labrador
Gregario
Io spero e credo che ognuno di noi "randagi" in questa V.R,V. dia un buon esempio di civiltà a tutte quelle persone che troveremo lungo la ciclabile e ai "spero pochi" granfondisti scatenati.
Da parte mia nelle migliaia di volte che l'ho percorsa non ho mai avuto grossi problemi, UN PO DI TRAFFICO LO TROVI NELLE VICINANZE DEI PAESI ma si pedala sempre spediti.
Di notte si volaaaaa " nell'adesè "....occhio !!!![]()
La maggior parte dei randonneurs, credo e spero, sia gente che pedala nel segno del rispetto anche altrui, però nell'edizione 2010, ho visto troppe scene di esaltazione fuori luogo. Bisogna tenere presente, che una ciclabile, può diventare pericolosa se si tengono velocità da folli che usano il prodotto bici per solo agonismo. Poi basta entrare in Austria, percorrendo ciclabili stupende, per accorgersi, che esiste anche un altro modo, per vivere la bicicletta. Io spero come te, che i randagi diano un esempio e un segnale di civiltà e un saper vivere fuori dai soliti schemi dove a regnare è il solito egoismo. Ultimamente, le rando, stanno un pò rompendomi per mancanza di direttive precise da parte di chi dovrebbe regolamentare in maniera più presente il movimento. Sono cambiati i tempi e certe regole sono diventate superate. Meno agonismo e più sincerità e rispetto anche nelle randonnèe dovrebbero essere punti fermi a prescindere da tempi, regolamenti e modo d'intendere in cui ognuno vive una rando.
Ciao Giorgio

tra i pacifici frequentatori della ciclabile. Tutto questo non giova alla nostra buona nomea, e perdipiù mette a rischio l'incolumità delle persone. 




STRA QUOTO!!!!!