Impossibile superare il 30 Km/h di media

MrSpock

Velocista
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lUI LA USA usando modelli di riferimento per capire quanto piu o meno ci vorrà a scalare una salita in base alla vam di ciascuno.

Non esiste la VAM di ciascuno : ma hai letto ciò che ho scritto ? ;nonzo%

NON E attendibile secondo voi? cioè se prendo una salita all 8% che mi porta dal lavello del mare a 1000 m impiego un ora. la faccio 10 volte e impiego una media di 1 h di tempo non è corretto dire ho una vam di 1000m? Non è detto che se prendo una salita col 6% d media che mi porta sempre a 1000 m impiego comunque un ora?

Cosa vuol dire "non è attendibile?".
Cosa vuol dire è corretto ?

Secondo te non si può dire che si è percorsa una strada di 2 km a 100 km/h? devo viaggiare per un'ora per dirlo ? :mrgreen:
Allo stesso modo secondo te si può dire che si fanno 1000 m/h solo se si viaggia per un'ora ?

La VAM è semplicemente una Velocità. Hai presente un piano inclinato?
La velocità della bici è un vettore parallelo al piano inclinato, la VAM è la proiezione sulla verticale di questo vettore. Può essere istantanea o mediata, non esiste un dato attendibile, o corretto, sono tutti attendibili e corretti, si riferiscono semplicemente a intervalli temporali differenti. Che sia a 1 secondo, 1 minuto, 1 ora e perchè no 2 ore.

Se prendi una salita all'8% sufficientemente lunga e la percorri a tutta per 10' farai una VAM, se lo fai per 20' otterrei una VAM minore, per 30' ancora minore, per 60' ancora minore, per 120' ancora minore ecc...

Se prendi una salita al 6% sufficientemente lunga, se la percorri a tutta per 10' farai una VAM minore del caso precedente, idem per gli altri.

Se prendi una salita al 10% sufficientemente lunga, se la percorri a tutta per 10' farai una VAM maggiore del caso precedente, idem per gli altri.

I motivi li ho spiegati molte volte e lui puoi ritrovare qua :

[URL]http://www.bdc-forum.it/showpost.php?p=1769559&postcount=16[/URL]
[URL]http://www.bdc-forum.it/showpost.php?p=1633586&postcount=46[/URL]
[URL]http://www.bdc-forum.it/showpost.php?p=1635666&postcount=68[/URL]

Indi : non esiste una VAM di ciascuno perchè non è una costante.

va bene..watt,vam, soglia aerobica, sfr in ogni caso vince chi taglia il traguardo per primo. quindi giu la schiena e menare Se no qui le cose si fanno complicate ragazzi:)

Per carità, si può pedalare ignorando tutto, ma ciò che differenzia l'uomo dalla scimmia è la capacità di capire quello che fa.

Massimo
 

MrSpock

Velocista
18 Settembre 2008
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NCC-1701
Allora io credo che la potenza che riesci a esprimere sia fondamentale quanto la frequenza di soglia.se non di piu.. quindi va allenata principalmente questa..il discorso rimane nel fatto di riuscire a esprimere piu watt possibili con la minor frequenza

E' la potenza che arriva alla ruota che ti fa avanzare, non la frequenza cardiaca. Conta quanto tempo sostieni una potenza (le cosiddette potenze critiche). Il livello cardiaco a cui lo fai è irrilevante.

Massimo
 

Chris89

Pedivella
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Ridley Damocles
E' la potenza che arriva alla ruota che ti fa avanzare, non la frequenza cardiaca. Conta quanto tempo sostieni una potenza (le cosiddette potenze critiche). Il livello cardiaco a cui lo fai è irrilevante.

Massimo
No qui sbagli, non è irrilevante per nulla. faccio un esempio. io e te siamo due atleti dello stesso livello, entrambi abbiamo 170 di frequenza di soglia, quindi oltre questa frequenza cominciamo a produrre acido lattico che presto ci fara fermare. tu produci 300 w a 165 battiti, io li produco a 175 battiti. questo vuol dire che tu puoi andare avanti per molto tempo mentre io presto saro obbligato a fermarmi. non ti è mai capitato di fare una salita..superi uno che ti affianca perche non vuole farsi staccare ma quello non è il suo passo..infatti lui per produrre i tuoi watt sta fuori soglia e dopo dieciminuti ti giri ed e scomparso.
 

Chris89

Pedivella
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Per carità, si può pedalare ignorando tutto, ma ciò che differenzia l'uomo dalla scimmia è la capacità di capire quello che fa.

Massimo
non essere specista:rosik:..la scimmia sa bene quello che fa, siamo noi che non lo sappiamo o per lo meno agiamo solo per il nostro interesse. So che siamo fuori topic ma volevo puntualizzare
 

Chris89

Pedivella
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E' la potenza che arriva alla ruota che ti fa avanzare, non la frequenza cardiaca.
Massimo
La potenza che arriva alla ruota è strettamente legata ai watt che generi a meno che non hai un motorino che è strettamente legata ai battiti del tuo cuore, dato che ha il compito di portare il sangue carico di ossigeno necessario, insieme agli zuccheri (benzina) a produrre energia. se il cuore lavora fuori giri scoppia, quindi sono indispensabili l un l'altro
 

MrSpock

Velocista
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No qui sbagli, non è irrilevante per nulla. faccio un esempio. io e te siamo due atleti dello stesso livello, entrambi abbiamo 170 di frequenza di soglia, quindi oltre questa frequenza cominciamo a produrre acido lattico che presto ci fara fermare. tu produci 300 w a 165 battiti, io li produco a 175 battiti. questo vuol dire che tu puoi andare avanti per molto tempo mentre io presto saro obbligato a fermarmi. non ti è mai capitato di fare una salita..superi uno che ti affianca perche non vuole farsi staccare ma quello non è il suo passo..infatti lui per produrre i tuoi watt sta fuori soglia e dopo dieciminuti ti giri ed e scomparso

Rileggi ciò che ho scritto per favore :

E' la potenza che arriva alla ruota che ti fa avanzare, non la frequenza cardiaca. Conta quanto tempo sostieni una potenza (le cosiddette potenze critiche). Il livello cardiaco a cui lo fai è irrilevante.

Io posso fare 300w a 140 BPM, così come un altro può fare 300w a 160 BPM. Ciò che conta è per quanto tempo uno li tiene quei 300w, e da nessuna parte sta scritto che li terrà per più tempo quello che li fa a 140 BPM o 160 BPM, nè che sia quello che ha la soglia più alta, nè che sia quello che in quel momento è più vicino alla propria soglia o meno.

L'escursione cardiaca, così come la frequenza minima, così come la frequenza massima, così come la cosiddetta "soglia", non sono indici di livello di prestazione. Nulla dicono sull'effettiva quantità di sangue pompata dal cuore per ogni battito, nè sulla effettiva irrorazione sanguigna dei muscoli, nè sulla capacità del corpo di assorbire l'acido lattico, nè sulla capacità di sostenere certe potenze per un certo tempo.

Il corpo è un tantino più complicato di certe semplificazioni.

Massimo
 

MrSpock

Velocista
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La potenza che arriva alla ruota è strettamente legata ai watt che generi a meno che non hai un motorino che è strettamente legata ai battiti del tuo cuore, dato che ha il compito di portare il sangue carico di ossigeno necessario, insieme agli zuccheri (benzina) a produrre energia. se il cuore lavora fuori giri scoppia, quindi sono indispensabili l un l'altro

Ma la potenza che generi non è strettamente legata al valore assoluto del livello cardiaco, nè lo è il tempo per cui sei in grado di tenerla.

Ti consiglio un topic e un libro per lavare via un po' di errate convinzioni :

http://www.bdc-forum.it/showthread.php?t=107474
http://www.bdc-forum.it/showthread.php?t=133266http://www.bdc-forum.it/showthread.php?t=107474


Massimo
 

Chris89

Pedivella
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Non riesco a spiegarmi io magari, potenza è fare un tipo di lavoro nel minor tempo possibile. la forza resistente è la capacita di tenere quella potenza il piu a lungo possibile. sono d'accordo che la frequenza cardiaca è irrilevante, non discuto su questo, ma lo diventa se stai lavorando fuori soglia. non ha importanza quanto il tuo corpo è bravo ad utilizzare l'acido lattico a scopo energetico, prima o poi che siano minuti o un ora o piu ti fermerai e in ogni caso non riuscirai ad incrementare l'andatura, mentre se lavori sotto la tua soglia con ottima forza resistente vai avanti ore. Al di sotto della soglia la frequenza non conta piu è irrilevante se si sta andando allo stesso passo. magari stiamo dicendo due cose diverse. se tu a 40 all ora sei a 170 pulsazioni e un altro a 150..significa che lui a 170 è a 45-50, tu oltre le 180. tu non hai piu niente da dare e l'altro puo spingere ancora.
quello del primo è ovvio che pompa piu sangue, perche fa meno pompate per lavorare alla tuo ritmo che invece lavori a un regime piu alto. poi ci sono sicuramente altri mille fattori, quantità di ferro nel sangue, capacità polmonare, capacitaà psicologica, motivazione, carattere e tutto quello che vuoi. Ma nulla è irrilevante. la frequenza del tuo cuore indica il tuo stato di forma
 

matroma92

Passista
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Canyon Ultimate CF SL; Specialized tarmac comp
Non riesco a spiegarmi io magari, potenza è fare un tipo di lavoro nel minor tempo possibile. la forza resistente è la capacita di tenere quella potenza il piu a lungo possibile. sono d'accordo che la frequenza cardiaca è irrilevante, non discuto su questo, ma lo diventa se stai lavorando fuori soglia. non ha importanza quanto il tuo corpo è bravo ad utilizzare l'acido lattico a scopo energetico, prima o poi che siano minuti o un ora o piu ti fermerai e in ogni caso non riuscirai ad incrementare l'andatura, mentre se lavori sotto la tua soglia con ottima forza resistente vai avanti ore. Al di sotto della soglia la frequenza non conta piu è irrilevante se si sta andando allo stesso passo. magari stiamo dicendo due cose diverse. se tu a 40 all ora sei a 170 pulsazioni e un altro a 150..significa che lui a 170 è a 45-50, tu oltre le 180. tu non hai piu niente da dare e l'altro puo spingere ancora.
quello del primo è ovvio che pompa piu sangue, perche fa meno pompate per lavorare alla tuo ritmo che invece lavori a un regime piu alto. poi ci sono sicuramente altri mille fattori, quantità di ferro nel sangue, capacità polmonare, capacitaà psicologica, motivazione, carattere e tutto quello che vuoi. Ma nulla è irrilevante. la frequenza del tuo cuore indica il tuo stato di forma

Qui sbagli, perché non è detto che un atleta a 180 pulsazioni non riesca a rispondere agli scatti. Se ha una forza anaerobica molto sviluppata (uno scalatore puro ad esempio) riesce a farlo e magari riesce anche a staccare quello che sta "andando più tranquillo" magari perché l'altro ha meno sviluppata la forza anaerobica e più quella aerobica. Bisogna imparare a guardare meno i battiti e a menare di più :mrgreen:
 

Chris89

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Qui sbagli, perché non è detto che un atleta a 180 pulsazioni non riesca a rispondere agli scatti. Se ha una forza anaerobica molto sviluppata (uno scalatore puro ad esempio) riesce a farlo e magari riesce anche a staccare quello che sta "andando più tranquillo" magari perché l'altro ha meno sviluppata la forza anaerobica e più quella aerobica. Bisogna imparare a guardare meno i battiti e a menare di più :mrgreen:
se parliamo di atleti amatoriali vale il mio discorso.., se prendiamo in considerazione atleti di alto livelli allora sono d'accordo cn te
 

Chris89

Pedivella
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Se vuoi fare bene anche come amatore devi pensare come un'atleta di alto livello ormai :mrgreen:
Lo faccio..ma considera che ci sono delle belle differenze tra professionisti, per non parlare di quella che c'è tra un prof e un under 23, juniores ecc, gente che percorre piu di 30 mila km l'anno. .. e siamo ben lontani dalla loro preparazione
 

matroma92

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Lo faccio..ma considera che ci sono delle belle differenze tra professionisti, per non parlare di quella che c'è tra un prof e un under 23, juniores ecc, gente che percorre piu di 30 mila km l'anno. .. e siamo ben lontani dalla loro preparazione

Questo è ovvio... Io studiando non ho minimamente tempo di prepararmi come loro, infatti cerco di fare più qualità e meno quantità. Settimana sul rullo tanti lavori specifici e fine-settimana su strada per applicare tutto quello che ho fatto e menare come un carogna :mrgreen:
 

MrSpock

Velocista
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ma lo diventa se stai lavorando fuori soglia.

Mi spieghi a cosa ti serve la soglia, che è un concetto aleatorio dipendente dal metodo di valutazione e che assolutamente non ti dice se riuscirai a tenere una certa potenza P per un tempo T (e quindi dato il percorso, una certa velocità V) ?
Dice molto di più il proprio Profilo di Potenza (Power Profile).
Il fatto che uno sappia che può tenere 400w x 1', 350w x 5', 300w x 20' racchiude già in sè tutte le informazioni circa la capacità di sostenere una potenza per un certo tempo. Non hai alcuna necessità di indagare il livello cardiaco o l'acido lattico.

mentre se lavori sotto la tua soglia con ottima forza resistente vai avanti ore. Al di sotto della soglia la frequenza non conta piu è irrilevante se si sta andando allo stesso passo.

La soglia intesa come muro separatore di due mondi non esiste.
Per ogni intervallo temporale si è in grado di tenere una certa potenza P per un certo tempo T, che tu sia sopra o sotto "soglia" non ha alcuna importanza. Non è che sotto vai all'infinito e sopra invece hai tempo limitato.

magari stiamo dicendo due cose diverse. se tu a 40 all ora sei a 170 pulsazioni e un altro a 150..significa che lui a 170 è a 45-50, tu oltre le 180. tu non hai piu niente da dare e l'altro puo spingere ancora. quello del primo è ovvio che pompa piu sangue, perche fa meno pompate per lavorare alla tuo ritmo che invece lavori a un regime piu alto.

Assolutamente no, il cuore è un muscolo e la gittata cardiaca (ovvero il sangue pompato per ogni battito) è diverso da cuore a cuore. Oltretutto la quantità di sangue presente nel corpo è differente da persona a persona, si va da 5 fino anche a 10. Quindi non sta scritto da nessuna parte che un cuore che pompa a 140 stia pompando meno sangue di uno che è a 170.
Ma quand'anche fosse, non è certo la quantità di sangue pompata che dà un'indicazione della "prestazione". Il sangue può contenere più o meno eritrociti (quindi più o meno ossigeno), i vasi sanguini possono essere più o meno fitti sui muscoli, il muscolo può essere più o meno potente o più o meno resistente all'acido lattico.
Sono variabili indipendenti.
Ridursi a guardare i livelli cardiaci per capire il livello di un atleta vuol dire ignorare completamente la fisiologia umana.

Massimo
 

Chris89

Pedivella
26 Gennaio 2011
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Ridley Damocles
non ignoro la fisiologia umana. Non sono uno studioso in generale, quindi non so per filo e per segno quello che insegnano i libri. mi piace e mi informo da me come in tutte le cose che mi interessano. Io sono abbastanza testardo quindi rimango della mia idea:) come tu del resto. ognuno cerca di far valere la propria ragione sull altro giustamente. Solo che è un discorso che andrà avanti all'infinito. Ti spieghi meglio forse e da come scrivi sembra che sai di cosa si stia parlando, non so cosa hai studiato in passato, però io continuo a marcare i miei concetti perche io capisco bene il mio corpo e ho trovato il metodo di allenarmi per migliorare. quindi se tu mi dici una cosa diversa da quello che faccio mi sembra strano, perche dico io faccio cosi, prima andavo a 2 ora vado a 10. In ogni caso viaggiamo su due pensieri paralleli che vanno nella stessa direzione. Io ho sempre un occhio sul mio cardio e l'altro sulla velocità ..quindi mi sta bene cosi, anche se penso magari sto facendo la figura del testone ignorante, poco importa:)... so come funziona il corpo in modo approfondito ma comunque elementare.
 
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