Ucci ucci sento odor di cinesucci

peppeviner

via col vento
20 Settembre 2009
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La Spezia,circondato da salite..... :-)
www.peppeviner.altervista.org
Bici
Scarsa secondo i fanatici.....
io sono il primo a dire che il mercato (lho sempre detto) detta le regole e il mercato siamo noi consumatori, forse un po imbambolati dalle pubblicità e dai dati tecnici tutti da dimostrare, dunque diciamo che siamo noi a fare il prezzo(!) e la cosa mi da fastidio perche penso di far parte di una grande comuntà dove ognuno fa il suo, pero qui si demonizzano aziende che vogliono guadagnarci dal loro lavoro che sia solo lavoro di commercializzare o di progettare un telaio.

io credo che chi commercializza solamente telai presi al "supermercato" ha vita breve o perlomeno si ritaglia un piccolo spicchio del mercato , potrei fare mille nomi primo di tuti FRW che cmq gode della mia stima perche dal nulla e nel nulla e' riuscito a creare un brand, ma chi stima FRW (nonostante magari poi vale tanto9 in pochi prorpio perche lui ha scelto questo tipo di mercato. mo basta che la sto fa troppo lunga
il mio punto di vista è questo:
- Il marchio ti da la garanzia che il telaio preso direttamente in cina, non ti puo' dare. Esempio: se mi spacco la faccia con una specy, il mio legale fara' causa (per assurdo) attraverso chi la rappresenta in italia. Se mi spacco la faccia con un telaio no-brand, il mio legale a chi si rivolgera'? (e qui entriamo nel campo del controllo qualita' mancante, durante la produzione)
Ma questo costa un po' troppo ultimamente, e la cosa sta prendendo una piega che presto sara' difficile da sostenere.....
Ecco perche molti abbiamo "rischiato", prendendo un telaio in cina, ed incrociando le dita, ci siamo messi in sella. Direi che la media è nettamente a fovore di chi non è dovuto ricorrere al legale, per fortuna.....
- Stimo le aziende, italiane e non, che hanno spostato la loro produzione di telai, in cina o in taiwan, mantenendo un proprio progetto e le proprie grafiche.
- Condanno tutte le aziende che, comprano in cina un telaio esistente, e poi lo marchiano, quadruplicando il prezzo!
- Condanno tutti i cinesi che copiano i marchi occidentali, soprattutto attraverso le grafiche!
- Condanno tutti quelli che, per partito preso, e senza mai un dato oggettivo, buttanno m.....da su tutto quello che non gli piace a priori!
Spero di esser stato chiaro
 

Rapasave

Maglia Iridata
2 Giugno 2009
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Alto Adige - Süd Tirol
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Bici
Specialized Tarmac S-WORKS SL6
- Stimo le aziende, italiane e non, che hanno spostato la loro produzione di telai, in cina o in taiwan, mantenendo un proprio progetto e le proprie grafiche.
- Condanno tutte le aziende che, comprano in cina un telaio esistente, e poi lo marchiano, quadruplicando il prezzo!
- Condanno tutti i cinesi che copiano i marchi occidentali, soprattutto attraverso le grafiche!
- Condanno tutti quelli che, per partito preso, e senza mai un dato oggettivo, buttanno m.....da su tutto quello che non gli piace a priori!
Spero di esser stato chiaro


o-o
 

gepp1

Apprendista Cronoman
2 Gennaio 2009
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trentino
www.mtbisera.it
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multitasking
forse ci sono modi più chiari e altri meno...ma stiamo dicendo tutti la stessa cosa...chi ha acquistato ”di là„ nn denigra nessuno ma solo la pratica che ha preso piede dirimarchiare e basta rivendendo a prezzi folli(xké se i prezzi fossero quelli di CBT ti dico io che il mercato sarebbe floridissimo)
X tutto il resto concordo con te
 

Luca_Cyclelab

Apprendista Passista
19 Marzo 2008
1.039
28
Cenate Sopra (BG)
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Secondo me una ditta si potrebbe considerare seria se oltre ai dati che hai elencato tu, ci mettesse pure la manodopera locale in modo da creare posti di lavoro nell'azienda e nell'indotto, quelle che hai elencato invece producono in oriente per aumentare gli utili fuori da ogni logica e infatti, invece di diminuire il costo dei loro prodotti in virtù della manodopera a costo minore, li aumentano con trovate di marketing.
Io ho la fortuna di lavorare per una ditta piuttosto famosa, in un campo completamente diverso da quello della bicicletta, una parte davvero marginale dei "nostri" prodotti viene fatta in Cina ma "abbiamo" l'accortezza e la serietà di scrivercelo per inciso e bello in grande, non mi sembra che i brand famosi facciano la stessa cosa anzi, spesso fanno l'esatto opposto.
Posso accettare diffidenze nei confronti dei prodotti no-brand e le capisco anche, ma per favore non fatemi discorsi di serietà di questo genere perchè se l'economia italiana e occidentale è arrivata dov'è è a causa dell'ingordigia delle imprese che non sono disposte a scendere a compromessi, il Dio denaro prevale su tutto.
Se fate discorsi di questo tipo asserendo che le imprese italiane e non sono costrette a vendere a certi prezzi per ricavarci una pagnotta, definendole serie ed etiche allora siete messi davvero male.

Se vai sul sito di Ridley, potrai vedere che tutte le fasi di preparazione alla verniciatura (per il Noah Fast occorrono 3 ore solo per il carteggiamento), verniciatura ed assemblaggio, vengono eseguite nella nostra sede Belga. Da quando io lavoro in Ridley, l' azienda è passata da circa 35 a circa 60 dipendenti, piu' una quindicina in un' altra sede distaccata in Moldavia. La verniciatura in Asia (o in Moldavia) è molto piu' economica, ma non può essere utilizzata per qualsiasi nostro tipo di modello e ci dà meno flessibilità di magazzino e offerte commerciali (personalizzazioni ecc.), quindi, a fronte di costi inferiori, si perde qualcosa, che, per come ci presentiamo, riteniamo importante, nella jungla del mercato attuale. Al contrario, per quanto riguarda lo stampaggio del carbonio, a fronte di costi inferiori, ma non di troppo (parliamo dei nostri prodotti, non di prodotti "standard"), non solo, riteniamo di non perdere niente, dal punto di vista qualitativo, ma, anzi, di avere qualcosa in piu' rispetto alle esperienze che abbiamo avuto in passato, presso stampatori, per esempio, Italiani, in termini di : qualità, sviluppo dei nostri innovativi progetti, avanguardia nei macchinari (basta vedere i reportage delle fabbriche asiatiche su questo stesso forum), confronto su problematiche, capacità produttiva.....Tutto dipende da quello che vuoi offrire. I prezzi che ho visto nei post precedenti, vi posso assicurare che si riferiscono a prodotti standard, che vanno benissimo per qualsiasi ciclista amatore (ci tengo a precisarlo), ma sono MOLTO lontani dai costi di produzione dei modelli Ridley, che cerca di offrire un prodotto molto piu' innovativo e specialistico.
Spero di essermi espresso in maniera chiara.
Buone pedalate.
 

sepica

Ammiraglia
10 Agosto 2004
22.489
3.420
Roma Eur
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BMC slr01 TREK Madone
Se vai sul sito di Ridley, potrai vedere che tutte le fasi di preparazione alla verniciatura (per il Noah Fast occorrono 3 ore solo per il carteggiamento), verniciatura ed assemblaggio, vengono eseguite nella nostra sede Belga. Da quando io lavoro in Ridley, l' azienda è passata da circa 35 a circa 60 dipendenti, piu' una quindicina in un' altra sede distaccata in Moldavia. La verniciatura in Asia (o in Moldavia) è molto piu' economica, ma non può essere utilizzata per qualsiasi nostro tipo di modello e ci dà meno flessibilità di magazzino e offerte commerciali (personalizzazioni ecc.), quindi, a fronte di costi inferiori, si perde qualcosa, che, per come ci presentiamo, riteniamo importante, nella jungla del mercato attuale. Al contrario, per quanto riguarda lo stampaggio del carbonio, a fronte di costi inferiori, ma non di troppo (parliamo dei nostri prodotti, non di prodotti "standard"), non solo, riteniamo di non perdere niente, dal punto di vista qualitativo, ma, anzi, di avere qualcosa in piu' rispetto alle esperienze che abbiamo avuto in passato, presso stampatori, per esempio, Italiani, in termini di : qualità, sviluppo dei nostri innovativi progetti, avanguardia nei macchinari (basta vedere i reportage delle fabbriche asiatiche su questo stesso forum), confronto su problematiche, capacità produttiva.....Tutto dipende da quello che vuoi offrire. I prezzi che ho visto nei post precedenti, vi posso assicurare che si riferiscono a prodotti standard, che vanno benissimo per qualsiasi ciclista amatore (ci tengo a precisarlo), ma sono MOLTO lontani dai costi di produzione dei modelli Ridley, che cerca di offrire un prodotto molto piu' innovativo e specialistico.
Spero di essermi espresso in maniera chiara.
Buone pedalate.
o-oo-o
 

diegospeed79

Apprendista Scalatore
14 Settembre 2010
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48
Perugia
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R12 - 871 - 376 crono, no brand
io sono il primo a dire che il mercato (lho sempre detto) detta le regole e il mercato siamo noi consumatori, forse un po imbambolati dalle pubblicità e dai dati tecnici tutti da dimostrare, dunque diciamo che siamo noi a fare il prezzo(!) e la cosa mi da fastidio perche penso di far parte di una grande comuntà dove ognuno fa il suo, pero qui si demonizzano aziende che vogliono guadagnarci dal loro lavoro che sia solo lavoro di commercializzare o di progettare un telaio.

io credo che chi commercializza solamente telai presi al "supermercato" ha vita breve o perlomeno si ritaglia un piccolo spicchio del mercato , potrei fare mille nomi primo di tuti FRW che cmq gode della mia stima perche dal nulla e nel nulla e' riuscito a creare un brand, ma chi stima FRW (nonostante magari poi vale tanto9 in pochi prorpio perche lui ha scelto questo tipo di mercato. mo basta che la sto fa troppo lunga

Sepica mi trovo a quotare questo tuo discorso come avrei quotato l'altro se non fosse stato cancellato.
mi chiedo solo una cosa: sono daccordo che le aziende che non fanno "mercato" fanno bene a chiedere quel che chiedono. meno daccordo che il prezzo lo facciamo noi. quante persone se ci fosse un'alternativa di pari livello ma piu di mercato anziche di nicchia si rivolgerebbe comunque alla nicchia?? eravamo abituati che andando su un marchio o sull'altro cio che dovevi sborsare era quello,c'era (c'è sempre) una sorta di mercato chiuso e allineato senza concorrenza vera,dove sceglievi la bici per il colore e per qualcuna delle caratteristiche con cui le case, usando buona pubblicità, ti imbevono la testa che le loro bici abbiano.
quanti hanno comperato nicchia perchè ci credevano e quanti perchè non c'era altro???
dai miei si vende nella zona potevo trovare Pina,Specy,Bottecchia,Kuota,Time secondo cosa potevo scegliere?il colore forse... il mercato lo fanno loro e noi lo subiamo
io in cina ho scoperto un alternativa che mi ha dato molta soddisfazione econtinua a darmene.
per quel che riguarda garanzie e affidabilità chi ha detto che comprando blasonato se si spacca la faccia viene ripagato dall'azienda che produce..bhe gli auguro di non spaccarsela proprio la faccia!!! vorrei fargli conoscere uno che corre qua con me a cui è successo chiedete a lui se è stato risarcito....

quindi di sicuro rispetto il tuo pensiero e in parte lo condivido con qualche riserva
o-o
 

diegospeed79

Apprendista Scalatore
14 Settembre 2010
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Perugia
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Bici
R12 - 871 - 376 crono, no brand
Voglio portare una mia esperienza vissuta di persona che fino ad oggi mi sono tenuto come perla.
Un giorno quasi un anno fa prima che comperassi in cina, mi trovo dal mio amico venditore che ha Pina e Specy. era li un rappresentante,era tarda sera e il negozio vuoto, DI UN NOTISSIMO E BLASONATISSIMO MARCHIO DI ABBASTANZA RECENTE NASCITA (non faccio ovviamente il nome ma lo faccio volentieri in mp a chi vorrà) il quale cercava di piazzare il proprio prodotto. il mio si vende gli recrimina che trova impossibile piazzare un telaio a 3500€ quando con tre e cinque riesce a dare una bici Pina completa gia di idscreto livello.
Sapete il rappresentante cosa rispose: MA SE VENDESSIMO QUESTO TELAIO A 2000€ SARMMO SULLA MASSA MENTRE COSI SIAMO SUPERIORI!!!! il mio amico indignato gli chiede: " ma cos'è il prezzo che fa la qualità o viceversa" al che lo prende per la manica e lo mette fuori dal negozio.
Appena uscito gli chiedo di farmi mettere al computer,apro alibaba e gli faccio vedere che quel telaio lo potevo prendere a 380$ piu 89$ di spedizione. Al che gli sarebbe voluto correre dietro brandendo la dinamometrica...

due giorni dopo ho fatto il primo acquisto dalla cina
o-o
 

sepica

Ammiraglia
10 Agosto 2004
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Sepica mi trovo a quotare questo tuo discorso come avrei quotato l'altro se non fosse stato cancellato.
mi chiedo solo una cosa: sono daccordo che le aziende che non fanno "mercato" fanno bene a chiedere quel che chiedono. meno daccordo che il prezzo lo facciamo noi. quante persone se ci fosse un'alternativa di pari livello ma piu di mercato anziche di nicchia si rivolgerebbe comunque alla nicchia?? eravamo abituati che andando su un marchio o sull'altro cio che dovevi sborsare era quello,c'era (c'è sempre) una sorta di mercato chiuso e allineato senza concorrenza vera,dove sceglievi la bici per il colore e per qualcuna delle caratteristiche con cui le case, usando buona pubblicità, ti imbevono la testa che le loro bici abbiano.
quanti hanno comperato nicchia perchè ci credevano e quanti perchè non c'era altro???
dai miei si vende nella zona potevo trovare Pina,Specy,Bottecchia,Kuota,Time secondo cosa potevo scegliere?il colore forse... il mercato lo fanno loro e noi lo subiamo
io in cina ho scoperto un alternativa che mi ha dato molta soddisfazione econtinua a darmene.
per quel che riguarda garanzie e affidabilità chi ha detto che comprando blasonato se si spacca la faccia viene ripagato dall'azienda che produce..bhe gli auguro di non spaccarsela proprio la faccia!!! vorrei fargli conoscere uno che corre qua con me a cui è successo chiedete a lui se è stato risarcito....

quindi di sicuro rispetto il tuo pensiero e in parte lo condivido con qualche riserva
o-o
bravo, stai anche individuato il punto o meglio i punti per cui le aziende blasonate e conosciute mettono a 3000€ i telai.
quando tu parli che in zona da te trovi solo xxx www yyy quella si chiama rete di commercializzazione e sai una cosa....COSTA costa un sacco di soldi ripeto magazzino commerciale commerciante campagna sconti etc etc. son costi !!
Riepto io voglio solo dare una parziale giustificazione al costo finale di un telaio marcato.

Altro discorso e' invece il target price, come vediamo tutti noi le bicile macchine i telefonini i televisori (un po meno) sono divisi per categorie , categorie di allestimento e di prezzo, x assurdo le aziende fanno un ragionamento inverso alla logica che tutti noi ci aspettiamo.
NOI ci aspettimo che montano una bici con xxx www zzz componenti e da questo ne traggono il prezzo finale, invece NO. il discorso e' prorpio l'opposto.
quella data bici ha un target di mercato di 1000 e loro si arrovellano per allestirla "al mejo" per quel target price.
E allora si scopre che ad esempio cdale tira fuori si una bici top sotto i 4000€ ma poi si scopre che il pacco pignoni non e' il top la catena non e' il top che reggisellae attacco non sono il top (etc etc) proprio per dare un prodotto a quel prezzo ha dovuto scadere in alcuni componenti.
Duqnue il prezzo non lo fa il telaio o i componenti il perzzo lo fa il mercato, ilmercato chiede una bici al TOP che costi 4000€ Cdale ci riesce anche qualcosina meno dovendo pero andare a limare alcuni punti. IMHO
 

gepp1

Apprendista Cronoman
2 Gennaio 2009
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trentino
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multitasking
e qua sta l'unico potere dei consumatori....selezionare i prodotti veramente validi e far fallire gli altri...ma come abbiamo visto poi entra in gioco il marketing...signori siamo in guerra, contro chi ci vuol vendere di tutto al prezzo che decidono loro.
 

mino

Scalatore
21 Giugno 2009
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pescara
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NO BRAND SIMILFOCUS-Sram force 2011-Fucrum racing 1
bravo, stai anche individuato il punto o meglio i punti per cui le aziende blasonate e conosciute mettono a 3000€ i telai.
quando tu parli che in zona da te trovi solo xxx www yyy quella si chiama rete di commercializzazione e sai una cosa....COSTA costa un sacco di soldi ripeto magazzino commerciale commerciante campagna sconti etc etc. son costi !!
Riepto io voglio solo dare una parziale giustificazione al costo finale di un telaio marcato.

