ACSI ciclismo, situazione risolta?

Bicllo

Pignone
24 Marzo 2012
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Bici
Vedo che molti non hanno ancora capito e si continua a parlare per niente.

Lo sport in Italia (amatoriale o meno) non è solo ciclismo, il Regolamento degli Enti di Promozione Sportiva è fatto per dare risposte a tutti gli sport e
già prevede un limite minimo per il riconoscimento: 100.000 atleti tesserati e 1.000 A.S.D. affiliate nel complesso delle attività sportive seguite; pretendere di scendere nei dettagli e mettere ulteriori limiti, regole, suddivisioni, postille, ecc. ecc. per ogni attività sportiva sarebbe assurdo.

La regola è li, chiara ed inequivocabile: Regolamento EPS, Titolo II, art. 3 comma c - 1).
Un'associazione come l'UDACE i requisiti non li ha, punto.
E' evidente che negli anni passati era stata "tollerata" in seno allo CSAIn, ma proprio questo rapporto è stato nettamente cassato dal comunicato del CONI del 9 marzo 2012. Non sono a conoscenza dei modi e dei perchè il rapporto con CSAIn sia finito, ma quanto hanno cercato di fare con l'ACSI era esattamente la stessa cosa: UDACE sostiene di "aderire" o essere parte di un EPS ma in sostanza vuole continuare ed essere un'entità autonoma, fine a se stessa e completamente svincolata dall'Ente stesso (statuto proprio, struttura dirigenziale propria, assicurazione propria, e tesseramento in proprio). Il CONI ha detto stop e l'unica soluzione possibile per risolvere in maniera inequivocabile la situazione è quella nota e già più volte descritta su queste pagine.
Non so se, come o quando vedremo la fine di questa storia, potrebbero volerci ancora dei mesi, ma il 31 dicembre 2012 sarà comunque una "tagliola" forse definitiva: quest'anno chi si è affiliato/tesserato all'UDACE ha pagato direttamente l'UDACE, quindi i soldi li hanno in mano loro e l'ACSI non può avere molta voce in capitolo in questo senso.
Dal primo gennaio 2013 (ammesso e non concesso che dopo tutto sto casino riescano a mantenere numeri importanti...) affiliazione e tesseramento dovranno per forza passare da ACSI, a quel punto il flusso di cassa passerà prima da ACSI, ed i rapporti di forza saranno "un pochino diversi". Forse questo passaggio non è ancora entrato nella testa di chi pensa che "qualcuno sta cercando di farli fuori".
E' l'UDACE che si sta tagliando fuori da sola, gli "altri" (forse) sarebbero già contenti di avere una reale e concreta situazione di uniformità.
 
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CLICK17

Passista
21 Settembre 2008
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Da quello che ho sentito dire , ACSI sarà l'EPS , gli UDACE , cureranno la parte ciclistica di ACSI , ma sarà comunque nominata ACSI. Consegneranno dei tesserini ACSI , che per ragioni di tempo non potranno avere tutti i dati personali , e quando uno che è in possesso del tesserino ACSI , vorrà partecipare a una corsa non ACSI (UDACE) , porterà un documento di identità valido, quando parteciperà a una corsa ACSI (UDACE) , porterà il tesserino ciclistico di quest'anno.
 

Surplace

Track Coach FCI
12 Ottobre 2006
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www.surplace.it
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Pina & Surplace
qualcosa si sta muovendo!!!???

2012/04/15 UDACE - Il Comitato di Treviso apre le gare a TUTTI gli Enti della Consulta: Comunicazione
Fonte: Germano Vacillotto. Grazie!

tratto da ciclocolor

Mmmmmmmmm.......
Presente il Codice della Strada ?
Metti che Mercedes comunichi che da domani le sue auto possono circolare anche senza assicurazione.
Due giorni dopo il Commissariato con una Circolare ribadisce che non si può.
Un Concessionario Mercedes di zona dice che le sue, in più, possono anche senza bollo.
Tu che fai ? :mrgreen:

Andy
 

Bicllo

Pignone
24 Marzo 2012
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Bici
qualcosa si sta muovendo!!!???

