Non sapevo che c'era così tanta storia dietro a questo nostro marchio...
Qualche aneddoto sulla vecchia Wilier me lo ha raccontato Michele Gastaldello non tanto tempo fa... Si parlava di una storia che mi aveva raccontato un altro "storico" dipendente da moltissimi anni nella famiglia Wilier, riguardo alla chiusura della fabbrica nel 1952.
Oltre al fatto che l'Italia a pedali stava diventando l'Italia in Vespa e Lambretta, contribuì anche una importante commessa di Wilier ramate finite in Argentina e mai pagate (non ricordo bene qui la storia, forse nel viaggio la ramatura, con la salsedine, si rovinò un po'...).
Lino Gastaldello, papà degli attuali titolari (Andrea, Michele, Enrico e Valeria), lavorò alla vecchia Wilier di Bassano. Originario di Rossano Veneto, qualche chilometro dalla città degli alpini, si mise poi in proprio con un'officina di bici.
Nel 1969 acquistò il marchiò Wilier, azienda a cui era rimasto affezionato, insieme al fratello Antonio. Iniziarono a produrre bici a Rossano, riprendendo il colore ramato e nel 1979 ripresero la fornitura di bici a squadre professionistiche dopo le gloriose vittorie di Alfredo Martini, Fiorenzo Magni e Giordano Cottur nell'immediato dopoguera.
Poi è storia nota...
Nel 1989 l'azienda venne spostata dalla vecchia sede di via Stazione di Rossano, dove abitava la famiglia Gastaldello, alla attuale sede di via Fratel Venzo, appena fuori paese, nella neonata zona industriale. In quell'occasione mi pare fu il momento in cui "fecero le parti" i due fratelli, anche in vista della "successione" ai figli che stavano crescendo.
Lino restò alla guida alla Wilier e Antonio iniziò nella vecchia sede una rivendita di ricambi con il nome di Gianbike. Fino all'anno scorso in officina c'era un vecchio foglio con i numeri di telefono, la distinzione era Wilier Lino e Wilier Antonio (giusta per darvi l'idea della gestione molto più alla mano e molto più fondata sui rapporti umani che c'era nel settore fino a pochi anni fa).
Antonio è morto qualche anno fa, Lino tragicamente nel gennaio 2010 in un incidente in bicicletta. Attualmente sono appunto i figli dei due fratelli a portare avanti le rispettive attività. Forse qualcuno lo saprà, ma le iniziali LG che ci sono sulle Wilier top di gamma sono proprio un omaggio a Lino Gastaldello.
:-)


che sullo sfondo!!!
). Hm....spero di non tradire la Wilier.....