Dopo varie biciclette orientate a un uso pressocché agonistico-stradale, ho deciso di regalarmi un mezzo più rilassato, da usare sì prevalentemente su strada, ma che potesse anche avventurarsi su qualche sterrato di montagna sull'Altipiano di Asiago, dove son solito correre nelle mie vacanze.
E' stato un acquisto derivato da una nuova visione che mi sto facendo di questo sport, un nuovo atteggiamento, votato ora anche a una forma di maggior partecipazione al paesaggio, alla natura, un avvicinamento a quello che considero un po' lo spirito più proprio della mountainbike che del ciclismo su strada.
Tenevo d'occhio la Salsa da parecchi mesi, e alla fine mi son deciso per questo loro modello, una sorta di commuter-ciclocross. Volevo una bici non solo da poter usare tutto l'anno, anche nelle condizioni peggiori, ma che sapesse anche resistere a un uso non proprio delicato, una bici da poter "trattare male". Scegliendo ruote per tubolari e un gruppo relativamente leggero son riuscito a limare parecchio sul peso, arrivando a 10,3 kilogrammi, non male credo considerando che il solo telaio ne pesa 2,2. Son molto soddisfatto della riuscita, la bici è davvero robusta, un mezzo concreto! Non ha certo la reattività dei telai in carbonio, in compenso la geometria praticamente da mtb regala un confort davvero invidiabile!
Al fine di un uso sostanzialmente turistico-escursionistico, incline a fermarsi spesso, magari a fare foto, ho preferito rinunciare a pedali con attacco... mi son montato due belle tavolozze su cui pedalare sulle mie Vans!!
Sono riuscito a limare molto anche sul costo finale: il telaio è un modello 2012 che l'importatore era ben felice di dar via con un bello sconto, e il gruppo non è la versione più recente del Force. Tutto è di prima mano, e son stato ampiamente sotto i duemila Euro.
telaio Vaya 2 modello 2012, taglia 57
comandi Sram Force
deragliatore ant. e post. Sram Force
guarnitura e pignoni Sram Force 50-34 + 11-26
freni Avid BB7 road
ruote American Classic tubless terrain con tubolari Bontrager 700x34
reggisella e pipa Salsa
manubrio Controltech Formidable
sella WTB Silverado
2 portaborraccia Elite Ciussi
E' stato un acquisto derivato da una nuova visione che mi sto facendo di questo sport, un nuovo atteggiamento, votato ora anche a una forma di maggior partecipazione al paesaggio, alla natura, un avvicinamento a quello che considero un po' lo spirito più proprio della mountainbike che del ciclismo su strada.
Tenevo d'occhio la Salsa da parecchi mesi, e alla fine mi son deciso per questo loro modello, una sorta di commuter-ciclocross. Volevo una bici non solo da poter usare tutto l'anno, anche nelle condizioni peggiori, ma che sapesse anche resistere a un uso non proprio delicato, una bici da poter "trattare male". Scegliendo ruote per tubolari e un gruppo relativamente leggero son riuscito a limare parecchio sul peso, arrivando a 10,3 kilogrammi, non male credo considerando che il solo telaio ne pesa 2,2. Son molto soddisfatto della riuscita, la bici è davvero robusta, un mezzo concreto! Non ha certo la reattività dei telai in carbonio, in compenso la geometria praticamente da mtb regala un confort davvero invidiabile!
Al fine di un uso sostanzialmente turistico-escursionistico, incline a fermarsi spesso, magari a fare foto, ho preferito rinunciare a pedali con attacco... mi son montato due belle tavolozze su cui pedalare sulle mie Vans!!
Sono riuscito a limare molto anche sul costo finale: il telaio è un modello 2012 che l'importatore era ben felice di dar via con un bello sconto, e il gruppo non è la versione più recente del Force. Tutto è di prima mano, e son stato ampiamente sotto i duemila Euro.
telaio Vaya 2 modello 2012, taglia 57
comandi Sram Force
deragliatore ant. e post. Sram Force
guarnitura e pignoni Sram Force 50-34 + 11-26
freni Avid BB7 road
ruote American Classic tubless terrain con tubolari Bontrager 700x34
reggisella e pipa Salsa
manubrio Controltech Formidable
sella WTB Silverado
2 portaborraccia Elite Ciussi
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