già, la differenza tra uno "stradista" e un amatore (se non addiritttura in un quasi sedentario) in un esercizio alla pressa può essere minima se non negativa (altro es anche test Wingate danno riscontri in cui sedentari hanno più "forza" di atleti professionisti di "endurance") **cerco link**
Diversamente per tutte le attività inferiori ai 45-60'' (vedi appunto Hoy) la forza (nelle componenti massima ed esplosiva) è la capacità condizionale più importante.
Interessante quando faccio vedere visivamente ed in tempo reale quanti kg (più precisamente N) effettivamente si spingono pedalando sia a basse cadenze (es simil SFR) e/o ad alte intensità (Watt) sulla Wattbike, molti rimangono sbalorditi dal fatto che per pedalare serve effettivamente poca forza...ciò che fa la differenza (in ambiti superiori ai 60'') è per QUANTO si riesce a sostenere una determinata potenza (per meglio dire coppia torcente, cioè la capacità di mantenere invariati forza media, arco di applicazione della forza e picco di forza per ogni pedalata).