2012/04/15 UDACE - Il Comitato di Treviso apre le gare a TUTTI gli Enti della Consulta: Comunicazione
Fonte: Germano Vacillotto. Grazie!

tratto da ciclocolor

Peccato che i tesserati di TUTTI gli Enti della Consulta non abbiano garantita la copertura assicurativa per le gare extra-Consulta.
Il provvedimento assunto da un singolo Comitato Provinciale, da la misura di quanto siano "ben coordinati" a livello nazionale...
 

littleboy

Apprendista Velocista
5 Maggio 2005
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W i cancelli
Bicllo, i tuoi post sono da conservare da qualche parte in modo organizzato per la precisione e la chiarezza...

Ovviamente quoto e straquoto.
o-o


Vedo che molti non hanno ancora capito e si continua a parlare per niente.

Lo sport in Italia (amatoriale o meno) non è solo ciclismo, il Regolamento degli Enti di Promozione Sportiva è fatto per dare risposte a tutti gli sport e
già prevede un limite minimo per il riconoscimento: 100.000 atleti tesserati e 1.000 A.S.D. affiliate nel complesso delle attività sportive seguite; pretendere di scendere nei dettagli e mettere ulteriori limiti, regole, suddivisioni, postille, ecc. ecc. per ogni attività sportiva sarebbe assurdo.

La regola è li, chiara ed inequivocabile: Regolamento EPS, Titolo II, art. 3 comma c - 1).
Un'associazione come l'UDACE i requisiti non li ha, punto.
E' evidente che negli anni passati era stata "tollerata" in seno allo CSAIn, ma proprio questo rapporto è stato nettamente cassato dal comunicato del CONI del 9 marzo 2012. Non sono a conoscenza dei modi e dei perchè il rapporto con CSAIn sia finito, ma quanto hanno cercato di fare con l'ACSI era esattamente la stessa cosa: UDACE sostiene di "aderire" o essere parte di un EPS ma in sostanza vuole continuare ed essere un'entità autonoma, fine a se stessa e completamente svincolata dall'Ente stesso (statuto proprio, struttura dirigenziale propria, assicurazione propria, e tesseramento in proprio). Il CONI ha detto stop e l'unica soluzione possibile per risolvere in maniera inequivocabile la situazione è quella nota e già più volte descritta su queste pagine.
Non so se, come o quando vedremo la fine di questa storia, potrebbero volerci ancora dei mesi, ma il 31 dicembre 2012 sarà comunque una "tagliola" forse definitiva: quest'anno chi si è affiliato/tesserato all'UDACE ha pagato direttamente l'UDACE, quindi i soldi li hanno in mano loro e l'ACSI non può avere molta voce in capitolo in questo senso.
Dal primo gennaio 2013 (ammesso e non concesso che dopo tutto sto casino riescano a mantenere numeri importanti...) affiliazione e tesseramento dovranno per forza passare da ACSI, a quel punto il flusso di cassa passerà prima da ACSI, ed i rapporti di forza saranno "un pochino diversi". Forse questo passaggio non è ancora entrato nella testa di chi pensa che "qualcuno sta cercando di farli fuori".
E' l'UDACE che si sta tagliando fuori da sola, gli "altri" (forse) sarebbero già contenti di avere una reale e concreta situazione di uniformità.
 

Bicllo

Pignone
24 Marzo 2012
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Da quello che ho sentito dire , ACSI sarà l'EPS , gli UDACE , cureranno la parte ciclistica di ACSI , ma sarà comunque nominata ACSI. Consegneranno dei tesserini ACSI , che per ragioni di tempo non potranno avere tutti i dati personali , e quando uno che è in possesso del tesserino ACSI , vorrà partecipare a una corsa non ACSI (UDACE) , porterà un documento di identità valido, quando parteciperà a una corsa ACSI (UDACE) , porterà il tesserino ciclistico di quest'anno.

Questa ipotesi è stata già bocciata con il Comunicato della Consulta n. 7 del 12 aprile 2012.
A seguito del quale sia i tesserati UDACE-ACSI (polizza Milano) sia i tesserati solo ACSI (polizza Unipol) non sono ammessi alle gare FCI + Enti della Consulta. Parimenti i tesserati FCI + Enti della Consulta non sono assicurati se partecipano alle gare ACSI-UDACE.
 

Dogmafpx

Maglia Rosa
9 Ottobre 2006
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Dove una volta c'era un lago
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In prestito
Vedo che molti non hanno ancora capito e si continua a parlare per niente.

Lo sport in Italia (amatoriale o meno) non è solo ciclismo, il Regolamento degli Enti di Promozione Sportiva è fatto per dare risposte a tutti gli sport e
già prevede un limite minimo per il riconoscimento: 100.000 atleti tesserati e 1.000 A.S.D. affiliate nel complesso delle attività sportive seguite; pretendere di scendere nei dettagli e mettere ulteriori limiti, regole, suddivisioni, postille, ecc. ecc. per ogni attività sportiva sarebbe assurdo.

La regola è li, chiara ed inequivocabile: Regolamento EPS, Titolo II, art. 3 comma c - 1).
Un'associazione come l'UDACE i requisiti non li ha, punto.
E' evidente che negli anni passati era stata "tollerata" in seno allo CSAIn, ma proprio questo rapporto è stato nettamente cassato dal comunicato del CONI del 9 marzo 2012. Non sono a conoscenza dei modi e dei perchè il rapporto con CSAIn sia finito, ma quanto hanno cercato di fare con l'ACSI era esattamente la stessa cosa: UDACE sostiene di "aderire" o essere parte di un EPS ma in sostanza vuole continuare ed essere un'entità autonoma, fine a se stessa e completamente svincolata dall'Ente stesso (statuto proprio, struttura dirigenziale propria, assicurazione propria, e tesseramento in proprio). Il CONI ha detto stop e l'unica soluzione possibile per risolvere in maniera inequivocabile la situazione è quella nota e già più volte descritta su queste pagine.
Non so se, come o quando vedremo la fine di questa storia, potrebbero volerci ancora dei mesi, ma il 31 dicembre 2012 sarà comunque una "tagliola" forse definitiva: quest'anno chi si è affiliato/tesserato all'UDACE ha pagato direttamente l'UDACE, quindi i soldi li hanno in mano loro e l'ACSI non può avere molta voce in capitolo in questo senso.
Dal primo gennaio 2013 (ammesso e non concesso che dopo tutto sto casino riescano a mantenere numeri importanti...) affiliazione e tesseramento dovranno per forza passare da ACSI, a quel punto il flusso di cassa passerà prima da ACSI, ed i rapporti di forza saranno "un pochino diversi". Forse questo passaggio non è ancora entrato nella testa di chi pensa che "qualcuno sta cercando di farli fuori".
E' l'UDACE che si sta tagliando fuori da sola, gli "altri" (forse) sarebbero già contenti di avere una reale e concreta situazione di uniformità.

o-o
 

Fermick69

Apprendista Passista
24 Aprile 2011
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Parma
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BMC
Vedo che molti non hanno ancora capito e si continua a parlare per niente.

Lo sport in Italia (amatoriale o meno) non è solo ciclismo, il Regolamento degli Enti di Promozione Sportiva è fatto per dare risposte a tutti gli sport e
già prevede un limite minimo per il riconoscimento: 100.000 atleti tesserati e 1.000 A.S.D. affiliate nel complesso delle attività sportive seguite; pretendere di scendere nei dettagli e mettere ulteriori limiti, regole, suddivisioni, postille, ecc. ecc. per ogni attività sportiva sarebbe assurdo.

