Non ha confessato, però in quel servizio della TV Svizzera, linkato anche qui sul forum, ha ammesso di aver preso il CERA da quel professore, Santuccione (?), non ricordo, che gli aveva garantito che non l'avrebbero scoperto. Anzi, si lamentava di essere stato fregato proprio per questo.
mi riferivo ai primi mesi dopo il fattaccio, in particolare ai primi giorni. Poi ripeto nn che io salvi gli altri.. anzi (es di luca per me ha la faccia come il c.. pari a ricco' con la diff che lui si è messo, dopo un'iniziale strepitio di sono innocente, buono e zitto. questo almeno lo esime da continuare a fare figure da poveretto; piepoli ammise e amen, son due cose differenti). Ricco' mi sa proprio di presuntuoso arrogantello e quel che ha fatto con gli infermieri del baggiovara che gli han salvato la buccia non glielo perdono. L'avete letta la lettera che dice di aver scritto? dove spiega come era andata?
Sarebbe interessante, visto che non potrà più rientrare fra i pro' che raccontasse per filo e per segno il perché del suo comportamento, perché uno col suo talento dovesse ricorrere al doping per vincere, di come funziona all'interno del gruppo. Insomma che svelasse un po' di reroscena.
Un po' li sappiamo già, ma sarebbe comunque utile un aggiornamento. Un conto è il gregario che si adegua perché non saprebbe che fare al di fuori del ciclismo, un conto un top rider.
E dico la verità, non mi interesserebbe se gli dessero dei soldi per raccontare. Hanno pagato criminali possono pagare anche lui.
il mio pensiero è che lui NON fosse un toprider, mettilo a pane e acqua e vedi come si ridimesiona. In questo lo associo a sella, che era diventato improvvisamente un fenomeno..
riporto qui le reazioni del gruppo, di solito omertoso e solidale. Qualcosa vorrà dire..
LA CONDANNA DEI COLLEGHI - Tradizionalmente poco simpatico agli altri corridori per certi suoi atteggiamenti, Riccò ha ricevuto parole di condanna nel gruppo che sta correndo il Giro del Qatar. "C'è un limite a tutto. Riccardo l'ha ampiamente superato. Sono stupito? Non particolarmente". Ironico Manuel Quinziato (Bmc): "Ciao Riccardo, non ci mancherai". "I danni che Riccò causa sul ciclismo sono enormi", ha detto invece Filippo Pozzato (Katusha). "Riccardo farà di nuovo del ciclismo un sinonimo di doping. E' terribile per il nostro sport. Bisogna farlo scendere dalla sella e mandarlo sulla luna", ha sottolineato da parte sua lo svizzero Fabian Cancellara. Eddy Merckx, presente al Giro del Qatar, ha reagito alla vicenda Riccò con un silenzio e poi un lungo sospiro a dir poco eloquente. Il belga Leif Hoste dice di "non essere sorpreso" e spera che "il pubblico capisca la differenza tra questo caso eccezionale e la maggioranza dei corridori che svolgono lealmente il loro mestiere". Secondo il direttore sportivo di HTC-Highroad, Valerio Piva, Riccò è "malato" e "non merita più una seconda chance".