Allora mi spiego meglio: quando dico che gli integratori non devono servire a niente intendo che mi devono riportare al mio livello fisico ottimale. Esempio: l'acqua, l'integratore per eccellenza. Se non bevo acqua in estate dopo un'ora comincio ad avere problemi. Vado più piano, faccio più fatica.
Bevo.
Il mio organismo si idrata di nuovo e le mie prestazioni aumentano.
Ma come aumentano? Mi ritornano al punto in cui stavo prima di cominciare ad avvertire la sete. Non è che se bevo mezza borraccia e prima facevo i 30 dopo faccio i 35. Ritorno a fare i 30.
Ho semplificato all'estremo, ma il concetto dell'integrare è questo. Vado a colmare una lacuna che avevo.
Sono della stessa idea di Ludobal. Per chi è intorno ai 10 mila chilometri una buona alimentazione è più che sufficiente per avere tutti i minerali e le proteine che ti servono.
Io personalmente sono sugli 8/9 mila, dipende da quanto piove. Se ho bisogno di
magnesio e potassio mi mangio una banana o un carpaccio. Per le proteine mi rivolgo alle uova.
Per integrare come intende Sepica, secondo me, bisogna:
- essere seguiti da un medico
- fare attività intensa giornaliera
Quanti di noi hanno un'attività fisica così intensa? Se poi uno prendendo la Beta Alanina - cito a casaccio perché è stata citata qui - e si trova bene, si sente più sicuro e
sente che le sue prestazioni sono migliorate, bisognerebbe andare a monte a vedere
perché sono migliorate.
Credo di non essere più esaustivo di così.