Eccomi anchio. Ieri sera non ce la facevo a scrivere.
Arrivato da un matrimonio, ho dormito in campeggio e sono entrato per ultimo in griglia...di sicuro avrete notato vicino al palazzetto una macchina rossa con dentro tanta roba arruffata che sembrava una discarica...ecco, era la mia

La partenza controllata lo è stata per i primi perchè dietro si andava a tutta come sempre.
La salita di Teglio è dura, non me l'aspettavo così.
Il mortirolo è impossibile: gli ultimi 2 km sono disumani, sono riuscito a non scendere dalla bici solo perchè avevo il 34x32! Penso che all'aumentare delle iscrizioni bisognerà pensare se mantenerlo oppure no perchè se da 200 i partecipanti del lungo salgono a 500-1000 o più, la parte in cemento diventerà troppo piena di persone in coda che spingono la bici e tutti saranno costretti a fermarsi.
Da Grosio a Bormio mi sono cotto tutto da solo, poi lo stelvio è stato un calvario; ho impiegato più di due ore, ero finito...e meno male che avevo il vento a favore!
In definitiva un'ottima organizzazione. I ristori erano più che abbondanti, mi è sembrato tattico il servizio di assistenza dopo il tratto di sterrato e mi è piaciuto molto l'attraversamento del paese (tra l'altro mi sono spaventato quando ho visto una strada in sassi col cartello 26%, ma per fortuna non dovevamo andare da quella parte!), e nonostante sia arrivato tra gli utlimissimi, c'era ancora il pasta party. Davvero COMPLIMENTI! Penso che le partecipazioni internazionali vi abbiano fatto capire che avete fatto qualcosa di davvero bello! Ho percorso alcuni kilomtri con due svedesi che erano entusiasti!
Comunque è stata la granfondo più dura che abbia mai fatto!