The_Phantom_Lord
Scalatore
Tornando seri penso anche io che chi pensa che chi si dopa lo fa per il premio ha capito poco il fenomeno

Tornando seri penso anche io che chi pensa che chi si dopa lo fa per il premio ha capito poco il fenomeno

Così non è, se non per pochi. Ci sono i vincitori di professione, sai? Quelli che non vengono alla MdD, alla 9 Colli, alla Oezty, perchè lì per vincere ci vuole anche parecchio motore. Sorrenti anche senza doping, non è mica un paracarro. Gente che va alle gf medio/piccole, ove fa magari il Mf, oppure si dedica ai circuiti a tappeto e lì ramazza a gogò mettendosi "in luce" in realtà più o meno circoscritte come può essere una provincia o una regione (al massimo quelle limitrofe). Quelli, di corteggiatori per correre nella propria squadra, hanno la fila sotto casa. E sti corteggiatori, gli garantiscono bici (in uso magari, ma una ogni anno e il risultato è che loro non se la devono comprare, ce l'hanno nuova sempre e di ottima fattura anche se non il top), vestiario, qualche rimborso spese, gli pagano un pò di iscrizioni qui e lì, componenti gratis (tanto la bici è della squadra/negozio) o quasi.....e poi a tutto ciò ci aggiungi i premi che 2/3 volte a settimana (perchè questi di gare non se ne perdono una, nemmeno quelle infrasettimanali) arrivano puntuali, sottoforma di derrate alimentari che a seconda della consistenza possono essere venduti a bar/ristoranti di conoscenti o nei casi più generosi o di gare un pò più grosse, sottoforma di ruote/copertoni/soldi/telai/selle ecc.ecc. che poi viene bellamente rivenduto tra amici o nei mercatini on-line. Prova a dare un occhio sul mercatino del forum. Ti assicuro che ce ne è un tot di gente che vende premi. E ti assicuro che se tiri una riga a fine anno di tutte queste belle prebende, ce ne è a sufficienza per coprire e anche bene, i costi del doping. Fra l'altro più è piccola la gara e meno possibilità ci sono che vi siano controlli (quante ne avete visti voi di controlli ai circuiti? ).............la spesa per doparsi è sicuramente superiore ai premi che portano a casa.
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Tornando seri penso anche io che chi pensa che chi si dopa lo fa per il premio ha capito poco il fenomeno
Così non è, se non per pochi. Ci sono i vincitori di professione, sai? Quelli che non vengono alla MdD, alla 9 Colli, alla Oezty, perchè lì per vincere ci vuole anche parecchio motore. Sorrenti anche senza doping, non è mica un paracarro. Gente che va alle gf medio/piccole, ove fa magari il Mf, oppure si dedica ai circuiti a tappeto e lì ramazza a gogò mettendosi "in luce" in realtà più o meno circoscritte come può essere una provincia o una regione (al massimo quelle limitrofe). Quelli, di corteggiatori per correre nella propria squadra, hanno la fila sotto casa. E sti corteggiatori, gli garantiscono bici (in uso magari, ma una ogni anno e il risultato è che loro non se la devono comprare, ce l'hanno nuova sempre e di ottima fattura anche se non il top), vestiario, qualche rimborso spese, gli pagano un pò di iscrizioni qui e lì, componenti gratis (tanto la bici è della squadra/negozio) o quasi.....e poi a tutto ciò ci aggiungi i premi che 2/3 volte a settimana (perchè questi di gare non se ne perdono una, nemmeno quelle infrasettimanali) arrivano puntuali, sottoforma di derrate alimentari che a seconda della consistenza possono essere venduti a bar/ristoranti di conoscenti o nei casi più generosi o di gare un pò più grosse, sottoforma di ruote/copertoni/soldi/telai/selle ecc.ecc. che poi viene bellamente rivenduto tra amici o nei mercatini on-line. Prova a dare un occhio sul mercatino. Ti assicuro che ce ne è un tot di gente che vende premi. E ti assicuro che se tiri una riga a fine anno di tutte queste belle prebende, ce ne è a sufficienza per coprire e anche bene, i costi del doping. Fra l'altro più è piccola la gara e meno possibilità ci sono che vi siano controlli (quante ne avete visti voi di controlli ai circuiti? )
Clodovico, sarà contrario a questa cruda esposizione temendo che potrebbe "invogliare" qualcuno ad emulare i nominativi di cui parliamo in questo 3d, ma la verità è questa e non ti sto dicendo una mia opinione, ti sto dicendo un puro dato di fatto.
