Selle troppo arretrate?

  • Creatore Discussione stefano59
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stefano59

Guest
Probabilmente se ne sarà già parlato, ma non è sempre facile andare a scovare le cose con la funzione cerca.

Osservando le gare dei prof in tv, mi capita spesso di vedere che i passisti impegnati al massimo, tendono inevitabilmente a scivolare verso la punta della sella a causa della contrazione dei muscoli, immagino.
L'ultimo esempio è stato Boonen alla Parigi-Roubaix, nella sua solitaria cavalcata vittoriosa, ma sono molti i casi che si potrebbero citare, anche durante le cronometro.
Mi viene spontaneo chiedere se in campo agonistico non ci sia spesso un'eccessiva tendenza ad arretrare troppo la sella, magari sulla base di valutazioni ricavate al cicloergometro, quando però l'atleta è poco affaticato ed il muscolo è ancora lungo.
Insomma la classica teoria perfetta che però poi non tiene conto della pratica.

Mi piacerebbe sentire il parere dei biomeccanici qui presenti.
 

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Apprendista Velocista
29 Gennaio 2009
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Interessa anche a me. Non esiste una formuletta per capire a grandi linee il proprio arretramento? Mi dareste dei valori di arretramento nella media?
 
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stefano59

Guest
Un certo movimento sulla sella, mentre si pedala, è naturale ed un po' tutti lo facciamo a seconda della situazione:
in salita, a cadenze più basse, si tende ad andare molto indietro, per migliorare la forza,
in pianura, a cadenze più elevate, si tende a scivolare un po' in avanti.

Quando però vedi (e succede spesso) che un atleta si fa 50 km spingendo in punta di sella, cercando ogni tanto di tirarsi indietro, ma riscivolando inesorabilmente avanti dopo poche centinaia di metri, mi chiedo che senso abbia aver messo la sella così arretrata. ;nonzo%
 
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stefano59

Guest
Mah...Anche stare appoggiati col perineo sulla punta della sella non mi pare il massimo della seduta. Inoltre si vede che cercano continuamente di andare indietro per stare seduti meglio, ma riescono a reggere la posizione più arretrata per poco.
L'impressione è proprio che la posizione teoricamente ottimale si scontri con poi la realtà e la fatica.
 

zazaz

Apprendista Cronoman
18 Giugno 2009
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Gallarate
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Bici
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Un certo movimento sulla sella, mentre si pedala, è naturale ed un po' tutti lo facciamo a seconda della situazione:
in salita, a cadenze più basse, si tende ad andare molto indietro, per migliorare la forza,
in pianura, a cadenze più elevate, si tende a scivolare un po' in avanti.

Quando però vedi (e succede spesso) che un atleta si fa 50 km spingendo in punta di sella, cercando ogni tanto di tirarsi indietro, ma riscivolando inesorabilmente avanti dopo poche centinaia di metri, mi chiedo che senso abbia aver messo la sella così arretrata. ;nonzo%

Però, spesso succede anche nelle cronometro se ci fai caso.
Ora, gli assetti per le bici da crono, non hanno un arretramento sella minore, di solito?
Quindi presumo che l'arretramento sella non sia IL problema.

Poi, e parlo per me stesso, a me capita di spostarmi in punta quando sono sotto sforzo e tendo a tirare il manubrio. In pratica mi contraggo e questo mi porta ad avanzare sulla sella.
Almeno, credo sia così.
Discussione interessante, comunque. Vediamo che dicono i "bio".o-o
 

logo77

via col vento
1 Novembre 2006
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Bassapadanistan
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أريد الإبل
cercando ogni tanto di tirarsi indietro, ma riscivolando inesorabilmente avanti dopo poche centinaia di metri, mi chiedo che senso abbia aver messo la sella così arretrata. ;nonzo%

interessante quesito, interessa molto anche a me

comunque my 2 cents:
non credo siano selle TROPPO arretrate, al contrario FORSE troppo avanzate...esiste infatti uno strano fenomeno che segue ± la regola "più sei avanzato e più tendi ad avanzare"

comunque chiedo anche io lumi agli esperti;nonzo%;nonzo%
 

Rick3

Pignone
10 Gennaio 2011
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una e...mezza
Secondo me pedalare in punta, anche sotto sforzo non ha senso, significa una posizione non ottimale. Provate a riguardare uno degli ultimi "grandi": Lance Armstrong, sia a cronometro che in salita aveva i glutei ben piantati sulla sella, dove dovrebbero stare sempre! Non scivolava mai in punta. E il suo rendimento in entrambi i casi è noto a tutti...
 

anenkim

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7 Novembre 2008
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dove c'è salita
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columbus
c'è anche da dire che l'UCI impone un arretramento minimo di 50 mm. più avanzati di così non si può stare e perciò alcuni prof tendono ad andare in punta di sella.in ogni caso il motivo principale come stato detto è l'accorciamento delle fibre muscolari sotto sforzo
 
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stefano59

Guest
c'è anche da dire che l'UCI impone un arretramento minimo di 50 mm.
Ah ecco, questo non lo sapevo. Quindi potrebbe essere che alcuni atleti pur sapendo di avanzare molto quando spingono a tutta, debbano comunque tenere conto anche di questa regola nel posizionare la sella.
 

bello

Apprendista Passista
23 Ottobre 2005
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Secondo me pedalare in punta, anche sotto sforzo non ha senso, significa una posizione non ottimale. Provate a riguardare uno degli ultimi "grandi": Lance Armstrong, sia a cronometro che in salita aveva i glutei ben piantati sulla sella, dove dovrebbero stare sempre! Non scivolava mai in punta. E il suo rendimento in entrambi i casi è noto a tutti...

Se guardi Contador, a crono e in salita, non è così. Non sa pedalare? io non credo.
Forse centra la struttura fisica/muscolatura.
 

green dolphin

Maglia Amarillo
3 Gennaio 2008
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Secondo me si fa un po' di confusione.

Un conto è l'arretramento ed il posizionamento ottimale, che ti consente di sviluppare una pedalata più rotonda facendo intervenire più distretti muscolari.

Un altro è quando in pedalata, soprattutto nelle crono, il ciclista avanza il proprio baricentro per sfruttare al meglio la spinta verticale sui pedali, e utilizzare quasi totalmente la forza impressa dal quadricipete. Essendo impegnati meno distretti muscolari i battiti si abbassano, e per via della spinta impressa è più facile mantenere la velocità. Ovvio che tale pratica porta ad un precoce esaurimento delle fibre muscolari più sollecitate, il carico è tutto sul quadricipite, però sul breve termine è probabilmente il modo di pedalare più redditizio.

Ma provate a pedalare così per una intera gran fondo, o immaginate un ciclista professionista che lo faccia per una intera tappa del giro...

I casi che segnala Stefano sono appunto di passisti impegnati in una fuga, in una cronometro, etc.: tutte situazioni a breve termine. Nessuno in mezzo al gruppo pedala così durante una corsa: non ne avrebbe motivo.
 
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stefano59

Guest
I casi che segnala Stefano sono appunto di passisti impegnati in una fuga, in una cronometro, etc.: tutte situazioni a breve termine. Nessuno in mezzo al gruppo pedala così durante una corsa: non ne avrebbe motivo.
Si infatti e la mia domanda è probabilmente più pertinente se ci riferisce alle cronometro, dove si sa già che si spingerà a fondo dal primo all'ultimo metro. Lì spesso si vedono corridori che litigano con la sella per buona parte della prova.
 
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scaraffele

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Secondo me pedalare in punta, anche sotto sforzo non ha senso, significa una posizione non ottimale. Provate a riguardare uno degli ultimi "grandi": Lance Armstrong, sia a cronometro che in salita aveva i glutei ben piantati sulla sella, dove dovrebbero stare sempre! Non scivolava mai in punta. E il suo rendimento in entrambi i casi è noto a tutti...

insomma anche lui come tutti "a tutta" vanno in punta di sella (come credo sia normalissimo)
 

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