Beh credo che fare 11 salite di fila e piú di 500 km come Maurice o 1001 miglia e 2-3-4 giorni (?) in bici quasi senza sosta é una cosa molto piú ammirabile e secondo me anche difficile che fare la Mendola in 47 minuti.
E' un tuo punto di vista e va rispettato, sono prestazioni diverse e non paragonabili.
Ovviamente c'è gente che di fare una cosa o l'altra non è interessata.
Personalmente non avrei tempo per prepararmi ad una ultramaratona di 500km con D+15.000m, ciò non toglie che i risultati di Maurice e Vince siano stati grandiosi.
Io sono convinto di una cosa: che io i 47 sulla mendola non li farò mai, ma nemmeno i 57. Tu, El Mic, e tutti quelli che girano qua potrebbero invece fare la 1001 miglia!
E se non conosco bene el Mic, conosco meglio dolomitico: lui sicuramente un 1000 se lo beve (pensava di fare la Sicilia No Stop).
Anche perchè, Paolo, che vuol dire prepararsi per una ultramaratona o per una lunga randonnee? Vuol dire fare quello che fai tu ogni anno da anni per preparare le tue GF. Io che faccio? Un 200 circa a fine settimana, niente di più! Anzi, secondo me tu ti alleni molto più di me, e i tuoi tempi dicono che in salita a me ed a M84 ci bruci senza fatica. Quindi soprattutto nelle superrandonne, cioè quelle con molto dislivello, tu te le porteresti a casa come ridere.
Ve ne dico una: se qui quando esco con voi scollino sempre per ultimo, nelle rando che ho fatto in salita me ne lasciavo dietro tanti. Questo per dire che c'è gente anche meno preparata di me che affronta una rando.
Alla 1001 M ho fatto un bel pezzo con Daniele di Padova, che va in bici da pochi anni, per lavoro e famiglia esce il sabato pom una sgambata e la domenica mattina fino a pranzo, quindi mai fatto in vita sua più di 150 km continuati. Bene, interessato alla 1001 miglia, si è fatto la VRV di 600 km per la qualificazione, e poi si è sparato i 1600 km della 1001M, arrivando 2 ore prima di me.
Quindi Paolo ti assicuro che il tempo per preparare una rando è meno di quello che credi: molti mi criticano dicendo che preparare una rando è un lavoro, visto il tempo che loro considerano necessario a prepararla. Ma io considero più un lavoro i ritmi, ad es., di Saverio (e altri) che escono tutti i giorni o quasi. DOVERE uscire il più possibile in settimana, questo per me è più stressante di un LAVORO. Fare come faccio io, cioè una sgambata in settimana e poi uscire il sabato per un lungo, credo sia certamente meno impegnativo che avere tutti i giorni la bici in testa.
Avete la VRV che vi passa sotto casa tra 2 anni: provatela con il vs solito allenamento e poi mi direte cos'è un 600! Così poi si smetterà di complimentarsi con chi fa cose che in fondo sono alla portata di tutti, sicuramente molto più che stare sotto i 50 sulla mendola!