Grande Hesjedal che il giro se lo è meritato. Ha corso perfettamente, anche se con glia bbuoni anche in montagna il giro l'avrebbe vinto Purito. Io comunque oggi tifavo per lui.
Rodriguez io non me lo aspettavo così, sinceramente, pensavo sarebbe saltato prima o poi e invece mi ha stupito.
Basso mi ha deluso tantissimo perchè sono suo tifoso, e secondo me fino a mercoledì ne aveva più degli altri, hesjedal compreso. Sconfitto dalla sua stessa tattica e secondo me troppo convinto di poter facilmente staccare gli altri da venerdì. Peccato, perchè non so quante soddisfazioni potrà ancora togliersi in futuro, anche se dice di non essere ancora finito, e io lo spero.
Scarponi ero convinto arrivasse sul podio, e ci sarebbe riuscito senza lo straordinario De Gent di ieri, che mi ha fatto emozionare al pari di Rabottini al Pian dei Resinelli. Comunque sono convinto che abbia dato il massimo e che in salita questi erano i suoi limiti, anche se magari non ha vissuto giornate particolarmente brillanti. Non l'ho mai ritenuto un campione, però mi sta davvero molto simpatico e coinvolge sempre gli spettatori, come oggi quando era sull'orlo delle lacrime. Il mio sogno è vederlo in RAI con Cassani una volta finita la carriera...
La Liquigas ha dimostrato di essere la squadra più forte, e Caruso un grande giovane. Hanno raccolto niente rispetto a quel che si meritavano, soprattutto perchè penso che se Ivan avesse lasciato un po' più di spazio a Capecchi o Caruso avrebbero portato a casa una tappa e avrebbero rimediato un po' a questo sfacelo.
Cunego secondo me non capisce nemmeno lui che tipo di corridore è, ma comunque gli faccio un applauso perchè anche senza correre da capitano ha rischiato di entrare nei primi 5, e ha fatto delle belle azioni. Ieri non aveva senso aspettare Scarponi in quel punto, al massimo se il marchigiano fosse scattato qualche kilometro prima.
Farnese e Luca Scinto vincitori morali del Giro, anche senza Pozzato hanno dimostrato di valere mille volte di più di squadre con ben altro budget, vedi Rabobank. Grandi, ed è un peccato che non possano andare al Tour.
Infine un applauso a Pinotti per la tappa di oggi, a Phinney mio nuovo beniamino e mi dispiace per Cav beffato per un punto da Purito
In fin dei conti è stato un bel Giro, perchè è una corsa che se vivi in Italia ti prende e ti coinvolge a prescindere dal percorso, dai corridori o dal risultato dei tuoi beniamini. Alla fine per noi è una grande festa e un'occasione unica per stare a pochi passi dai nostri amati ciclisti. Non so voi, ma almeno io da quasi una settimana prima dell'inizio attendevo con ansia il 5 maggio, e ogni giorno quando la mattina mi svegliavo pensavo a come ritagliarmi un angolino di tempo per farmi trasportare in questa festa, resa ancor più bella dall'ottimo lavoro svolto dalla RAI che merita un applauso grandissimo. Nonostante magari alcuni momenti non siano stati proprio il massimo, posso dire che senza i vari Martinello, De Stefano, Cassani, Pancani ecc... non sarebbe stato lo stesso giro. Ci hanno coinvolto dalla mattina alla sera, e i loro strafalcioni, le loro gag, e le risate che provocavano facevano tutte parte del gioco, contribuivano a rendere questo giro ancora più speciale.
Alla fine è proprio come hanno detto ogni giorno:
La corsa più dura del mondo, nel paese più bello del mondo.
Arrivederci al 2013