Torino e dintorni... (parte ottava)

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pepe

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Mi spiace contraddire molti di coloro che pensano

Attività fisica = Non ammalarsi

E' vero che ci si abitua al freddo e ci si irrobustisce però un'uscita come quella che avete fatto ieri lascia dei segni molto profondi nel fisico.
Il depauperamento delle scorte energetiche (avete bruciato oltre 3500 Kcal in 6 ore) determina uno squilibrio metabolico/elettrolitico ecc. ecc. difficilmente colmabile in 1 giornata.
Ergo: le difese immunitarie potrebbero uscirne molto strapazzate da un giro del genere in questa stagione e l'esposizione a qualunque agente patogeno potrebbe risultare fatale e portare ad una malattia da raffreddamento.

Questo è il mio modesto pensiero e anche molti fisio-patologi la pensano allo stesso modo, ma ognuno è libero di fare quello che vuole nelle sue uscite in bici. Si fa sono per parlare.

da Andy Coggan - Training and racing with a power meter:

caso di un atleta di alto livello seguito da lui che è un fisiologo americano con un pò di esperienza:

Questo ci fece domandare se la malattia poteva essere stata provocata dall’eccessivo stress in allenamento, perché in quel periodo il TSS aumentò di 12 TSS/die. Inoltre l’altra malattia si presentò la settimana successiva ad una corsa molto impegnativa. Era piovuto e nevicato durante la corsa e Matt fu colpito da ipotermia. In questo modo noi possiamo concludere con una buona approssimazione che lo stress della corsa unito all’elevato incremento del CTL hanno compromesso il sistema immunitario di Matt causandogli la malattia.



CTL= Chronical Stress Load (carico cronico di allenamento),
TSS= Training Stress Score (Punteggio del carico effettuato in allenamento)


o-o

Scusa gerry, ma di chi stai parlando? di professionisti che avranno massa magra al 4% ?

io l'ultima influenza seria (da stare a letto qualche giorno) l'ho fatta nel 96.
e se ho qualche episodio di influenza gastrointestinale (un giorno e poi passa) non è attinente allo sport e magari mi capita dopo più di un giorno che sono uscito.

per me i tuoi numeri sono da rivedere, a casa mia si ammala più spesso mia moglie che non fa sport
 
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gerardo61

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Lì si parla di due malattie di un atleta, punto. Non di uno studio condotto su X atleti in un periodo di tempo T con X e T sufficientemente grandi, omogenei e rappresentativi della società da fare statistica.

Uno può anche condividere "a pelle" ma uno studio scientifico serio è altra cosa.



La medicina è una scienza esatta, la chimica e la biologia non sono scienze basate sul caso. Ciò che rende la medicina una scienza statistica è il fatto che tutti gli individui, in quanto tali, sono diversi dal punto di vista biologico l'uno dall'altro. Per questo la medicina deve affidarsi alla statistica per trovare soluzioni "generali" che funzionino correttamente sulla maggior parte degli individui. Ma questo non fa della medicina una scienza non esatta (altrimenti non sarebbe scienza).

Se sei abituato a guardare le cose scientificamente non puoi prendere una affermazione come quella e ritenerla scientificamente valida solo perchè l'ha scritta Coggan. Non è così che si fa scienza.

L'approccio scientifico è invariante rispetto al mestiere che si fa. Nei casi in cui questo non avviene si finisce infatti con il vedere gente che applica scienza e razionalità nel proprio mestiere, ma che poi per tutto il resto abbandona ogni barlume di razionalità andando a prendere per vera ogni sciocchezza senza verifica alcuna.

Senza polemica eh ?

