtroppo togliamo BMC tra i produttori europei !!!

che spettacolo, bando alla diplomaziascusate ora dico il mio parere di ingorante! secondo me si produce in cina e non piu in italia, perche li costa, meno la mano'opera e i materiali, ma a noi consumatori le bici costano sempre come una volta quindi i produttori hanno piu guadagno, perche secondo me i soldi che entrano alle azziende se li tengono i proprietari di quest' ultime fregandosene dell'economia italiana, e del fatto che questo sistema a lungo termine gli si ritorce contro, tento quando questo accadrà loro avranno tanti soldi in banca che potrebbero viverci loro e 5 generazioni future della loro famiglia
sbagli o ragionamento o termini.allora torniamo al costo del singolo telaio, perchè queste spese ce l'hai anche esternalizzando in cina, quanto verrà produrre un telaio in italia, 2/300 $ in più rispetto ad un cinese? su un margine di 2500 euro di media a telaio?
allora si che dopo potremmo applicare un protezionismo moderato, ma che senso avrebbe difendere un imprenditore che preferisce investire nella produzione in cina? che si faccia "proteggere" dalla cina, la tutela è per l'imprenditore quanto per il consumatore, costituzionalmente, sono paritetici, od almeno così dovrebbe essere....
perdonami riguardo i termini, spero che il senso si sia capito, per i periodi di contrazione del mercato esistono gli ammortizzatori sociali, tipo cassa integrazioned altro, mentre in un posto come la cina esiste che stai a casa e basta, sinceramente un po di etica dovrebbe rimanere agli imprenditori e non sempre pensare ai bilanci, gli strumenti normativi che abbiamo qua in italia sono a tutela di tutti e non solo dei lavoratori, permettono di crescere e sviluppare. Sicuramente la strda intrapresa dai produttori di bici è sbagliata, visti i risultati e, come dice il buon beppecic, i prezzi non è che siano diminuiti un gran che, anzi.... ribadendo il concetto di magicady, penso si possa produrre in italia con margini di guadagno adeguati e ritorno d'immagine enormesbagli o ragionamento o termini.
MArgine e' la differenza tra costi e ricavi di produzione dunque non sono calcolati tasse ammortamenti costi finanziari etc etc , vabbeh senza addentrarci sullo specifico se un telaio costa 200 300$ inn piu vuol dire che cosa il doppio di un telaio che paghi in cina su grossi qta su i 300 $, oltretutto senza tenerti x 40 anni 10 20 30 un operai sulle spalle puoi tranquillamente superare periodi di crisi acquistando meno bici o commissionando meno bici, e senza dover pagare appunto 40 operai e tutti i costi sul lavoro oamai noti.....
Tutto condivisibile, o mejo, ampliabile, ma il mercato e' quello che poi ti da ragione ...e per Maxxi il marcato non gli da ragione ki li conosce ??che mercato hanno .secondo voi la ditta maxxy che vende telai in carbonio a 600 euro come fa? dite che non guadagna e lavora solo per la gloria? non penso, se riesce a produrre e vendere telai a quella cifra vuol dire che realtà ben più grandi non solo riuscirebbero a produrre in italia a quella cifra ma anche a cifre inferiori, ma non lo fanno, trovano più comodo e più facile delocalizzare ma non perchè se no sarebbero sbranate dalla concorrenza, ma solo perchè vogliono un profitto ancora maggiore, pensate che noi italiani acquisteremo in cina se pinarello o colnago o chi per esso vendesse telai di media gamma o anche di bassa gamma intorno a quella cifra o poco più? ma chi ce lo fa fare di sbatterci per spedizioni dogane e tutte le altre balle che ne conseguono,
il fatto è questo si può produrre in italia a prezzi accettabili e fruibili da tutti, il carbonio non ha dei costi esorbitanti anzi, le resine lo stesso l'unica cosa che costa è la costruzione degli stampi e un pò di studio ingegneristico, ma neanche tanto, hanno già tutti i dati e anche di più di quelli che servono per fare un telaio
scusa sepica, senza offesa ma che cavolo dici per quello che ne so io cadle vendeva parecchio, e non aveva crisi quindi se ha esternizzato la produzione in cina lo ha fatto solo per guadagnare piu soldi, tanto il nome se le gia fatto in usa e il suo nome è sinonimo di qulità! poi se non erro la cadle da 2 3 anni è stata assorbita da una multinazionale, alle quali non interessa un emerito pippo di nulla ma solo dei soldi!!! se mi sbaglio correggetemi!

tu che ne sai che vendeva tanto e poi non aprliamo di vendite ma di margini operativi ovvero quanto ti costa un telaio ....(che cavolo dici ...lo dici a tua madrescusa sepica, senza offesa ma che cavolo dici per quello che ne so io cadle vendeva parecchio, e non aveva crisi quindi se ha esternizzato la produzione in cina lo ha fatto solo per guadagnare piu soldi, tanto il nome se le gia fatto in usa e il suo nome è sinonimo di qulità! poi se non erro la cadle da 2 3 anni è stata assorbita da una multinazionale, alle quali non interessa un emerito pippo di nulla ma solo dei soldi!!! se mi sbaglio correggetemi!
)Ho paura che BMC non produca tutto in Svizzera, dunque purtroppo togliamo BMC tra i produttori europei !!!
I più grossi importatori di telai dalla Cina sono sicuramente i grandi marchi.
Loro non sono contro la Cina, vogliono semplicemente averne l'esclusiva.
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già.... era uno dei concetticredo che in questo post ci sia tutta la crisi che i paesi occidentali stanni vivendo , deloalizziamo ----- per un po grandi margini di guadagno , poi salta fuori tutta la disoccupazione che abbiamo creato spostando le fabbriche , e di conseguenza i telai restano in magazzino , e se li mettesoro in quel posto i grani esosi margini .
Non mi risulta che nessun marchi
da quelli della moda a quelli dlle nostre amate biciclette , a fronte della delocalizzazione in cina abbiano ridotto i prezzi ???????
o sbaglio ?
