Non mi sono spiegato beneE' ovvio che l'anenometro e il relativo sw sono pensati per rilevare la velocità del ciclista in funzione dell'aria ma se il vento è laterale come la mettiamo? Salvo non sia in grado di stabilire ogni secondo la direzione del vento rispetto all'avanzamento, rapportarla alla superficie d'impatto (di lato, di fronte o di schiena l'attrito all'aria è molto differente) e poi calcolare un'altra infinita serie di variabili. Poi forse ti potrà dare un valore di potenza preciso, nel best case, al 10% quindi se ti indica 300Watts potrebbero essere 270 o 330. A cosa può servire un'indicazione del genere?
sì ok non ci siamo capiti. un bacio in bocca e finita lì

sul vento laterale era una delle pecche delle versioni precedenti e che dicono (dicono, loro...) di aver risolto.
poi sul discorso del vento da dietro, la superficie di impatto del vento, delle diverse posizioni che si assumono duarante l'uscita e dei diversi fondi stradali che puoi incontrare, del fatto che all'inizio dell'uscita pesi di più perché sei a borracce piene, del fatto che da un'uscita all'altra non pesi sempre uguale (ha mangiato/non ha mangiato, ha bevuto/non hai bevuto, hai cacato/non hai cacato...) ti do ragione su tutta la linea.
da quello che ho visto però su internet, e non solo sul sito del produttore, capirai, su intervalli dell'ordine di decine di minuti fatti
da solo la differenza rispetto ai PM a estensimetri è poca (e comunque anche tra pwer2max, srm, powerap ecc. esistono differenze di misure, a volte anche evidenti). Diciamo che da z4 in giù va bene, e anche per ottenere i valori di tss ed if (e quindi per alimentare un performance manager) di ogni uscita.
Almeno per uno che vuole iniziare ad allenarsi con la potenza senza spendere una tombola (i terza generazione usati su ebay si trovano a volta a meno di 200 euro - pensa a un ragazzo scannato senza una lira: gli altri sistemi, tra sensore e head unit, anche usati spendi almeno il triplo), qualche senso ce l'ha.