il bello è che mentre qua si parla della possibile introduzione dei freni a disco sulla bdc, in un altro sito, si parla di un nuovo progetto in fase ancora molto sperimentale che ha come fine la messa a punto di un freno a disco completamente wireless........robe da non credere
Incuriosito ho provato a cercare la notizia...
[url]http://punto-informatico.it/3310022/Gadget/News/una-frenata-wireless.aspx[/URL]
Lo scrivo meglio.non capisco che discorso vai dicendo, il cerchio per il suo dimaetro svolge ottimamente l'attivaità di dispersione del calore , ma nonostante cio si surriscalda non poco e questo su un cerchio di 60 cm di diametro su un disco di 14 16 18 di diametro mi dici come puo svolgere lo stesso egregio lavoro...
Lo scrivo meglio.
Uno dei problemi maggiori di un forte riscaldamento del cerchione è che questo calore può ad intaccare la sicurezza del pneumatico. Nei tubolari provoca lo scioglimento del mastice, nei copertoncini può danneggiare la camera d'aria.
Nel momento in cui il cerchio non deve più servire per frenare, esso rimarrà sempre freddo.
Se trasferisco il lavoro di frenare ad un disco, chissenefrega se si surriscalda ancora di più di un cerchio! Deve (ed è costruito) per fare solo quel mestiere.
Come ho già scritto, si tratta solo di usare materiali che sappiano lavorare bene anche a temperature elevate. Insomma, non mi pare quello il problema.
Considera inoltre che con una bdc mica si scende sempre con i freni tirati. Generalmente, tra un tornante e l'altro ci sono rettilinei più o meno lunghi dove la bici prende velocità, l'aria che investe il disco aumenta e permette un certo raffreddamento.
ahhhh, diciamo che trascuri un aspetto che come detto e' fondamentale...Lo scrivo meglio.
Uno dei problemi maggiori di un forte riscaldamento del cerchione è che questo calore può ad intaccare la sicurezza del pneumatico. Nei tubolari provoca lo scioglimento del mastice, nei copertoncini può danneggiare la camera d'aria.
Nel momento in cui il cerchio non deve più servire per frenare, esso rimarrà sempre freddo.
Se trasferisco il lavoro di frenare ad un disco, chissenefrega se si surriscalda ancora di più di un cerchio! Deve (ed è costruito) per fare solo quel mestiere.
Come ho già scritto, si tratta solo di usare materiali che sappiano lavorare bene anche a temperature elevate. Insomma, non mi pare quello il problema.
Considera inoltre che con una bdc mica si scende sempre con i freni tirati. Generalmente, tra un tornante e l'altro ci sono rettilinei più o meno lunghi dove la bici prende velocità, l'aria che investe il disco aumenta e permette un certo raffreddamento.
Personalmente non ho esperienze con freni a disco su bici, mentre tu si, quindi non metto in dubbio ciò che dici, ma davvero tu pensi che con tutta la tecnologia e l'esperienza accumulata in campo automobilistico e motociclistico, oggi non si sia in grado di costruire un impianto frenante a disco per bici, in grado di sopportare le temperature che si possono generare? Mi pare assurdo.
Non è che sulla tua MTB stai usando materiale non idoneo alle tue esigenze?
purtroppo a diffrenza delle auto e delle moto , qui i pesi e i materiali sono al limite, impensabile mettere i dischi in carbonio.Personalmente non ho esperienze con freni a disco su bici, mentre tu si, quindi non metto in dubbio ciò che dici, ma davvero tu pensi che con tutta la tecnologia e l'esperienza accumulata in campo automobilistico e motociclistico, oggi non si sia in grado di costruire un impianto frenante a disco per bici, in grado di sopportare le temperature che si possono generare? Mi pare assurdo.
Non è che sulla tua MTB stai usando materiale non idoneo alle tue esigenze?
infatti..il surriscaldamento è una cosa anche normale...ma da qua a metterlo in crisi...P.S. la potenza frenante e il peso ridotto di una bici, non possono mettere in crisi un disco.....sempre se il disco non sia spesso come il coperchio dei barattoli della pappa del mio cane :-)

Concordo.
Non sono un esperto, ma immagino si possano brevettare delle precise soluzioni tecniche per gestire un cambio; non credo che si possa brevettare il numero di pignoni di una cassetta.
Sarebbe comunque interessante saperne di più sull'argomento.
diciamo che su mtb le frenate sono piu secche ed imprevedibili e probabilemnte piu ripido, pero vorrei tanto vedere come si comportano i freni su un disco di 83gr guarda sono sottilissimi e sopratutto la superficie e' veramente esigua piena di buchi di aerezione.Sulle mtb ho sempre visto usare freni più grossi e potenti che sulle bdc, immagino perché spesso si scende da sentieri molto ripidi e se non ci si vuole ammazzare bisogna poter avere abbastanza potenza frenante per tenere la bici.
In questi frangenti, i freni sono dunque molto sollecitati, anche se la velocità è bassa. La bassa velocità, provoca anche un insufficiente raffreddamento.
Su una bdc, in discesa si viaggia facilmente a velocità superiori ai 50 km/h e si frena forte solo prima dei tornanti. Raramente capita di affrontare discese molto strette e tortuose, con pendenze estreme, bassa velocità e freni perennemente tirati e quando capita, si tratta di frangenti mai troppo lunghi.
Le possibilità di refrigerazione del disco su una bdc sarebbero normalmente molto superiori, a mio avviso, e questo dovrebbe facilitare le cose, io penso.

Speravo che Shimano nel 2013 facesse uscire un Di2 senza fili,quello si che secondo me sarebbe un passo molto avanti
diciamo che su mtb le frenate sono piu secche ed imprevedibili e probabilemnte piu ripido, pero vorrei tanto vedere come si comportano i freni su un disco di 83gr guarda sono sottilissimi e sopratutto la superficie e' veramente esigua piena di buchi di aerezione.
Ripeto la similitudine con le moto e' diversamente simile
il problema e' lo stesso, ma li abbiamo dischi da 320 e spessi il triplo facili da raffredadre ma anche da surriscaldare...ok ci sono pesi e velocità immensamente diversi, ma io crdo che una bici a 70 80 100kmh e difficle da frenare con un disco da 86 gr.....

guarda sono sottilissimi e sopratutto la superficie e' veramente esigua piena di buchi di aerezione.
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