La mie esigenze sono quelle di mantenermi sostanzialmente in forma e poter arrivare nella bella stagione pronto ad affrontare lunghe pedalate senza soffrire troppo.
Non ho ambizioni di gare o altro, anzi.
Ho 34 anni e mi sono avvicinato al mondo del ciclismo nel 2022, riprendendo in mano una vecchia bici di Decathlon.
Avevo messo su parecchi kg e c'era l'esigenza di cambiare stile di vita; esami pieni di asterischi a 30 anni non andavano di certo bene.
Così ho iniziato a pedalare, e km dopo km i risultati sono arrivati.
A un certo punto però lo stallo.
Molti mi consigliarono uno "stop" dalla dieta e di riprendere a mangiare più kcal per qualche settimana.
Ma nulla, la bilancia recitava gli stessi numeri.
Mi consigliarono di intraprendere la via della palestra, alternando le due discipline.
Preso dall'entusiasmo arrivai al punto di dormire ogni volta che ne avevo possibilità di farlo, al limite del crollare di sonno davanti al piatto della cena

Questa situazione mi ha portato per un periodo a una sorta di sovrallenamento perchè la stanchezza era pressochè cronica.
Però cosa fai quando la voglia di pedalare è tanta?
Oggi sono decisamente migliorato ma non ho trovato un equilibrio corretto tra le due cose.
Anche perchè ho una vita lavorativa sregolata (sono P.Iva) e non sempre riesco a rispettare gli allenamenti che mi prefisso, con l'errore di voler recuperare quanto prima e sfondarmi nell'allenamento successivo (sbagliato, a quale pro?).
Sto trovando una via di mezzo abbandonando gli allenamenti intensi in palestra prediligendo focus gambe e pedalate sui rulli.
D'altronde voglio migliorare in bici e non diventare un bodybuilder.
Ho abbandonato petto, bicipiti, tricipiti, spalle e dorso.
Sbaglio?
Probabilmente si, ma PARE abbia trovato un semi equilibrio.
Faccio circa 3 allenamenti sui rulli a settimana e una di palestra.
Ripeto, magari non ha più senso fare palestra.
Secondo voi per mantenere i kg persi grazie anche alla palestra, ha senso continuare a farla a questo punto?