Passione per Strava. Può falsare la preparazione?

warsaw

Passista
11 Giugno 2008
4.244
223
Tannhäuser
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Bici
Ben8
Boh, ci cancelleranno perché siamo OT, comunque io le 5 zone cardiache le ho calcolate come percentuale della Fc di soglia (188) e la Z4 è comprensiva di questa ma il limite superiore viene più alto 195, da qui fino ai 205 e passa massimali è ovviamente Z5. Sicuramente uso poco la fascia, specie in cronoscalata, quindi non sono affidabile a riguardo.

È una convenzione alla fine... Io mi baso sulle zone indicate da friel cioè z5= da 101% lthr (soglia) in su. In pratica z 5.0=soglia. o-o
 

andre.road

Scalatore
11 Ottobre 2012
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Roma
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Bici
:-)
anche le variazioni di ritmo son fondamentali. Così come se nel proprio programma è previsto di fare segmenti a tutta, va anche bene.......

giustissimo ;-)

discorso diverso se invece la cosa viene fatta solo ai fini di farsi fighi e mettere il proprio nome come Kom. In quel caso è una grande stupidaggine andare dietro a Strava...... i conti si fanno sempre e solo col numero attaccato sulla bici.

Il mio punto di vista è che la diffusione di queste applicazioni fa discutere molto, soprattutto, perchè confonde esigenze concrete con bisogni virtuali. Anche i risultati sono virtuali, quantomeno perché sono davvero molto discutibili.
 

samuelgol

Flughafenwächter
24 Settembre 2007
43.702
18.787
Bozen
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Bici
Canyon Ultimate SLX. Nome: Andrea
........Il mio punto di vista è che la diffusione di queste applicazioni fa discutere molto, soprattutto, perchè confonde esigenze concrete con bisogni virtuali. Anche i risultati sono virtuali, quantomeno perché sono davvero molto discutibili.
Fermo restando che è un divertimento pienamente lecito, non direi che faccia discutere.
Più che altro avendo un valore prossimo allo zero, se rapportato soprattutto agli altri, diciamo che personalmente lo ignoro. Ci scarico qualche giro ogni tanto solo per vedere, nell'ambito dello stesso giro (cioè sostanzialmente stesso itinerario), se vi sono variazioni nei tempi con me stesso. Più che altro su determinate salite, anche se poi anche lì magari si resta con un gruppetto e il ritmo esssendo imposto anche dal gruppetto può falsare il riferimento. Diciamo che se a parità di rpm e bpm c'è uno scostamento nel crono, se ne può trarre qualche indicazione.
Quelli che invece passeggiano e/o ciucciano la ruota tutto il tempo o magari si fanno 20 minuti giusti giusti di riscaldamento per poi attaccare il segmento, per poi sboronare con qualche kommata, beh, pur essendo pienamente lecito come detto mi fan come minimo un pò sorridere, con qualche accenno di pietà quando sbandierano malamente la cosa urbi et orbi, manco avessero conquistato la maglia gialla al Tour. Ma in definitiva, non facendo del male a nessuno, ognuno si diverte come crede. Il mio è semplicemente un punto di vista criticabile finchè si vuole, non certo un dogma.
 

gx2

via col vento
29 Ottobre 2008
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932
Dove non ci sono troll, frustrati e rosiconi
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Gigiant
in generale chi tende a sboroneggiare lo fa anche senza strava, così come chi tende a rosicare :mrgreen:
Alla fine su strava ci stanno le stesse persone che stanno in strada, gli atteggiamenti sono perfettamente speculari o-o

Per cui chi sa "preparare" la stagione lo fa indipendentemente da strava, chi non lo sa fare, con strava non peggiora la situazione. Ergo, si, la kommite acuta può danneggiare la preparazione, ma chi sbaglia la propria preparazione...ci riuscirebbe anche senza strava. :mrgreen:

Io seguo la mia preparazione, che con o senza strava sarebbe ugualmente non convenzionale o-o

NEl ciclismo ci vuole testa, cuore e spesso un po' di fantasia!!


a si, pure le gambe :mrgreen::mrgreen:
 

andre.road

Scalatore
11 Ottobre 2012
7.099
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Roma
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:-)
Ci sono dei fatti che secondo me sono incontestabili. Per decenni la modalità di competizione con gli altri, come dice giustamente Samuelgol, è stata il numero sulla bicicletta ... e poi - per chi nn partecipa a gare - le sfuriate che ciascuno di noi fa per strada, quando capita, con gli amici o con estranei. Pari condizioni, stesso giorno, stesso meteo etc. etc. Risulta anche strano doverlo ricordare.

Ora, è fuori di dubbio che Strava (che io nn uso) amplifica all'ennesima potenza le possibilità che la tecnologia già offre di misurarsi con gli altri. Una condivisione di massa dei risultati che sposta l'attenzione e l'interesse del ciclista. La preparazione è un pretesto - se volete - per riflettere sul fatto che le abitudini dell'andare in bici "da corsa", soprattutto per i più giovani, sono già modificate da queste nuove possibilità di competere a livello virtuale.

Fatti salvi quelli che vanno forte, che son seguiti, etc., etc., per i comuni mortali il rischio è che uno si ponga degli obiettivi multipli per poi nn raggiungerne nessuno.

Poi è chiaro che gli atteggiamenti (in positivo e in negativo), le capacità - e soprattutto la libertà di scegliere come divertirsi - rimarranno invariati rispetto al passato .... almeno questo :eek:
 

gx2

via col vento
29 Ottobre 2008
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Dove non ci sono troll, frustrati e rosiconi
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Gigiant
Ci sono dei fatti che secondo me sono incontestabili. Per decenni la modalità di competizione con gli altri, come dice giustamente Samuelgol, è stata il numero sulla bicicletta ... e poi - per chi nn partecipa a gare - le sfuriate che ciascuno di noi fa per strada, quando capita, con gli amici o con estranei. Pari condizioni, stesso giorno, stesso meteo etc. etc. Risulta anche strano doverlo ricordare.

Ora, è fuori di dubbio che Strava (che io nn uso) amplifica all'ennesima potenza le possibilità che la tecnologia già offre di misurarsi con gli altri. Una condivisione di massa dei risultati che sposta l'attenzione e l'interesse del ciclista. La preparazione è un pretesto - se volete - per riflettere sul fatto che le abitudini dell'andare in bici "da corsa", soprattutto per i più giovani, sono già modificate da queste nuove possibilità di competere a livello virtuale.

Fatti salvi quelli che vanno forte, che son seguiti, etc., etc., per i comuni mortali il rischio è che uno si ponga degli obiettivi multipli per poi nn raggiungerne nessuno.

Poi è chiaro che gli atteggiamenti (in positivo e in negativo), le capacità - e soprattutto la libertà di scegliere come divertirsi - rimarranno invariati rispetto al passato .... almeno questo :eek:

mah...non lo so, non è che siccome c'è youporn nessuno tromba più :mrgreen:
lo stimolo di preparare ed affrontare una gara fa scemare di molto l'interesse per strava, se sai che hai una gara dopo 2-3 giorni, sai che devi fare un certo lavoro anzichè spararti 20 minuti di salita al 120% per (ri)prenderti un kom.
E infatti devo dire che di gente che gareggia e che al contempo soffre di kommite acuta non ne conosco, e non ne vedo neanche su strava.
Se poi gare non ne fai, e in gruppo non esci mai allora ci sta che strava sia lo sfogo giusto per la dose di agonismo, salvo poi riuscire a prendere i risultati per quello che valgono, ovvero poco. Questo, effettivamente, è un po' più difficile.
 

gasht

Maglia Amarillo
6 Febbraio 2005
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con gruppi shimano
Penso che Strava possa essere un utile banca dati personale, in modo da avere sempre disponibili da consultare i tempi di riferimento che poi possono essere utilizzati per la propria preparazione se si vogliono raggiungere degli obbiettivi (gf, cronoscalate, crono in linea). Altrimenti può essere uno stimolo in più per chi, fregandosene di gare e preparazioni varie, va in bici solo per il gusto di divertirsi e stare in forma.

e' molto comodo anche perche' puoi fare a meno di far partire il cronometro. diventerebbe ancor piu' interessante se ci fosse una rilevazione piu' precisa della potenza.
 
31 Luglio 2011
229
34
Torino
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Scott Foil
Credo che il successo di strava si basi sul lato 'Social' che crea inevitabili attese e sentimenti di 'comunità' che spingono ognuno di noi a voler dare il massimo.

oltre alla dinamica del 'branco' strava funziona perchè è snello, pratico, alla portata di chiunque e inoltre molto accattivante.

Il risvolto che puo avere nell'impegno ciclistico è determinato come giustamente si diceva dal peso che ognuno di noi gli conferisce.

Un'ottica positiva potrebbe essere...
mi interessano questi Koms
mi impegno per migliorare
baso un programma di allenamento per migliorare in salita
ho lo stimolo costante della "competizione" che mi aiuta in caso di non voglia o similia

una volta in forma tento il kom....!

e continuo a usarlo e come metro personale e cpme motivazione nei confronti dei miei "potenziali rivali"....

right?
 
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gasht

Maglia Amarillo
6 Febbraio 2005
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Bici
con gruppi shimano
nicolòzamariola;4057498 ha scritto:
Credo che il successo di strava si basi sul lato 'Social' che crea inevitabili attese e sentimenti di 'comunità' che spingono ognuno di noi a voler dare il massimo.

oltre alla dinamica del 'branco' strava funziona perchè è snello, pratico, alla portata di chiunque e inoltre molto accattivante.

Il risvolto che puo avere nell'impegno ciclistico è determinato come giustamente si diceva dal peso che ognuno di noi gli conferisce.

Un'ottica positiva potrebbe essere...
mi interessano questi Koms
mi impegno per migliorare
baso un programma di allenamento per migliorare in salita
ho lo stimolo costante della "competizione" che mi aiuta in caso di non voglia o similia

una volta in forma tento il kom....!

e continuo a usarlo e come metro personale e cpme motivazione nei confronti dei miei "potenziali rivali"....

right?
sì è così hai centrato in pieno il perché del successo di strava (che secondo me è desitinato a consolidarsi di parecchio nel corso del tempo...). poi sulla serietà o meno è chiaro che uno che va anche solo vicino al tempo mostruoso di dombro sul gavia ( o su una salita che per km e pendenza ci si avvicini) è uno che in salita ci sa andare a prescindere se faccia il tour de france o la granfondo due colli o esca con gli amici o da solo. e comunque senza vam (sto parlando di salite non di cavalcavia) strava perderebbe molto del suo fascino
 

andre.road

Scalatore
11 Ottobre 2012
7.099
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:-)
nicolòzamariola;4057498 ha scritto:
Un'ottica positiva potrebbe essere...
mi interessano questi Koms
mi impegno per migliorare
baso un programma di allenamento per migliorare in salita
ho lo stimolo costante della "competizione" che mi aiuta in caso di non voglia o similia
una volta in forma tento il kom....!

... questo può essere un utilizzo consapevole ... strutturando bene la preparazione ...

non farei mai un uscita per puntare solo alla salita

condivido pienamente ...
 

Pivens

Apprendista Scalatore
11 Dicembre 2004
2.409
89
Moncalieri
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nicolòzamariola;4057498 ha scritto:
Il risvolto che puo avere nell'impegno ciclistico è determinato come giustamente si diceva dal peso che ognuno di noi gli conferisce.

Un'ottica positiva potrebbe essere...
mi interessano questi Koms
mi impegno per migliorare
baso un programma di allenamento per migliorare in salita
ho lo stimolo costante della "competizione" che mi aiuta in caso di non voglia o similia

una volta in forma tento il kom....!

e continuo a usarlo e come metro personale e cpme motivazione nei confronti dei miei "potenziali rivali"....

right?
Per me...rightissimo, Credo comunque che ogni "interpretazione" dello strumento strava abbia una sua "valenza". (chessò...ci può essere chi si iscrive su Strava e ha l'obiettivo di arrivare a 300 kom)
Quello che a mio modo di vedere ha meno senso, è cercare di ordinare su una stessa scala di valori un kom su strava ed un risultato di gara.
 
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Pivens

Apprendista Scalatore
11 Dicembre 2004
2.409
89
Moncalieri
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Aggiungo anche che leggendo, mi sembra che secondo alcuni a volte il "fine" (strava stesso nel caso in cui io tenti di fare un tempo in salita per metterlo su strava) denobiliti in un certo senso l'attività svolta.
Mi spiego: mentre non ho mai percepito avversione verso chi tentava di migliorare il proprio tempo su una qualunque salita quando la prestazione rimaneva un dato che segnavamo sulla classica "agenda", mi pare invece di percepirla verso coloro che ipoteticamente compiano esattamente la medesima azione, ma con l'intento di "esporre" il tempo su strava. Sono l'unico che ha questa sensazione?
 

-Mirco-

Apprendista Scalatore
12 Luglio 2012
2.072
404
Capua (CE)
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Trek Domane 4.3 2013
sì è così hai centrato in pieno il perché del successo di strava (che secondo me è desitinato a consolidarsi di parecchio nel corso del tempo...). poi sulla serietà o meno è chiaro che uno che va anche solo vicino al tempo mostruoso di dombro sul gavia ( o su una salita che per km e pendenza ci si avvicini) è uno che in salita ci sa andare a prescindere se faccia il tour de france o la granfondo due colli o esca con gli amici o da solo. e comunque senza vam (sto parlando di salite non di cavalcavia) strava perderebbe molto del suo fascino

Sto aggiungendo i pro man mano su strava, certo che Dombro sul Gavia direi pauroso:
pozdj.png

Quasi 7 minuti al primo degli umani :wacko:

Questo qua tra un paio di anni è corridore da corse a tappe perchè mi sembra che vada pure forte a cronometro ed ha un fisico stile Wiggo/Froome ed è anche nel loro stesso team :asd: