Il futuro delle Granfondo?

albertop

Apprendista Scalatore
20 Aprile 2004
2.550
17
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Anch'io faccio sempre i lunghi e ne sono gratificato ma non denigro chi fa scelte diverse né tantomeno pretendo l'abolizione dei percorsi medi e corti (che fanno sempre parte di una manifestazione denominata "granfondo"). Perché negare spazio a qualcuno?

A me sembra che la questione, inizialmente, fosse stata posta in termini diversi, e cioè si parlava di una tendenza ad accorciare i percorsi delle GF.
Abolire il corto o il medio è una cosa diversa.

Si discute, in pratica, della differenza fra:
- un percorso di 130 km, magari con poco dislivello, viene fatto da moltissimi ad oltre 30 km/h di media, in 4 ore o poco meno, e quindi è necessario allenarsi per avere grandi prestazioni in soglia e, in gara, riuscire a tenre le ruote del gruppo principale; in pratica, è una corsa vera e propria, come i circuiti amatoriali, solo un pochino più lunga
- un percorso di 180 km, magari con molto dislivello, richiede 6-7 ore (o più) e obbliga quasi tutti e "prendersela calma" e distribuire le forze; è difficile che si formi un vero gruppo, ci saranno tanti gruppetti; rispetto al caso sopra descritto, è tutt'altro modo di interpretare la gara.

E l'osservazione è che in generale i percorsi si accorciano e la gare tendono tutti a diventare come quelle del primo tipo descritto; se così è, non si tratta più di scegliere lungo-medio-corto: in pratica, il lungo è diventato un medio, la scelta è già stata fatta a priori.

Ora, dato atto del fatto che ognuno è libero di fare e dire quello che vuole e che preferisce, se io devo giudicare dico che le gran fondo sono nate per proporre un prodotto diverso rispetto alla gara amatoriale di 800-100 km fatta col coltello in mano dalla partenza all'arrivo; se ora le cose cambiano, io non posso farci nulla, ma posso almeno dire che mi piaceva di più prima.

Inoltre, secondo me, gli organizzatori devono tenere conto del fatto che la gente si sobbarca lunghe trasferte, per fare una gran fondo, solo se viene proposto qualcosa di diverso rispetto al circuitino che mi fanno alla domenica a 30 km da casa mia.
 
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hulk

Maglia Gialla
4 Gennaio 2010
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anziznottza quasi come me
Se ti andassi ad informare, anche qui sul forum, sapresti che l'obiettivo non è far cassa. Escludendo le gare più famose, per la maggior parte delle altre è coprire i costi e avere un po' di liquidità per l'edizione dell'anno successivo.

In ogni caso, come in tutte le cose è il mercato che fa le regole. E al momento la maggioranza degli amatori preferisce farsi non più di 120 chilometri a tutta piuttosto che 160/180 più ragionati. Vedrai che quando l'80% si butterà sul lungo, perché non ha più voglia di farsi tutta la gara in soglia, le gare ritorneranno ad essere quelle di una volta.
Giusto quello che dici, oramai si naviga neanche più a vista, purtroppo. Oramai di "vere" gf ce ne sono pohe e sono quelle che hanno una storia, qualcuna, e qualcuna che oltre alla storia ha il numero.
Quello che diciamo ie a pochi altri è che oramai di granfondisti in giro ce ne sono più pochi, quindi gli organizzatori si dirottano, giustamente, io forse farei lo stesso, si tracciati insulsi o quasi degni solo di prove da circuito. Ergo, cone non esistono più molte gf, oramai non esistono più gramfondisti, ma solo circuitari mascherati.
Voi organizzatori non ne avete nessuna colpa, e dovendo cercare di fare quadrare i conti date quello che il popolo vuole.o-o
 

albertop

Apprendista Scalatore
20 Aprile 2004
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Giusto quello che dici, oramai si naviga neanche più a vista, purtroppo. Oramai di "vere" gf ce ne sono pohe e sono quelle che hanno una storia, qualcuna, e qualcuna che oltre alla storia ha il numero.
Quello che diciamo ie a pochi altri è che oramai di granfondisti in giro ce ne sono più pochi, quindi gli organizzatori si dirottano, giustamente, io forse farei lo stesso, si tracciati insulsi o quasi degni solo di prove da circuito. Ergo, cone non esistono più molte gf, oramai non esistono più gramfondisti, ma solo circuitari mascherati.
Voi organizzatori non ne avete nessuna colpa, e dovendo cercare di fare quadrare i conti date quello che il popolo vuole.o-o

E' così, ma, come io ho scritto qui sopra, bisogna anche fare i conti col fatto che, forse, fra un pò più nessuno avrà voglia (e soldi) per farsi una trasferta di 200-300 km (o più) per una pseudo GF che, in realtà, è una garetta poco più lunga di quella che trovo vicino a casa.
 

hulk

Maglia Gialla
4 Gennaio 2010
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anziznottza quasi come me
per Perone

tranquillo, la Nove Colli non presenta grandi difficoltà se non quella di rimanere in sella per molte ore, e te lo dice uno che l'ha fatta 15 volte... il Barbotto, che una nota rivista ha avuto la faccia tosta di inserire fra le "salite della leggenda" (!!!??!?!) è una banalissima salita di collina con il km finale piuttosto duro, loro dicono al 18% ma sicuramente non è più del 15 massimo 16%... le altre 8 salite non presentano alcuna difficoltà ti assicuro... una decina di anni fa (avevo circa 45 anni), a causa di alcuni problemi di salute mi sono presentato alla Nove Colli con 750 km nelle gambe e quasi un mese di totale inattività ciclistica, ebbene sono arrivato al traguardo senza problemi ed avendo mangiato come un porco ai vari ristori (compreso pasta e pizza al Perticara) in circa 11 ore e mezza felice e soddisfatto e già pregustando la megacena di pesce la sera stessa... perchè nel caso tu non lo sapessi, il "cult" della Nove Colli è proprio l'abbuffata della Domenica sera assolutamente imperdibile!!! Ti consiglio di prenotare il ristorante, a Cesenatico ce ne sono a decine di ottimi e con prezzi molto onesti... ciao BUONA BICI
Questo sì che è un granfondistao-oo-o
 

hulk

Maglia Gialla
4 Gennaio 2010
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Bici
anziznottza quasi come me
Risposta in linea con l'atteggiamento un pò da superiore che te e Frejus82 continuate ad avere. Anch'io faccio sempre i lunghi e ne sono gratificato ma non denigro chi fa scelte diverse né tantomeno pretendo l'abolizione dei percorsi medi e corti (che fanno sempre parte di una manifestazione denominata "granfondo"). Perché negare spazio a qualcuno? E non capisco nemmeno perché chi ha fatto il medio alla GF Straducale non possa dire di aver partecipato a quella manifestazione: non è un'impresa è vero, ma non lo è nemmeno fare 9Colli, Sportful (lungo) e Oetztaler.
Le imprese sono il giro del mondo in barca a vela in autonomia e roba simile.
Quando l'avrete fatta venite a raccontarci la vostra impresa!!
Parlo per me e non per il "povero" Frejus che potrebbe aversela a male ad essere equiparato a me!!!!!!
Come hai fatto a sapere che sono superiore nel tuoi confronti in fatto di peso: mio( hai il salvagente perenne e le maniglie dell'amore!!!),
Della mia cara bdc oramai ultradecennale ecc ecc non lo so, sei mica un'investigatore privato?:mrgreen::mrgreen::mrgreen::mrgreen:
Io non ho mai detto che ho fatto un'impresa, anzi dico che le mi faccio 200 km io, che sono l'esatto opposto del ciclista perfetto, li possono fare tutti. Io al limite, come dici tu, ma non io, posso avere denigrato uno che fa i corti dicendo che ha fatto una granfondo. Mitico quello che anni fa pretendeva che non dicessero di lui che non aveva fatto la 9 colli facendo il corto. E quando io e altri abbiamo solo fatto notare che lui aveva fatto la 4 colli apriti cielo.
Riguardo alla denominazione ...... lasciamo perdere o andiamo nel ridicolo. Se organizzo una gf da 20 km sarei credibile solo perchè l'ho chiamata così? Se per convenzione alla loro nascita dovevano essere di 160 o più km non vedo perchè adesso con 100 siano granfondo.
Riguardo al giro in barca a vela in solitaria solo due cose, dato che per parlare di ciò ne hai sicuramente molti in bacheca, ti chiedo umilmente dato che sarei un novizio qualche ragguaglio per portarlo a termine con successo e sopratutto dove recuperare qualche pistolotto che ci metta i soldini così almeno cercherò di accorciare la distanza che ci divide.o-o
 

hulk

Maglia Gialla
4 Gennaio 2010
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anziznottza quasi come me
E' così, ma, come io ho scritto qui sopra, bisogna anche fare i conti col fatto che, forse, fra un pò più nessuno avrà voglia (e soldi) per farsi una trasferta di 200-300 km (o più) per una pseudo GF che, in realtà, è una garetta poco più lunga di quella che trovo vicino a casa.
Infatti, tanto per dirne una il prossimo anno pensavo di andare a fare la nuova Marcialonga (:azz) ma quando ho visto che si tratta di poco più di 100 km quella di farmi una trasferta tra anda e venanda di 1000 km col cavolo che mi muovo.
 

carbal54

Maglia Amarillo
3 Novembre 2009
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Sanremo
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alcune :-)
Anche i miei due centesimi...

Io non credo che Hulk abbia atteggiamenti da superiore, penso piuttosto che, come me, soffra di sindrome "semantica".

Purtroppo oggi, per far passare un messaggio velocemente, spesso si stravolge il significato delle parole.

Pensate solo agli accostamenti aberranti che vengono fatti con i termini "artista", "cantante", "attore", "scrittore".
Sarebbe corretto scrivere "gran bel fisico, a volte inquadrato dal regista" ma risulta più facile scrivere "L'attrice Monica Bellucci " :wacko:

Così è diventato per le Gran Fondo e per effetto transitivo sui Granfondisti.

Ce ne dobbiamo fare una ragione o-o

carlo
 

Perone

Gregario
9 Dicembre 2007
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A 50€ dall'Italia
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Colnago E1
per Perone

tranquillo, la Nove Colli non presenta grandi difficoltà se non quella di rimanere in sella per molte ore, e te lo dice uno che l'ha fatta 15 volte... il Barbotto, che una nota rivista ha avuto la faccia tosta di inserire fra le "salite della leggenda" (!!!??!?!) è una banalissima salita di collina con il km finale piuttosto duro, loro dicono al 18% ma sicuramente non è più del 15 massimo 16%... le altre 8 salite non presentano alcuna difficoltà ti assicuro... una decina di anni fa (avevo circa 45 anni), a causa di alcuni problemi di salute mi sono presentato alla Nove Colli con 750 km nelle gambe e quasi un mese di totale inattività ciclistica, ebbene sono arrivato al traguardo senza problemi ed avendo mangiato come un porco ai vari ristori (compreso pasta e pizza al Perticara) in circa 11 ore e mezza felice e soddisfatto e già pregustando la megacena di pesce la sera stessa... perchè nel caso tu non lo sapessi, il "cult" della Nove Colli è proprio l'abbuffata della Domenica sera assolutamente imperdibile!!! Ti consiglio di prenotare il ristorante, a Cesenatico ce ne sono a decine di ottimi e con prezzi molto onesti... ciao BUONA BICI

Gia fatto, non ho voglia di guidare dopo 10 ore di corsa (prevedo... spero..) così ho prenotato fino a lunedì mattina.
Grazie anche a tutti gli altri che hanno risposto FINE OT


Infatti, tanto per dirne una il prossimo anno pensavo di andare a fare la nuova Marcialonga (:azz) ma quando ho visto che si tratta di poco più di 100 km quella di farmi una trasferta tra anda e venanda di 1000 km col cavolo che mi muovo.

Condivido
Anch'io devo fare i conti con le distanze e quindi come te preferisco scegliere percorsi per me fascinosi infatti dopo la 9 colli mi piacerebbe fare o la Sportful o la Coppi e se tutto va bene a settembre la Dolomiti stars.
Però avendo la possibilità di fare gare anche di 100-120km senza le spese albergo e varie dovute alla distanza farei pure quelle.
 

lucianogiuseppe

Apprendista Cronoman
16 Maggio 2011
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pavia
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Pinarello Dogma, Trek Domane
Anch'io devo fare i conti con le distanze e quindi come te preferisco scegliere percorsi per me fascinosi infatti dopo la 9 colli mi piacerebbe fare o la Sportful o la Coppi e se tutto va bene a settembre la Dolomiti stars.
Però avendo la possibilità di fare gare anche di 100-120km senza le spese albergo e varie dovute alla distanza farei pure quelle.
VERISSIMO: Gare di 100-120 km è bello farle solo se sono vicino a casa. Impensabile un lungo viaggio o un pernotto per kilometraggi ridotti o-o
 

and74

Pignone
7 Gennaio 2010
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Porto Recanati
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Bianchi Infinito incazzata nera...
VERISSIMO: Gare di 100-120 km è bello farle solo se sono vicino a casa. Impensabile un lungo viaggio o un pernotto per kilometraggi ridotti o-o
Dipende cosa offre il percorso e soprattutto ognuno fa quello che vuole.Se c'è gente disposta a percorrere tanti km in macchina per una gara da 100km non vedo dov'è il problema.Se il futuro delle Gf sarà di accorciare il kilometraggio amen.Le gare hanno un costo e se ci vanno 4 gatti l'anno successivo non vengono riproposte,mi sembra chiaro.
 

BEM1974

Apprendista Passista
15 Giugno 2011
1.156
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Bici
TREK DOMANE SL 6 DISC
Sinceramente credo che la discussione su quello che sia granfondo o mediofondo o fondo lascia il tempo che trova, anche perché non si capisce quale sia il criterio con cui si stabilisce la distanza... e poi la sequenza dovrebbe essere mediofondo, fondo e granfondo....poi credo che il futuro sia legato ai numeri e non ai percorsi leggendari o da veri duri e puri della bici.
Anche io sono un appassionato di gare toste....anche se ne faccio pochissime, però il 95% dei partecipanti, me compreso, quando ha fatto un bel giro sui 100km, poi un bel pranzetto con la famigli e una visitina pomeridiana se c'è qualcosa da vedere...peno sia più che soddisfatto!! Però nel caso non si porti dietro la famigli...beh do pienamente ragione ad hulk, fare 500km per un giro di 100..........è quentomeno sconveniente.
 

poloni paolo

Apprendista Scalatore
4 Aprile 2010
1.825
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breda di piave
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a 2 ruote(per il momento)
VERISSIMO: Gare di 100-120 km è bello farle solo se sono vicino a casa. Impensabile un lungo viaggio o un pernotto per kilometraggi ridotti o-o
Anch'io dello stesso parere,ma allo stesso modo non ci vedrei nulla di strano anche in uno che si fà 1000 km. per correrne 50, i motivi che lo inducono a farlo possono essere molteplici,un motivo potrebbe essere quello di scappare da casa per un pò :mrgreen:
 

Airone del Chianti

Uisp Italian Champion
9 Dicembre 2004
20.051
2.326
Barberino Val d'Elsa (FI)
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Bici
Scott Addict R2
Probabilmente ignorate che in altri sport (tutti gli altri) si corre su distanze (in km e tempo) molto più ridotte. Eppure si divertono uguale.

PS: i miei amici dello Short Track si fanno transvolate oceaniche per andare a fare gare di 500m e 1000m in Canada e Corea. Tutti pazzi?
 

camoscio d'oro

Apprendista Scalatore
4 Novembre 2010
2.056
354
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Pontedellolio (PC)
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Bianchi Specialissima Comp
Se ti andassi ad informare, anche qui sul forum, sapresti che l'obiettivo non è far cassa. Escludendo le gare più famose, per la maggior parte delle altre è coprire i costi e avere un po' di liquidità per l'edizione dell'anno successivo.

In ogni caso, come in tutte le cose è il mercato che fa le regole. E al momento la maggioranza degli amatori preferisce farsi non più di 120 chilometri a tutta piuttosto che 160/180 più ragionati. Vedrai che quando l'80% si butterà sul lungo, perché non ha più voglia di farsi tutta la gara in soglia, le gare ritorneranno ad essere quelle di una volta.

Risposta in linea con l'atteggiamento un pò da superiore che te e Frejus82 continuate ad avere. Anch'io faccio sempre i lunghi e ne sono gratificato ma non denigro chi fa scelte diverse né tantomeno pretendo l'abolizione dei percorsi medi e corti (che fanno sempre parte di una manifestazione denominata "granfondo"). Perché negare spazio a qualcuno? E non capisco nemmeno perché chi ha fatto il medio alla GF Straducale non possa dire di aver partecipato a quella manifestazione: non è un'impresa è vero, ma non lo è nemmeno fare 9Colli, Sportful (lungo) e Oetztaler.
Le imprese sono il giro del mondo in barca a vela in autonomia e roba simile.
Quando l'avrete fatta venite a raccontarci la vostra impresa!!

I corti avvicinano la gente alle GF. Io ho iniziato lo scorso anno con Cecina, già mi sembrava un impresa ma ho provato.
Mi è talmente piaciuto che in tutto l'anno ne ho fatte 10.
L'ultima è stata la Valdarbia in cui ho provato il lungo anche se è solo 140 km.
Il prox anno vorrei provare con i lunghi compreso la 9 Colli e forse la MDD, se non ci fossero stati i corti molto probabilmente non avrei mai iniziato ed adesso non avrei mai fatto i lunghi, avreste uno in meno che vi finisce dietro....
Personalmente non sono uno che si fa ganzo perchè ha fatto la Granfondo, non lo diventerò nemmeno se riuscirò a fare i lunghi.

Quello che mi pare di cogliere a me, o forse perchè è proprio ciò che penso io,è che non è che ci sia nulla di sbagliato, sminuente, inadatto nei percorsi medi/corti.
La cosa che forse preoccupa i lunghisti è che ultimamente l'offerta sta andando in una sola direzione.
Il problema non è separare ciò che è granfondo, da ciò che non lo è.
Il problema è che sta scomparendo una tipologia di manifestazioni, che potremmo definire "granfondo delle origini". Tanti km, tanto dislivello.

Forse è quello che dispiace......forse......poi fate vobbis
 

Airone del Chianti

Uisp Italian Champion
9 Dicembre 2004
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Scott Addict R2
Quello che mi pare di cogliere a me, o forse perchè è proprio ciò che penso io,è che non è che ci sia nulla di sbagliato, sminuente, inadatto nei percorsi medi/corti.
La cosa che forse preoccupa i lunghisti è che ultimamente l'offerta sta andando in una sola direzione.
Il problema non è separare ciò che è granfondo, da ciò che non lo è.
Il problema è che sta scomparendo una tipologia di manifestazioni, che potremmo definire "granfondo delle origini". Tanti km, tanto dislivello.

Forse è quello che dispiace......forse......poi fate vobbis
Io sono lunghista e non sono minimamente preoccupato.
Ripeto che l'offerta c'è per tutti.
Di granfondo con tanto dislivello e tanto km-aggio ce ne sono e tante (e nessuno le cambierà credo).

Parlare di "granfondo delle origini" che erano più dure è un pò improprio se lo si estende in linea generale. La 9Colli più o meno è sempre la stessa, la MdD è stata alleggerita ma è sempre quella col maggior rapporto dislivello/km, la Sportful ha preso il posto della Campagnolo e si è indurita, l'Oetztaler e la Fausto Coppi sono sempre state massacranti, la gf dell'Aprica (con varie denominazioni) da quando c'è è sempre stata una legnata. Forse col tempo solo la Cooperatori Matildica ha perso km, dislivello e iscritti (quindi contraddicendo il teoremo di questo topic). Le altre gf storiche, e cioè nate tra il '97 e il '98, oggi sono più dure rispetto alla 1° edizione: si va più forte solo perché è cresciuta la preparazione generale del cicloamatore, nonostante il progressivo incremento della difficoltà.
Tutte le altre sono nate dopo e quindi non può esserci un paragone storico.
Quindi direi che non c'è nessun trend in atto di riduzione generalizzata dei km-aggi e del dislivello (semmai è il contrario), mentre c'è il continuo crescere del numero delle manifestazioni che offrono un'offerta sempre più diversificata e completa dove tutti possono trovare il proprio spazio.
 

lucianogiuseppe

Apprendista Cronoman
16 Maggio 2011
3.472
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pavia
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Pinarello Dogma, Trek Domane
Anche io sono un appassionato di gare toste....anche se ne faccio pochissime, però il 95% dei partecipanti, me compreso, quando ha fatto un bel giro sui 100km, poi un bel pranzetto con la famigli e una visitina pomeridiana se c'è qualcosa da vedere...peno sia più che soddisfatto!! Però nel caso non si porti dietro la famigli...beh do pienamente ragione ad hulk, fare 500km per un giro di 100..........è quentomeno sconveniente.
Su questo concordo. Se la Gara, ancorchè corta, ti offre la possibilità di scoprire angoli d'Italia che vale la pena di visitare con la famiglia, ben vengano o-o
 

Bonus79

Maglia Amarillo
27 Gennaio 2010
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Romagna
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Cervélo R3
VERISSIMO: Gare di 100-120 km è bello farle solo se sono vicino a casa. Impensabile un lungo viaggio o un pernotto per kilometraggi ridotti o-o

Nella mia società c'è chi non concepisce l'idea di prendere la macchina per farne 20 di km......:cry:

Comunque ragazzi direi che non se ne esce da questa discussione.....che rispetto alle prime considerazioni fatte, ha già preso una piega decisamente diversa......nel senso che la ultimamente la discussione è incentrata solo su un discorso di chilometraggio.....quando invece la motivazione (o falsa motivazione) che spingerebbe i C.O. a propendere per un accorciamento dei percorsi sarebbe quella di salvaguardare la salute di noi cicloturisti.....almeno da questo è partita tutta la discussione.

L'idea generale invece è quella che i C.O. lo facciano per cercare di contenere i costi (a detta di qualcuno sempre più elevati) che l'organizzazione di una manifestazione sportiva comporta.....oppure (a detta di altri) per guadagnarci ancora di più (avendo valutato evidentemente la tendenza dei cicloturisti a cimentarsi in percorsi più corti ma con spirito più competitivo), non tanto aumentando i costi, quanto attraverso un dispendio minore di "forze" impiegate.

Io, come ho già detto ancora, sono dell'idea che tutti questi problemi sarebbero facilmente risolvibili con l'eliminazione del servizio di cronometraggio.....e ritengo che sia questo il punto su cui lavorare.

Senza cronometraggio:
1) la spesa sarebbe notevolmente inferiore per tutti (C.O. e cicloturisti),
2) lo spirito nell'affrontare le manifestazioni sarebbe molto diverso....non più rivolto alla sola prestazione, recuperando quello spirito, forse (almeno da quanto riportato da molti....io sono troppo giovane per averlo vissuto di persona) che contradistingueva le prime G.F..... magari invogliando nuovamente la gente, anche quella con una preparazione atletica meno specifica e "esasperata", a scegliere percorsi più lunghi (che difficilmente sceglierebbe se dovesse fare i conti di stare dentro a un gruppo più preparato oppure a tempi massimi),
3) se vogliamo si andrebbe anche incontro alla volontà di "salvaguardare" la salute dei praticanti (come dichiarato dai C.O.) che si prenderebbero "la vita con più calma",
4) probabilmente le squadre di ex professionisti e simili (mal tollerati dalla maggioranza dei praticanti, almeno da quello che leggo sui forum) non avrebbero più interesse a partecipare,
5) si potrebbero sfruttare le "maggiori risorse economiche" per offrire servizi sempre migliori ai partecipanti (magari anche con maggior/miglior presidio di personale anche per i percorsi più lunghi oppure riuscendo ad avere tratti di chiusura al traffico maggiori.....che per noi ciclisti non sono mai abbastanza).

Questi sono solo alcuni dei risvolti che mi vengono in mente.....ce ne sarebbero sicuramente anche altri.....

E tutto questo esiste già in molte realtà (penso, nella mia zona, al Circuito Romagnolo) che offrono tutti i servizi (in molti casi direi anche superiori) delle realtà più blasonate (magari solamente perchè facenti parte del Circuito del Prestigio) a prezzi che non raggiungono 1/5 di quelli richiesti dalla maggior parte delle granfondo del nostro panorama.

Sicuramente, si perderebbe (solo in parte, non completamente, ve lo assicuro) quello spirito di competizione che è la "linfa vitale" di molti cicloturisti.....e questo a molti non piacerebbe, me ne rendo conto.....però nulla vieta di studiare formule diverse da quelle attuali che cerchino di andare incontro alle esigenze di tutti.....troppo semplicistico farne solo una questione di chilometraggio.
 

vincenzob5136

Apprendista Velocista
16 Settembre 2011
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S. Mauro Pascoli
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Wilier 101 + Cervèlo S3 + Wilier Solitario
Nella mia società c'è chi non concepisce l'idea di prendere la macchina per farne 20 di km......:cry:

Comunque ragazzi direi che non se ne esce da questa discussione.....che rispetto alle prime considerazioni fatte, ha già preso una piega decisamente diversa......nel senso che la ultimamente la discussione è incentrata solo su un discorso di chilometraggio.....quando invece la motivazione (o falsa motivazione) che spingerebbe i C.O. a propendere per un accorciamento dei percorsi sarebbe quella di salvaguardare la salute di noi cicloturisti.....almeno da questo è partita tutta la discussione.

L'idea generale invece è quella che i C.O. lo facciano per cercare di contenere i costi (a detta di qualcuno sempre più elevati) che l'organizzazione di una manifestazione sportiva comporta.....oppure (a detta di altri) per guadagnarci ancora di più (avendo valutato evidentemente la tendenza dei cicloturisti a cimentarsi in percorsi più corti ma con spirito più competitivo), non tanto aumentando i costi, quanto attraverso un dispendio minore di "forze" impiegate.

Io, come ho già detto ancora, sono dell'idea che tutti questi problemi sarebbero facilmente risolvibili con l'eliminazione del servizio di cronometraggio.....e ritengo che sia questo il punto su cui lavorare.

Senza cronometraggio:
1) la spesa sarebbe notevolmente inferiore per tutti (C.O. e cicloturisti),
2) lo spirito nell'affrontare le manifestazioni sarebbe molto diverso....non più rivolto alla sola prestazione, recuperando quello spirito, forse (almeno da quanto riportato da molti....io sono troppo giovane per averlo vissuto di persona) che contradistingueva le prime G.F..... magari invogliando nuovamente la gente, anche quella con una preparazione atletica meno specifica e "esasperata", a scegliere percorsi più lunghi (che difficilmente sceglierebbe se dovesse fare i conti di stare dentro a un gruppo più preparato oppure a tempi massimi),
3) se vogliamo si andrebbe anche incontro alla volontà di "salvaguardare" la salute dei praticanti (come dichiarato dai C.O.) che si prenderebbero "la vita con più calma",
4) probabilmente le squadre di ex professionisti e simili (mal tollerati dalla maggioranza dei praticanti, almeno da quello che leggo sui forum) non avrebbero più interesse a partecipare,
5) si potrebbero sfruttare le "maggiori risorse economiche" per offrire servizi sempre migliori ai partecipanti (magari anche con maggior/miglior presidio di personale anche per i percorsi più lunghi oppure riuscendo ad avere tratti di chiusura al traffico maggiori.....che per noi ciclisti non sono mai abbastanza).

Questi sono solo alcuni dei risvolti che mi vengono in mente.....ce ne sarebbero sicuramente anche altri.....

E tutto questo esiste già in molte realtà (penso, nella mia zona, al Circuito Romagnolo) che offrono tutti i servizi (in molti casi direi anche superiori) delle realtà più blasonate (magari solamente perchè facenti parte del Circuito del Prestigio) a prezzi che non raggiungono 1/5 di quelli richiesti dalla maggior parte delle granfondo del nostro panorama.

Sicuramente, si perderebbe (solo in parte, non completamente, ve lo assicuro) quello spirito di competizione che è la "linfa vitale" di molti cicloturisti.....e questo a molti non piacerebbe, me ne rendo conto.....però nulla vieta di studiare formule diverse da quelle attuali che cerchino di andare incontro alle esigenze di tutti.....troppo semplicistico farne solo una questione di chilometraggio.

Non ho seguito la discussione e non la leggo perchè sono d'accordo con te al 101%, soprattutto ai punti 1-2-3-4-5 prendendo ad esempio il nostro circuito romagnolo (eccellente sotto tutti i punti di vista), e quando affermi che la competitività non viene persa ti posso dire che al memorial Pascoli mi sono trovato in un gruppo che dopo 100 km viaggiava ancora ai 45 kmh!!!!
Quindi bravo e se ti incontro ti offro da o-oo-o