Con tutto il rispetto se parli cosi' non lo segui tanto il ciclismo professionistico.
Kirienka non e' l'ultimo arrivato,e' uno che negli anni si e' sciroppato km e km di fughe spesso portandole a termine con una vittoria.Paradossalmente e' piu' facile fare il gregario e tirare per 40/50 km che farsi 150/200km di fuga.
Stesso discorso per Cataldo che oltre a campione italiano a coro in carica ha corso gli ultimi due Giri d'Italia da capitano nella QS entrando sempre nei 15.
Prendo il tuo intervento come esempio, ma non mi voglio riferire specificatamente a te. E non voglio nemmeno insinuare che gli SKY siano degli scialappati. Comunque...quando si vedono dei corridori "metter giù" certe prestazioni si vanno a cercare, a ritroso, dei risultati o delle altre prestazioni, quasi a voler dimostrare che i recenti exploit non vengono dal nulla.
Secondo me la cosa, parlando di prof, non sta in piedi: è abbastanza ovvio, che se io volessi trovare le ragioni per spiegare delle grandi prestazioni avvalorando la mia tesi con la bontà di altre prestazioni più lontane nel tempo, potrei "trovare conforto" nelle carriere di quasi tutti i prof.
Per fare un esempio...non ci sarebbe mica nulla da stupirsi se le recenti prestazioni che abbiam visto fare a Porte e Froome le facessero, chessò, Ulissi e Pinot, o Van Garderen...
Il "problema" è che al momento sono quasi esclusivo appannaggio degli SKY.