Per il livello a cui sei, non mi porrei molte questioni sullo scarico e il carico. Il fisico del mezzofondista ce l'hai; quindi esci a farti qualche bel lungo con dentro un po' di allunghi e non sbagli
ok,ma tengo la stessa intensità delle settimane precedenti?Per il livello a cui sei, non mi porrei molte questioni sullo scarico e il carico. Il fisico del mezzofondista ce l'hai; quindi esci a farti qualche bel lungo con dentro un po' di allunghi e non sbagli
Cosa intendi per intensità? È l'andatura? Se è così, tieni l'andatura che ti consente di arrivare a 1 ora, 1 ora e 15' senza particolari patemi. Se prima di finire riesci a fare qualche allungo (su erba o terra battuta, mi raccomando) meglio ancora. Se il giorno dopo questi allenamenti senti un po' di mal di gambe allora è perfetto.ok,ma tengo la stessa intensità delle settimane precedenti?
Perfetto.Cosa intendi per intensità? È l'andatura? Se è così, tieni l'andatura che ti consente di arrivare a 1 ora, 1 ora e 15' senza particolari patemi. Se prima di finire riesci a fare qualche allungo (su erba o terra battuta, mi raccomando) meglio ancora. Se il giorno dopo questi allenamenti senti un po' di mal di gambe allora è perfetto.
Cosa intendi per intensità? È l'andatura? Se è così, tieni l'andatura che ti consente di arrivare a 1 ora, 1 ora e 15' senza particolari patemi. Se prima di finire riesci a fare qualche allungo (su erba o terra battuta, mi raccomando) meglio ancora. Se il giorno dopo questi allenamenti senti un po' di mal di gambe allora è perfetto.
Secondo me è un falso problema. Quando facevo mezzofondo mi è capitato di fare le ripetute anche su un campo innevato di frescoin realtà allungare su superfici non dure è pesante per i tendini, meglio evitare.
Lo scarso ritorno elastico di tali superfici fa guadagnare poco in comfort per muscoli e articolazioni rispetto a quanto affatica i tendini (fonti: Albanesi e altri).
Quando si corre rapidamente si finisce per ammortizzare molto meglio che nella corsa lenta. (...)
infatti ai tendini e alle ginocchia mentre corro non provo mai dolore,tuttavia provo un po male se corro su asfalto poichè sono abituato a correre su erba e mi alleno quasi sempre su erba e qualche volta sterrato.solo la settimana scorsa causa pioggia ho corso su asfalto.però c'è da dire una cosa:sull'asfalto si va molto più veloce...ora mi faccio un 45-50 minuti di corsa medio-lenta.penso di fare circa 8km.quando corri veloce, come sai, sfrutti moltissima forza elastica del passo precedente. Se corri su una superficie morbida, costringi i muscoli ad impiegare più energia poichè l'energia del passo precedente non verrà in gran parte restituita dal fondo morbido.
Due sono le cose: o non si riesce a correre abbastanza veloce in questa condizione e allora i tendini non subiscono o ci si riesce e li si sforza troppo.
Questi almeno sono i più recenti approdi in fatto di atletica (poi, si sa, la scienza ci propone spesso ricerche contrastanti, come quelle attualissime secondo cui per i mezzofondisti non si dovrebbe mai fare stretching, perchè dannoso, in piena contraddizione a quello che si fa da anni), che hanno portato alcuni ad eliminare gli allenamenti su sabbia, ecc.
Io gli allunghi li ho sempre fatti su asfalto senza problemi, pur essendo 175cmx74kg.
Col suo peso può volare, quindi su asfalto non avrà problemi! anzi, non ha manco bisogno di scarpe ammortizzate, beato lui, può allenarsi con le A2!
) e le opinioni che esprimo si basano su esperienza vissuta.
infatti ai tendini e alle ginocchia mentre corro non provo mai dolore,tuttavia provo un po male se corro su asfalto poichè sono abituato a correre su erba e mi alleno quasi sempre su erba e qualche volta sterrato.solo la settimana scorsa causa pioggia ho corso su asfalto.però c'è da dire una cosa:sull'asfalto si va molto più veloce...ora mi faccio un 45-50 minuti di corsa medio-lenta.penso di fare circa 8km.

la cura del gesto atletico è fondamentale, vero.Diciamo che le tendinopatie, soprattutto per quei soggetti che hanno un gesto atletico non proprio corretto, tendono a manifestarsi quando si fanno tanti km; è anche logico che sia così. Per questo chi inizia a correre, soprattutto i più giovani, dovrebbe porre particolare attenzione all'impostazione del gesto atletico. Oltre una certa età correggere diventa pressocché impossibile.
Per il resto non intendo mettere in discussione i recenti studi scientifici sulle metodologie di allenamento; l'agonismo serio l'ho fatto tra i 15 e i 18 anni di età (quindi un sacco di tempo fa) e le opinioni che esprimo si basano su esperienza vissuta.
Per me correre su terra battuta, evitando accuratamente l'asfalto, era una regola che seguivo scrupolosamente, giusto o sbagliato che fosse. Resta il fatto che le volte che mi capitava di correre su superfici dure, le mie articolazioni se ne accorgevano subito![]()
tornato dall'allenamento ho fatto circa 9km in 43 minuti penso,forse qualcosa meno.mi sono scordato il cronometro a casa dei miei nonni...ho corso su asfalto e devo dire che oggi i polpacci non mi facevano male.tuttavia mi si sono formate 2 vesciche nei piedi a causa dei calzettini.per quanto riguarda la tecnica di corsa non ho mai fatto nessuna visita tuttavia noto che in almeno 3 paia di scarpe mi si consuma molto la parte del tallone verso l'esterno.non tantissimo però...2 anni fa ho fatto una visita per vedere se le mie gambe erano dritte e così anche i piedi.era una visita di rito,non che abbia le gambe storte si capisce,e il medico specializzato ha detto che era tutto ok.corri con tranquillità su asfalto, pensa a chi passa gli 80 km settimanali e fa asfalto al 95% e pista per il 5%
la cura del gesto atletico è fondamentale, vero.
Sulle superfici, che dire, ci sono varie scuole. Ho un amico che come te ha fatto atletica e facevano strada pista ed esercizi di tecnica a piedi nudi sulla sabbia.
Ad ogni modo un'ipotesi diffusa è che correre su una superficie che assorbe equivale in soldoni ad aggiungere peso alla scarpa, quindi a "sottrarre energia" al piede. Si può incorrere negli stessi infortuni ai tendini di chi porta scarpe troppo pesanti per il proprio peso e passo.
Ottimo posse, essere neutri già aiuta molto!
Il problema dello stretching: bisogna essere sicuri di farlo bene, altrimenti espone a rischio di lesioni. Un'alternativa durante il riscaldamento è finirlo con gli allunghi. Da 4 a 8, il primo a RG +30"; il secondo a RG sui 10000; il terzo a RG sui 5000; dal quarto in su a RG sui 1500.
Provato personalmente, sostituisce lo stretching precorsa.
tornato dall'allenamento ho fatto circa 9km in 43 minuti penso,forse qualcosa meno.mi sono scordato il cronometro a casa dei miei nonni...ho corso su asfalto e devo dire che oggi i polpacci non mi facevano male.tuttavia mi si sono formate 2 vesciche nei piedi a causa dei calzettini.per quanto riguarda la tecnica di corsa non ho mai fatto nessuna visita tuttavia noto che in almeno 3 paia di scarpe mi si consuma molto la parte del tallone verso l'esterno.non tantissimo però...2 anni fa ho fatto una visita per vedere se le mie gambe erano dritte e così anche i piedi.era una visita di rito,non che abbia le gambe storte si capisce,e il medico specializzato ha detto che era tutto ok.
approfitto dello spazio..
onestamente non credo che la visita che ho fatto fosse a un livello cosi' dettagliato..
e uso A3 (brooks glycerine) sono 1,72 per 63 kg
fine OT
Avresti una scarpa più leggera, quindi anche meno stancante e reattiva. Ubaldo, il fatto stesso che le teorie sulla "best practice" in atletica si contraddicano a distanza di qualche anno, dovrebbe consentire di farsi un'idea sulla credibilità di tali teorie.corri con tranquillità su asfalto, pensa a chi passa gli 80 km settimanali e fa asfalto al 95% e pista per il 5%
la cura del gesto atletico è fondamentale, vero.
Sulle superfici, che dire, ci sono varie scuole. Ho un amico che come te ha fatto atletica e facevano strada pista ed esercizi di tecnica a piedi nudi sulla sabbia.
Ad ogni modo un'ipotesi diffusa è che correre su una superficie che assorbe equivale in soldoni ad aggiungere peso alla scarpa, quindi a "sottrarre energia" al piede. Si può incorrere negli stessi infortuni ai tendini di chi porta scarpe troppo pesanti per il proprio peso e passo.
Ottimo posse, essere neutri già aiuta molto!
Il problema dello stretching: bisogna essere sicuri di farlo bene, altrimenti espone a rischio di lesioni. Un'alternativa durante il riscaldamento è finirlo con gli allunghi. Da 4 a 8, il primo a RG +30"; il secondo a RG sui 10000; il terzo a RG sui 5000; dal quarto in su a RG sui 1500.
Provato personalmente, sostituisce lo stretching precorsa.

