Quello che scrivi è sacrosanto, è molto bello, e Ti fa onore !!
Detto questo Ti dico che per quanto mi riguarda ci sono argomentazioni sia in un verso, sia nell'altro.
Allora, per quanto riguarda ciò che hai scritto su affetti, Famiglia, amici, vita di relazione, lavoro, e quant'altro, Ti posso dare la mia testimonianza personale: vado in Bdc dal 1978, sono stato allievo nel 1980 e Juniores nel 1981, e nel Settembre dello stesso anno feci la mia prima (e per ora unica) Milano-Sanremo amatoriale (all'epoca non si chiamavano nemmeno ancora GranFondo ...).
Eppure ...
1988 8.617 km (fine università e inizio lavoro da impiegato)
1989 4.772 km
1990 1.822 km (matrimonio - e inizio attività libera professione)
1991 780 km (nascita prima figlia, e avvio attività)
1992 1.090 km (primi anni attività professionale: mi sto costruendo la Clientela)
1993 1.660 km (idem come sopra)
1994 2.402 km (nascita 2° figlio - ho superato la "barriera dei 90 kg. !!!!!")
1995 5.591 km
1996 6.346 km (partecipo alla mia prima Nove Colli di Cesenatico)
Negli ultimi 7/8 anni anni sono sempre tra i 12.000 e i 13.000 km, eppure non è che in quegli anni là fossi meno appassionato di adesso, ... anzi !!!
(e sarebbero stati fisicamente i miei anni migliori .... ma si debbono fare delle scelte, e sono contentissimo di ciò che ho fatto! In seguito ne ho raccolto i frutti ...)
Dall'altro canto invece, Ti inviterei a rileggere con attenzione i miei interventi di pag. 17 e seguenti, e ancor più i brillantissimi interventi ad es. di Daniele Lugo e di Bicilook, e di inquadrare bene la discussione:
sono ben poche oggi le GF in cui si superano i 200 km e/o i 4.000 mt. di dislivello ... e guarda caso sono tra quelle più "gettonate" che non risentono un granchè del ... "calo di vocazioni" ...
Viceversa sono innumerevoli le cosiddette granfondo in cui vi sono un percorso .. "lungo" (?!?!) sui 130 - 145 km e un medio sui 80 - 90 km (quando non addirittura anche un "corto" di lunghezza davvero modesta) in cui il 75 % - 80 % vanno sul percorso ridotto ... per la prestazione (?!?!?!), per farlo .."a tutta" ... (ma occhio! non stiamo parlando dei primi 20 o 30 che al limite avrebbe anche un senso ...) ma magari per la 396° posizione ... o per stare nella ... prima metà della classifica ...
la tesi mia, di Bicilook, e di altri è che una fetta cospicua di costoro potrebbero benissimo partecipare al lungo, se solo lo affrontassero con lo spirito con il quale nacquero le GranFondo che vennero alla luce proprio per differenziarsi dalle gare in circuito (anche su kilometraggi importanti a volte), che venivano affrontate "ventre a terra" , tutto uno scatto e controscatto dall'inizio alla fine (vd. pag. 17 di questo 3d).
Alla fine ha anche ragione l'Airone, solo che la risposta di Daniele Lugo è esattamente quella che stavo per dare io ... bisogna uscire dalla logica del singolo individuo, e ragionare sui "grandi numeri" ...
Con la "deriva" che hanno preso si andrà verso percorsi unici "mediofondo" fatte "alla morte" .... e con buona pace delle Granfondo ...
Se fatte con spirito meno .. attento alle classifiche .., si potrebbero sì fare i percorsi lunghi (dai 130 ai 180 km)..
certo che se arrivi e stanno già smontando teloni e transenne, ... e al pasta party c'è la "fiera dell'inciviltà" con cumuli altissimi di vassoi sporchi abbandonati sui tavoli, bottigliette di plastica e residui di cibo abbandonati in ogni dove anzichè fare lo "sforzo" di buttarli nei cassonetti, anche gli "irriducibili" di un vecchio ciclismo finiscono per capitolare.
Ma perchè non fare le gare in linea da 80 - 90 - a volte anche 100 e più kilometri al costo di 10 uro ????
Forse per il "sontuoso" (?!?!?!?) "pacco" gara ?!?!? Mah ?!?!?
Oh ... guardate che io cerco solo di dare il mio personale contributo alla discussione, ma è il mio punto di vista, non mi sento di certo il depositario della verità rivelata !! Anzi !! il bello del Forum è proprio lo scambio di vedute.
Buone pedalate !!!
Bye