Rientra Riccò?

faberfortunae

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sempre una in meno...
Dal suo Twitter, 50 minuti fa ... "Comincia un altra vita. La mia rinascita"


... io francamente lo spero davvero. Soprattutto sotto il profilo UMANO. L'aver rischiato la propria vita (!!!) e l'aver rischiato di lasciare orfana una piccola creatura deve indurre ad una riflessione. E perchè no, dovrebbe far riflettere anche noi sulle degenerazioni di un certo modo di intendere la bicicletta e lo sport in generale. In bocca al lupo Riccardo! o-o
 
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posse

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Cervelo R3
Io non voglio entrare nel merito della pena e della vicenda pur nota a molti , ma cerco di capire , cosi come altri hanno cercato di farlo del perchè questo atleta, anzi ex atleta abbia attirato su di se tanta rabbia e ilarità....c'è chi lo ha definito Str....o , chi dice che non ha chiesto scusa e forse tutto cio' è vero ,ma secondo me la cosa che ha pagato Ricco' piu' di altri e qualcosa di piu' sottile che si identifica nella sua personalità....Lui pur avendo grandi doti e avendo pure vinto qualche gara importante in realtà non è mai entrato a pieno titolo fra i grandi, primo perchè non ne ha avuto il tempo, ma poi perchè lui assomiglia nel modo spavaldo di affrontare gare e giornalisti, nel modo in cui appare tanto simile a tanti amatori che si trovano a bazzicare nelle griglie d'onore di molte granfondo, che si atteggiano da pro pur non essendoli che in ogni caso non godono di una stima diffusa e questo non si accetta quando poi ci sono campioni veri che fanno dell'umiltà e della disponibilità il loro cavallo di battaglia anche quando è capitato che questi abbiano sbagliato. Lui no non ha avuto questa accortezza , questa sensibiltà e direi neppure la furbizia di crearsi questa immagine di campione è semplicemente rimasto un' " amatore " con la divisa da professionista lo sbruffoncello della griglia accanto.......

ricordati che da dilettante lo chiamavano, nel gruppo, il piccolo chimico

..forse è piu' che altro per quello che non godeva di grossa stima?

possibile che tutti quelli che vincevano nei suoi anni migliori li abbiano beccati e abbian confessato e invece lui no, si arrampica sugli specchi infamando chi gli ha salvato la vita (leggi ospedale di baggiovara)

lui che aveva lasciato la moglie quando beccata per epo durante l'allattamento (!!!!) e prosciolta per deterioramento delle provette per le controanalisi, e sai perche'? perche' stare con lei gli avrebbe rovinato la repiutazione

ecco proprio un omino piccolo piccolo
 

Stradista

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Guarda quella del doping è una pratica infame a tutti i livelli ancor piu' se a caderci sono campioni o futuri tali che in ogni caso possono divenire icone per le giovani generazioni di ciclisti, ma se in qualche modo, la tentazione di cadere in questa orribile pratica per un professionista si lega alla necessità di avere risultati che poi di conseguenza gli fanno avere ingaggi piu' alti ,la cosa è maggiormente incredibile quando a fare uso di doping sono gli amatori, gente che gareggia in mezzo a noi e che quando gli va bene vincono la classica coppa di latta che poi magari gli torna utile per conservare la reliquia del loro fegato.........
 

Tizlook

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cmq io gli auguro di riuscire davvero a crearsi una nuova vita e se non abbandona la bicicletta sono contento per lui.
tanto odio nei suoi confronti mi sembra irragionevole. non ha fatto nulla di più di tanti altri, solo più stupidamente forse.
P.S. se fa il portoghese alle gf mi da fastidio non più degli altri portoghesi, dei saltatori di griglia, di chi lancia cartacce nei prati, etc.
 
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giorgibe

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28 Settembre 2005
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Home made
cmq io gli auguro di riuscire davvero a crearsi una nuova vita e se non abbandona la bicicletta sono contento per lui.
tanto odio nei suoi confronti mi sembra irragionevole. non ha fatto nulla di più di tanti altri, solo più stupidamente forse.

ecco quoto, come persona forse fa ancora a tempo a sistemarsi la vita.
 

Shinkansen

Xeneize
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Colnago 50 Anniversary
possibile che tutti quelli che vincevano nei suoi anni migliori li abbiano beccati e abbian confessato e invece lui no...

Non ha confessato, però in quel servizio della TV Svizzera, linkato anche qui sul forum, ha ammesso di aver preso il CERA da quel professore, Santuccione (?), non ricordo, che gli aveva garantito che non l'avrebbero scoperto. Anzi, si lamentava di essere stato fregato proprio per questo.
 

Shinkansen

Xeneize
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Colnago 50 Anniversary
Sarebbe interessante, visto che non potrà più rientrare fra i pro' che raccontasse per filo e per segno il perché del suo comportamento, perché uno col suo talento dovesse ricorrere al doping per vincere, di come funziona all'interno del gruppo. Insomma che svelasse un po' di reroscena.
Un po' li sappiamo già, ma sarebbe comunque utile un aggiornamento. Un conto è il gregario che si adegua perché non saprebbe che fare al di fuori del ciclismo, un conto un top rider.
E dico la verità, non mi interesserebbe se gli dessero dei soldi per raccontare. Hanno pagato criminali possono pagare anche lui.
 

faberfortunae

Scalatore
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sempre una in meno...
Guarda quella del doping è una pratica infame a tutti i livelli ancor piu' se a caderci sono campioni o futuri tali che in ogni caso possono divenire icone per le giovani generazioni di ciclisti, ma se in qualche modo, la tentazione di cadere in questa orribile pratica per un professionista si lega alla necessità di avere risultati che poi di conseguenza gli fanno avere ingaggi piu' alti ,la cosa è maggiormente incredibile quando a fare uso di doping sono gli amatori, gente che gareggia in mezzo a noi e che quando gli va bene vincono la classica coppa di latta che poi magari gli torna utile per conservare la reliquia del loro fegato.........

... Il cuore del problema e' tutto li.
 

faberfortunae

Scalatore
30 Settembre 2011
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sempre una in meno...
ricordati che da dilettante lo chiamavano, nel gruppo, il piccolo chimico

..forse è piu' che altro per quello che non godeva di grossa stima?

possibile che tutti quelli che vincevano nei suoi anni migliori li abbiano beccati e abbian confessato e invece lui no, si arrampica sugli specchi infamando chi gli ha salvato la vita (leggi ospedale di baggiovara)

lui che aveva lasciato la moglie quando beccata per epo durante l'allattamento (!!!!) e prosciolta per deterioramento delle provette per le controanalisi, e sai perche'? perche' stare con lei gli avrebbe rovinato la repiutazione

ecco proprio un omino piccolo piccolo

Guarda i meccanismi da Santa Inquisizione per cui se confessi non ti mando al rogo (forse) non portano sicuramente a confessioni resipiscenti e costernate. Molto spesso segnalano solo utilitarismo processuale finalizzato a limare i danni e a tranquillizzare chi e' chiamato a pronunciare delicati verdetti.Non affiderei quindi la valutazione sulla caratura umana di un inquisito solo dal suo comportamento processuale (se confessa o meno per interderci)...
 

posse

Maglia Iridata
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Cervelo R3
Non ha confessato, però in quel servizio della TV Svizzera, linkato anche qui sul forum, ha ammesso di aver preso il CERA da quel professore, Santuccione (?), non ricordo, che gli aveva garantito che non l'avrebbero scoperto. Anzi, si lamentava di essere stato fregato proprio per questo.

mi riferivo ai primi mesi dopo il fattaccio, in particolare ai primi giorni. Poi ripeto nn che io salvi gli altri.. anzi (es di luca per me ha la faccia come il c.. pari a ricco' con la diff che lui si è messo, dopo un'iniziale strepitio di sono innocente, buono e zitto. questo almeno lo esime da continuare a fare figure da poveretto; piepoli ammise e amen, son due cose differenti). Ricco' mi sa proprio di presuntuoso arrogantello e quel che ha fatto con gli infermieri del baggiovara che gli han salvato la buccia non glielo perdono. L'avete letta la lettera che dice di aver scritto? dove spiega come era andata?

