potenza e agilità

Chris89

Pedivella
26 Gennaio 2011
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Ridley Damocles
bhe che il fisico abbia dei limiti è indiscutibile.. e io rispondevo per quanto riguarda l'inizio della preparazione partendo da zero. dato che chi ha aperto il post sembrava chiedere consiglio essendo alle prime armi. comunque sicuramente è cosi. ho dato una sveglia al mio fisico abituandolo a questo nuovo nuovo tipo di lavoro(la pedala). ci vorrà un altro anno per vedere se la situazione stagna o meno
 

phenomena

Apprendista Cronoman
16 Novembre 2008
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varese
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bhe che il fisico abbia dei limiti è indiscutibile.. e io rispondevo per quanto riguarda l'inizio della preparazione partendo da zero. dato che chi ha aperto il post sembrava chiedere consiglio essendo alle prime armi. comunque sicuramente è cosi. ho dato una sveglia al mio fisico abituandolo a questo nuovo nuovo tipo di lavoro(la pedala). ci vorrà un altro anno per vedere se la situazione stagna o meno
si,si e' capito,perche' aumentare la velocita' media su una salita di 10 km/h farebbe gola anche a contador.diciamo che partendo da zero tutto aiuta,purche' si lavori su svariati campi:forza,rpm,scatti,allunghi....o-o
 

matteino

Apprendista Cronoman
21 Ottobre 2007
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Pertegada
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Battaglin Compact Carbon
mi è stato consigliato da un dilettante..che ha fatto anche un breve periodo nel professionismo. non so se è frutto di qualche studio in materia. diciamo che mi sono fidato senza problemi. se uno è forte sa cosa fare per diventarlo. mi sono affidato a questo. sicuramente i progressi sono stati rapidissimi perche ero a un livello di base. però sono davvero soddisfatto. per fare dei paragoni con l anno scorso. c'è questa salita che uso come riferimento che l anno scorso percorrevo a 17 all ora di media a 180 bpm. quest anno l ultima volta sono salito a 28 di media con una frequenza poco piu bassa. l'anno scorso stavo a ruota oltre i 40 all ora e quando si andava oltre i 45 mi staccavo dopo pochi km.. pochi giorni fa ho fatto 10 km ai 46 di media di cui 5 a 48,2kmh. io insieme alle ripetute in salita e a lunghi giri sono convinto di fare la cosa giusta. il prossimo anno mi piacerebbe salire sul podio in qualche gara udace..mi piacerebbe troppo anche se c'è troppa gente che va troppo forte:cassius:

Si bon, un incremento di 10km/h su una salita è un chiaro indice che quando andavi 10km/h più piano non eri minimamente allenato e ora lo sei.....voglio vedere il prossimo anno che miglioramento noti.
 

Chris89

Pedivella
26 Gennaio 2011
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Ridley Damocles
Si bon, un incremento di 10km/h su una salita è un chiaro indice che quando andavi 10km/h più piano non eri minimamente allenato e ora lo sei.....voglio vedere il prossimo anno che miglioramento noti.

sicuramente sarà moolto meno tangibile. non mi aspetto i miracoli di quest anno. però ce n'è ancora. un dei tanti con cui mi sono allenato quest inverno è poco piu piccolo di me e le gare le vince..quest anno sempre nei primi 3. lui è il mio punto di riferimento. è bruttissimo quando c'è uno strappo che faccio al limite della mie possibilità..o sono in pianura che tiro a tutta e me lo vedo passare affianco con una potenza incredibile. però è un bello stimolo per migliorarsi. anche se bisogna avere il motore di base che non so se c e ma lui ce l ha sicuramente
 
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stefano59

Guest
l'anno scorso stavo a ruota oltre i 40 all ora e quando si andava oltre i 45 mi staccavo dopo pochi km.. pochi giorni fa ho fatto 10 km ai 46 di media di cui 5 a 48,2kmh.
Se queste cifre che riporti sono veritiere e non sono un po' calcate (come sospetto) dal tuo entusiasmo giovanile, il motore ce l'hai...
Se vuoi davvero fare un salto di qualità e partecipare da vincente a qualche gara ti converrebbe farti seguire da un preparatore.
 