Massimo

ti rispondo senza polemica visto che l'obiettivo del mio post era far passare il seguente messaggio, usando l'esperienza di uno (Coggan) che sicuramente ne sa più di me e forse anche di te che ti ergi a "tuttologo" in ogni occasione:

Se sottoponi il tuo fisico a stress eccessivi fuori stagione agonistica (6 ore sono sicuramente uno stress per l'organismo) ti debiliti a tal punto che tutti i germi che ti circondano (anche i saprofiti che si approfittano poi della situazione) possono diventare pericolosi e farti la festa.
Questo non significa non uscire in bici quando fa freddo, ma semplicemente evitare situazioni stressanti per l'organismo quando non servono. A novembre siamo in pieno periodo di transizione e quello che conta e lavorare sull'endurance.
Relativamente agli studi clinici, visto che lavoro in un'azienda farmaceutica multinazionale e in passato ne ho anche seguito qualcuno, so bene come sono condotti e in medicina torno a ripeterti non esiste "mai" la certezza assoluta. Infatti l'efficacia dei farmaci non raggiunge mai il 100%, gli interventi chirurgici non hanno mai successi del 100%, esistono le complicanze per cui, ogni tanto, in un intervento di liposuzione qualcuna ci lascia le piume. Sei sempre dell'idea che la medicina sia una scienza esatta?
Libero di pensarlo. Da parte mia ti assicuro che conoscendo i medici se posso li evito accuratamente.

Poi ognuno è libero di suicidarsi come vuole e come può e quindi via libera a massacri pedalatori invernali.
:scassat:
 

gerardo61

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Secondo me hanno ragione tutti: sia Gerardo sia chi dice che ci si ammala di meno con lo sport.
Ha ragione Gerardo e Coggan che probabilmente descrive l'allenamento massacrante di un atleta di livello mondiale ed è confermato dai numerosi casi di professionisti che si ammalano (mi ricordo un anno Basso con la febbre sullo Stelvio e come lui tanti altri).
Abbiamo ragione noi che non facciamo sforzi così intensi da abbattere le difese immunitarie anzi probabilmente le fortifichiamo (non credo che il giro di ieri possa essere paragonato a quello di un atleta che sta facendo il giro di Italia o simili).

In definitiva, potrebbe essere che lo sport fino ad una certa intensità aumenti le difese, oltre le deprima. D'altronde è saggio pensare che l'eccesso di una cosa buona possa far male.

Un'ultima osservazione: il legame stress - basse difese immunitarie è confermato a livello collettivo da numerose epidemie, per esempio la peste della metà del Trecento, dovuta alle carestie, e la spagnola che colpì il mondo alla fine della I guerra mondiale.

:eek:
 

gerardo61

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Scusa gerry, ma di chi stai parlando? di professionisti che avranno massa magra al 4% ?

io l'ultima influenza seria (da stare a letto qualche giorno) l'ho fatta nel 96.
e se ho qualche episodio di influenza gastrointestinale (un giorno e poi passa) non è attinente allo sport e magari mi capita dopo più di un giorno che sono uscito.

per me i tuoi numeri sono da rivedere, a casa mia si ammala più spesso mia moglie che non fa sport

Non intendevo dire che lo sport al freddo fa ammalare di più.
Volevo semplicemente far passare il messaggio che sottoporsi a stress eccessivi aumenta il rischio di ammalarsi perchè l'organismo si indebolisce.
6 ore di bici e 2000m di dislivello in questo periodo sono tanti e sicuramente debilitano l'organismo in una stagione che normalmente non è favorevole.

L'obiettivo era questo. Poi se uno dice voglio andare a farmi il Colle dell'Agnello perchè c'è il sole e ci sono 0°C è libero di farlo.
 

pepe

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Non intendevo dire che lo sport al freddo fa ammalare di più.
Volevo semplicemente far passare il messaggio che sottoporsi a stress eccessivi aumenta il rischio di ammalarsi perchè l'organismo si indebolisce.
6 ore di bici e 2000m di dislivello in questo periodo sono tanti e sicuramente debilitano l'organismo in una stagione che normalmente non è favorevole.

L'obiettivo era questo. Poi se uno dice voglio andare a farmi il Colle dell'Agnello perchè c'è il sole e ci sono 0°C è libero di farlo.

si ma forse te stai parlando di casi di sportivi professionisti dove le difese immunitarie sono sempre ai limiti.

quì stiam parlando di persone normali.
 

gerardo61

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ce l'ho
si ma forse te stai parlando di casi di sportivi professionisti dove le difese immunitarie sono sempre ai limiti.

quì stiam parlando di persone normali.

proprio perchè siamo normali dobbiamo evitare stress eccessivi quando non ne abbiamo bisogno. In questo periodo conta l'endurance e non aumentare troppo di peso.
That's all

ciao socio :mrgreen:
adesso ti mando un pm è poi ti interrogo :)))::)))::))):
 

MrSpock

Velocista
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ti rispondo senza polemica visto che l'obiettivo del mio post era far passare il seguente messaggio, usando l'esperienza di uno (Coggan) che sicuramente ne sa più di me e forse anche di te che ti ergi a "tuttologo" in ogni occasione:

Guarda io ho l'abitudine di ragionare su tutto e non limitarmi e prendere le cose per vere o valide per partito preso solo perchè qualcuno con un nome lo scrive su un libro (che peraltro pur condividendone buona parte non è nemmeno un trattato scientifico, ma una pubblicazione commerciale).

Se sottoponi il tuo fisico a stress eccessivi fuori stagione agonistica (6 ore sono sicuramente uno stress per l'organismo) ti debiliti a tal punto che tutti i germi che ti circondano (anche i saprofiti che si approfittano poi della situazione) possono diventare pericolosi e farti la festa.

Questo non significa non uscire in bici quando fa freddo, ma semplicemente evitare situazioni stressanti per l'organismo quando non servono.

Ma questo cosa c'entra ? Io non ho mica contestato questo principio che può essere vero o meno, non sta a me dirlo.

Io contesto l'affermazione : "siccome tizio ha avuto 2 malattie dopo due sforzi intensi allora vuol dire che le malattie sono state provocate dall'abbassamento del sistema immunitario dovuto agli sforzi e questo lo conferma l'aumento di TSS". Nessuno può affermare una cosa del genere su una casistica di 1 persona e 2 eventi e senza aver valutato cosa ha fatto l'atleta a casa sua. Non c'è niente di scientifico. Allora io posso dire che le due malattie dell'atleta gliele ha attaccate a casa la moglie : la validità, scientificità e dimostrabilità è la stessa.

E lo sai anche te se per un attimo tiri giù dal piedistallo il libro di Coggan e ragioni semplicemente basandoti sui fatti e sui dati a disposizione.

O Coggan o chicchessia porta risultati statistici significativi di uno studio condotto con serietà, su un numero sufficiente di persone e seguendo rigidi protocolli di valutazione o semplicemente con quella frase si è buttato un po' troppo oltre l'ostacolo dando per dimostrata una affermazione che è e resta solo un'ipotesi fino a dimostrazione certa.

Nell'azienda in cui lavori fate i test dei farmaci così ? :mrgreen:
Un test e via, tutto dimostrato ? :mrgreen:

Relativamente agli studi clinici, visto che lavoro in un'azienda farmaceutica multinazionale e in passato ne ho anche seguito qualcuno, so bene come sono condotti e in medicina torno a ripeterti non esiste "mai" la certezza assoluta. Infatti l'efficacia dei farmaci non raggiunge mai il 100%, gli interventi chirurgici non hanno mai successi del 100%, esistono le complicanze per cui, ogni tanto, in un intervento di liposuzione qualcuna ci lascia le piume. Sei sempre dell'idea che la medicina sia una scienza esatta?

La medicina è una scienza esatta quanto lo è la fisica.
Sono le condizioni al contorno che possono cambiare l'esito :

- L'informazione è sempre incompleta perchè è impossibile conoscere tutte le variabili che riguardano un individuo. E questo nonostante tutta la diagnostica moderna. Quindi il medico ha pochi dati per fare diagnosi certe.

- La tecnologia è imperfetta e quindi anche un trattamento di cui si conosce pienamente ogni sfaccettura può fallire a causa dell'imperfezione della tecnologia.

- A complicare il tutto nel caso dell'uomo si aggiunge il fatto che non esistonio due individui identici. Passami il paragone Informatico... è come se si cercasse di far girare lo stesso programma su microprocessori diversi, il risultato sarà diverso ma non lo conosco perchè non conosco l'architettura di tutti i possibili processori.

Ti stupirà, ma anche la meteorologia è una scienza esatta perchè basata su solide basi scientifice di tipo fisico e chimico.
Ciò che la rende una scienza per lo più statistica è l'impossibilità di conoscere tutte le variabili che compongono il sistema istante per istante (per esempio la pressione, la temperatura, l'umidità, ecc... di ogni mm^3 del pianeta).

Giusto per farti un paragone con il mio di settore. Per produrre un chip si applica un procedimento di cui si conosce tutto. Tutta la fisica che ci sta dietro è nota, dimostrata, replicata e assodata. Eppure in ogni produzione ci sono sempre chip difettosi. Perchè ? perchè è la tecnologia ad essere imperfetta : è imperfetto il disco di silicio di partenza, possono essere imperfetti i drogaggi, possono essere imperfette le metallizzazioni, può andare storto qualcosa di tutto il processo di produzione.
Ma il margine di errore (previsto anch'esso) non invalida l'esattezza e la piena scientificità del processo.

Massimo
 
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proprio perchè siamo normali dobbiamo evitare stress eccessivi quando non ne abbiamo bisogno. In questo periodo conta l'endurance e non aumentare troppo di peso.
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ciao socio :mrgreen:
adesso ti mando un pm è poi ti interrogo :)))::)))::))):

;nonzo% io non porto nessun dato medico o quant'altro, la mia è una constatazione personale.

tra l'altro sono uno che non bada nè a cambiarsi quando è sudato, nè a coprirsi la gola , niente di tutto ciò. non credo di essere un super eroe, ma ritengo che il pedalare anche in condizioni estreme, faccia irrobustire di più le difese.

vorrai mica farmi credere che le difese si rinforzano stando in una teca termocontrollata? :mrgreen:
 

gerardo61

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Guarda io ho l'abitudine di ragionare su tutto e non limitarmi e prendere le cose per vere o valide per partito preso solo perchè qualcuno con un nome lo scrive su un libro (che peraltro pur condividendone buona parte non è nemmeno un trattato scientifico, ma una pubblicazione commerciale).

Massimo

Max, stiamo facendo un fiume di parole e rischiamo di annoiare gli altri. Certo che 1 caso non fa letteratura. Ho usato quella citazione per far passare il messaggio che se esageri nella quantità in un momento della stagione poco importante (Autunno) rischi di farti del male e compromettere la preparazione per la prossima stagione. Non c'era nessun altro fine.
o-o
 

gerardo61

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;nonzo% io non porto nessun dato medico o quant'altro, la mia è una constatazione personale.

tra l'altro sono uno che non bada nè a cambiarsi quando è sudato, nè a coprirsi la gola , niente di tutto ciò. non credo di essere un super eroe, ma ritengo che il pedalare anche in condizioni estreme, faccia irrobustire di più le difese.

vorrai mica farmi credere che le difese si rinforzano stando in una teca termocontrollata? :mrgreen:

ma no Davide, non sto dicendo di non andare in bici quando fa freddo.
Sto dicendo che se ti sottoponi a stress eccessivi (sforzi prolungati e impegnativi) invece di rinforzarti ti indebolisci e rischi di ammalarti.
Io in inverno esco in bici a condizione che non ci sia la neve per le strade, ma sto attento al volume e all'intensità dell'allenamento.
Se ci sono zero gradi centigradi, senza sole, con le strade umide come succede nei nostri inverni, esco in bici per un paio di ore e cerco di non sottopormi a sforzi eccessivi per evitare di raffreddarmi nei momenti di recupero. Magari se c'è il sole e fa freddo allungo un pò ma non supero mai le 3 ore.
Certo che voi giovani siete fisicati e pote permettervi ogni genere di sforzo.
Scherzo neh!
o-o
 

MrSpock

Velocista
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Non fare sempre l'Ingegnere in tutto, la medicina non è una scienza esatta
usando l'esperienza di uno (Coggan) che sicuramente ne sa più di me e forse anche di te che ti ergi a "tuttologo" in ogni occasione:

Aggiungo una cosa su queste due frasi.

