dura ace 11v con freni a disco idraulici nel 2013 e nuovo standard BB386evo?

Ambatula

Apprendista Scalatore
15 Marzo 2010
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skylite

Guest
inoltre, data l'impronta a terra molto più ridotta degli pneumatici da bdc rispetto a quelli da mtb la maggiore potenza frenante porterebbe facilmente al bloccaggio delle ruote, con le immaginabili conseguenze.


Questo anche secondo me è il problema principale. Il freno a disco servirebbe certamente quando piove, peccato che la potenza che da non si può utilizzare per via della ridottissima tenuta dei copertoncini-tubolari sull'asfalto bagnato, quindi rimane inutilizzata.
Sull'asciutto invece i moderni freni hanno raggiunto dei livelli di potenza notevoli (quì sul forum si leggono molti pareri positivi al riguardo), le lavorazioni ai fianchi dei cerchi e i pattini hanno aiutato, fatto sta che il livello della frenata è ottimo. Indipendentemente dal peso e dal fatto che si possa realizzare senza problemi, non vedo quali reali migliorie possa portare un freno a disco su una bdc.
 

mika

Pink makes you faster
9 Novembre 2007
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BIXXIS "PRIMA XL"
Mah, riguardo l'11V, i rumors su quel sito dicono che probabilmente il corpetto sara' piu' largo di quello a 10, con implicazioni su telai, ruote, etcc...

Cosi' sarebbe un grosso rischio dal lato commerciale...

Evidentemente 11 pignoni nei carri attuali non ci stanno benissimo. O meglio non ci stanno se si vuole mantenere una perfetta affidabilità senza svenarsi per avere il carro giusto, la piega corretta, il meccanico iper attento etc.
Prima o poi si deve cambiare comunque.
 
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mescal

Bioesorcista
7 Settembre 2008
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quelle che non usa Peggio
:shock:

E' vero...non ci avevo pensato.
:asd:

c'è mica tanto da ridere, con il mavic mektronic succedeva :face4:

Mah, riguardo l'11V, i rumors su quel sito dicono che probabilmente il corpetto sara' piu' largo di quello a 10, con implicazioni su telai, ruote, etcc...

Cosi' sarebbe un grosso rischio dal lato commerciale...
i telai sono sempre cambiati a seconda delle esigenze del pacco pignoni :asd2:

Evidentemente 11 pignoni nei carri attuali non ci stanno benissimo. O meglio non ci stanno se si vuole mantenere una perfetta affidabilità senza svenarsi per avere il carro giusto, la piega corretta, il meccanico iper attento etc.
Prima o poi si deve cambiare comunque.

:asd2:
 

supermauri83

Pedivella
30 Luglio 2009
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Bassa Bergamasca
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Specialized Tarmac Expert 2010
:shock:

E' vero...non ci avevo pensato.

Credo che la potenza di frenata non sia l'unico motivo per cui si monta un freno a disco. Ve ne sono altri e parimenti importanti. :-)


quali sarebbero gli altri motivi per montare il freno a disco su una bdc? nel ciclocross van bene perchè c'è fango ma in bdc con ruote con pista in alluminio freni bene pure sul bagnato (il limite della frenata non sta nella potenza del freno ma nell'aderenza del copertoncino). Per le novità shimano ben venga 1 pignone in + e un altro alloggio per la batteria
 

mescal

Bioesorcista
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quali sarebbero gli altri motivi per montare il freno a disco su una bdc? nel ciclocross van bene perchè c'è fango ma in bdc con ruote con pista in alluminio freni bene pure sul bagnato (il limite della frenata non sta nella potenza del freno ma nell'aderenza del copertoncino). Per le novità shimano ben venga 1 pignone in + e un altro alloggio per la batteria
tipo utilizzare ruote in carbonio all season?

Ma perfavore!!!!
:face4:
chiedi un po in giro.... :asd:
 

Baracus

Apprendista Velocista
13 Novembre 2004
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Time
i telai sono sempre cambiati a seconda delle esigenze del pacco pignoni :asd2:


Pero' sono modifiche che coinvolgono nell'ordine:
- tutti i produttori di telai;
- tutti i produttori di ruote;

E poi se Campagnolo e Sram non la seguono seguono nell'allargare i carri, che casino viene fuori? Ok che quando Shimano ha presentato l'elettronico, i telaisti piu' famosi hanno fatto modelli ad hoc... pero' qui mi sembra impatti in maniera molto maggiore. Vuol dire incompatibilità totale con tutto quello gia' presente (quindi chi ha due bici non potrebbe scambiare le ruote).

Beh, io mi auguro (come chi aveva scritto l'articolo) che riescano a realizzarlo rimanendo negli standard attuali (in fin dei conti io ho un campy a 11V e non mi lamento certo del funzionamento).
 

mika

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quali sarebbero gli altri motivi per montare il freno a disco su una bdc? nel ciclocross van bene perchè c'è fango ma in bdc con ruote con pista in alluminio freni bene pure sul bagnato (il limite della frenata non sta nella potenza del freno ma nell'aderenza del copertoncino). Per le novità shimano ben venga 1 pignone in + e un altro alloggio per la batteria

Per esempio il poter modulare la frenata con molta più efficacia, lavorando in punta di dita, o di dito, senza scomporsi più di tanto e mantenendo così un controllo molto più efficace del mezzo. Anche psicologicamente il sapere di avere a disposizione un impianto che risponde, con pochisimo impegno da parte del ciclista, con prontezza e modulabilità, aiuta non poco a tenersi concentrati su altri aspetti, come ad esempio affrontare la curva con la giusta traiettoria e magari staccando anche un po' dopo.
In più si eviterebbero problemi in caso di sporco, pioggia. I cerchi in carbonio, ma anche in alu, poi, potrebbero essere rivoluzionati e alleggeriti in zona periferica, visto che la pista frenante non avrebbe più ragione d'essere...e altro ancora.

Tutte cose che con la MTB, prima che me la rubassero, apprezzavo con soddisfazione.
 
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bradipus

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23 Luglio 2009
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qualunquemente
Per esempio il poter modulare la frenata con molta più efficacia, lavorando in punta di dita, o di dito, senza scomporsi più di tanto e mantenendo così un controllo molto più efficace del mezzo. Anche psicologicamente il sapere di avere a disposizione un impianto che risponde, con pochisimo impegno da parte del ciclista, con prontezza e modulabilità, aiuta non poco a tenersi concentrati su altri aspetti, come ad esempio affrontare la curva con la giusta traiettoria e magari staccando anche un po' dopo.
In più si eviterebbero problemi in caso di sporco, pioggia. I cerchi in carbonio, ma anche in alu, poi, potrebbero essere rivoluzionati e alleggeriti in zona periferica, visto che la pista frenante non avrebbe più ragione d'essere...e altro ancora.

Tutte cose che con la MTB, prima che me la rubassero, apprezzavo con soddisfazione.

il non dover cambiare i pattini nel passare dai cerchi in allumino a quelli in carbonio sarebbe già un buon motivo...
 
V

VECCHIA

Guest
Ah scusa.

Vedremo. Personalmente li metterei, poi forse si risolverebbe il problema della frenata sul carbonio...anche se se ne aprirebbero di altri.
Se n'è discusso molto in passato qui sul forum. Tutto il reparto praticamente sarebbe da rivedere e la sezione ridotta dei copertoncini potrebbe vanificare tanta esuberanza. Poi cmq si potrebbero tarare su una frenata al pari degli standard (quindi non da dh :mrgreen:) con il plus che risentirebbe molto meno di sporco e bagnato.
Sicuramente interessanti tecnicamente , concordo che ne potrebbero
giovare non solo gli utenti ma anche le ruote stesse non piu' stressate
da violente strisciate dei pattini sulle piste frenanti .
Il rovescio della medaglia puo' essere l'eccessivo peso del sistema
ma questo e' tutto da vedere e il trauma che potrebbe causare tale
modifica su gruppi , telai e ruote anche perche' ci sarebbe anche
un fastidioso problema di duplicare tutto data la totale presenza
attuale di un unico sistema .
Vedremo !!!
 

mescal

Bioesorcista
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quelle che non usa Peggio
Sicuramente interessanti tecnicamente , concordo che ne potrebbero
giovare non solo gli utenti ma anche le ruote stesse non piu' stressate
da violente strisciate dei pattini sulle piste frenanti .
Il rovescio della medaglia puo' essere l'eccessivo peso del sistema
ma questo e' tutto da vedere e il trauma che potrebbe causare tale
modifica su gruppi , telai e ruote anche perche' ci sarebbe anche
un fastidioso problema di duplicare tutto data la totale presenza
attuale di un unico sistema .
Vedremo !!!

penso sia successa la stessa cosa man mano che cambiavano gli standard, vedi la lefty....
il tutto viene decretato dal mercato
 

mika

Pink makes you faster
9 Novembre 2007
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Bici
BIXXIS "PRIMA XL"
Sicuramente interessanti tecnicamente , concordo che ne potrebbero
giovare non solo gli utenti ma anche le ruote stesse non piu' stressate
da violente strisciate dei pattini sulle piste frenanti .
Il rovescio della medaglia puo' essere l'eccessivo peso del sistema
ma questo e' tutto da vedere e il trauma che potrebbe causare tale
modifica su gruppi , telai e ruote anche perche' ci sarebbe anche
un fastidioso problema di duplicare tutto data la totale presenza
attuale di un unico sistema .
Vedremo !!!

