Il concetto è finalmente uscito.
Fino a quando sei solamente SPORTIVO devi rispettare delle regole, e le devi rispettare in maniera ferrea, pena la radiazione istantanea al primo sgarro da quel mondo che ti avrebbe potuto garantire la professione.
E non c'è nulla di male, visto che se un giovane non fa il professionista, può sempre fare un altro lavoro come tutti gli altri.
Dopodiché nel professionismo liberi tutti!
Tanto se sei stato costretto (pena radiazione a vita...) a non doparti per tutto il percorso pre-professionistico, vedi che arrivi al professionismo con una testa già "formata" adeguatamente.
Io penso che in un mondo del genere, il doping tenderebbe a morire, oppure tenderebbero a morire i piu' spregiudicati, innescando una breve fase di autoregolamentazione che porterebbe ben presto il sistema a risanarsi.
Fino a quando sei solamente SPORTIVO devi rispettare delle regole, e le devi rispettare in maniera ferrea, pena la radiazione istantanea al primo sgarro da quel mondo che ti avrebbe potuto garantire la professione.
E non c'è nulla di male, visto che se un giovane non fa il professionista, può sempre fare un altro lavoro come tutti gli altri.
Dopodiché nel professionismo liberi tutti!
Tanto se sei stato costretto (pena radiazione a vita...) a non doparti per tutto il percorso pre-professionistico, vedi che arrivi al professionismo con una testa già "formata" adeguatamente.
Io penso che in un mondo del genere, il doping tenderebbe a morire, oppure tenderebbero a morire i piu' spregiudicati, innescando una breve fase di autoregolamentazione che porterebbe ben presto il sistema a risanarsi.