Queste affermazioni sono piuttosto antipatiche perchè spostano la discussione dal piano dei contenuti e delle opinioni, al piano dell'attacco personale fine a sè stesso.

Come noti io mi limito a contestare le tue idee, paraltro argomentandone i motivi (ed evitando l' "ipse dixit"). L'aggiunta di frecciatine gratuite nulla aggiunge al discorso e di certo non aumenta l'autorevolezza, la correttezza o la scientificità delle proprie affermazioni.

Sei libero di dire che le mie idee e affermazioni sono solo una marea di cazzate (magari argomentando, sarebbe gradito).
Ma ti invito a un maggior rispetto per la persona.
Grazie.

Massimo
 

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ma no Davide, non sto dicendo di non andare in bici quando fa freddo.
Sto dicendo che se ti sottoponi a stress eccessivi (sforzi prolungati e impegnativi) invece di rinforzarti ti indebolisci e rischi di ammalarti.
Io in inverno esco in bici a condizione che non ci sia la neve per le strade, ma sto attento al volume e all'intensità dell'allenamento.
Se ci sono zero gradi centigradi, senza sole, con le strade umide come succede nei nostri inverni, esco in bici per un paio di ore e cerco di non sottopormi a sforzi eccessivi per evitare di raffreddarmi nei momenti di recupero. Magari se c'è il sole e fa freddo allungo un pò ma non supero mai le 3 ore.
Certo che voi giovani siete fisicati e pote permettervi ogni genere di sforzo.
Scherzo neh!
o-o

forse a differenza di te abbiamo la scorta dentro le maniglie! :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

(chiedi a Enzo se si ammala!)
 

Ekinon

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acciaione Bianchi
Miiii che batti e ribatti.
Comunque, se posso dire la mia, la colpa di tutto sto casino è di Raffa..che non accende il riscaldamento:mrgreen::mrgreen:
 

James

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quanto basta
:mrgreen:

- temperature corrette nei luoghi dove si soggiorna
- coprirsi bene e mettersi la "maglietta della salute"
- fare una vita morigerata
- mangiare sano ed equlibrato
- prendere medicinali solo quando strettamente necessario
- non fumare
- frequentare meno possibile luoghi affollati al chiuso
- fare un ciclo di vitaminaC in autunno
.....
........
...........
-fare sport....
.....
........
...........
- e sperare che il virus di passaggio nn si fermi da noi ma svolazzi fino alle vie respiratorie de un'altro....



le buone regole per non ammalarci....:mrgreen:

ma che vita noiosa...
 

enzonocera76

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20 Maggio 2008
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la magra:TREK Madone 5.9, la grassa:CANNONDALE Flash Carbon 3 29er e la snella:RM Vertex Citylight
forse a differenza di te abbiamo la scorta dentro le maniglie! :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

(chiedi a Enzo se si ammala!)


Ecco, appunto...

Porto il mio esempio: il 3 Nov, viste le previsioni meteo, decido di farmi un mensile in palestra, anche x variare l'allenamento, rivedere vecchi amici, irrobustire le braccine e le spalline ecc ecc..
Ebbene, tempo 4 gg di attività al coperto e mi becco uno di quei raffreddori che erano anni che non beccavo!!:bua::bua:
Ma Crrribio!! Gli scorsi 2 Inverni li avevo passati all'aperto, facendo attività quasi tutti i giorni senza fare nemmeno 1 starnuto!
Dove sta l'inghippo?? Si ok, sudo in palestra, faccio la doccia, esco accaldato e mi becco un colpo d'aria, ma sti cazz di anticorpi che servono a fare???

Mah...misteri, con maniglie o senza, se ti devi ammalare ti ammali..
 
Stato
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