Ti rispondo punto x punto
1. qui andiamo sul filosofico, a parte che e' amatoriale sulla carta primo quelli forti percepiscono uno straccio di rimborso spese e avolte anche sostanzioso e poi tu vedi il doping solo con l'Epo o chesso quale altra droga malefica....invece e' doping anche una "semplice" (notare le virgolette) anfetamina o una playgym che molti usano x studiare !!! e poi il gusto di vincere ti porta oltre anche oltre alla considerazione puramente economica.
2. fai tu a me piacerebbe vedere nessuno dei 2....
3. forse abbiamo un concetto diverso di amatoriale, noi lo viviamo amatorialemnte ma c'e' gente che pedala x 30k km all'anno anche essendo un amatore , certo questo non vuol dire che ti devi dopare, ma ripeto la sete di vittoria, non ti fa capire nulla quella e' puro agonismo ai massimi livelli dove non e' che uno lo fa per i soldi lo fa per agonismo nel midollo giusto o sbagliato che sia, vallo a raccontare ad un ragazzo che prendendo una "pilloletta" vince e stravince....vagli a far capire l'etica o i rischi alla salute.....lo vedi anche il sabato sera!!!
4. sei sicuro che e' cosi, sei sicuro che un cipollini un Bettini un qualsiasi campione di cislimo che si vede coronato il suo sogno e anche dal punto di vista puramente economico ,e' gente che e' diventata milionaria, famosa e vincente e ripsettata grazie alle sue doti ai suoi sacrifici e anche grazie al doping tu ventenne mettersti in ballo un po di doping in cambio di soldi fama e rispetto......Parliamoci chiaro i grandi camionitutti oggi sono vivi e vegeti e milionari, certo ci sta pure chi non ce lha fatta ma lo si mette in conto haimè!!!
intanto mi scuso con l'utente sopra e con tutti, ho pasticciato in quel discorso e m'è uscito male: preferisco averlo in corsa il dopato, se ha pagato una multa che serve a qualcosa piuttosto che vederlo squalificato facendo vincere per due anni altre persone e poi tornare a vincere dopato.
poi rispondo a te.
1-il "rimborso" che prendono quelli forti se le società di dilettanti dovessero tenere i bilanci in regola non lo prenderebbero più (stesso discorso delle società calcistiche) e si riuscirebbe ad evitare questo problema dei rimborsi: se vuoi rimborsare le spese ai tuoi tesserati, prendi un pulmino e li porti in giro te, così non c'è niente da rimborsare. se vai di mdma la sera in discoteca poi basta che ti ricordi di non andare la mattina dopo a correre, non vedo dove sia il problema. mica te lo ordina il medico di partecipare a tutte le corse dell'anno. se ti vuoi drogare fai pure, ma poi sei te che ti devi ricordare di non correre. a me sembra che tu tratti il ciclista come una specie di baule che viene spostato di qua e di là e poverino si trova nei casini, oh ma un cervello si da per scontato che lo abbiano tutti e che lo usino, se uno non lo usa sono problemi suoi, mica se ne può fare carico la federazione, o i compagni di corsa!
2-vero. delle due, preferisco che paghi, piuttosto che sia squalificato.
3-tu hai questo spirito estremamente tollerante verso chi "si lascia prendere la mano", io questo
tra gli amatori proprio non ce l'ho: se non lo capisci che ti stai giocando un salame (che tra l'altro non mangi, altrimenti poi non vinci più) a me non me ne frega niente, finchè il doping è vietato non ti puoi dopare e io scelgo la pena migliore per punirti se sbagli: forte deterrente e una pena che educhi te e serva alla collettività. se ti squalifico 2 anni il deterrente è scarso, la pena non ti educa e la collettività se ne frega (sono interessati alla cosa solo quelli che finivano nelle 2 o 3 posizioni dietro di te, alle altre migliaia di partecipanti alle gf non importa niente).
4-ripeto: sto parlando di ciclismo amatoriale. se puoi fare carriera a 20 anni non sei a correre sul circuito di bettolle, sei a correre tra i dilettanti. noi amatori siamo tutti ciclisti mancati che la domenica cercano di divertirsi, chi a vincere e chi ad arrivare in fondo, ma è un hobby, non un lavoro!!!
e se a 20 anni corri per un salame stai tranquillo che a 30 non corri per un mondiale. tu mischi tutte le "categorie" del ciclismo ma il mio discorso verte proprio sulla differenza tra amatori e professionisti, per i quali devono ovviamente valere pene differenti.