Doping tra gli amatori (parte 2)

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lucianogiuseppe

Apprendista Cronoman
16 Maggio 2011
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Pinarello Dogma, Trek Domane
al dilà delle frasi ad effetto su pensieri umani eccc...la questione è molto sempli, tu come altri pensate che chi abbai scontato le sue pene per doping(giuste o sbaglaite che siano) abbia il diritto di tornare in gruppo a gareggiare senza che debba sempre essere visto come un appestato, oppure deve essere iscritto per sempre nel vostro registro dei dopati ed escluso dalle manifestazioni sportive per sempre?
la filosofia o i principi contano poco, qui contano i fatti ed è proprio perchè in italia si dice, su tutto, che le questioni sono più complesse di quello che sembra che non si risolve mai niente!
Poi se vogliamo parlare di debellare il doping basta dire, come dicono in tanti, togliamo tutto il denaro dall'ambiente amatoriale, nessun rimborso ne forniture di materiale tecnico ai campioncini, nessuna mega sponsorizzazione o comunque fatta con controlli veri, perchè tutti sappiamo come avvengono le fatturazioni delle sponsorizzazioni, premi a sorteggio e non ai primi.
Ma poi quelli che gridano allo scandalo sui dopati sono i primi a trarre vantaggio da questo sistema!
A molti, alla maggior parte dei dopati, non frega niente di un ritorno economico, ma conta solo apparire o avere una gratificazione dopo una vita da perdenti.
Tornardo all'emarginazione degli ex dopati, c'è da fare un distinguo:
Se uno ruba, e qui siamo in presenza di ladri di sogni, può sempre essere accolto in società una volta scontata la pena, ma non certo dove il reato è stato compiuto, sicchè chi ruba in una comunità non ci tornerà mai più e chi commette abusi in una famiglia è allontanato per sempre senza appello. Chi si dopa ha compromesso per sempre il suo rapporto nella famiglia Ciclismo e nella comunità in cui ha corso...però può sempre, scontata la pena, cambiare Sport e ripartire da zero...!!!
 
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Apprendista Velocista
18 Marzo 2010
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Venge Sworks Di2 +Epic 29 Sworks
.............Riguardo al bel tomo che occupa le pagine di oggi (ho capito che era uscito il comunicato quando ho visto 100 post in poche ore), che dire. C'era chi lo sapeva, chi lo sospettava, chi non voleva crederci e chi infilava la testa sotto la terra come gli struzzi. La verità è che uno che non sembra manco troppo tirato, con la faccia semitondeggiante, che fa una salita (non l'unica di giornata, anzi la penultima) pressappoco col tempo di due prò di punta beccati pieni come uova (Riccò e Piepoli), non poteva che finire in uno di quei comunicati che periodicamente occupano la giustizia sportiva. Non c'è gioia nè rivalsa e manco tristezza peraltro. Solo tanta rabbia.

Qua non posso che quotarti al 100%!!!

Ho smesso di credere a Babbo Natale ormai da molti anni............

Se fai i tempi di quei due la,poi provato che erano strapieni,a pane ed acqua hai veramente sbagliato qualcosa nella vita.......
 
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lucianogiuseppe

Apprendista Cronoman
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....io continuerò a boicottare in toto i prodotti pubblicizzati nelle maglie dei dopati, sperando che gli Sponsor danneggiati li denuncino per danni e ci pensino 2 volte prima di ingaggiare gente "sospetta":angrymod:
 

Clodovico

Mago di Otz
30 Ottobre 2006
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Feathery Princess & Dark Mistress
al dilà delle frasi ad effetto su pensieri umani eccc...la questione è molto sempli, tu come altri pensate che chi abbai scontato le sue pene per doping(giuste o sbaglaite che siano) abbia il diritto di tornare in gruppo a gareggiare senza che debba sempre essere visto come un appestato, oppure deve essere iscritto per sempre nel vostro registro dei dopati ed escluso dalle manifestazioni sportive per sempre?
la filosofia o i principi contano poco, qui contano i fatti ed è proprio perchè in italia si dice, su tutto, che le questioni sono più complesse di quello che sembra che non si risolve mai niente!
Poi se vogliamo parlare di debellare il doping basta dire, come dicono in tanti, togliamo tutto il denaro dall'ambiente amatoriale, nessun rimborso ne forniture di materiale tecnico ai campioncini, nessuna mega sponsorizzazione o comunque fatta con controlli veri, perchè tutti sappiamo come avvengono le fatturazioni delle sponsorizzazioni, premi a sorteggio e non ai primi.
Ma poi quelli che gridano allo scandalo sui dopati sono i primi a trarre vantaggio da questo sistema!
Dopo sono in treno e rispondo bene, dato che la risposta deve essere articolata. Sempre che mi ricordi, gli anni passano :-).
 

gazario

Apprendista Velocista
23 Novembre 2005
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Mah, secondo me qui c'è davvero gente che crede di aver in mano la ricetta per risolvere tutti i problemi.
Ma credete davvero che uno voglia vincere una granfondo per portare a casa un prosciutto o un rimborso spese?
Lasciando da parte qualche ex pro che corre le gf in attesa di avere una nuova possibilità tra i pro, gli altri lo fanno per vanità, anche perché la spesa per doparsi è sicuramente superiore ai premi che portano a casa.
Quindi possiamo abolire le squadre, possiamo abolire i premi, ma non risolveremo il problema che sta altrove.