La regola è li, chiara ed inequivocabile: Regolamento EPS, Titolo II, art. 3 comma c - 1).
Un'associazione come l'UDACE i requisiti non li ha, punto.
E' evidente che negli anni passati era stata "tollerata" in seno allo CSAIn, ma proprio questo rapporto è stato nettamente cassato dal comunicato del CONI del 9 marzo 2012. Non sono a conoscenza dei modi e dei perchè il rapporto con CSAIn sia finito, ma quanto hanno cercato di fare con l'ACSI era esattamente la stessa cosa: UDACE sostiene di "aderire" o essere parte di un EPS ma in sostanza vuole continuare ed essere un'entità autonoma, fine a se stessa e completamente svincolata dall'Ente stesso (statuto proprio, struttura dirigenziale propria, assicurazione propria, e tesseramento in proprio). Il CONI ha detto stop e l'unica soluzione possibile per risolvere in maniera inequivocabile la situazione è quella nota e già più volte descritta su queste pagine.
Non so se, come o quando vedremo la fine di questa storia, potrebbero volerci ancora dei mesi, ma il 31 dicembre 2012 sarà comunque una "tagliola" forse definitiva: quest'anno chi si è affiliato/tesserato all'UDACE ha pagato direttamente l'UDACE, quindi i soldi li hanno in mano loro e l'ACSI non può avere molta voce in capitolo in questo senso.
Dal primo gennaio 2013 (ammesso e non concesso che dopo tutto sto casino riescano a mantenere numeri importanti...) affiliazione e tesseramento dovranno per forza passare da ACSI, a quel punto il flusso di cassa passerà prima da ACSI, ed i rapporti di forza saranno "un pochino diversi". Forse questo passaggio non è ancora entrato nella testa di chi pensa che "qualcuno sta cercando di farli fuori".
E' l'UDACE che si sta tagliando fuori da sola, gli "altri" (forse) sarebbero già contenti di avere una reale e concreta situazione di uniformità.

Esatto in linea teorica sarebbe così....Udace dovrebbe......l'unica soluzione è questa.....
Se tu hai frequentato il pianeta Udace fino all'altro giorno,dovresti anche sapere che,fino allo sfinimento,ci è stato ripetuto "a noi della Consulta non ce ne frega niente!" ,"stiamone fuori,facciamo senza,nulla ci impedisce di fare quello che vogliamo al di fuori dal Coni", questo in riunioni di Comitato provinciale,dove ci venivano riportati gli input dall'alto.
Se siamo arrivati a questo punto,cioè a trattare con il Coni,lo si deve ad Acsi e in parte va detto,a Adorni,loro sono gli unici che stan tentando la via d'uscita.
La lettera di Negri comunque è chiarissima,loro tenteranno di sopravvivere all'infinito,appellandosi a ogni organo possibile per far valere le loro ragioni, perfettamente legali,che sono quelle dell'associazionismo e quì il Coni non può nulla.
Per sbloccare la situazione bisognerà che uno ceda ma dubito che sarà Udace...per cui aspettiamo la fine dell'anno,quando inizierà la migrazione.
 

calvid02

Pedivella
1 Marzo 2006
423
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Podenzano (PC)
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Esatto in linea teorica sarebbe così....Udace dovrebbe......l'unica soluzione è questa.....
Se tu hai frequentato il pianeta Udace fino all'altro giorno,dovresti anche sapere che,fino allo sfinimento,ci è stato ripetuto "a noi della Consulta non ce ne frega niente!" ,"stiamone fuori,facciamo senza,nulla ci impedisce di fare quello che vogliamo al di fuori dal Coni", questo in riunioni di Comitato provinciale,dove ci venivano riportati gli input dall'alto.
Se siamo arrivati a questo punto,cioè a trattare con il Coni,lo si deve ad Acsi e in parte va detto,a Adorni,loro sono gli unici che stan tentando la via d'uscita.
La lettera di Negri comunque è chiarissima,loro tenteranno di sopravvivere all'infinito,appellandosi a ogni organo possibile per far valere le loro ragioni, perfettamente legali,che sono quelle dell'associazionismo e quì il Coni non può nulla.
Per sbloccare la situazione bisognerà che uno ceda ma dubito che sarà Udace...per cui aspettiamo la fine dell'anno,quando inizierà la migrazione.

Non e' legale organizzare gare come Udace (versione 2012) e fare partecipare tesserati di altri enti senza dichiarare i ricavi come proventi da attività commerciale!
 

Fermick69

Apprendista Passista
24 Aprile 2011
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Parma
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Non e' legale organizzare gare come Udace (versione 2012) e fare partecipare tesserati di altri enti senza dichiarare i ricavi come proventi da attività commerciale!

Dove gli interessa le gare sono chiuse,o manifestazioni per i propri associati,dalle altre parti come da noi,siamo Acsi ciclismo,affiliati Acsi e hanno già provveduto a togliere la targa Udace dalla porta. Se poi andrà bene non lo so ma lo spera anche UISP,qua si fanno manifestazioni condivise con relativa classifica finale.
 

calvid02

Pedivella
1 Marzo 2006
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Dove gli interessa le gare sono chiuse,o manifestazioni per i propri associati,dalle altre parti come da noi,siamo Acsi ciclismo,affiliati Acsi e hanno già provveduto a togliere la targa Udace dalla porta. Se poi andrà bene non lo so ma lo spera anche UISP,qua si fanno manifestazioni condivise con relativa classifica finale.

Peccato che l'attività svolta da inizio anno sia quella descritta da me! Oggi con affiliazione Acsi avete rimediato ad una situazione che vi esponeva a dei rischi!
Dovresti essere riconoscente con chi ti ha aiutato!


Rimane il fatto che Parma e' una eccezione! Concordi?
 

Fermick69

Apprendista Passista
24 Aprile 2011
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Peccato che l'attività svolta da inizio anno sia quella descritta da me! Oggi con affiliazione Acsi avete rimediato ad una situazione che vi esponeva a dei rischi!
Dovresti essere riconoscente con chi ti ha aiutato!


Rimane il fatto che Parma e' una eccezione! Concordi?

Che qua siamo un'eccezione l'ho detto già nelle prime pagine dell'altro 3D,riconoscenti a qualcuno.....no,come ho già detto,pretendo che questa situazione venga "normalizzata",saranno le società poi a farsi giustizia da sole...
 

Fermick69

Apprendista Passista
24 Aprile 2011
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La migrazione è già iniziata. Nelle zone "miste" è un esodo biblico.

La lenta morte di Udace è già iniziata da quando non c'è il ricambio dirigenziale,non tanto perchè chi c'è è attaccato alla poltrona ma perchè.proprio non c'è nessuno che ci si vuole sedere in Consiglio,basta vedere i recenti rinnovi di Comitato,assemblee semi-deserte e nessun volontario,del resto è lo spaccato di oggi,tutti a pretendere ma nessuno a dare e tutti a pedalare!
 

littleboy

Apprendista Velocista
5 Maggio 2005
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W i cancelli
Dove gli interessa le gare sono chiuse,o manifestazioni per i propri associati,

Ammesso che continuino ad ottenere i permessi, A me non risulta siano al 100% solo udace, e quindi devono pagare iva e dichiarare i proventi!
E comunque nessuna sposorizzazione e' ammessa che non sia dichiarata al fisco..., etc etc
Dai su, senza le agevolazioni fiscali degli eps, che stanno cercando di ottenere con ogni appiglio, e' finita, presto o tardi.

Tralasciando le contraddizioni etiche di dichiararsi a favore della promozione del ciclismo, e facendo di tutto per mettere i bastoni tra le ruote...


dalle altre parti come da noi,siamo Acsi ciclismo,affiliati Acsi e hanno già provveduto a togliere la targa Udace dalla porta. Se poi andrà bene non lo so ma lo spera anche UISP,qua si fanno manifestazioni condivise con relativa classifica finale.

Apprezzata la buona volonta, tuttavia quello che contano sono i risultati.
Non sta a me decidere, ma se quello che fa acsi non e' accettato, forse era meglio e piu semplice andare in uisp o dove preferivate voi.
 

calvid02

Pedivella
1 Marzo 2006
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Che qua siamo un'eccezione l'ho detto già nelle prime pagine dell'altro 3D,riconoscenti a qualcuno.....no,come ho già detto,pretendo che questa situazione venga "normalizzata",saranno le società poi a farsi giustizia da sole...

Beh, il mio parere non conta nulla, ma penso che l'intervento della Consulta e del Coni, ha permesso a comitati come quello di Parma di fare affiliazioni dirette ad acsi che proteggono le società!
 
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Fermick69

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Ammesso che continuino ad ottenere i permessi, A me non risulta siano al 100% solo udace, e quindi devono pagare iva e dichiarare i proventi!
E comunque nessuna sposorizzazione e' ammessa che non sia dichiarata al fisco..., etc etc
Dai su, senza le agevolazioni fiscali degli eps, che stanno cercando di ottenere con ogni appiglio, e' finita, presto o tardi.

Tralasciando le contraddizioni etiche di dichiararsi a favore della promozione del ciclismo, e facendo di tutto per mettere i bastoni tra le ruote...




Apprezzata la buona volonta, tuttavia quello che contano sono i risultati.
Non sta a me decidere, ma se quello che fa acsi non e' accettato, forse era meglio e piu semplice andare in uisp o dove preferivate voi.

A parte che in linea teorica,tutte dovrebbero essere sotto Acsi,chi le manifestazioni le assicura dichiara di non aver nessun problema,circostanza tra l'altro confermata dalla ns. Provincia,dove ti chiede solamente chi ti assicura e gli estremi del contratto,(autorizzazione appena depositata).
Per le agevolazioni fiscali e i vari rapporti con gli sponsor....non è il nostro caso ma so di chi usa "la ricevuta liberatoria" imitando il Vaticano...
E visto che siamo in tema,abbiamo già un'affiliazione UISP (podismo) ma siccome l'altra è sempre stata la prima,ho preteso fino in fondo che la sia.
 

calvid02

Pedivella
1 Marzo 2006
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A parte che in linea teorica,tutte dovrebbero essere sotto Acsi,chi le manifestazioni le assicura dichiara di non aver nessun problema,circostanza tra l'altro confermata dalla ns. Provincia,dove ti chiede solamente chi ti assicura e gli estremi del contratto,(autorizzazione appena depositata).
Per le agevolazioni fiscali e i vari rapporti con gli sponsor....non è il nostro caso ma so di chi usa "la ricevuta liberatoria" imitando il Vaticano...
E visto che siamo in tema,abbiamo già un'affiliazione UISP (podismo) ma siccome l'altra è sempre stata la prima,ho preteso fino in fondo che la sia.

....vado a letto
 

Bicllo

Pignone
24 Marzo 2012
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Esatto in linea teorica sarebbe così....Udace dovrebbe......l'unica soluzione è questa.....
Se tu hai frequentato il pianeta Udace fino all'altro giorno,dovresti anche sapere che,fino allo sfinimento,ci è stato ripetuto "a noi della Consulta non ce ne frega niente!" ,"stiamone fuori,facciamo senza,nulla ci impedisce di fare quello che vogliamo al di fuori dal Coni", questo in riunioni di Comitato provinciale,dove ci venivano riportati gli input dall'alto.

Ma allora perchè "aderire" ad un E.P.S. o volersi spacciare per tale?
Bastava stare fuori da subito: se vuoi stare "dentro" devi rispettare le regole, se vuoi fare quel che ti pare stai fuori.

Mi sembra che dopo aver provato a rubare la marmellata, si stiano anche arrabbiando perchè la mamma li sgrida... :cry: