Scivolamento in avanti con gli ischi

Rick3

Pignone
10 Gennaio 2011
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una e...mezza
a me sembra alto, altro che seduto sul cesso

sennò io che pedalo a 74 con cavallo da 85 abbondante sarei sulla turca veramente (e il mio angolo tibia femore con quell'altezza è 151°.... quasi eccessivo)

alzando parecchio la sella si supera con molta più facilità il PMS ma si perde in rendimento visto che non si riesce ad imprimere la giusta forza nel passaggio cruciale e cioè tra i 60 e 120 gradi dove si imprime quasi tutta la potenza nel gesto della pedalata

e se si è pedalato a lungo con altezze selle eccessive si farà per forza fatica nei primi tempi ad abituarsi a pedalare a quell'altezza sella perchè la muscolatura non è abituata

se guardate gli atleti (e i pro in particolare) vedrete come sembrano tutti seduti sul cesso in quanto stanno molto ma molto più bassi di quanto si posizionino gli amatori

a prima vista sembrano alti perchè usano telai piccolissimi e di conseguenza dislivelli sella manubrio molto accentuati ma se guardate gli angoli delle gambe al PMI vedrete come questi sono molto molto chiusi


Dipende molto anche dal rapporto femore-tibia, Nibali ha la stessa mia misura di cavallo (873) ma pedala 1 Cm più basso ma molto più arretrato.
 

nemorino

Ammiraglia
24 Febbraio 2009
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Dipende molto anche dal rapporto femore-tibia, Nibali ha la stessa mia misura di cavallo (873) ma pedala 1 Cm più basso ma molto più arretrato.

esatto, proprio per questo le formule non possono essere precise per determinare altezza sella e arretramento, anche se un cm mi sembra troppo... probabile che tu pedali un filo alto (a meno che Nibali abbia un piede enorme)

oltre al rapporto femore tibia, incide il comportamento del piede, la lunghezza del piede, se ci sono pronazioni o supinazioni, giro vita (un po' di pancia tende a far tenere una posizione più arretrata e quindi è necessario impostare un h sella differente per lo stesso soggetto ma "asciutto")

quindi l'unica è rigorosamente in ordine:

1. posizionare le tacchette correttamente (con i vari metodi suggeriti ma secondo me vanno bene le formule 9.5 punta/centro tacchetta per il 43 +/- 3mm al variare di numero in più o in meno)

2. trovare con laser o filo a piombo l'arretramento che permetta di allineare la verticante passante per il bordo posteriore della rotula con l'asse del pedale con pedivella perfettamente perpendicolare al piano

3. iniziare a pedalare filmandosi con un cellulare (io consiglio comunque la livella laser) e verificando che durante la pedalata quando si arriva con la pedivella a 90° il laser lambisca il bordo laterale della rotula o comunque la rotula venga sfiorata dal laser

4. controllare gli angoli (fermo immagine con gamba al PMI e verifica dell'angolo che deve essere più o meno sui 150°)

5. abbassare se l'angolo è più aperto, alzare se l'angolo è più chiuso e regolare di conseguenza l'arretramento

6. verificare che in ogni caso non ci sia il crollo del tallone in fase di spinta

comunque quello che volevo dire è che se si guarda agli angoli dinamici si vedrà come molti pedalano a 160° e anche 165° che è una misura mostruosamente eccessiva, che rende la pedalata poco efficace, stressa il bacino e la colonna perchè c'è l'idea che sia corretto posizionare la sella alta

non importa se uno ha indolenzimenti lombari, dolori dietro il ginocchio o simili....

poi ovvio che ci sono anche situazioni in cui è consigliato stare un filo alti e arretrati (es. condropatia) e ci sono alcuni biomeccanici pure molto bravi e capaci che rilevano come la posizione più efficace e redditizia sia con altezza sella decisamente bassa.. con angolo femore/tibia al PMI di 140/145°

io eviterei di scendere così tanto... ma perchè ho 39 anni e non sono proprio in perfetta forma... inutile rischiare cartilagini

ma credo che fino a 145° si possa scendere senza grossi problemi

e se esperti, anche internazionali, ritengono che la posizione più redditizia sia quella di star seduti sul cesso forse bisognerebbe pensarci un attimo... certo la pedalata non è fluidissima all'inizio ma poi i risultati si vedono... minore affaticamento della muscolatura, minori problemi ai tendini e alla schiena, pedalata MOLTO più potente... si perde qualche RPM forse ma specie in piano si va decisamente meglio
 
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Quindi ora saresti a 754 e 22.5 di arretramento mc punto anatomico 7.2?

Secondo me se abbassi di altri 4 mm e avanzi di un paio dovresti trovare una buona posizione (a meno che tu abbia un 45 di scarpe)

A spanne io andrei su 755-750mm e 22.5 - 22 di arretramento (stando larghi)

Poi dipende da scarpe e tacchette ma secondo me non ci vado lontano
Mi consigli questi valori con centro anatomico sella a 72mm o a 75mm?
Comunque con C.A. sella 72mm,e altezza posizionata a 754mm e arretramento a 230mm va moooooolto meglio!..pensate che venivo da 756mm di altezza e 235mm di arretramento.
Anche se mi sento che si può fare un pelino meglio,mi rendo conto che la strada di Nemorino ed Emanuele è quella giusta!
 

Emanuele

via col vento
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Mi consigli questi valori con centro anatomico sella a 72mm o a 75mm?
Comunque con C.A. sella 72mm,e altezza posizionata a 754mm e arretramento a 230mm va moooooolto meglio!..pensate che venivo da 756mm di altezza e 235mm di arretramento.
Anche se mi sento che si può fare un pelino meglio,mi rendo conto che la strada di Nemorino ed Emanuele è quella giusta!
le mie considerazioni che ti feci anche al tel vanno in questa direzione.
 

jokerout

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Prova a scendere di altri 4 mm e secondo me inizierai a trovare una posizione di partenza piuttosto efficace

Prima di scendere ancora la sella,vorre provare al prossimo giro ad avanzarla di 2-3mm....
....sono prove che faccio,certo ho compreso il sistema,ma non riesco a capire se nel modificare,devo dare la priorità all'arretramento o all'altezza.....non mi resta che provare.
 

cramerx

Cronoman
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a me sembra alto, altro che seduto sul cesso

sennò io che pedalo a 74 con cavallo da 85 abbondante sarei sulla turca veramente (e il mio angolo tibia femore con quell'altezza è 151°.... quasi eccessivo)

alzando parecchio la sella si supera con molta più facilità il PMS ma si perde in rendimento visto che non si riesce ad imprimere la giusta forza nel passaggio cruciale e cioè tra i 60 e 120 gradi dove si imprime quasi tutta la potenza nel gesto della pedalata

e se si è pedalato a lungo con altezze selle eccessive si farà per forza fatica nei primi tempi ad abituarsi a pedalare a quell'altezza sella perchè la muscolatura non è abituata

se guardate gli atleti (e i pro in particolare) vedrete come sembrano tutti seduti sul cesso in quanto stanno molto ma molto più bassi di quanto si posizionino gli amatori

a prima vista sembrano alti perchè usano telai piccolissimi e di conseguenza dislivelli sella manubrio molto accentuati ma se guardate gli angoli delle gambe al PMI vedrete come questi sono molto molto chiusi


una curiosità, 74cm dal centro del MC o da sopra MC?

grazie
 

nemorino

Ammiraglia
24 Febbraio 2009
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prego ma non basatevi sulle misure di altre persone mi raccomando!

una persona con il cavallo identico al vostro può star bene a 74 come a 75 o 73 in base al rapporto femore/tibia (già sopra discusso), al numero piede o anche (come nel mio caso) all'atteggiamento particolare dei piedi o del bacino

tutto va verificato sul campo ed adattato alle proprie caratteristiche (tacchetta al punto giusto, ginocchio sull'asse del pedale e angolo al PMI sui 150°)
 

Rick3

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una e...mezza
alzando parecchio la sella si supera con molta più facilità il PMS ma si perde in rendimento visto che non si riesce ad imprimere la giusta forza nel passaggio cruciale e cioè tra i 60 e 120 gradi dove si imprime quasi tutta la potenza nel gesto della pedalata

Riprendo questa discussione dopo una pausa...E' vero quello che si dice sopra, ma quale opzione è più vantaggiosa? A volte la fase di spinta è ottimale, ma quanta fatica si fa nell'altra fase di recupero?? per rendersene conto basta fare una prova empirica (non è la scoperta dell'acqua calda, spero) cioè pedalare solo con un piede agganciato e con il rapporto più leggero... con una posizione che "sembra ottimale" ma bassa spesso non si riesce a tirare su il piede fino al PMS. Quindi nella pedalata normale è il piede che spinge a tirare su l'altro, ma per fare questo si disperde molta energia, mentre con una posizione leggermente più alta, magari si pensa di avere meno spinta, ma la fase di recupero è senza dubbio facilitata. Almeno, questa è la mia opinione basata sulle mie sensazioni.o-o
 

nemorino

Ammiraglia
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ma la fase di richiamo è poi così importante?

se l'azione è efficace, il richiamo non sarà quasi necessario (salvo a basse cadenze o fuorisella e allora non si pone il problema dell'altezza sella) perchè la pedalata rotonda più che quella con il richiamo è quella ben sincronizzata dove le gambe girano bene

avevo letto un articolo (dovrei cercarlo) sul tema e diceva che star lì a impazzire nel richiamo della gamba non ha effetti pratici in termini di rendimento se paragonati al dispendio di forze applicato

inoltre non credo che una sella più o meno alta possa influire negativamente su questa fase e ad ogni modo se la quasi totalità della spinta si imprime pochi gradi dopo il PMS fino a pochi gradi prima del PMI meglio avere l'ottimizzazione di questa fase perchè se per avere una fase di richiamo eccellente perdo efficacia nella fase in cui il 90% dell'energia viene scaricata capiamo che il vantaggio da una parte è minimo rispetto allo svantaggio dall'altra
 

Emanuele

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ma la fase di richiamo è poi così importante?

se l'azione è efficace, il richiamo non sarà quasi necessario (salvo a basse cadenze o fuorisella e allora non si pone il problema dell'altezza sella) perchè la pedalata rotonda più che quella con il richiamo è quella ben sincronizzata dove le gambe girano bene

avevo letto un articolo (dovrei cercarlo) sul tema e diceva che star lì a impazzire nel richiamo della gamba non ha effetti pratici in termini di rendimento se paragonati al dispendio di forze applicato

inoltre non credo che una sella più o meno alta possa influire negativamente su questa fase e ad ogni modo se la quasi totalità della spinta si imprime pochi gradi dopo il PMS fino a pochi gradi prima del PMI meglio avere l'ottimizzazione di questa fase perchè se per avere una fase di richiamo eccellente perdo efficacia nella fase in cui il 90% dell'energia viene scaricata capiamo che il vantaggio da una parte è minimo rispetto allo svantaggio dall'altra
infatti non è il "richiamo" o il tirare che è importante, ma la gestione della rotondità della pedalata e del gesto. Non serve tirare, è sufficiente tenere la gamba in trazione. Che appunto come hai scritto non vuol dire "tirare"... o-o