Quelli del team Sky bevono la "scialappa"...?

Mardot

Velocista
25 Febbraio 2008
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Mia
Il concetto è finalmente uscito.

Fino a quando sei solamente SPORTIVO devi rispettare delle regole, e le devi rispettare in maniera ferrea, pena la radiazione istantanea al primo sgarro da quel mondo che ti avrebbe potuto garantire la professione.

E non c'è nulla di male, visto che se un giovane non fa il professionista, può sempre fare un altro lavoro come tutti gli altri.

Dopodiché nel professionismo liberi tutti!

Tanto se sei stato costretto (pena radiazione a vita...) a non doparti per tutto il percorso pre-professionistico, vedi che arrivi al professionismo con una testa già "formata" adeguatamente.

Io penso che in un mondo del genere, il doping tenderebbe a morire, oppure tenderebbero a morire i piu' spregiudicati, innescando una breve fase di autoregolamentazione che porterebbe ben presto il sistema a risanarsi.
 

MIKE SCOTT

via col vento
21 Ottobre 2008
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nell'etere
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Io penso che in un mondo del genere, il doping tenderebbe a morire, oppure tenderebbero a morire i piu' spregiudicati, innescando una breve fase di autoregolamentazione che porterebbe ben presto il sistema a risanarsi.


non credo proprio però sarebbe più divertente... sai l'intervista al vincitore "complimenti grande prestazione che kazzo ti sei sparato per andare così forte ?" :mrgreen: ..... fine delle ipocrisie e senso del ridicolo a palate sui fenomeni .... adesso invece si alimenta l'ipocrisia a 360° atleti direttori sportivi giornalisti medici preparatori...etc...
 

scalatore delle langhe

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21 Gennaio 2010
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Il concetto è finalmente uscito.

Fino a quando sei solamente SPORTIVO devi rispettare delle regole, e le devi rispettare in maniera ferrea, pena la radiazione istantanea al primo sgarro da quel mondo che ti avrebbe potuto garantire la professione.

E non c'è nulla di male, visto che se un giovane non fa il professionista, può sempre fare un altro lavoro come tutti gli altri.

Dopodiché nel professionismo liberi tutti!

Tanto se sei stato costretto (pena radiazione a vita...) a non doparti per tutto il percorso pre-professionistico, vedi che arrivi al professionismo con una testa già "formata" adeguatamente.

Io penso che in un mondo del genere, il doping tenderebbe a morire, oppure tenderebbero a morire i piu' spregiudicati, innescando una breve fase di autoregolamentazione che porterebbe ben presto il sistema a risanarsi.

una volta ero molto integralista contro il doping, ma ultimamente ho cambiato valutazione verso quelli che vengono trovati positivi.
Pantani ha vinto il Tour, io l'ho visto in tv e mi ha dato delle emozioni, delle sensazioni. Poi si è scoperto che Pantani si dopava... quello che mi ha dato resta, nel passato. Non è più possibile cancellarlo.
E' un po' come per i tifosi juventini, che hanno gioito per 30 scudetti e dicono di averne vinti 30 (e lo dico da tifoso moderatamente interista).

Inoltre, negli ultimi 10 anni, moltissimi corridori sono stati squalificati per doping (Ullrich, Vinokourov, Basso, Rumsas, Garzelli, Valverde... la lista sarebbe lunghissima), alcuni per casi a mio avviso ridicoli (Contador), altri sono lì lì per essere condannati (Armstrong).

Il caso Armstrong mi fa riflettere: a me è sempre stato antipatico, ma sarebbe giusto togliergli i Tour? Per darli a chi?

A seguito di queste considerazioni, negli ultimi anni guardo il ciclismo come spettacolo, e chissenefrega se sia realtà o "realtà addizionata"... l'importante è che le regole siano uguali per tutti e in quest'ottica ci potrebbe stare addirittura una legalizzazione del doping.

Quello che volevo dire in questa discussione è che a me non sembra ci siano motivi per pensare che i corridori del team Sky siano dopati oltre la norma, più di Nibali o Cancellara. Per capirci, ai livelli, quasi visibili, di Landis o del Buffalo.
 

alessandr

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non credo proprio però sarebbe più divertente... sai l'intervista al vincitore "complimenti grande prestazione che kazzo ti sei sparato per andare così forte ?" :mrgreen: ..... fine delle ipocrisie e senso del ridicolo a palate sui fenomeni .... adesso invece si alimenta l'ipocrisia a 360° atleti direttori sportivi giornalisti medici preparatori...etc...

in + il vero mercato (i cicloamatori) x emulare i pro spendono e spandono

il mondo dei pro esiste perchè esiste il mondo degli amatori E NON VICEVERSA

si chiamano INVESTIMENTI pubblicitari e NON EROGAZIONI LIBERALI O FILANTROPIA
 

Mardot

Velocista
25 Febbraio 2008
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Mia
una volta ero molto integralista contro il doping, ma ultimamente ho cambiato valutazione verso quelli che vengono trovati positivi.
Pantani ha vinto il Tour, io l'ho visto in tv e mi ha dato delle emozioni, delle sensazioni. Poi si è scoperto che Pantani si dopava... quello che mi ha dato resta, nel passato. Non è più possibile cancellarlo.
E' un po' come per i tifosi juventini, che hanno gioito per 30 scudetti e dicono di averne vinti 30 (e lo dico da tifoso moderatamente interista).

Inoltre, negli ultimi 10 anni, moltissimi corridori sono stati squalificati per doping (Ullrich, Vinokourov, Basso, Rumsas, Garzelli, Valverde... la lista sarebbe lunghissima), alcuni per casi a mio avviso ridicoli (Contador), altri sono lì lì per essere condannati (Armstrong).

Il caso Armstrong mi fa riflettere: a me è sempre stato antipatico, ma sarebbe giusto togliergli i Tour? Per darli a chi?

A seguito di queste considerazioni, negli ultimi anni guardo il ciclismo come spettacolo, e chissenefrega se sia realtà o "realtà addizionata"... l'importante è che le regole siano uguali per tutti e in quest'ottica ci potrebbe stare addirittura una legalizzazione del doping.

Quello che volevo dire in questa discussione è che a me non sembra ci siano motivi per pensare che i corridori del team Sky siano dopati oltre la norma. Per capirci, ai livelli, quasi visibili, di Landis o del Buffalo.
In generale sono d'accordo su questo approccio. Purtroppo non riesco ad essere obiettivo su Armstrong e sulla Juve, per il resto sono d'accordo, anche filosoficamente, fermo restando l'importanza di educare i giovani sino all'istante in cui entrano nel professionismo; che poi è ciò che qualunque scuola dovrebbe garantire ai nostri ragazzi.
 

Mardot

Velocista
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non credo proprio però sarebbe più divertente... sai l'intervista al vincitore "complimenti grande prestazione che kazzo ti sei sparato per andare così forte ?" :mrgreen: ..... fine delle ipocrisie e senso del ridicolo a palate sui fenomeni .... adesso invece si alimenta l'ipocrisia a 360° atleti direttori sportivi giornalisti medici preparatori...etc...
Beh il presupposto di base per il mio ragionamento è che: essendo i giovani ben addestrati durante le categorie pre-professionistiche, con lo spauracchio di essere per sempre esclusi dalla possibilità di essere Pro, allora dovrebbero essere mediamente più immuni al doping una volta entrati nel professionismo, perché hanno conseguito un'educazione morale adeguata.

E' chiaro che il rischio c'è sempre, ma l'unico modo per combattere i valori morali negativi è quello di infondere per tempo ai giovani quelli positivi, utili a scudo per la vita.
 

fast1

Apprendista Cronoman
15 Marzo 2007
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fatti non supposizioni:
ha ripreso a correre esattamente 1 mese fa (10 giugno) al Giro della Svizzera e no

Quelli che chiami fatti sono in realtà dati errati che sostieni, Cancellara è tornato alle corse un mese e 19-20 giorni fa.

Se vuoi dire che la prestazione di wiggins non è sospetta perchè cancellara è andato piano non hai bisogno di inventare dati non veri.
Sovente i dati che tu riporti sono errati
 

Mardot

Velocista
25 Febbraio 2008
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prova a tenere una ragazza in castità per i suoi primi anni di giovinezza e poi vedi cosa succede appena apri la porta :mrgreen:....

eh vabbè, ma prova a farglielo prendere nel di dietro fin da subito, e vedrai che bel tipino viene fuori :mrgreen:

ah dimenticavo tu vuoi sposare lo scalatore delle langhe :mrgreen:
purtroppo fa il difficile e io non ho il tempo di corteggiarlo molto :mrgreen:
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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n+1
Sai bene anche tu che hai riportato dati non veri sul rientro di cancellara in gara, ora potresti pure ammetterlo

50+ i gg di gara, chiediamo a Cancellara quanto è stato fermo? ;)
http://www.velonation.com/News/ID/11929/Cancellara-back-in-action-tomorrow-in-Bayern-Rundfahrt.aspx
The Swiss rider was in very strong form heading into the Classics and was looking to add to his results there, but fell in the Ronde Van Vlaanderen and was badly hurt. He was subsequently diagnosed with a quadruple collarbone fracture, requiring surgery to put it back together plus a lengthy rehabilitation.

He was able to get back to training just over a month after the crash and in the three weeks since then, has worked hard to build his condition.


He will be joined by Laurent Didier, Tony Gallopin, Yaroslav Popovych, Joost Posthuma, Hayden Roulston and Haimar Zubeldia for the five day, 2.HC event.

Earlier this month, Cancellara told Het Laaste Nieuws about the complications of his crash. "The fractures were one thing. It is the damage around that which was greater than expected,” he said then. “Shoulder, ligaments, muscles – everything was affected.”
Più di un mese di pausa, riprendendo a pedalare SERIAMENTE ed allenandosi da Maggio i conti tornano, poi che abbia influenzato la sua prestazione lo dimostrano i NUMERI (W/Kg= mi riferivo a questi) espressi nella cronometro
 

fast1

Apprendista Cronoman
15 Marzo 2007
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Guarda che l'articolo conferma che Cancellara è tornato in gara al giro di baviera e non al giro di Svizzera, come qui sostieni:

fatti non supposizioni:
ha ripreso a correre esattamente 1 mese fa (10 giugno) al Giro della Svizzera e no

:mrgreen::mrgreen: