una cosa, visto che quando ci sono passato ho trovato una situazione,
leggo di altri che ne hanno trovate altre
e credo a quello che scrivi tu e hanno scritto tutti i tavernicoli
chiedo a te, ma chiedo "all'aria" sapendo che ci legge anche Codice e chissà quanti altri
perchè Bianchi non pubblica sul sito una policy, una checklist, una linea di comportamento relativa ai servizi in assistenza,
in modo che da Bolzano a Palermo ogni negoziante e ogni cliente si comportino allo stesso modo?
Perchè il discorso colore, modello, costi di spedizione, forcelle comprese o escluse
conguagli ecc ecc
sono piuttosto variabili nella casistica, non proprio ridottissima,
che mi è capitato di leggere
e confidando nella buonissima fede e correttezza dell'azienda questo mi porta a pensare che siano i comportamenti dei rivenditori a fare la differenza in bene e male
ma questi comportamenti possono incidere sulla percezione del cliente sul marchio, per cui andrebbero gestiti
in fondo credo che scrivere che il cliente avrà lo stesso modello, nello stesso colore,
che non pagherà la spedizione, lo smontaggio e l'assemblaggio
che può o meno scegliere altri modelli conguagliando
che la casa non dialoga col cliente ma col venditore
ecc ecc
mi pare sia conveniente per tutti
(non voglio scrivere ma lo scrivo, che pochi furbi rovinano l'immagine di tanti onesti, per cui meglio impedirgli, con le buone, di provarci)