Chris89

Pedivella
26 Gennaio 2011
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Ridley Damocles
Se queste cifre che riporti sono veritiere e non sono un po' calcate (come sospetto) dal tuo entusiasmo giovanile, il motore ce l'hai...
Se vuoi davvero fare un salto di qualità e partecipare da vincente a qualche gara ti converrebbe farti seguire da un preparatore.
ho messo 13'e 31" a fare 10 km. i primi 5 li ho fatti in 6' e 22". le medie dovrebbero essere quelle. comunque non lo so. ho una situazione del cavolo perche il lavoro non è stabile. ho tanto tempo per quello. ho una gara domenica..chissà se la faccio..magari lavoro. e questo problema ce l ho ogni fine settimana. e non avere un lavoro stabile che mi permette di godermi la bici non mi da la tranquillità psicologica di buttarmi completamente sulla bici per una preparazione seria. non so neanche a chi rivolgermi e chiedere a questo ragazzo non saprei..nnon vorrei pensasse di me che magari me la credo troppo.. e fare brutte figure
 

ivangms

Apprendista Cronoman
25 Ottobre 2008
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Concordia Sagittaria
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Cervèlo R3 SL & Deda Scuro25 Disc
ciao.. allora io faccio esattamente cosi. faccio 20 min di pedalata agile. col rapporto 38-13 per intenderci. poi mi metto in perfetta pianura e mai col vento contro e metto il 52-12. lo sforzo nel far girare questo rapporto non è cosi duro. sei in pianura perfetta e il vento è favorevole o calmo. non mi metto a pestare quindi lo sforzo non è affatto notevole. poi faccio altri venti minuti col 38 prima di tornare a casa. in salita questo lavoro lo faccio appunto sulla mia salita di riferimento che è lunga 4 km. scendo dall altro versante che mi porta sulla strada principale e torno a rifare la salita facendo un circuito praticamente e ripeto 4 o 5 volte. quindi non è che faccio km e km di salita. il giorno dopo questi lavori esco ad andatura totalmente blanda con magari salite molto lunghe ma tutto molto in agilità. se l'esercizio non è troppo prolungato ed è fatto bene non da problemi. tutto deve essere fatto in progressione naturalmente. i problemi sopraggiungono quando lo sforzo diventa eccessivo per la tua muscolatura e quindi vai ad utilizzare altre parti provocando infiammazioni varie e mal di schiena. altrimenti non credo ci siano problemi
A leggere il tuo primo intervento sembrava che tutte le tue uscite fossero uguali ovvero tutte fatte con rapporti duri; a leggere questo intervento invece risulta come il lavoro sia strutturato in modo abbastanza omogeneo.
Che poi nessuno di noi sia uguale questo va da se.
o-o
 
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stefano59

Guest
A leggere il tuo primo intervento sembrava che tutte le tue uscite fossero uguali ovvero tutte fatte con rapporti duri; a leggere questo intervento invece risulta come il lavoro sia strutturato in modo abbastanza omogeneo.
Che poi nessuno di noi sia uguali questo va da se.
o-o
Si è un lavoro che ha una sua razionalità e che nella pratica mi pare anche gli stia dando dei buoni frutti, visto i progressi e le prestazioni descritte, anche qualora ci fosse un pizzico di imprecisione ottimistica nei dati riportati...o-o
 

