Beh io sono anni che son seguito da Juri. Abitando tutti e due nei pressi di Roma, siamo diventati anche amici, e ogni tanto usciamo anche assieme, anche se spesso si nega perchè sa che se non è al meglio lo legno

(anche grazie alla sua preparazione però).
Innanzitutto si instaura un bel rapporto con lui, non ti lascia a te stesso dopo averti dato le tabelle, ma è sempre pronto e prodigo di consigli, e anzi, se vede che per un periodo non ti fai sentire, è capace di chiamarti lui a chiederti come va. Questo è bello e importante. Riguardo ai miglioramenti, ovviamente dipende dal punto in cui parti. Se sono anni che ti alleni bene, magari con altri preparatori in gamba e sei vicino al tuo limite, non aspettarti di diventare Contador. Se invece sei reduce da anni di allenamenti/uscite a casaccio e a sensazioni, preparati a scoprire un mondo nuovo. Imparerai a pedalare e a gestirti e tanto più imparerai quanto più interagirai con lui chiedendogli il perchè di quello che fai. Io non ero una pippaccia assoluta, ma mi ha stravolto lo stesso. Il primo e il secondo anno ho avuto i miglioramenti più consistenti. Poi, come è normale il margine si è ridotto, ma ogni anno sono andato un pò meglio, anche perchè lui non ti porta al 100%. Non può farlo perchè il rischio di farti saltare sarebbe troppo grande. Al tuo 100% ci devi arrivare tu, pian pianino, ascoltando le tue sensazioni e riportandole a lui e insieme decidere se azzardare di far qualcosa oltre il programmato ma pian pianino in maniera da accorgersi subito se è troppo. Io all'inizio me ne son stato buono, poi ogni tanto azzardavo qualcosina in più, magari una serie in più. Glielo dicevo, mi cazziava, ma poi il tutto si concludeva con un "vabbè dai, vediamo come va, domani se ti senti stanco fanne una in meno". Il costo poi è irrisorio. Nemmeno una guarnitura buona costa così poco. Quando leggo di bici esosteriche e di domande volte a sapere se con la tal ruota o il tal telaio si possono guadagnare tot kmh, sorrido e penso che col prezzo di una guarnitura
Ultegra (manco il top) ogni anno miglioro. Alla preparazione di Juri, ma credo di qualsiasi preparazione, c'è una sola controindicazione: se fisicamente è tutto tranquillamente sostenibile (come detto non ti porta al tuo limite fisico, se non poiano piano anno per anno), mentalmente una preparazione è impegnativa. Non puoi fare come ti pare, devi fare al 100% quel che ti dice. Ovvio, se un giorno stai male, o il cuore non sale, sarà lui il primo a darti lo stop. Ma togliti dalla testa di poter dire, oggi non ho voglia, domani ho da fare, dopodomani recupero e faccio il doppio ecc.ecc., perchè poi i risultati son conseguenti. E nei giorni in cui non senti la catena, lo stesso si fa il previsto, non che si fa il doppio perchè "oggi stavo bene"....ma questo te lo dirà anche lui qualora ti rivolga a lui.
Spero di essere stato esauriente.