Alla fine non sò quanto peso in più ci sarebbe. Magari nemmeno molto. Contiamo poi che i cerchi potrebbero essere leggerissimi in quanto dovrebbero solo ospitare il copertoncino / tubolare e non sopportare più la morsa dei pattini. In salita sarebbero ottimi.


penso sia successa la stessa cosa man mano che cambiavano gli standard, vedi la lefty....
il tutto viene decretato dal mercato

Q9...anzi 8
 

dinute

Maglia Iridata
13 Maggio 2009
13.316
12.307
Udine
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Ma scusate al di là dell'utilità o meno dei freni a disco nelle bici da corsa il regolamento adesso non lo consente: è stato consentito dall'anno scorso per il ciclocross e ormai al secondo anno non si vede tra i prof bici nessuno con freni a disco: lessi una intervista a tal proposito di Nys - uno tra i più forti se qualcuno non lo conosce - e disse che del disco non se ne faceva niente, aveva disponibili 20 treni di ruote con varie caratteristiche e non vedeva l'utilità, il senso economico e pratico di cambiarle ( e parliamo di uno che guadagna cifre vicine al milione di euro all'anno).

Ora provate a immaginare nelle corse professionistiche il cambio ruote: campagnolo 11 v, shimano 11 v, shimano 11 v con disco, sram...da spararsi

Tra l'altro parliamo di freni a disco meccanici, gli idraulici non sono integrabili - per ora - nel manettini. Ora mentre tutti si mettono a produrre bici leggere, rigide, areodinamicamente perfette....paff, ci piazzi sotto il manubrio una roba allucinante per collegare il cavo freno alla pompa dei freni (guardate, per capire cosa intendo, certi prototipi di bici da cross). Per me non ha senso.
L'undici velocità di shimano invece lo ritengo un progresso doveroso, sempre che riescano a mantenere i 130 mm del mozzo posteriore, altrimenti dal punto di vista commerciale diventa difficilissimo riuscire a spuntarla.
Se ce la fanno i vantaggi sarebbero enormi soprattutto per quelli che hanno l'elettronico che si adatterebbe con semplici settaggi sia alle cassette da 10 che da 11, e questo si che sarebbe un vantaggio enorme rispetto alle ditte concorrenti.
 

robertoginesi

Apprendista Velocista
1 Febbraio 2008
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De Rosa King 3 2010- sram red black edition - fulcrum racing 0 2018/campy eurus
beh' nessuno 20 anni fa si sognava 11 velocità, ruote in carbonio cambi elettronici etc.
secondo me il disco sulla bdc è un discorso molto interessante, tutto stà vedere nel tempo affidabilità e costi, poi il peso non cambierà + di tanto , poi il limite UCI è 6,8 kg
 

dinute

Maglia Iridata
13 Maggio 2009
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Hai ragione, certo, ma quello che volevo dire nel mio post è che la shimano credo che uscirà con qualcosa di nuovo, quando i regolamenti lo permetteranno e quando il sistema frenante sarà tale da non essere considerabile un passo indietro. Resta poi il punto principale nel supporto con le altre ditte che fanno ruote e telai.
Se come dicevo la shimano riuscisse a presentare un 11 v. senza richiedere cambi di telaio questo sarebbe un successo commerciale più che garantito.
 
V

VECCHIA

Guest
Ma scusate al di là dell'utilità o meno dei freni a disco nelle bici da corsa il regolamento adesso non lo consente: è stato consentito dall'anno scorso per il ciclocross e ormai al secondo anno non si vede tra i prof bici nessuno con freni a disco: lessi una intervista a tal proposito di Nys - uno tra i più forti se qualcuno non lo conosce - e disse che del disco non se ne faceva niente, aveva disponibili 20 treni di ruote con varie caratteristiche e non vedeva l'utilità, il senso economico e pratico di cambiarle ( e parliamo di uno che guadagna cifre vicine al milione di euro all'anno).

Ora provate a immaginare nelle corse professionistiche il cambio ruote: campagnolo 11 v, shimano 11 v, shimano 11 v con disco, sram...da spararsi

Tra l'altro parliamo di freni a disco meccanici, gli idraulici non sono integrabili - per ora - nel manettini. Ora mentre tutti si mettono a produrre bici leggere, rigide, areodinamicamente perfette....paff, ci piazzi sotto il manubrio una roba allucinante per collegare il cavo freno alla pompa dei freni (guardate, per capire cosa intendo, certi prototipi di bici da cross). Per me non ha senso.
L'undici velocità di shimano invece lo ritengo un progresso doveroso, sempre che riescano a mantenere i 130 mm del mozzo posteriore, altrimenti dal punto di vista commerciale diventa difficilissimo riuscire a spuntarla.
Se ce la fanno i vantaggi sarebbero enormi soprattutto per quelli che hanno l'elettronico che si adatterebbe con semplici settaggi sia alle cassette da 10 che da 11, e questo si che sarebbe un vantaggio enorme rispetto alle ditte concorrenti.
Guarda che i regolamenti si possono cambiare in 5 minuti ,
a spararci su l'IVA su tutto il territorio nazionale ci hanno
messo pochi giorni !!! Tutto sta a vedere se il mercato
richiedera' un prodotto del genere , per quanto riguarda
i pro sono l'ultimo problema delle case costruttrici , per
i costruttori l'importante e' il fatturato e non quello che
pensano i pro in gara o i loro meccanici.