ciola86

Gregario
3 Giugno 2010
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Pisa
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Bici
Look 695 Team Replica 2012
Quello descritto da Chris89 è un lavoro di potenziamento, dopo quel lavoro ha cominciato a "tenere bene" le ruote in gruppo semplicemente perchè ha aumentato la forza.
Sull'efficacia di questa metodologia non discuto, un pensierino ai tendini però lo faccio, 40-50 km spingendo rapportone anche se non a tutta possono procurare tendiniti.
Ricordo che quando correvo da dilettante, per aumentare la velocità in pianura, al martedì facevo 2 serie di ripetute alla soglia di 5 minuti l'una in questo modo: riscaldamento di almeno 30 km, (nella ripetura rapporto 53X13, nel recupero ovviamente il rapporto va alleggerito) ripetuta di 5'-recupero di 3'-ripetuta di 5'-recupero di 3'-ripetuta di 5'. e questa era la prima serie. Dopo questa serie facevo 15' di recupero pedalando agile a fondo lento dopodichè ricominciavo e facevo un'altra serie come sopra.
Questo lavoro lo facevo al martedì, mi permetteva di migliorare la velocità alla soglia in pianura, la forza e anche di aumentare la frequenza di soglia.

Al venerdì, dopo un adeguato riscaldamento, facevo il classico "dietro motore" per 30-40 km...ricordo che all'inizio di stagione a 45 all'ora facevo già molta fatica....con l'allenamento arrivavo a tenere oltre 50 all'ora senza tanto sforzo...

Ragazzi la velocità in pianura va allenata, credete, si può migliorare in maniera miracolosa.
Ricordo un mio amico che ha iniziato ad andare in bici qualche anno fa: fisico da passistone 1,88 X 80 kg...si lamentava perchè in pianura aveva poco passo.
Dopo un paio di mesi dell'allenamento descritto sopra, in pianura dovevo stare attento perchè mi staccava da ruota :-)

Il tuo metodo mi sembra interessante e voglio provarlo perché anche a me piacerebbe migliorare in pianura soprattutto la forza...potresti dirmi con che rapporto affrontavi il riscaldamento di almeno 30 km e che metodo usavi in salita??grazie mille
 

pantani 2

Pignone
16 Agosto 2011
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milano
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giant tcr sl
ciao, scusate l'intrusione. sono rimasto fermo per tre mesi, ed ovviamente ho perso molta forza resistente. secondo voi, potrebbero aiutarmi degli esercizi mirati , fatti con i rulli? se si , avete dei consigli, su come e quante volte alla settimana bisogna farle?
 

Salvo@ing

Passista
23 Luglio 2011
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Messina
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Trek Emonda SL6
non e' proprio cosi',in realta' piu' allunghi i rapporti piu'devi aumentare la potenza x sostenere lo sforzo richiesto.partendo da livelli bassi di potenza e' facile aumentarla,quando si arriva a certi livelli di potenza,questi livelli sono sostenibili x tempi sempre minori.in parole povere,lo sforzo che tu pensi di aumentare,a certi livelli lo puoi tenere x tempi sempre piu' stretti,altrimenti si arriverebbe a fare i 60 all'ora in pianura come niente fosse.e qui rispondo all'affermazione in rosso:partendo da zero o giu' di li e'facile aumentare i carichi e la resistenza ad essi,dopo anni di allenamenti fatti bene e gare,questo e' molto piu' difficile
Credo che se per viaggiare a 50 km/h in pianura bastasse spingere rapportoni a 60 RPM certamente i prof. viaggerebbero ad 80 km/h, ma così non è!
Il problema non è la capacita di spinta del 53/11, quanto piuttosto la sua spinta ad elevati regimi; cosa questa non da tutti. Anzi, ci riescono davvero in pochi e di norma sono atleti professionisti.
La frequenza di pedalata, tra l'altro, è una capacità di tipo coordinativo (rapidità, coordinazione intra-muscolare, ecc.), molto difficile da allenare, molto più che la forza; sono certo che chi allena solo la forza tralasciando quasi totalmente la frequenza, è un atleta fritto il quale avrà rapidi miglioramenti iniziali per poi incorrere in una inevitabile stagnazione prestativa.
In altro post ho manifestato anche io delle difficoltà di forza, sebbene tenga 40 km/h per circa 50' in totale assenza di vento (ed ovviamente in piano). Tuttavia riesco a macinare 110 RPM molto agevolmente, poiché da subito, dal primo giorno di bici (9 mesi fa circa) ho iniziato a fare solo agilità.
Credo che se nel breve periodo migliorassi la forza, tanto da scendere di due soli denti (53-17 al posto del 53-19) il miglioramento di velocità sarebbe molto consistente a parità di RPM.
Il problema è come ottenere questi miglioramenti. SFR, F&O, allunghi, progressivi, ripetute con rapporto più duro, ecc... Non è semplice, specie se l'incremento desiderato è la velocità in pianura dove forse alle volte i miglioramenti, specie per i principianti e neofiti sono da imputare ad una miglior posizione in sella (aerodinamica ed efficienza del gesto di spinta).
Il ciclismo è uno sport affascinante, ma è molto difficile allenarsi bene; troppo empirismo che potrebbe portare più danni che benefici...
 

Chris89

Pedivella
26 Gennaio 2011
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Ridley Damocles
Credo che le conclusioni fatte qui siano troppo affrettate. se una persona da un consiglio su come aumentare la forza(giusta o sbagliata se ne discute, esperti ce ne pochi, siamo tutti praticanti e parliamo per esperienza), e posta un tipo di allenamento questo non significa che l'allenamento postato è l unico fatto da questa persona. non parlo solo per me ma per chiunque qui abbia dato un consiglio. Ci tengo a precisare che l'esercizio di cui ho parlato io l ho fatto intensamente per 3,4 mesi nel periodo invernale. prima di questo ho fatto 6 mesi di sola agilità. avevo la compact e viaggiavo sempre oltre le 100 pedalate al minuto. soprattutto i primi mesi di bici. poi, e solo dopo aver macinato almeno 2,3 mila km sono cominciato esercizi per aumentare la forza, cambi di ritmo in salita e scatti in pianura da solo e cn la squadra, lavori sulle lunghe distanze ecc..tenere alta la frequenza di pedalata non è roba da prof..è roba da prof tenere quella cadenza per un lungo periodo. altrimenti non sarebbe possibile che nelle cronometro di 8,5 km gli amatori che vincono terminino con una velocità media di 53 km orari. di certo non pedalavano a 60 pedalate al minuto. quello che ho scritto era la mia esperienza che su di me ha funzionato. prima non tiravo certi rapporti ora si..tant è che ho levato la compact e le mie prestazione, anche se con passo molto piu lento ora sono sempre in progresso. questo non vuol dire che quello è l unico esercizio che mi ha dato la possibilità di migliorare tanto. ma ha contribuito insieme a tutti gli altri e a lunghi allenamenti e sana alimentazione a certi risultati
 

phenomena

Apprendista Cronoman
16 Novembre 2008
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varese
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Credo che se per viaggiare a 50 km/h in pianura bastasse spingere rapportoni a 60 RPM certamente i prof. viaggerebbero ad 80 km/h, ma così non è!
Il problema non è la capacita di spinta del 53/11, quanto piuttosto la sua spinta ad elevati regimi; cosa questa non da tutti. Anzi, ci riescono davvero in pochi e di norma sono atleti professionisti.
La frequenza di pedalata, tra l'altro, è una capacità di tipo coordinativo (rapidità, coordinazione intra-muscolare, ecc.), molto difficile da allenare, molto più che la forza; sono certo che chi allena solo la forza tralasciando quasi totalmente la frequenza, è un atleta fritto il quale avrà rapidi miglioramenti iniziali per poi incorrere in una inevitabile stagnazione prestativa.
In altro post ho manifestato anche io delle difficoltà di forza, sebbene tenga 40 km/h per circa 50' in totale assenza di vento (ed ovviamente in piano). Tuttavia riesco a macinare 110 RPM molto agevolmente, poiché da subito, dal primo giorno di bici (9 mesi fa circa) ho iniziato a fare solo agilità.
Credo che se nel breve periodo migliorassi la forza, tanto da scendere di due soli denti (53-17 al posto del 53-19) il miglioramento di velocità sarebbe molto consistente a parità di RPM.
Il problema è come ottenere questi miglioramenti. SFR, F&O, allunghi, progressivi, ripetute con rapporto più duro, ecc... Non è semplice, specie se l'incremento desiderato è la velocità in pianura dove forse alle volte i miglioramenti, specie per i principianti e neofiti sono da imputare ad una miglior posizione in sella (aerodinamica ed efficienza del gesto di spinta).
Il ciclismo è uno sport affascinante, ma è molto difficile allenarsi bene; troppo empirismo che potrebbe portare più danni che benefici...
sono quasi certo che a sole 60 rpm a 50 orari e' impossibile andare con i rapporti oggi a disposizione,ecco perche' serve spingere rapporti lunghi ad alte cadenze.x quanto riguarda la cadenza,non penso che sia piu' difficile da allenare piuttosto che la forza.il fatto e' che a parita' di velocita',usare cadenze piu' alte e' metabolicamente piu' faticoso,c'e' un piu' alto consumo di ossigeno e pulsazioni piu' alte.rispetto ad andature "di forza" pero' il vantaggio e' che si possono sostenere alte velocita' o potenze x piu' tempo
 

