Ho montato da poco il nuovo Powermeter Quarq specifico per pedivella
Specialized FACT carbon per sostituire la mia Rotor 3D+ SRM (a breve sul mercatino... eheheh) e volevo postare qualche impressione sperando di essere utile.
La premessa è che vengo da due ottime, ma veramente ottime, esperienze con SRM: prima una K-Force standard con perno da 24 e, nell'ultimo anno e mezzo, Rotor 3D+ compact con perno da 30. Due ottimi prodotti sia dal punto di vista della funzionalità, che della robustezza (sia nel senso meccanico del termine che dal punto di vista dell'affidabilità dei dati trasmessi).
Avendo però quest'anno sostituito il mio telaio con uno Specialized SL4 con relativa guarnitura, ho pensato di usare questa ottima pedivella per metterci sopra il nuovo powermeter. Dopo una settimana di utilizzo piuttosto intenso, comprensivo di un test FTP da 20', devo dire che sono molto soddisfatto dell'acquisto.
Il dato è stabile e perfino omogeneo con quelli forniti da SRM prima che lo smontassi (la cosa dovrebbe essere scontata, ma so per esperienza che non lo è). La calibrazione dello slope (con i pesi), che ho eseguito con Qalvin, è una procedura molto snella e veloce, anche se ho scoperto essere non necessaria se si usano delle corone "standard". Mi spiego. Il mio Quarq usciva dalla fabbrica con lo slope calibrato per corone
SRAM (come penso accada di default). Esiste in Qalvin una funzione che, in base alle corone per cui il Quarq è calibrato (SRAM nel mio caso) e quelle che si vanno effettivamente a montare (Specialized nel mio caso), va ad impostare la differenza nello slope. Bene. Secondo questa "tabella" io avevo un factory slope di 4.18. Passando alle corone Specialized lo slope suggerito era di 4.17. Lo slope calibrato con i pesi secondo la procedura di Qalvin e le corone Specy mi è risultato proprio 4.17.
Il dato relativo al power-balance (bilanciamento della spinta destra/sinistra) non mi convince molto, ma mi riservo di approfondire la cosa. Di sicuro non è a mio avviso un dato utile da guardare durante l'allenamento. Può essere fuorviante.
Strumento ottimo per il TT-pacing (il dato relativo alla potenza (io tendo ad usare la zona) veramente stabile), mi pare che a livello di picchi in occasione degli scatti trasmetta un dato sensibilmente inferiore (100w/1000) ad SRM. Ma mi riservo anche qui di raccogliere un maggior numero di rilevazioni.
In buona sostanza: buon prodotto, con una dotazione software (Qalvin) da far impallidire qualsiasi concorrente. Qualitativamente paragonabile ad SRM (che resta secondo me un punto di riferimento) ha in più il vantaggio di poter effettuare autonomamente la sostituzione della batteria (la calibrazione dell'SRM la sapevo fare da solo anche prima). Bravi yankees...