Altro discorso e' invece il target price, come vediamo tutti noi le bicile macchine i telefonini i televisori (un po meno) sono divisi per categorie , categorie di allestimento e di prezzo, x assurdo le aziende fanno un ragionamento inverso alla logica che tutti noi ci aspettiamo.
NOI ci aspettimo che montano una bici con xxx www zzz componenti e da questo ne traggono il prezzo finale, invece NO. il discorso e' prorpio l'opposto.
quella data bici ha un target di mercato di 1000 e loro si arrovellano per allestirla "al mejo" per quel target price.
E allora si scopre che ad esempio cdale tira fuori si una bici top sotto i 4000€ ma poi si scopre che il pacco pignoni non e' il top la catena non e' il top che reggisellae attacco non sono il top (etc etc) proprio per dare un prodotto a quel prezzo ha dovuto scadere in alcuni componenti.
Duqnue il prezzo non lo fa il telaio o i componenti il perzzo lo fa il mercato, ilmercato chiede una bici al TOP che costi 4000€ Cdale ci riesce anche qualcosina meno dovendo pero andare a limare alcuni punti. IMHO

quoto...o-o
ovvio che sia così,vedendo il caso di Canyon,che riesce a limare sul prezzo finale proprio perchè vende sono on line,saltando i rivenditori...in questo caso pero',ha comunque altre spese,non è certo paragonabile ai no brand...
infatti anch'io non condanno assolutamente i brand,a parte delle eccezioni,come qualche marchio spuntato poco fa che di suo non ha messo niente,e che vendeva telai a 3500 euro di listino...
ovvio che aveva anch'egli spese,ma non giustifica comunque un prezzo così alto...
di sicuro ho comprato un telaio no brand per il suo basso costo,se non ci fosse stata questa possibilità,avrai aspettato e preso qualcos'altro...
questo mi pare ovvio,voglio vedere se qualcuno continua a comprare telai no brand,se questi arrivano a costare 1000 euro...
 

mikimetal91

Velocista
10 Agosto 2010
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3.317
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torino
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Pellegrino proto01
parlavo di cifre buttati li, se vuoi tu parlavi di 500 contro i 1500 di un OLMO diciamo che io ti ho giustificato perche OLMO rivende a 1500,pure lui dovrà mangiare.
Se tu la mela la strappi dall'albero ti costerà molto meno che comprarla al supermercato, giusto ?o-o

ahh e allora che parliamo a fare, secondo te non esiste impresa , o meglio l'impresa e' solo quella che produce dal pezzo di carbonio o ferro e ne tira fuori l'oggetto finale.
Certo io apprezzo di piu quelli che progettano e realizzano , ma non denigro a priori gli altri sono scelte di business , non avranno i miei soldi ma come vedi tanti altri son contenti di darglieli.
io dico solo che è giustissimo che cervelo, scott, ridley, specialized ecc ecc vendano i loro telai al prezzo più alto possibile, perchè il guadagno deriva dal lavoro intellettuale dei vari marchi. al contrario, un'azienda che compra un telaio open-mould cinese, e lo rivende pario pari col suo nome a 3 volte il prezzo, non solo non fa impresa in modo sano, ma secondo me è si può quasi considerare truffa!
pensaci: sfruttano il nome per rivendere un telaio cinese al cliente sprovveduto! se qual telaio da crono ha scritto "olmo" sull'obliquo, ci sarà sempre qualche ciclista sprovveduto e poco informato che lo comprerà "perchè è olmo", no? secondo me è truffa
 

Bonus79

Maglia Amarillo
27 Gennaio 2010
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Romagna
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Cervélo R3
Hai ragione scusa, mi sono dimenticato di dire che Cannondale, Specialized vengono costruite da Merida, Giant è di là e lo sappiamo, Gigantex costruisce per mezzo mondo etc etc. Il mio discorso era riferito al brand rimarchiato, ho scritto Made in Italy, perchè sono ITALIANO, dove costruiscono gli altri non mi è mai interessato.