Tutto ciò poi quando non è la squadra stessa a fornire contatti o sostanze per violare le normative antidoping, sebbene mi auguro e credo, che questa possa essere l'eccezione e non la norma. Certo è che quando vedo squadroni "chiacchierati" che annoverano contemporaneamente fra le loro fila diversi soggetti "chiacchierati" penso che possa non essere un caso.
Poi è ovvio che a tutto questo ci aggiungiamo la "gloria". La gente che ti sbava intorno, facendoti sentire Dio. Perchè qui, ed è un'altra triste verità, c'è solo la cultura della vittoria, quindi chi vince è forte, è bravo, è simpatico, è bello e quando arriva "Lui" al luogo del ritrovo, tutti i pecoroni a riverirlo, "ciao campione, come va e bla bla bla", "che giro facciamo, dai decidi tu" e tutti intorno come le api sui fiori o se preferite le mosche intorno alla.....sembra il re con i cortigiani intorno.
Non le avete mai viste scene del genere?
probabilmente......succede anche questo, ma non avendone mai avuto evidenze dirette, mi ero guardato dal menzionarlo.vogliamo aggiungere anche che alcuni che vincono tanto magari si fanno pagare anche la sconfitta???
Si, forse si, ma tutte queste cose ti aiutano a decidere di farlo. "L'occasione fa l'uomo ladro", non è un proverbio che ho inventato io.Se sei disposto a doparti lo fai a prescindere da tutte le cose che elenchi.
vogliamo aggiungere anche che alcuni che vincono tanto magari si fanno pagare anche la sconfitta???

o ci prendiamo in giro o non so che dire !
poi se vi fa piacere sminuire con pisciate e pigmentazione e vi fa piacere scriverlo 
Dal Gentalyn Beta a qualsiasi altra digressione similare il punto è che esiste una normativa ben specifica per l'utilizzo di farmaci a scopo terapeutico. Quindi se uno ha una patologia e deve necessariamente curarsi con un farmaco nella lista delle sostanze proibite può farlo e presentando documentazione apposita la non negatività del primo campione viene archiviata direttamente dall'UPA e non c'è nessun deferimento.
Ciao Grazie mi sono AutoDato del Dopato per il Gentalyn Beta... arrivo a casa apro lo stipetto del bagno scartavetro tra preServativi dentifrici e cerotti arrivo alla fatidica scatola... e patapèm .... la mia più completa "delusione" era il gentalyn Normale quello che mi avete descritto con la Gentamicina.. neanche a farolo apposta avevo in casa l altra sbagliata buahaahah ... ovviamente in tono ironico mi descrivo ignorante in materia e cmq grazie a tutti e scusate delle mie postate
probabilmente......succede anche questo, ma non avendone mai avuto evidenze dirette, mi ero guardato dal menzionarlo.
Così non è, se non per pochi. Ci sono i vincitori di professione, sai? Quelli che non vengono alla MdD, alla 9 Colli, alla Oezty, perchè lì per vincere ci vuole anche parecchio motore. Sorrenti anche senza doping, non è mica un paracarro. Gente che va alle gf medio/piccole, ove fa magari il Mf, oppure si dedica ai circuiti a tappeto e lì ramazza a gogò mettendosi "in luce" in realtà più o meno circoscritte come può essere una provincia o una regione (al massimo quelle limitrofe). Quelli, di corteggiatori per correre nella propria squadra, hanno la fila sotto casa. E sti corteggiatori, gli garantiscono bici (in uso magari, ma una ogni anno e il risultato è che loro non se la devono comprare, ce l'hanno nuova sempre e di ottima fattura anche se non il top), vestiario, qualche rimborso spese, gli pagano un pò di iscrizioni qui e lì, componenti gratis (tanto la bici è della squadra/negozio) o quasi.....e poi a tutto ciò ci aggiungi i premi che 2/3 volte a settimana (perchè questi di gare non se ne perdono una, nemmeno quelle infrasettimanali) arrivano puntuali, sottoforma di derrate alimentari che a seconda della consistenza possono essere venduti a bar/ristoranti di conoscenti o nei casi più generosi o di gare un pò più grosse, sottoforma di ruote/copertoni/soldi/telai/selle ecc.ecc. che poi viene bellamente rivenduto tra amici o nei mercatini on-line. Prova a dare un occhio sul mercatino. Ti assicuro che ce ne è un tot di gente che vende premi. E ti assicuro che se tiri una riga a fine anno di tutte queste belle prebende, ce ne è a sufficienza per coprire e anche bene, i costi del doping. Fra l'altro più è piccola la gara e meno possibilità ci sono che vi siano controlli (quante ne avete visti voi di controlli ai circuiti? )
Clodovico, sarà contrario a questa cruda esposizione temendo che potrebbe "invogliare" qualcuno ad emulare i nominativi di cui parliamo in questo 3d, ma la verità è questa e non ti sto dicendo una mia opinione, ti sto dicendo un puro dato di fatto.
Tutto ciò poi quando non è la squadra stessa a fornire contatti o sostanze per violare le normative antidoping, sebbene mi auguro e credo, che questa possa essere l'eccezione e non la norma. Certo è che quando vedo squadroni "chiacchierati" che annoverano contemporaneamente fra le loro fila diversi soggetti "chiacchierati" penso che possa non essere un caso.
Poi è ovvio che a tutto questo ci aggiungiamo la "gloria". La gente che ti sbava intorno, facendoti sentire Dio. Perchè qui, ed è un'altra triste verità, c'è solo la cultura della vittoria, quindi chi vince è forte, è bravo, è simpatico, è bello e quando arriva "Lui" al luogo del ritrovo, tutti i pecoroni a riverirlo, "ciao campione, come va e bla bla bla", "che giro facciamo, dai decidi tu" e tutti intorno come le api sui fiori o se preferite le mosche intorno alla.....sembra il re con i cortigiani intorno.
Non le avete mai viste scene del genere?
Se sei disposto a doparti lo fai a prescindere da tutte le cose che elenchi.
...... se fate attività sportiva regolarmente con qualcuno e non siete in grado di analizzarne i cambiamenti e le potenzialitào ci prendiamo in giro o non so che dire !
In quel che dici c'è sicuramente del vero, ma quel che descrivi è l'effetto. La causa a mio avviso è altrove, non nel desiderio di avere premi e rimborsi. Diciamo che premi e rimborisi fanno parte dello status del "corridore vincente" e gli danno ulteriore gratificazione, ma non è questo l'obiettivo principale.
E poi, con la crisi economica, ci sono sempre meno sponsor disposti ad investire sulle vittorie delle gare a circuito o nelle mf minori. Invece, visto il numero di quanti sono stati positivi ai controlli dell'ultimo anno, il fenomeno doping sembra in espansione.
Io non frequento la Toscana, ma mi dicono che d'estate c'è gente in vacanza che si alza prestissimo al mattino pur di riuscire ad aggregarsi al gruppo di un noto ciclofondista vincente, già squalificato per 1 anno per questioni di doping. Questi compagni di merende lo esaltano come un fenomeno.


senti, la prossima volta che incontri uno con le caratteristiche sopra elencate, mandi una e-mail a SOS DOPING, il servizio anonimo fornito dalla FCI.
E gli spieghi le cose per benino, scrivendogli tizio prima faceva tale salita in 5 minuti, ora la fa in 3. è sicuramente pieno.
Caio oggi ha fatto 2 litri in più di pipì.
Il problema è che senza prove oggettive e incontestabili, senza fatti, le nostre affremazioni rimangono supposizioni, opinioni; ed in quanto tali giudizi personali di validità discutibile.
Così non è, se non per pochi...
comunque vincere fa piacere ed esalta l'ego, questo è uno sport fatto da perdenti, perchè a vincere è uno solo. L'esaltazione dell'uomo più forte degli altri porta poi questi cariconi a sentirsi onnipotenti e quindi a caricare sempre di più. Insomma, torniamo al discorso che si tratta di persone deboli psicologicamente. C'è bisogno di uno psichiatra e di uno psicologo....però pagato da loro
La tua analisi è plausibile però.. io onestamente faccio fatica a immaginarmi che certe persone si facciano un business plan annuale improntato a un vero e proprio "investimento" in sostanze dopanti per ricavarne proventi (incerti) della vendita dei premi (indefiniti) o per limitare le spese di acquisto dell'attrezzatura sportiva.
Sarà anche l'effetto forse, ma rimane il fatto che se uno si bomba per sentirsi considerato "Dio" dall'ambiente in cui gravita, e ottiene il duplice risultato di guadagnarci anche qualcosina dalla differenza fra le spese sostenute per il doping e le entrate ottenute con le vittorie (anche di cat. al limite), o magari ci va a pari, ecco che il gioco è fatto.......e se pure ci rimettessero in termini economici, beh, noi spendiamo migliaia di euro per ruote che magari ti fan guadagnare 1 minuto ogni ora (ed è pure tanto) o componenti iperleggeri ecc.ecc. con i quali manco guadagni 5 secondi, ci stupiamo di gente che ci rimette dei soldi per "andar di più" in altra maniera?In quel che dici c'è sicuramente del vero, ma quel che descrivi è l'effetto. La causa a mio avviso è altrove, non nel desiderio di avere premi e rimborsi. Diciamo che premi e rimborisi fanno parte dello status del "corridore vincente" e gli danno ulteriore gratificazione, ma non è questo l'obiettivo principale.
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