Ma scusate al di là dell'utilità o meno dei freni a disco nelle bici da corsa il regolamento adesso non lo consente: è stato consentito dall'anno scorso per il ciclocross e ormai al secondo anno non si vede tra i prof bici nessuno con freni a disco: lessi una intervista a tal proposito di Nys - uno tra i più forti se qualcuno non lo conosce - e disse che del disco non se ne faceva niente, aveva disponibili 20 treni di ruote con varie caratteristiche e non vedeva l'utilità, il senso economico e pratico di cambiarle ( e parliamo di uno che guadagna cifre vicine al milione di euro all'anno).
Ora provate a immaginare nelle corse professionistiche il cambio ruote: campagnolo 11 v, shimano 11 v, shimano 11 v con disco,
sram...da spararsi
Tra l'altro parliamo di freni a disco meccanici, gli idraulici non sono integrabili - per ora - nel manettini. Ora mentre tutti si mettono a produrre bici leggere, rigide, areodinamicamente perfette....paff, ci piazzi sotto il manubrio una roba allucinante per collegare il cavo freno alla pompa dei freni (guardate, per capire cosa intendo, certi prototipi di bici da cross). Per me non ha senso.
L'undici velocità di shimano invece lo ritengo un progresso doveroso, sempre che riescano a mantenere i 130 mm del mozzo posteriore, altrimenti dal punto di vista commerciale diventa difficilissimo riuscire a spuntarla.
Se ce la fanno i vantaggi sarebbero enormi soprattutto per quelli che hanno l'elettronico che si adatterebbe con semplici settaggi sia alle cassette da 10 che da 11, e questo si che sarebbe un vantaggio enorme rispetto alle ditte concorrenti.