E poi invidio alessandr capace di capire al volo chi si dopa, magari contando le volte che si ferma a far pipì. Mi piacerebbe avere questa capacità, per evitare di frequentare certe persone.
 

Clodovico

Mago di Otz
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Bici
Feathery Princess & Dark Mistress
Gianandrea mi meraviglio di te, quelli che si dopano si riconoscono dal colore della pelle, lo sanno tutti.

Comunque ricordo che una volta qualcuno mi rispose "frustrazione per la mancata vittoria unita alla voglia di primeggiare".

Per chi legge l'inglese l'articolo sul positivo alla GF NewYork e' veramente illuminante per capire le motivazioni reali, che concordo con Gianandrea (e come confermatomi dall'affermazione riportata sopra) non sono certo il rimborso spese o il prosciutto.
 

CRAMPO

Apprendista Passista
9 Giugno 2009
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Gianandrea mi meraviglio di te, quelli che si dopano si riconoscono dal colore della pelle, lo sanno tutti.

Comunque ricordo che una volta qualcuno mi rispose "frustrazione per la mancata vittoria unita alla voglia di primeggiare".

Per chi legge l'inglese l'articolo sul positivo alla GF NewYork e' veramente illuminante per capire le motivazioni reali, che concordo con Gianandrea non sono certo il rimborso spese o il prosciutto.
Non sarai percaso razzista???? ti faccio subito cancellare dai moderatori...
 

CRAMPO

Apprendista Passista
9 Giugno 2009
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Gianandrea mi meraviglio di te, quelli che si dopano si riconoscono dal colore della pelle, lo sanno tutti.

Comunque ricordo che una volta qualcuno mi rispose "frustrazione per la mancata vittoria unita alla voglia di primeggiare".

Per chi legge l'inglese l'articolo sul positivo alla GF NewYork e' veramente illuminante per capire le motivazioni reali, che concordo con Gianandrea non sono certo il rimborso spese o il prosciutto.
ho sbagliato il messaggio precedente e' riferito a te.
 

The_Phantom_Lord

Scalatore
4 Novembre 2007
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monopattino a reazione nucleare
sta storia del gentalyn mi pare molto simile a quella delle erbe aromatizzate, della carne avariata, degli asmatici "motori" alle GF ecc ecc

:wacko:

Ringrazio per le delucidazioni .... già che son quà chi mi consiglia una pomata alternativa .... non le ho mai guardate le "istruzioni" del gentalyn ma non vorrei per le due volte del cacchio che lo metto qnd rinizio a fine gennaio ...di fare il truffaldino per nulla....

per par condicio ecco un altra lettera di risposta ad un sito che ne aveva pubblicato la positività:
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Salve, sono Valerio Magnani e ho visto che il vostro sito ha pubblicatoieri il provvedimento della Procura antidoping con la richiesta di una mia sospensione. Tutto vero, credo però che un minimo di rispetto della privacy nel caso di un procedimento appena avviato dovrebbe essere rispettato. Se poi invece di essere squalificato verrò prosciolto chi mi ripagherà della grande "sputtanatura" pubblica?
E' vero che io ho commesso una leggerezza e ho fatto qualcosa che non doveva essere fatto ma, vorrei precisare che la positività riguarda l'assunzione di una compressa di Bentelan da 1mg presa la mattina della gara, fra l'altro prescritta da un medico (non sportivo) al quale mi ero rivolto, nei giorni precedenti, per problemi alla gola. Io stesso avevo dichiarato di avere assunto il farmaco e di averlo assunto in compressa, ed è proprio questo tipo di assunzione (mi è stato detto che è di tipo sistemico) che è proibita e che ha portato all'apertura del provvedimento.
Possiamo mettere tutti nel calderone dei dopati, come avete fatto voi, senza preoccuparvi minimamente dell'impatto sulle persone coinvolte ma, penso, un lavoro come il vostro andrebbe svolto con un po’ più di rispetto.
Valerio Magnani

Dal Gentalyn Beta a qualsiasi altra digressione similare il punto è che esiste una normativa ben specifica per l'utilizzo di farmaci a scopo terapeutico. Quindi se uno ha una patologia e deve necessariamente curarsi con un farmaco nella lista delle sostanze proibite può farlo e presentando documentazione apposita la non negatività del primo campione viene archiviata direttamente dall'UPA e non c'è nessun deferimento.

Se non ricordo male l'anno scorso fece solo analisi urine post gara perchè era fuori LOM

Il punto che le analisi ematiche fatte prima NON vengono mica incrociate con le urine fatte dopo (né tantomeno sono test antidoping).
La ricerca di EPO è nelle urine, gli unici test antidoping "in competizione" sono quelli dopo la gara.


la giusta quantità anche per il secondo barattolo per le controanalisi o non ha senso.

il problema è che il più delle volte i 100ml sono per entrambi i barattoli e son pochi e poi se riescono a "diluirsi" prima diventa inutile.