Eh lo so. Ma spesso noi italiani siamo portati a ricordarci delle nostre magagne e dimenticarci rapidamente quelle degli altri.
Quindi dare una giusta comunicazione nelle parole che utiliziamo, evita all'italiano medio di pensare che comprare straniero (occidentale) sia meglio e lo salvi dalla delocalizzazione. o-o

Io sono possessore di Specialized Tarmac Sl4....telaio (come tutti quelli Specy) che viene fabbricato in Taiwan.

Almeno loro ti mettono perfino l'etichetta sul telaio con indicato il "Made in Taiwan".....tanto per non darti modo di pensare d'aver acquistato un telaio "Made in USA".....

Direi invece che molti brand italiani "pompano" molto sul fatto che il loro prodotto è totalmente fabbricato in Italia quando invece si sa benissimo che anche i loro telai vengono da Taiwan e dintorni!!!

Questa a mio avviso è una differenza non da poco!!!!!
 

Clodovico

Mago di Otz
30 Ottobre 2006
14.555
649
Milano Milano
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Feathery Princess & Dark Mistress
Scusate ma cortesemente potreste indicarmi un marchio conosciuto che venda come prodotto in Italia un telaio che invece e' certamente di provenienza estera.

Vorrei porre un caso "scuola" all'attenzione degli organi preposti alla vigilanza.
 

ergo

Apprendista Cronoman
20 Novembre 2008
2.773
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riposto CT,località molto balneare
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ridley damocles *made in china FM 015# TP-R808#nome Leo
Io sono possessore di Specialized Tarmac Sl4....telaio (come tutti quelli Specy) che viene fabbricato in Taiwan.

Almeno loro ti mettono perfino l'etichetta sul telaio con indicato il "Made in Taiwan".....tanto per non darti modo di pensare d'aver acquistato un telaio "Made in USA".....

Direi invece che molti brand italiani "pompano" molto sul fatto che il loro prodotto è totalmente fabbricato in Italia quando invece si sa benissimo che anche i loro telai vengono da Taiwan e dintorni!!!

Questa a mio avviso è una differenza non da poco!!!!!

da dove arriva il telaio che hai sotto il sedere questa si chiama trasparenza, che cmq si da una fiducia al marchio che si e scelti

cmq ripeto per prezzi fuori controllo e se si continua cosi nn si sa dove si arrivi inutile che si dico la progettualità
e tutta sulle del marchi rimango un punto fermo la buona parte del progetto viene proposto hai marchi magari gli apportano modifiche sul disegno e per esigenze particolari dai brand a voglia che si parla c'è sempre stata poca trasparenza e nn solo sul settore bici
 
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sepica

Ammiraglia
10 Agosto 2004
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vuol dire tanto, il sapere da dove arriva il telaio che hai sotto il sedere questa si chiama trasparenza, che cmq si da una fiducia al marchio che si e scelti

cmq ripeto per prezzi fuori controllo e se si continua cosi nn si sa dove si arrivi inutile che si dico la progettualità
e tutta sulle del marchi rimango un punto fermo la buona parte del progetto viene proposto hai marchi magari gli apportano modifiche sul disegno e per esigenze particolari dai brand a voglia che si parla c'è sempre stata poca trasparenza e nn solo sul settore bici

Scusate ma cortesemente potreste indicarmi un marchio conosciuto che venda come prodotto in Italia un telaio che invece e' certamente di provenienza estera.

Vorrei porre un caso "scuola" all'attenzione degli organi preposti alla vigilanza.

infatti , si , per legge bisogna esporre a provenienza del telaio vorrei sapere qual'e' marca invece mette made in Italy
 

sepica

Ammiraglia
10 Agosto 2004
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sul mio ridley damocles di qualche anno nn c'è per esempio e gia si sapeva che era provenienza cinese
beh perlomeno non e' una questione italiana....cmq dovrebbe essere una le gge europea.
sul mio cdale era scritto sul cartone, ma anche un adesivo sulla forcella ...made in china (la forcella o tuto il telaio? boh)