Sarebbe interessante, visto che non potrà più rientrare fra i pro' che raccontasse per filo e per segno il perché del suo comportamento, perché uno col suo talento dovesse ricorrere al doping per vincere, di come funziona all'interno del gruppo. Insomma che svelasse un po' di reroscena.
Un po' li sappiamo già, ma sarebbe comunque utile un aggiornamento. Un conto è il gregario che si adegua perché non saprebbe che fare al di fuori del ciclismo, un conto un top rider.
E dico la verità, non mi interesserebbe se gli dessero dei soldi per raccontare. Hanno pagato criminali possono pagare anche lui.

il mio pensiero è che lui NON fosse un toprider, mettilo a pane e acqua e vedi come si ridimesiona. In questo lo associo a sella, che era diventato improvvisamente un fenomeno..

riporto qui le reazioni del gruppo, di solito omertoso e solidale. Qualcosa vorrà dire..

LA CONDANNA DEI COLLEGHI - Tradizionalmente poco simpatico agli altri corridori per certi suoi atteggiamenti, Riccò ha ricevuto parole di condanna nel gruppo che sta correndo il Giro del Qatar. "C'è un limite a tutto. Riccardo l'ha ampiamente superato. Sono stupito? Non particolarmente". Ironico Manuel Quinziato (Bmc): "Ciao Riccardo, non ci mancherai". "I danni che Riccò causa sul ciclismo sono enormi", ha detto invece Filippo Pozzato (Katusha). "Riccardo farà di nuovo del ciclismo un sinonimo di doping. E' terribile per il nostro sport. Bisogna farlo scendere dalla sella e mandarlo sulla luna", ha sottolineato da parte sua lo svizzero Fabian Cancellara. Eddy Merckx, presente al Giro del Qatar, ha reagito alla vicenda Riccò con un silenzio e poi un lungo sospiro a dir poco eloquente. Il belga Leif Hoste dice di "non essere sorpreso" e spera che "il pubblico capisca la differenza tra questo caso eccezionale e la maggioranza dei corridori che svolgono lealmente il loro mestiere". Secondo il direttore sportivo di HTC-Highroad, Valerio Piva, Riccò è "malato" e "non merita più una seconda chance".
 

posse

Maglia Iridata
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Cervelo R3

mitico_2

Passista
6 Dicembre 2009
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piemonte
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LA CONDANNA DEI COLLEGHI - Tradizionalmente poco simpatico agli altri corridori per certi suoi atteggiamenti, Riccò ha ricevuto parole di condanna nel gruppo che sta correndo il Giro del Qatar. "C'è un limite a tutto. Riccardo l'ha ampiamente superato. Sono stupito? Non particolarmente". Ironico Manuel Quinziato (Bmc): "Ciao Riccardo, non ci mancherai". "I danni che Riccò causa sul ciclismo sono enormi", ha detto invece Filippo Pozzato (Katusha). "Riccardo farà di nuovo del ciclismo un sinonimo di doping. E' terribile per il nostro sport. Bisogna farlo scendere dalla sella e mandarlo sulla luna", ha sottolineato da parte sua lo svizzero Fabian Cancellara. Eddy Merckx, presente al Giro del Qatar, ha reagito alla vicenda Riccò con un silenzio e poi un lungo sospiro a dir poco eloquente. Il belga Leif Hoste dice di "non essere sorpreso" e spera che "il pubblico capisca la differenza tra questo caso eccezionale e la maggioranza dei corridori che svolgono lealmente il loro mestiere". Secondo il direttore sportivo di HTC-Highroad, Valerio Piva, Riccò è "malato" e "non merita più una seconda chance".

Vedo che nel mondo dei prof. ha lasciato un buon ricordo di se' e tanti amici..........
solo questo fa' già capire molte cose.......