Chris89

Pedivella
26 Gennaio 2011
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Ridley Damocles
sono quasi certo che a sole 60 rpm a 50 orari e' impossibile andare con i rapporti oggi a disposizione,ecco perche' serve spingere rapporti lunghi ad alte cadenze.x quanto riguarda la cadenza,non penso che sia piu' difficile da allenare piuttosto che la forza.il fatto e' che a parita' di velocita',usare cadenze piu' alte e' metabolicamente piu' faticoso,c'e' un piu' alto consumo di ossigeno e pulsazioni piu' alte.rispetto ad andature "di forza" pero' il vantaggio e' che si possono sostenere alte velocita' o potenze x piu' tempo

Anche perche le due cose viaggiano di pari passo. per far girare come si deve un 53 11 forza ce ne vuole...e non poca
 

Chris89

Pedivella
26 Gennaio 2011
358
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Bici
Ridley Damocles

BuckJack

Apprendista Passista
21 Luglio 2008
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White City
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BMC Teammachine

Chris89

Pedivella
26 Gennaio 2011
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Bici
Ridley Damocles
Ciao! ho trovato una bella salita fatta in discesa coi freni tiratissimi..è lunga circa 3,5 km e voglio farla a salire. la pendenza non scende mai sotto il 14% e non supera il 22%. E' durissima..l'asfalto comunque è bello. la domanda è: il mio rapporto piu corto è 38-25. io peso 60kg la bci 7,2kg. con questi dati mi sapreste dire che potenza dovrei sviluppare per salire e se la cosa con questo rapporto è fattibile o se sicuramente troppo dura? tanto andrei nel fine settimana perche qui si è messo a piovere e non la vuole smettere cosi mi faccio un idea
 

phenomena

Apprendista Cronoman
16 Novembre 2008
3.161
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varese
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Ciao! ho trovato una bella salita fatta in discesa coi freni tiratissimi..è lunga circa 3,5 km e voglio farla a salire. la pendenza non scende mai sotto il 14% e non supera il 22%. E' durissima..l'asfalto comunque è bello. la domanda è: il mio rapporto piu corto è 38-25. io peso 60kg la bci 7,2kg. con questi dati mi sapreste dire che potenza dovrei sviluppare per salire e se la cosa con questo rapporto è fattibile o se sicuramente troppo dura? tanto andrei nel fine settimana perche qui si è messo a piovere e non la vuole smettere cosi mi faccio un idea
acc,con quel rapporto devi essere molto potente x non mettere piede a terra :mrgreen:.indicativamente in base alla mia esperienza,x tenere circa 70 rpm sul 14% non dovresti scendere sotto i 300 w.il problema viene sulle pendenze oltre il 16,17,li anche a tenere rpm molto basse,immagino sotto le 60,i watt decollano.mah,direi che una salita del genere sia piu' deleteria x muscoli e tendini che allenante :wacko: