Il futuro delle Granfondo?

Perone

Gregario
9 Dicembre 2007
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Colnago E1
Ci mancherebbe altro. Io faccio quello e quell'altro e sono un massimo sostenitore della più grande offerta possibile per dare spazio a tutti:

1) granfondo estreme con 220 km e 5000 m D+
2) granfondo dure con 2500-4000 m D+
3) granfondo medie con 150km e 2000m D+
4) grandondo veloci con 1000-1500m D+
5) corse in circuito
6) corse amatoriali in linea
7) cronometro in pianura
8) cronometro in salita
9) cicloturistiche
10) randonnée

Il ciclismo amatoriale è composto da ognuno di questi elementi e la sua bellezza sta proprio nell'offrire a tutti lo spazio per il proprio godimento. Quindi è bene che tutta questa roba si mantenga tale.
Personalmente io mi dedico alle attività di cui ai punti dal 2 al 7 ma non escludo next year di cimentarmi nelle prove di cui al punto 1 (anche su invito esplicito di alcuni forumendoli :mrgreen:)

In queste parole si riassume il pensiero di tutto il thread.

Imbocca al lupo per i tuoi nuovi progettio-o
 

Mini4wdking

via col vento
22 Novembre 2006
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Partecipato pochissimo alle gare quindi parlo molto da ignorante. Però provo a buttar giù qualcosa, oltre a rimanere dell'idea che accorciare tracciato e difficoltà può solo peggiorare la situazione.

Si potrebbe prevedere un paio di checkpoint (comunicati prima della gara a tutti i partecipanti) ove è previsto il passaggio in quel tempo massimo oltre i quale si sbaracca tutto, e chi è tardi sà che si sta facendo un semplice giretto della domenica, non riceverà alcunchè a fine gara, dalla quale è praticamente escluso in tutto, anche nella classifica finale. In questo modo si può avere un'idea prima di partire se si è in grado di rispettare certi ritmi, anche per dare una certa dignità alla gara e a se stessi, e liberare il personale addetto dal gestire tanta partecipazione.

Come sempre, Mika, le tue idee sono valide ed interessanti.
 

Mini4wdking

via col vento
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Kéo;3751396 ha scritto:
Io concordo in pieno..
150 Km e 2000 metri sono sufficienti per fare ciclismo amatoriale..
Oltre si hanno distanze e dislivelli da professionisti..
E noi nella vita facciamo altro..

Non concordo, io ho fatto la 9 colli, 205km con 3850m di dislivello, allenandomi solo sabato e domenica. (durante la settimana invece, massimo 50' due volte alla settimana... cosa vuoi che sia)
Ho impiegato 8h15' partendo dall'ultima griglia. Mi sono divertito, mi sono GESTITO, ma non l'ho certo fatta "a passeggio" o "intralciando" quelli più forti di me!
Sono un amatore puro, non ho mai corso da bambino ed ho iniziato a pedalare a 26 anni.

E per il prossimo anno vorrei scendere sotto le 8h, partendo dalla bianca!!!
 

hulk

Maglia Gialla
4 Gennaio 2010
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anziznottza quasi come me
Premesso che vado in bicicletta da 4 anni e fino ad ora ho fatto poche GF per cui non ho ne l'esperienza ne la competenza per poter dare giudizi "definitivi", mi sono cmq fatto un'idea del mondo GF e penso che se negli anni siano state modificate per motivi di circolazione stradale allora è un discorso ma se parliamo di tagli ai percorsi per "accontenatre" tutti è una minkiata, una GF che si rispetti ha un percorso lungo (qualcuno potrebbe anche citare le prime Fausto Coppi) e pieno di difficoltà altimetriche, se uno non è in grado di farla trotta fino alla prima gara a circuito da 100 km e via.

Io sarei dell'idea opposta, allungherei ancora i km dei lunghi.:mrgreen:
Parafrasando una vecchia canzoncina mi viene da dire " SEI UN MITO.... SEI UN MITOOOOO """""o-oo-o
Oramai di veri granfondisti ce ne sono pochini......
I più sembrano dei circuitari riciclati. Cercano i medi..... i corti.....
mi viene da :cry: Per me esiste solo un percorso da gf, gli altri sono......
 

hulk

Maglia Gialla
4 Gennaio 2010
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anziznottza quasi come me
Sfondi una porta aperta, ma tu che hai fatto il lungo della Camogli, lo sai quanti erano quando abbiamo proposto il solo lungo di 140 Km., con Forcella, Fregarolo e Barbagelata e 2.600 metri di dislivello? 150.
Troppo dura, dicevano.

P.S. Lo so, mi ripeto spesso, ma non si esce mai da questi discorsi.
E questo perchè tutti quelli che prendono una bici e se la mettono sotto il soprasella vogliono fregiarsi del titolo di granfondista. A questo punto se 140 km sono troppi vadano a fare circuiti che è meglio.
P.S. Mai pensato di proporre la gf di Camogli con percorso di 5 giri della piazza principale?:mrgreen::mrgreen::mrgreen:o-o
 

hulk

Maglia Gialla
4 Gennaio 2010
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anziznottza quasi come me
Basti pensare che fine che hanno fatto le GF della Liguria .... :cry::cry::cry:
Un tempo con percorsi bellissimi, tutte con potenzialità incredibili donate da un territorio che sembra stato creato per andarci in bici ....
quest'anno le gF (?!?) di Loano - Camogli - Laigueglia - Olmo di Celle - Noberasco di Albenga - sitè dà Prìa di pietra Ligure -
hanno TUTTE abdicato i LUNGHI per fare un percorso unico mediofondo, tranne Cairo M.tte che quest'anno non ha neppure visto ai nastri di partenza la GF della Valbormida, che pure aveva riscosso lusinghieri apprezzamenti ...

( e visti i "numeri" statistici fossi in loro probabilmente farei lo stesso)

E i costi di iscrizione sono rimasti (se va bene) gli stessi ..... :bua:;nonzo%:wacko::angrymod:
Psss...... pssss..... psss...... Mi scusi...... percorso unico mediofondo? ;nonzo%
Ma sta scherzando? A me sembra siano tutti cortofondo a costoalto!!!!
Ma chiaro che se ci sono solo cortofondisti in giro gli organizzatori fanno ad adeguarsi. Meno fastidi, meno spese e stessi o più introiti.
 

hulk

Maglia Gialla
4 Gennaio 2010
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anziznottza quasi come me
abbiamo la testa attaccata al collo?

se uno vuole fare meno distanza perchè sa che non può reggere una 200km con 5000 metri di dislivello, se non vuoi arrivare sfondato

fa le MEDIOFONDO come il sottoscritto ...
perchè semplicemente ti rendi conto che con pochi km l'anno nelle gambe essendo un dopolavorista in bici
100-130 km di bici con già 3-4 salite ti bastano e avanzano;
ti diverti ed esprimi la tua passione così
e giochi a fare il corridore rendendoti conto dei tuoi limiti e delle tue possibilità reali.

chi vuole fare le 200 km sa che
O è UNO PREPARATO da 20.000 km l'anno in su e sa le che regge bene certe cose
O è UNO CHE FA IL GIRO per il gusto di farlo del suo passo, fermandosi ai ristori a prendere fiato e ci mette quello che ci mette
come tanti migliaia di 9collisti tutti gli anni

quindi ERGO per le granfondo non è questo il ragionamento giusto secondo me.

il ragionamento giusto è fare una giusta EDUCAZIONE AL CICLISMO alle persone.
Dissento su quanto dici riguardo al preparato da 20000 km all'anno.
Io dico: o ti conosci e sai cosa fai e cosa ti può capitare in certe distanze, o parti e improvvisi.
Chiaro che se sei una pippa e se vai a tutta per 130 km ti trovi con serbatoio vuoto, è inutile che ti metti a fare 200 km. Ma se usi la testa più che le gambe e ti gestisci ai 200 km arrivi. E te lo dice uno che lo scorso anno ha finito la cosiddetta tremendamente tremenda oetztaler con 550 km nelle gambe.
 

hulk

Maglia Gialla
4 Gennaio 2010
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anziznottza quasi come me
Rispondo a te, perché sei l'ultimo, ma ho letto parecchia confusione sul tema.
I famosi 30 minuti non sono un'invenzione degli organizzatori, ma sono decisi dalla Prefettura e variano in base al numero degli iscritti. Possono essere aumentati fino a 2 ore e nei casi più importanti prevedere la chiusura totale della strada. Scaduto il termine la strada deve ritornare libera. Non ci sono alternative.
Sta, poi, agli organizzatori presidiare incroci, bivi e strade private e lì ognuno si regola in base alla propria sensibilità e al proprio grado di sicurezza che vuole dare alla gara.
Ma, ripeto, se si passa dopo la mezz'ora in cui la strada è "campo di gara", vale a dire si è superati dalla macchina del Fine Corsa, e non si trova più nessuno
agli incroci non potete lamentarvi perché è tutto in regola.
Io non mi sono mai lamentato per il traffico aperto dopo il sopraggingere dell'auto di fine corsa. Ma il sentirmi preso per il fondoschiena quando ad un incrocio non trovo nè freccia nè personale questo non mi va. E non intendo con questo che il eprsonale debba farmi passare prima di un'auto se non mi spetta. Questo nò. Dato che partecipare ad una gf ha per me un costo mi aspetterei lo stesso trattamento dei primi almeno sul percorso. E se proprio vogliamo essere equi avrei DIRITTO ANCH'IO dell'ammiraglia come qualsiasi profallito che venga a correre col dopolavorista. Altrimenti nel regolamento si mette in chiaro due costi di iscrizione, per i presunto primi che hanno più servizi, oltre alla macchina cambiapannolini, xx euro, per i peones che arrivano dopo x euro.
Comunque riporto, senza fare nomi, quanto disse un organizzatore la sera prima della partenza di una granfondo, una signora granfondo ndr, ai Controllori del percorso, carro scopa, e Capi dei presidi incroci: A ME DEI PRIMI NON ME NE FREGA UN C....... TANTO LORO HANNO AMMIRAGLIE E QUANT'ALTRO, A ME INTERESSA CHE ARRIVI INTERO L'ULTIMO DEI PARTECIPANTI, NON IL PRIMO. Inutile dire che mi sono inchinato ai suoi piedi, e in ultimo questa persona era in strada ad attendere l'ultimo arrivato il giorno della gf.
 

hulk

Maglia Gialla
4 Gennaio 2010
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anziznottza quasi come me
E questo è il principale (ma nemmeno l'unico) motivo per cui, come credo di avere spiegato con dovizia di argomentazioni nei miei interventi a pag. 17 di questo 3d, non apprezzo la massiccia presenza di quei vari ... " PSEUDOFENOMENI " (che nel mondo dei prof. erano nessuno, oppure nemmeno sono riusciti ad arrivarci) ... che rappresentano solo un piccola percentuale dei partecipanti alle GF, e che magari non pagano nemmeno l'iscrizione ma se la ritrovano pagata o dal proprio Team o addirittura dagli organizzatori ... e a causa dei quali il passaggio della vettura di FINE GARA che di fatto mi espone al traffico aperto, avviene troppo presto rispetto a quanto accadrebbe se il nostro mondo fosse frequentato da VERI CICLISTI AMATORIALI .....
Eppure io ho pagato a prezzo pieno, (non metà o un terzo!) per fare una manifestazione intera ....
Mi viene da piangere!!!!!!:cry::cry::cry: Un'altro che la pensa come me riguardo ai "falliti" pro o simili che per sentirsi qualcuno vengono ad imbastardare la categoria dei dopolavoristi e simili. Non ci fossero questi elementi sai quanto tempo rimarremmo in più in "gara"????? Ahhhh ma le gf non sono gare sono manifestazioni amatoriali cicloturistiche come dice qualcuno:mrgreen::mrgreen::mrgreen:
E il bello è che loro non pagano, anzi.... sono pagati, che squallore.
 

hulk

Maglia Gialla
4 Gennaio 2010
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anziznottza quasi come me
o-o o-o o-o
Tutti quelli che hanno anni e anni di esperienza di GF, e che ne hanno visto il percorso (involutivo ?) sostanzialmente sono concordi nel segnalare le stesse cose ....
Molti scrivono senza avere vissuto in prima persona che cosa fosse lo spirito che animava (e anima) i Granfondisti nei lunghi, e che adesso è presente nelle Randonnèè.

Troppe volte ho sentito e letto frasi tipo .... "faccio il medio perchè così cerco "la prestazione" .... (?!?!?) piuttosto che ... "Se faccio il lungo debbo farlo andando piano" .... (per poi magari "dare tutto" per arrivare al fondo della prima metà delle classifica anzichè nella prima parte della seconda .... :mrgreen::mrgreen:;nonzo%)
ma le GF sono nate proprio per quello!
Sennò ci sono le gare "Udace" (e simili) dove si "galoppa "per 50 - 80 km pagando solo 10 €uro, no ???
E' evidente che ognuno a livello individuale ha il pieno e totale diritto di fare le scelte che più gli aggradano, ci mancherebbe altro! però se ci fermiamo qui viene meno lo scopo del Forum (piazza "virtuale" di confronto di idee, tesi-antitesi-sintesi) chiudiamo baracca e burattini ed andiamo a far dell'altro,
ma se invece di ragionare sempre tutti come singoli individui, si allarga la visione delle cose a livello globale di collettività, forse si ha una visione di insieme più ampia: se su 1.000 iscritti poi 800 fanno i corti, si finisce come è accaduto quest'anno che gli organizzatori i lunghi non li propongono nemmeno più ... chi glielo fa fare ???
E col tempo finisce per diventare un mondo di mediofondo dagli 80 km ai 130 km (ma a volte, come domani all'Alta Langa, addirittura di meno di 50 km) AL COSTO PIENO dai 35€ ai 70 o più euro (....), per tornare a casa con un "pacco gara" cui la definizione di "PACCO" calza a pennello, pieni di cartacce inutili, con prodotti forniti dagli sponsors ormai prossimi a scadenza o addirittura già scaduti (ho provato anche quello), e avendo pagato prezzo pieno per una manifestazione che mi vede già fuori gara dopo meno di un terzo del percorso ?!?!?!?!? (a livello atletico so benissimo di essere "fuori gara" già ancor prima che venga dato il Via .... ) :mrgreen::mrgreen::mrgreen:
E' ovvio che in tanti decideremo di farne sempre di meno, andando solo a quelle che meritano, e organizzandoci per tanti bei "gironi" con amici ....
Fanno ben..... fanno bene.... oramai ci sono tanti polli da spennare? e spenniamoli. Così dicono gli organizzatori. Se vogliono la superextramegagranfondo da 30 km diamogliela, loro sono contenti, hanno fatto una GRANFONDO, e noi ancora di più.
 
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hulk

Maglia Gialla
4 Gennaio 2010
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anziznottza quasi come me
Allora,bere fa male,fumare fa male,andare a mignotte fa male al portafoglio e potresti contrarre delle malattie,fare sforzi intensi in bicicletta fa male...cosa dobbiamo fare? ci compriamo una colt e ci spariamo prima,oppure facciamo di tutto un po' e quando dovremo andare ce ne andremo...:mrgreen::mrgreen::mrgreen: pazienzao-o
Lavorare non fa male, pagare le tasse a politicanti corrotti, non fa male, Pagare la benza 2 eurini al litro non fa male.......... Datemi una bici, una mig...., un grappino, no, un grappone che almeno me ne vado contento:mrgreen::mrgreen:
 

hulk

Maglia Gialla
4 Gennaio 2010
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anziznottza quasi come me
meno male che ci sono tante gf da fare ogni domenica cosi',come con il telecomando,posso scegliere cosa fare!
certo non mi metto a spendere denaro:
autostrada
carburante
hotel
per fare 150 km e 1500 metri di dislivello in un percorso anonimo con 4 salite da 5 km a 35 di media ...io cerco emozioni e meno male che sportful, 9 colli ,coppi e oetztaler la pensano diversamente.....se questa e' la direzione faro' solo queste 4 gf.
o-oo-oo-oo-oo-oo-oo-oo-o
 

hulk

Maglia Gialla
4 Gennaio 2010
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anziznottza quasi come me
Scusate ma qui non vi seguo più. Sembra che solo nelle gf più dure o estreme ci siano emozioni divertimento mentre in quelle più veloci solo agonismo. Come se "agonismo" e "divertimento" fossero cose diverse.
In tanti - me compreso - riescono a provare emozioni anche in granfondo corse a 35 all'ora al massimo delle proprie possibilità. Anzi ti dirà che uno delle gare che ricordo più volentieri è la GF dei Sapori Ferraresi (ex Delta del Po) che haimé non fanno più e che si correva interamente nel Delta del Po su un percorso completamente pianeggiante ma spesso selettivo per il vento e altri trabocchetti sul percorso (ponti di barche, attraversamento di castelli) che la rendevano una prova unica.

Un'altra cosa che conta molto per me è il clima di evento che un'organizzazione è capace di creare con la propria manifestazione: per questo una MdD sarà sempre memorabile ed emozionante anche se non è tecnicamente la prova più dura del calendario.

A volte mi pare che tra i granfondisti si ragioni a senso unico e che si misuri l'importanza di una gara sulla base del dislivello. In realtà il nostro sport è così popolare e praticato proprio perché offre tantissime sfaccettature e tanti gusti per tutti i palati, così che sarebbe davvero un peccato veder sparire parte di questa offerta perché non gradita ad alcuni. Così come non è simpatico sentire denigrare il modo di affrontare le granfondo da parte di qualcuno perché non consono al proprio modo di vedere il ciclismo.
Sarà anche vero quello che dici tu, ma tra un 200 sul delta del Po e una Straducale di quest'anno, tanto per citarne una che non era ancora stata messa nel calderone, non avrei dubbi su cosa sceglierei.
Fermo restando che colui che partecipasse qualla da me scartata è degno di tutto rispetto. Ma si parla sempre di un 200 e non di .....
 

daniele-lugo

Cronoman
29 Dicembre 2009
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E' evidente che ognuno a livello individuale ha il pieno e totale diritto di fare le scelte che più gli aggradano, ci mancherebbe altro! però se ci fermiamo qui viene meno lo scopo del Forum (piazza "virtuale" di confronto di idee, tesi-antitesi-sintesi) chiudiamo baracca e burattini ed andiamo a far dell'altro,
ma se invece di ragionare sempre tutti come singoli individui, si allarga la visione delle cose a livello globale di collettività, forse si ha una visione di insieme più ampia: se su 1.000 iscritti poi 800 fanno i corti, si finisce come è accaduto quest'anno che gli organizzatori i lunghi non li propongono nemmeno più ... chi glielo fa fare ???
E col tempo finisce per diventare un mondo di mediofondo dagli 80 km ai 130 km (ma a volte, come domani all'Alta Langa, addirittura di meno di 50 km) AL COSTO PIENO dai 35€ ai 70 o più euro...

Ci mancherebbe altro. Io faccio quello e quell'altro e sono un massimo sostenitore della più grande offerta possibile per dare spazio a tutti:

1) granfondo estreme con 220 km e 5000 m D+
2) granfondo dure con 2500-4000 m D+
3) granfondo medie con 150km e 2000m D+
4) grandondo veloci con 1000-1500m D+
5) corse in circuito
6) corse amatoriali in linea
7) cronometro in pianura
8) cronometro in salita
9) cicloturistiche
10) randonnée

verissimo il fatto che ciascuno di noi ha propri gusti, esigenze, capacità e da ciò deriva la scelta delle manifestazioni a cui partecipa.

tornando però al primo post del 3d, cioè la tendenza degli organizzatori verso un unico standard di manifestazione, ovvero con corsa e con kilometraggio contenuto tra i 90 ed i 120 km... ebbene viene meno quella diversificazione (a livello organizzativo) per andare incontro alle esigenze di tutti i ciclisti.

posso capire (dal punto di vista degli organizzatori) disegnare un percorso di 120 km se la manifestazione è a fine febbraio o in marzo perchè, in quel periodo dell'anno avere solamente un 200 km ridurrebbe notevolmente il numero di potenziali partecipanti;
capisco molto meno questa volontà (dal mio punto di vista) se invece l'evento si disputa in maggio o luglio

o-o
 

micky

Moderatoro
4 Gennaio 2006
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Graziella Deluxe
verissimo il fatto che ciascuno di noi ha propri gusti, esigenze, capacità e da ciò deriva la scelta delle manifestazioni a cui partecipa.

tornando però al primo post del 3d, cioè la tendenza degli organizzatori verso un unico standard di manifestazione, ovvero con corsa e con kilometraggio contenuto tra i 90 ed i 120 km... ebbene viene meno quella diversificazione (a livello organizzativo) per andare incontro alle esigenze di tutti i ciclisti.

posso capire (dal punto di vista degli organizzatori) disegnare un percorso di 120 km se la manifestazione è a fine febbraio o in marzo perchè, in quel periodo dell'anno avere solamente un 200 km ridurrebbe notevolmente il numero di potenziali partecipanti;
capisco molto meno questa volontà (dal mio punto di vista) se invece l'evento si disputa in maggio o luglio

o-o

Non è che sia una scusa per dimezzare i costi di gestione?
Percorso unico+percorso più breve=costi dimezzati

Visto il periodo in cui ci troviamo la cosa non mi sorprenderebbe.
 

marko

Maglia Iridata
22 Novembre 2005
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La mia
Scusate ma qui non vi seguo più. Sembra che solo nelle gf più dure o estreme ci siano emozioni divertimento mentre in quelle più veloci solo agonismo. Come se "agonismo" e "divertimento" fossero cose diverse.
In tanti - me compreso - riescono a provare emozioni anche in granfondo corse a 35 all'ora al massimo delle proprie possibilità. Anzi ti dirà che uno delle gare che ricordo più volentieri è la GF dei Sapori Ferraresi (ex Delta del Po) che haimé non fanno più e che si correva interamente nel Delta del Po su un percorso completamente pianeggiante ma spesso selettivo per il vento e altri trabocchetti sul percorso (ponti di barche, attraversamento di castelli) che la rendevano una prova unica.

Un'altra cosa che conta molto per me è il clima di evento che un'organizzazione è capace di creare con la propria manifestazione: per questo una MdD sarà sempre memorabile ed emozionante anche se non è tecnicamente la prova più dura del calendario.

A volte mi pare che tra i granfondisti si ragioni a senso unico e che si misuri l'importanza di una gara sulla base del dislivello. In realtà il nostro sport è così popolare e praticato proprio perché offre tantissime sfaccettature e tanti gusti per tutti i palati, così che sarebbe davvero un peccato veder sparire parte di questa offerta perché non gradita ad alcuni. Così come non è simpatico sentire denigrare il modo di affrontare le granfondo da parte di qualcuno perché non consono al proprio modo di vedere il ciclismo.
ognuno e' libero di emozionarsi alla propria maniera.....ieri alla colnago,5h e 15 minuti a 32 di media con il cuore e la mente ero ancora sul rombo
 

Airone del Chianti

Uisp Italian Champion
9 Dicembre 2004
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ognuno e' libero di emozionarsi alla propria maniera.....ieri alla colnago,5h e 15 minuti a 32 di media con il cuore e la mente ero ancora sul rombo
Vedo che te ti emozioni solo sulle montagne vere.
In effetti ieri non deve essere stato esaltante sfrecciare sulla circonvallazione di Piacenza. :mrgreen:
 

hulk

Maglia Gialla
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Vedo che te ti emozioni solo sulle montagne vere.
In effetti ieri non deve essere stato esaltante sfrecciare sulla circonvallazione di Piacenza. :mrgreen:
Ma che scherzi?????? E' il ricordo più bello che un cicloamatore possa avere nella sua memoria. Oramai sono anni che non ci vado più, ma non me lo dimenticherò per tutta la vita quell'attimo esaltante!!!!!:mrgreen::mrgreen::mrgreen::mrgreen::mrgreen::mrgreen: