Usato oggi per la prima volta. Ha funzionato bene, nessun problema riscontrato. I valori di potenza misurati mi sembrano ampiamente plausibili, mi riservo di fare una prova con Quarq ed un altro misuratore di potenza "in parallelo".
Le indicazioni della potenza istantanea mi sembrano piú rapide di quelle fornite dal P2M, che come noto sono in ritardo di circa 3 secondi.
Ho scoperto una utilissima applicazione per
iPhone (ed iPad) che permette la diagnosi, ma soprattutto la taratura dello strumento. Cerco di spiegare in poche parole. Tutti gli strumenti (PT, P2M e anche Quarq) fanno direttamente o tramite l'
Edge l'offset dello zero, che come noto deriva con la temperatura. Peró il PT ed il P2M non permettono, per quanto so, di fare la "taratura", cioé di correggere il valore indicato dallo strumento, la taratura fatta in fabbrica é "scritta dentro allo strumento" e non é modificabile. Invece il Quarq, tramite l'app
[url]http://www.quarq.com/qalvin[/URL] permette di modificare tale valore. Per farlo c'é una procedura guidata che prevede di caricare con un peso noto (ad es. 20 kg) i pedali, il sistema legge il segnale fornito dai dieci estensimetri e ricalcola il valore di "slope", che altro non é che la correlazione tra il segnale degli estensimetri e la coppia impressa ai pedali. L'app permette poi di inviare il valore cosí aggionato al Quarq, che lo memorizza. In questo modo l'utente finale puó, con una apparecchiatura piuttosto semplice, correggere la taratura, senza dovere inviare il sistema ad un centro di assistenza. Da questo punto di vista mi sembra che il Quarq presenti un vantaggio importante rispetto ad altri misuratori di potenza.