Anche la ripartizione della quantità di urine nei flaconi è discplinata dalla normativa antidoping. Finiscono 2/3 nel primo campione e 1/3 nel secondo. A tal proposito, quanto scrivi mi ha riportato alla memoria quanto successo qualche anno fa a una ciclocrossita (primo campione non negativo, secondo con tracce giudicate "insuffcienti")

si è appena conclusa l'era del "sono tutti puliti fino a prova contraria" ed è iniziata l'era del "tutti potrebbero essere dopati"
un discreto passo avanti !!!

Per quanto realista, la seconda affermazione è spiacevole per chiunque apprezzi lo sport (non per l'affermazione in sé ma per il quadro che delinea).
Il punto è: cosa si può fare perché lo sport (vale in generale) possa recuperare credibilità?

1 che per GESTIRE una squadra amatoriale ci sia una società dedicata con tanto di INVESTEMENT...ma non doveva essere sport amatoriale?

Amatoriale sì, ma di fatto c'è pur sempre dietro una ben specifica disciplina fiscale. Quindi a voler fare le cose fatte per bene, c'è da gestire una società vera e propria (anche per un volume di poche centinaia di euro, vedi ad esempio se trovi l'amico negoziante che ti vuol aiutare dandoti 3 paia di copertoni come sponsorizzazione).
Ogni ASD (associazione sportiva dilettantistica) è di fatto una società dedicata alla squadra amatoriale e le operazioni al di là della pura e semplice attività istituzionale della stessa ricadono nell'ambito dell'attività commerciale, da cui seguono inevitabilmente obblighi e adempimenti fiscali di varia natura.
Esempio: una società vuol vendere delle t-shirt della squadra per finanziare la cena di fine anno del team. La vendita (con lucro, ancorché finalizzato a un bene comune degli associati come la cena sociale) è attività commerciale e disciplinata come tale (e soggetta pure a imposte).

Quanto esposto (che può sembrare OT) in realtà vuol solo sottolineare che la presenza di una struttura organizzata non interferisce con la natura dell'ambito di attività della stessa.
 

Spartano

Apprendista Velocista
19 Aprile 2007
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Prato
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Daccordi blè, Tommasini rossa, Olmo bordò, mtb bigia
Per chi legge l'inglese l'articolo sul positivo alla GF NewYork e' veramente illuminante per capire le motivazioni reali, che concordo con Gianandrea (e come confermatomi dall'affermazione riportata sopra) non sono certo il rimborso spese o il prosciutto.

Non masticando l'inglese, al limite biascico l'italiano, potresti per cortesia farmene un sunto?
 

o.simo

Moderatore corsaiolo
24 Settembre 2007
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Lucca
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Rose XEON CRS
Beh, un particolare color rosso vinaccia mi colpisce, soprattutto quando gli stessi soggetti un po' più pallidi vanno più piano.
Non sapevo di essere razzista per questo.

Io domenica avevo un tipo sospetto subito dietro di me in griglia :-P

Tornando seri credo anche io che chi pensa che chi si dopa lo faccia per il premio ha capito poco il fenomeno
 
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warsaw

Passista
11 Giugno 2008
4.244
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Tannhäuser
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Ben8
Per chi legge l'inglese l'articolo sul positivo alla GF NewYork e' veramente illuminante per capire le motivazioni reali, che concordo con Gianandrea (e come confermatomi dall'affermazione riportata sopra) non sono certo il rimborso spese o il prosciutto.

Ci vorrebbe un pomeriggio intero per tradurlo e scriverlo, almeno x me, ma ne varrebbe la pena... è un articolo davvero illuminante. Magari dividendo il lavoro, resterebbe un bel pezzo giornalistico da tenere in bacheca, non tutti i giorni capita che uno sportivo beccato con le mani nella marmellata sia così loquace e intelligente da sapersi raccontare bene...
 

Beppeturbo

Maglia Gialla
22 Agosto 2007
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Trek Emonda SLR 8
Mah, secondo me qui c'è davvero gente che crede di aver in mano la ricetta per risolvere tutti i problemi.
Ma credete davvero che uno voglia vincere una granfondo per portare a casa un prosciutto o un rimborso spese?
Lasciando da parte qualche ex pro che corre le gf in attesa di avere una nuova possibilità tra i pro, gli altri lo fanno per vanità, anche perché la spesa per doparsi è sicuramente superiore ai premi che portano a casa.
Quindi possiamo abolire le squadre, possiamo abolire i premi, ma non risolveremo il problema che sta altrove.

E poi invidio alessandr capace di capire al volo chi si dopa, magari contando le volte che si ferma a far pipì. Mi piacerebbe avere questa capacità, per evitare di frequentare certe persone.

Immagino non ti riferisca alla capacità di minzione :asd:

Scherzi a parte, condivido appieno la tua interpretazione: il doping tra gli amatori è quasi esclusivamente un fenomeno che alligna e si alimenta nelle frustrazioni e nelle repressioni individuali.
 
Stato
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